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Biaggi: "gli ultimi giri sono stati pazzeschi"

pubblicato da Nico Condorelli

SBK 2012 Donington Park

Difficilmente dimenticheremo le battaglie andate in scena oggi a Donington Park. Come si poteva prevedere dopo le prove, caratterizzate da distacchi irrisori, le due gare inglesi hanno visto i piloti di testa combattere per il podio fino all’ultima curva. Max Biaggi, apparso in forma sin dal warm-up di stamattina, in Gara1 è rimasto incollato ai battistrada nonostante una partenza non perfetta. In una gara che ha visto distacchi contenuti, il Corsaro ha chiuso al 5° posto conquistando punti importantissimi in ottica campionato.

Scattato bene al semaforo di Gara2, Max si è poi difeso alla grande in una pattuglia indiavolata formata da Sykes, Melandri e Haslam. Il recupero di Rea nella parte finale della gara ha dato vita all’ennesima battaglia, conclusasi solo all’ultima curva: Haslam e Melandri hanno allargato la traiettoria rimanendo coinvolti in una carambola e permettendo a Rea e Max di inserirsi, tagliando il traguardo in quest’ordine. I 20 punti del secondo posto consolidano la leadership di Max, che ora comanda tra i piloti con 5 lunghezze di vantaggio sul primo inseguitore.

Due gare da cardiopalma – conferma a caldo Max BiaggiNella prima ho avuto qualche difficoltà in più, perdevamo in uscita di curva da BMW e Kawasaki, pur essendo veloci nel tratto guidato. In Gara 2 le cose sono andate meglio, ho guidato bene e stavo lottando per il podio. Gli ultimi giri sono stati pazzeschi, con le gomme consumate tutti cercavano di guadagnare posizioni infilandosi ad ogni staccata. L’ultima curva ci ha regalato il secondo posto, un risultato importante: ora andiamo a Miller per confermarci, ma c’è bisogno di migliorare l’accelerazione”.

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Donington, SBK esaltante: gare show con vittoria storica per la BMW di Marco Melandri

pubblicato da Massimo Falcioni

SBK 2012 Donington Park

La legge delle corse è inesorabile: vince chi taglia per primo il traguardo. Mentre il cuore, dopo due gare da incorniciare, vorrebbe un podio più capiente per ospitare gli straordinari protagonisti di Donington: Melandri, Haslam, Biaggi, Sykes, Rea. Il tracciato inglese, pur addomesticato, esalta le qualità dei migliori e non perdona: chi sbaglia paga, anche se l’errore a volte può sembrare infinitesimale. Ribadito che questi cinque piloti meritano di essere accumulati in un unico applauso, non si può non scendere nei … “particolari” e non vedere il pelo nell’uovo.

Al di là della caduta (fattaccio?) dell’ultima curva di gara due – contatto di Rea con Haslam la cui moto spazza Melandri che ha messo fuori causa entrambi i piloti BMW - resta il dato di fondo, con la prima vittoria storica della BMW in gara uno, grazie a un Marco Melandri davvero in stato di grazia. Trionfo meritato che premia la Casa bavarese, il Team quasi … italiano, il pilota, praticamente resuscitato dopo le disavventure in MotoGP. Bravi! La sfortunata disavventura odierna finale è costata ai piloti della BMW non solo una seconda doppietta ma punti pesanti nel mondiale. Si rifaranno!

Ancor peggio è andata a Carlos Checa, fuori gioco già al primi giro di gara due dopo un incolore sesto posto in gara uno. Per lo spagnolo campione del mondo e per la Ducati un week end da dimenticare. E Biaggi? Esce da Donington incrementando il bottino in classifica generale, e non è poca cosa. L’alfiere dell’Aprilia, sempre fra i massimi protagonisti, alterna autentiche prodezze da “corsaro” a incertezze non sempre comprensibili. Se la fortuna aiuta gli audaci, oggi Max deve davvero ringraziare la dea bendata.

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SBK, Donington Park: Johnny Rea vince Gara2. Contatto a pochi metri dal traguardo con le BMW.

pubblicato da Nico Condorelli


Partenza col botto in Gara2: contatto alla prima curva tra Laverty e Checa, col campione del mondo che affonda nella ghiaia. Che peccato per il team Althea: nella stessa dinamica, rimane a terra anche il suo compagno di squadra Giugliano. Intanto Max Biaggi tenta l’attacco al leader Tom Sykes, Leon Haslam attende studiandoli, Rea e Melandri se le danno di santa ragione. La prima Ducati è quella di Guintoli (6°) seguito da Fabrizio che però è costretto al drive-trough per partenza anticipata. Quindi la seconda RSV4 di Laverty e la GSX-R di Camier. Giugliano riesce a tornare ai box e ripartire, ma la sua gara è ormai compromessa.

