Eugene Laverty: "Punto al gradino più alto del podio"; Sylvain Guintoli: "E' andata meglio di quanto sperassi"

Superbike - GP di Aragon - Qualifiche

Il sabato di Aragon è stato tutto sommato positivo per i piloti di Aprilia Racing: l'irlandese Eugene Laverty avrebbe sicuramente preferito centrare la pole, ma il suo secondo posto di certo non pregiudica nulla delle sue possibilità di vittoria sul tracciato spagnolo - soprattutto in luce della consistenza messa in mostra dal pilota in tutte le sessioni - mentre il francese Sylvain Guintoli può sicuramente guardare con soddisfazione al suo quarto posto, un risultato forse insperato alla luce delle storiche difficoltà del transalpino nel trovare il giusto 'feeling' con questo tracciato.

I due alfieri della squadra di Noale sono attualmente appaiati in cima alla classifica piloti dopo essersi scambiati i primi due gradini del podio nel round di apertura di Phillip Island, e sicuramente questo 'derby' interno targato RSV4 sarà uno dei motivi più interessanti delle gare di domani. Queste le considerazioni di Eugene Laverty, che con il suo 1:56.638 ha chiuso a tre decimi dalla pole dello specialista Tom Sykes:

“Il nostro obiettivo è sempre qualificarci in prima fila, e anche qui ad Aragon ci siamo riusciti. Oggi abbiamo lavorato veramente bene, specialmente nell'ultima sessione di prove libere, dove abbiamo trovato delle buone soluzioni per il passo di gara. La Superpole è andata come programmato, il secondo posto è una ottima base di partenza. Domani sarà dura, perché oltre a me ci sono almeno altri quattro piloti in grado di giocarsi la vittoria. Su questo tracciato si sono sempre viste delle belle battaglie, noi saremo della partita e punteremo al gradino più alto del podio”.

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Per Sylvain Guintoli il distacco dal tempone di Sykes è stato invece piuttosto 'pesantuccio', 1"147, ma visto che il francese nelle precedenti sessioni di Aragon aveva sempre navigato tra il 6° e il 9° posto, partire dalla quarta piazzola della griglia di Aragon (pista che non ama) è sicuramente un risultato da accogliere con soddisfazione, come ammesso dallo stesso francese

“La Superpole è andata meglio di quanto sperassi. Non mi piace trovare scuse, ma sento che quanto a passo gara ci manca ancora qualcosa rispetto ai migliori. In ogni caso ho conquistato il primo posto della seconda fila, un buon piazzamento visto che permette di essere all’esterno nella prima frenata. Su questa pista non ho mai ottenuto buoni risultati quindi domani punterò a fare due belle gare. Il feeling con la RSV4 aumenta giro dopo giro e questo mi fa sperare, voglio sfruttarne al meglio i punti forti come fatto a Phillip Island”.

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