Edwards sulla crisi Michelin: "Sederci e discuterne"

Colin Edwards Yamaha Tech 3Dopo la debacle di Brno, c'è grosso fermento in casa Michelin. Una batosta come quella di domenica sarà difficile da dimenticare per gli uomini di Clermont-Ferrand a lungo dominatori nella classe regina.

Ma se alcuni piloti come Daniel Pedrosa accusano pesantemente la casa francese minacciando di cambiare fornitore, altri, tra i quali Colin Edwards, preferiscono la via della collaborazione e del dialogo.

"Non so se siamo riusciti a migliorare. Credo che si sia provato qualcosa che probabilmente andava utilizzato domenica" - dichiara il pilota statunitense al termine della due giorni di test.

"Dobbiamo sederci e pensare a questa situazione. Noi piloti ci siamo incontrati con Carmelo Ezpeleta ed abbiamo discusso di vari problemi tra i quali quello della sicurezza. Alsune moto sono diventate di nuovo pericolose e lo sviluppo delle gomme è cresciuto enormemente rispetto alla vecchia concezione di alcuni tracciati."

Una MotoGP nella quale la differenza, troppo spesso, la fanno le moto, l'elettronica, gli pneumatici, non i piloti. "Sono totalmente a favore di un mondiale spettacolare, ma due piloti davanti con 12 secondi di vantaggio dopo sei giri? Mi sembra uno scherzo..."

Alla casa transalpina non resta che rimboccarsi le maniche e lavorare notte e giorno per colmare il gap che la separa dalla Bridgestone. E intanto torna d'attualità l'argomento monogomma...

via | MotoGP.com

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