Come in Gara1, anche in questa seconda manche si forma ben presto un quintetto (Sykes-Biaggi-Haslam-Melandri-Rea) in testa alla corsa che stacca il resto della compagnia: la vittoria sarà una questione tra questi “fantastici 5“. Lo spettacolo è tutto qui: ad ogni staccata iniziano ad aprirsi a ventaglio per trovare un varco e inserirsi. Laverty vola sull’erba. Ma è il duello tutto italiano Biaggi-Melandri a farci restare col fiato sospeso: per 2 volte Marco si butta all’interno, ma all’uscita Max incrocia la traettoria e si riprende la posizione. Il corsaro è il più veloce in pista ma soffre nelle ultime due curve: deve cedere ben 3 posizioni e si ritrova quinto, mentre Rea va lungo. La lotta si restringe così a tre piloti.

Le due BMW sono incontenibili e, con una manovra fotocopia sempre nella curva che precede il rettilineo, infilano l’apripista Tom Sykes: l’inglese si smarrisce un attimo e anche Biaggi lo passa. Imitato da Rea, guai a darlo per “finito“. Mancano sei giri è la gara è apertissima, finalmente dopo le polemiche di Monza, la vera Superbike che tutti noi amiamo risponde sulla pista con tutto lo spettacolo che i suoi protagonisti posso offrirci. Il loro destino si compie nell’ultima curva, in rapida sequenza: Melandri attacca e va lungo, Rea entra duro e centra Haslam che a sua volta abbatte Melandri. BMW fuori gioco a pochi metri dal traguardo, vince Rea davanti a Biaggi e Sykes.

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SBK, Donington Park: Melandri regala la prima vittoria alla BMW

pubblicato da Nico Condorelli

SBK 2012 Donington Park

Sykes parte dalla pole, ma allo start è chiuso dalle due BMW e Leon Haslam ne approfitta per portarsi in testa. Max Biaggi bussa sul codone di Guintoli, a sua volta pressato da Rea. Un giro più tardi, alla “variante Fogarty”, il corsaro passa il francese. Intanto, il fastest lap è di Davide Giugliano, segno della crescita costante del giovane italiano. Al terzo giro Haslam sbaglia l’ultima curva e Tom Sykes ne approfitta per portarsi al comando. Max Biaggi si riaggancia ai tre di testa. Il quartetto detta legge e stacca il gruppo, girando costantemente vicinissimo al record della pista. Al 12° passaggio, doppio sorpasso BMW: Haslam e Melandri si portano in testa ai danni di Sykes e Biaggi. Ma il romano ormai studia la verdona.

Neanche un attimo di respiro e non c’è galanteria tra compagni di team, Melandri sembra averne di più, rompe gli indugi e passa Haslam. Lo show è tutto qui davanti e lo stanno regalando le due moto bianche di Monaco di Baviera. Guintoli perde terreno mentre la mini-rimonta la compie il campione del mondo Carlos Checa, che passa anche Rea ed è 5°, seguito da Giuliano. Lo spagnolo però s’illude e l’inglese lo ripassa. E lo saluta. Colpo di scena a cinque giri dalla fine: un doppio lungo di Haslam e di Biaggi rimescola ancora le posizioni consengando a Melandri forse il margine decisivo.

Tom Sykes è un equilibrista indemoniato e bracca Haslam, ma Leon vuole riprendere Marco. Johnny Rea si riavvicina e per poco non tampona Max Biaggi: costretto ad allargare ricomincia tutto e approfitta della lotta tra il romano e Sykes. Biaggi allarga la trettoria e l’alfiere di casa Honda non perdona. Marco Melandri è tranquillo, amministra il margine, non si volta mai e continua a scappare via. Solo sul traguardo alza la ruota anteriore, può festeggiare. E’ un momento storico nella storia del Mondiale Superbike: oggi celebriamo tutti la prima vittoria (e anche la “prima doppietta” grazie al 2° posto di Haslam) della BMW Motorrad.

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Tom Sykes: "le piccole modifiche hanno fatto la differenza"

pubblicato da Nico Condorelli

SBK 2012 Donington Park

E …sono 4! Perchè in questa stagione (siamo a quota 5 appuntamenti) Tom Sykes ha dovuto cedere il premio Tissot Superpole solo una volta, la scorsa settimana a Monza. L’inglese, dopo aver trovato il giusto set-up sulla sua Kawasaki Ninja ZX-10R, ha centrato il miglior tempo con la gomma da qualifica nell’ultima sessione. Sykes è contento delle prestazioni della sua Kawasaki e del suo ritmo di gara.

Non vedo l’ora di correre domani e possiamo utilizzare qualsiasi pneumatico posteriore. Molto dipenderà dalle condizioni della pista” ha detto Tom Sykes. “La pista presenta delle buche e alcune delle linee bianche sono sporche. All’inizio del fine settimana avevamo un set-up più duro, ma poi siamo migliorati, sfruttando al massimo il potenziale della moto. Mi mancava un po’ di feeling, ma abbiamo continuato a lavorare in Superpole 1 e 2, apportando alcune modifiche molto piccole che poi, proprio in Superpole 3, hanno fatto la differenza. I dettagli sono importanti. Sono fiducioso per la gara di domani e speriamo che sia bel tempo coerente per offrire un bello spettacolo agli spettatori. E’ stato anche bello ricevere il premio da Roger Burnett che ha segnato la prima pole in SBK proprio qui a Donington. Venticinque anni dopo, è successo a me!“.

