Sbk a Valencia fra conferme e ribaltoni. Vola il fenomeno Spies (Yamaha), tengono le Ducati e le Suzuki, crollo Aprilia

Ben Spies, Yamaha, sul tracciato di Valencia

Arieccolo, il fenomeno Ben Spies! Ancora l’esordiente Ben Spies non perdona e centra per la terza volta consecutiva una straordinaria superpole.

Dopo le sciabolate extraeuropee di Philip Island e di Losail l’uomo “nuovo” della Yamaha si è ripetuto anche nella prima tappa nel vecchio continente, a Valencia con una stoccata senza parole: 1’33.270! Un tempo che taglia le ali agli avversari e rischia di … “ammazzare” corsa e campionato. Speriamo di no.

Solo un indomito Laconi (secondo con 1’33.955) è sceso sotto il muro dell’1 e 34. Per tutti gli altri, niente da fare. Compreso il binomio ufficiale Ducati (Haga, terzo: 1’34.082 e quarto Fabrizio: 1’34.256) che accusano un distacco pesante.

Ancora più indietro il duo Suzuki, con Kagayama (quinto: 1’34.755) che precede Neukirchner (sesto: 1’34.903). Tutti gli altri nell’abisso, (Rea, settimo; Checa, ottavo; Kiyonary, nono, Haslam, decimo) sopra l’uno e trentacinque e oltre.

Buio notte, con addirittura i suoi piloti pesti, per l’Aprilia. Con Nakano fratturato (clavicola) per il volo nelle libere e Max Biaggi (1’35.204, 18esimo tempo!) … per le terre dopo l’exploit delle qualifiche di venerdì pomeriggio.

Grigio grigio anche per la Bmw, con Corser 15esimo e Xaus buon … ultimo. Esordio opaco per Hopkins.

Insomma una Superpole tutta per il gigante della Yamaha ma tutta da dimenticare per gli altri. Anche per La 7 Tv che ha sostituito la superpole con uno special sulla manifestazione della Cgil (inoltre sito oscurato) e per il sito ufficiale SBK, nero.

Voltiamo pagina. Speriamo nella resurrezione di domani.

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