Moto2, Bastianini in festa: “Provo tante emozioni”

Il 5° posto di Portimao consente al romagnolo di laurearsi Campione del Mondo della classe cadetta: “Non abbiamo mai smesso di crederci”

Grazie al quinto posto conquistato nel GP del Portogallo di ieri, ultimo round stagionale, l’italiano Enea Bastianini (Italtrans Racing Team) ha potuto finalmente fregiarsi del titolo di Campione del Mondo 2020 della classe Moto2, un successo sicuramente meritato e arrivato al termine di una stagione molto combattuta (oltre che pesantemente ostacolata dall’emergenza Covid-19).

Arrivato all’appuntamento di Portimao con 14 punti di vantaggio sull’inglese Sam Lowes (EG 0,0 Marc VDS) e 19 sul connazionale Luca Marini (Sky Racing Team VR46), il “Bestia” è stato autore di una gara strategicamente accorta e mirata a centrare il “bersaglio grosso”.

Sia Marini sono che Lowes sono saliti sul podio portoghese, in quest’ordine dietro al vincitore Remy Gardner (Onexox TKKR SAG Team), ma nella graduatoria del Mondiale si sono alla fine ritrovati appaiati a 9 lunghezze di distanza dal neo-iridato. Per il 22enne di Cattolica si tratta del primo titolo iridato in carriera, arrivato al secondo anno di militanza in Moto2.

In precedenza Bastianini era stato vice-Campione della Moto3 nel 2016 dietro al sudafricano Brad Binder (che oggi si è guadagnato il titolo platonico di “Rookie Of The Year” in MotoGP). E l’anno prossimo sarà lui stesso a debuttare nella classe regina del Motomondiale con il team Ducati Esponsorama.

Al termine della giornata, un festante Enea Bastianini ha così descritto la sua gioia per il più importante successo della sua carriera sportiva fino ad ora:

“Per me è un grande onore essere qui a festeggiare, anche se ancora non mi sono abituato all’idea e devo ancora comprendere il tutto. E’ difficile trovare le parole, ma è certamente un sogno che si avvera.”

“È stata una stagione difficile, ma non abbiamo mai smesso di credere di poter vincere il titolo ed essere qui oggi è davvero incredibile. Provo tante emozioni. Questo è il giorno più bello di tutta la mia vita! E’ stata la mia ultima gara in Moto2 con Mia, la mia moto, e non è stato per niente facile: è stato impossibile vincere, ma con la quinta posizione finale ho conquistato il titolo.”

La condotta di gara di Bastianini a Portimao è stata decisamente dettata dalle esigenze di classifica, come ammesso dallo stesso pilota romagnolo:

“La gara di oggi è stata difficile perché bisognava saper gestire tutto quanto e alla fine, quando ti trovi lì [in una situazione del genere], non è affatto facile. Quando ho capito di poter gestire il consumo della gomma e tutto il resto, mi sono detto: “Ok, allora rimango attaccato al 4°, che era Marco [Bezzecchi, dello Sky Racing Team VR46], perché sapevo che quello mi sarebbe bastato per diventare Campione del Mondo.”

“Alla fine, quando ho visto Sam [Lowes] in terza posizione, ho deciso di mantenere la quinta posizione ed accontentarmi.”

La termine di un campionato del mondo Moto2 incerto fino all’ultima corsa, la lista dei ringraziamenti di Bastianini non poteva che essere piuttosto lunga, a cominciare dal team bergamasco Italtrans Racing che lo ha lanciato verso la corona della “middle class”:

“E’ stato un giorno fantastico, uno dei più belli della mia vita. E’ stato un campionato molto strano per via del Covid-19, ma adesso sono Campione del Mondo e sono contento perché abbiamo lavorato tanto per rendere possibile tutto questo. Sono molto felice.”

“Voglio ringraziare tutti a cominciare dalla Dorna, perché quest’anno ha fatto un gran lavoro permettendoci di correre, e poi ovviamente tutto il mio team, Laura, Germano e Claudio Bellina di ItalTrans, il mio preparatore, la mia famiglia, la mia ragazza e tutti gli altri. E adesso andrò a condividere con tutti loro questa grande gioia!”

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