
Grazie a questa fotospia scattata dai colleghi d’ Oltremanica, possiamo proporvi oggi un’anticipazione della stagione 2012 del Mondiale Superbike: si tratta della GSX-R 1000 del team Crescent Yoshimura Suzuki che sarà portata in pista da John Hopkins (suo il n#21 in carena) e Leon Camier. Certo la risoluzione non è ottimale, ma l’immagine è stata catturata con un cellulare da distanza considerevole. Potremmo sicuramente vederla meglio e nella livrea definitiva per i prossimi test in programma in Australia, a Phillip Island, dal 13 al 15 febbraio.
via | Superbike.co.uk

Tutto è pronto in casa Suzuki per i test che precedono la tappa iniziale del mondiale Superbike a Phillip Island. Yoshimura ha sviluppato in Giappone per il team Crescent due nuovi motori ed il sistema di scarico R-11 che verranno montati sulle moto di John Hopkins e Leon Camier entro l’inizio del mese prossimo.
Le parole del Team Manager Jack Valentine: “I ragazzi erano molto contenti quando sono arrivate le novità tecniche dal Sol Levante. Da quel momento tutta la scuderia è al lavoro per preparare le GSX-R a nostra disposizione. Gli scarichi sono molto accattivanti, oltre a garantire maggior competitività alla nostra due ruote.”
E ancora: “Utilizzeremo i motori ricevuti prima delle prove ufficiali che precedono la gara. In ogni caso Yoshimura ci invierà altri propulsori a Phillip Island in tempo per le prove ufficiali e la prima gara. E’ ancora presto per dirlo, ma siamo contentissimi della partnership con Yoshimura. I ragazzi dell’azienda stanno portando avanti un ottimo lavoro.”
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Crescent Suzuki lavora alacremente per partire competitiva nel 2012. Il problema più grosso per il team inglese al momento rigurarda l’organizzazione e la pianificazione della partnership tecnica con Yoshimura, che porterà in pista nel mondiale le parti speciali già collaudate nell’Endurance e nella Superbike giapponese.
“Con il primo round dall’altra parte del mondo, a Phillip Island, vista la partnership con Yoshimura e tutte le novità che sono state introdotte, stiamo cercando di mettere assieme il tutto”, commenta Jack Valentine team manager della squadra. “Inoltre stiamo cambiando workshop e questa cosa, unita alle altre, rende il menù ricco. Dobbiamo essere realistici e stiamo facendo il possibile per farci trovare pronti per l’Australia. Faremo dei test nella settimana precedente a quelli ufficiali e ci stiamo organizzando in vista di questo appuntamento.
Effettivamente la fornitura di materiale arriva direttamente dal Sol Levante, e questo comporta una completa ridefinizione del lavoro interno al team, finora abituato al solo campionato inglese con tutte le componenti disponibili nella stessa nazione, o al massimo continente: “Non si tratta di una situazione di logistica comune per noi, visto che si parla di una trasferta dall’altro capo del mondo.
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Arrivano sul mercato i nuovi scarichi Yoshimura per la Honda CB1000R. La nuova serie di scarichi, rispettivamente R-55, R-77 e R-77D, sarà disponibile in diverse configurazioni. Materiali pregiati, tecniche di saldatura all’avanguardia e design originale fanno di questi scarichi un accessorio di riferimento.
Il modello R-55 è uno degli scarichi più popolari prodotti da Yoshimura. E’ un ibrido tra le tecnlogie di Moto-GP, Superbike e lo stile Yoshimura, caratteristiche che conferiscono all’R-55 un carattere davvero racing. Dotato di un pannello dritto e un inserto estraibile a basso volume, l’acciaio inossidabile dello scarico asimmetrico è saldato al TIG ed è disponibile nella variante in acciaio inossidabile lucidato o con la calotta del terminale in fibra di carbonio. È possibile inoltre acquistare solo il terminale R-55 da adattare allo scarico originale della moto.
Il secondo modello è denominato R-77 ed è uno scarico con un carattere ancora più forte e deciso. E’ stato progettato per ottenere il massimo delle prestazioni, con le indicazioni dei piloti Tommy Hayden e Blake Young. La forma trapezoidale del R-77 occupa poco spazio senza rinunciare al massimo delle prestazioni. I pezzi sono ottenuti tramite la saldatura al MIG, mentre la calotta in fibra di carbonio che riveste il terminale è rivettata con rivetti in acciaio inox lucidato. Questo modello è disponibile nella versione con terminale in acciaio inox, in titanio e con calotta in fibra di carbonio. Anche con questo scarico si ha la possibilità di acquistare solamente il terminale e adattarlo allo scarico originale della CB 1000R. Esiste anche una versione più calma dell’R-77, si chiama R-77D ed è un dual-outlet che vanta una calotta in fibra di carbonio e riduce l’output sono di 3db e offre notevoli guadagni a metà regime e in allungo.
Le moto che vi presentiamo hanno sepesso l’intento di trasmettervi emozioni a livello estetico, dove la potenza e la prestazione pura è relativa. Ma quando entriamo nel mondo delle streetfighter, non esiste la parola “troppo”. Specie se mettiamo insieme tre elementi esplosivi: una Suzuki GSX-R, il costruttore inglese Workman Lee e la Yoshimura, che molti cuori ha fatto palpitare con le sue trasformazioni e le sue note livree antracite e rosso vivo.
La base di partenza era una Gixxer 1100 dell’89, cui però è stato montato il motore del Bandit ed aumentata la cilindrata a 1340cc. Sono stati poi introdotti pistoni forgiati in lega mentre al posteriore il forcellone è stato allungato per consetire alla moto di scaricare al meglio tutta la potenza sull’asfalto. Il serbatoio è stato schiacciato e modellato e il marchio (di garanzia) Yoshimura è presente sul motore e sul sistema di scarico in titanio. Il faro presenta una mascherina che tanto la fa assomigliare… a un giocatore di rugby!

In occasione della tappa d’esordio del mondiale Superbike 2011 (Phillip Island il prossimo febbraio), il team Yoshimura Suzukia ha annunciato la propria presenza in griglia. A guidare la GSX-R 1000 ci sarà il Campione Australiano 2009 della SBK Josh Waters. Il talentuoso cangurotto di soli ventidue anni avrà a disposizione una ‘wild-card’. La scuderia giapponese partecipò al mondiale (purtroppo con risultati deludenti) lo scorso anno al Gran Premio di Monza.
“Sono veramente felice di correre per il team Yoshimura Suzuki a Phillip Island” - ha detto Josh Waters - “Non vedo l’ora di guidare la moto e senz’altro il mio obiettivo principale sarà di portare a casa due buoni risultati.” Difficile che il miracolo si ripeta, ma proprio 14 anni fa un certo Troy Baylissesordì nel Mondiale Superbike come ‘wild-card’ ottenendo due quinti posti e segnando indelebilmente la storia di questo fantastico sport. In bocca al lupo Josh, pensa a divertirti e a dare gasssss!

Il team giapponese Yoshimura Suzuki non riesce proprio a debuttare in modo concreto nel mondiale Superbike. Nella stagione scorsa abbiamo assistito alla presentazione ufficiale del World Team a Monza, per poi vedere il pilota Daisaku Sakai distruggere due moto. Nel 2011 era previsto l’ingresso come team ufficiale a tempo pieno ma la crisi economica si è fatta sentire. Il team ha comunque trovato i fondi per partecipare a tre appuntamenti mondiali come team ospite.
Già dalla prima gara, quella di Phillip Island, vedremo la rossa GSX-R 1000 sfrecciare sulle colline australiane. In sella non ci sarà un pilota giapponese come lo scorso anno (Sakai e Yukio Kagayama) ma Josh Waters, campione australiano Superbike nel 2009. Speriamo di vedere più competitività quest’anno,e magari qualche bella lotta con i piloti di testa.
via | Motosprint e Twowheelsblog
Come al solito gli amici di MotocycleUSA ci propongono una signorina d’oltreoceano accanto a qualche bella due ruote. Ashley Estrada, la protagonista di questo photoshoot, è una bomba sexy! Bikini blu o hot pants non può che incollare le nostre pupille allo schermo, mentre con uno straccetto di infime dimensioni fa finta di pulire gli steli della Suzuki RMZ 250 Yoshimura #58
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Suzuki propone al pubblico la GSX-R 600 Yoshimura in edizione limitata (su modello 2010). Spinta da un motore 4 cilindri in linea da 599cc in grado di erogare 125 CV a 13.500 giri/min, raffreddato a liquido, la Suzuki GSX-R 600 Yoshimura monta, rispetto alla versione classica, un performante e leggero terminale di scarico Yoshimura GP Evo III realizzato con acciaio di alta qualità.
Suzuki GSX-R 600 Yoshimura è disponibile nelle colorazioni nero/nero opaco e bianco/blu metallico. Modello che può essere inoltre arricchito con la vasta gamma di accessori disponibili presso la rete ufficiale Suzuki, in modo da distinguersi ulteriormente. GSX-R600 Yoshimura è offerta al pubblico a 10.700 Euro Iva compresa, con un aumento di soli 300 euro rispetto alla versione standard (il solo costo del kit marmitta è di 664 euro Iva compresa, spese di installazione escluse).

Che esordio travagliato per il team Yoshimura! Il debutto mondiale sarebbe dovuto avvenire ad Assen, ma la nube vulcanica islandese (che sta tornando a minacciare tutta l’Europa) ha impedito il trasferimento delle attrezzature dal Giappone. Finalmente arriva Monza, ma i problemi per il marchio di special parts non sono finiti. Yukio Kagayama si è infortunato nel BSB.
Rimandare ancora l’esordio? non ci pare il caso, sarà quindi una semplice sostituzione di pilota in sella per la prossima gara. Daisaku Sakai è un nome sconosciuto ai più, ma è stato qualche anno nel motomondiale, categoria quarto di litro, dove ha conquistato un podio. Sarà lui il sostituto di Yukio a Monza.
Le condizioni del pilota di punta non sono gravi, ma una caduta in gara1 a Oulton Park, ad alta velocità, ha causato lo schiacciamento della vertebra T7, che lo costringe ad un periodo di recupero fuori dalle competizioni.
via | Twowheelsblog