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Haslam: "felice di essere in prima fila nella gara di casa"

pubblicato da Nico Condorelli

SBK 2012 Donington Park

Secondo e terzo sulla griglia di partenza: così il team BMW Motorrad Motorsport festeggia la sua miglior Superpole finora disputata nella Superbike! Per la prima volta, la BMW S 1000 RR partirà dalla prima fila per la quinta prova della stagione 2012 a Donington. L’eroe locale Leon Haslam si è qualificato secondo, immediatamente seguito dal compagno di squadra Marco Melandri, che ha chiuso terzo.

Sono davvero felice di essere in prima fila nella mia gara di casa!” ha detto Leon Haslam. “Un enorme grazie alla mia squadra. Nella Superpole 1, abbiamo avuto un piccolo problema con la moto. Dopo averlo risolto, abbiamo messo su una gomma da qualifica. Poi in Superpole 2, ho fatto segnare il miglior giro con gomme da gara nuova. In Superpole 3, abbiamo deciso di utilizzare le gomme da qualifica proprio alla fine, solo che Tom è stato più veloce. Lui continua ad andare forte e collezionare pole position! In generale, le gomme da gara hanno lavorato davvero bene, ma abbiamo faticato un po’ con le gomme da qualifica. I tempi sono molto vicini e penso che sarà una gara emozionante“.

Sono molto contento. Il team e i tecnici in BMW hanno fatto un ottimo lavoro” ha dichiarato Marco Melandri. “Essere ancora in prima fila in una Superpole asciutta qui a Donington, un circuito completamente diverso da Monza, è molto importante per noi. E’ bello essere di nuovo davanti dopo i problemi che abbiamo avuto ieri. Oggi, ero a mio agio con la gomma da gara. Ho conservato le gomme da qualifica per l’ultima Superpole ma purtroppo non hanno lavorato bene, ho sofferto anche del chattering anche se alla fine il tempo non era male. Ora non vedo l’ora che arrivi domani. Cercherò di salire sul podio“.

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Kuba Smrž: "ho usato le gomme da qualifica troppo presto"

pubblicato da Nico Condorelli

SBK 2012 Donington Park

Il Team Liberty Racing, dopo le ottime prove ufficiali di Kuba Smrž, ha chiuso la Superpole odierna riempendo, in modo massiccio, la seconda fila del Gp d’Europa. Quinto quindi Sylvain Guintoli che ha ribadito il suo ruolo di Ducatista più veloce in pista, il francese ha fermato i cronometri sul tempo di 1’28”420 dimostrando, una volta di più, di essere lui in questo primo scorcio 2012, l’uomo che ha nel polso il giro decisivo del sabato pomeriggio. Kuba Smrž, dopo aver fatto scintille in tutti i turni cronometrati, ha faticato a ripetersi proprio nella Q3. Domani il rider ceco partirà dall’ottava piazza dello schieramento con il tempo di 1’28”785.

Occhi puntati quindi sulla seconda linea di partenza, da dove domenica, complice il fascinoso saliscendi di Donington Park i piloti del Team Liberty Racing promettono due manche di fuoco, pronti a riprendersi con gli interessi, ciò che la Superpole, ha negato loro. E se nell’edizione 2011 Smrž ha lottato, a lungo, per la vittoria con Melandri, in gara, sarà della partita anche Sylvain Guintoli. Tingere nuovamente di giallo il podio non è solo un sogno, ma una realtà a cui lavoreranno incessantemente ingegneri e meccanici della compagine ceca.

Sono un po’ dispiaciuto della posizione finale ottenuta nella Superpole, nei primi giri non sono riuscito a fare dei buoni tempi con la gomma da gara, quindi per non rischiare di uscire dalla Q3 ho dovuto usare quelle da qualifica” ha detto Jakub Smrž. “Usandole nella seconda sessione ho segnato un tempo da prima fila, ma sfortunatamente alla fine ho dovuto girare ancora con quelle da tempo e quindi la mia Superpole non è stata perfetta come avrei sperato. Sono comunque contento di come si è svolto il mio week end fino a questo momento. Per domani sono fiducioso, dispongo infatti di una moto molto performante , gomme da gara con cui ho un ottimo feeling ed un buon passo, alla fine questi sono elementi anche più importanti che partire dalla prima fila”.

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Max Biaggi: "non possiamo perdere contatto con i primi"

pubblicato da Nico Condorelli

SBK 2012 Donington Park

Il sabato di prove a Donington Park restituisce all’Aprilia Racing Team una situazione decisamente più promettente rispetto a quanto visto ieri. Nelle due sessioni andate in scena prima della Superpole, Max Biaggi ed Eugene Laverty si sono ben difesi, entrando in una top ten caratterizzata da distacchi irrisori. Max si è quindi presentato in Superpole con la ferma intenzione di entrare tra i primi otto e giocarsi la prima fila. Così è stato: il Corsaro ha superato la prima e la seconda sessione con relativa semplicità, riuscendo alla fine (utilizzando una gomma da gara) a far segnare il quarto tempo, che gli vale la prima fila nelle due gare di domani.

C’è però ancora molto da fare secondo Max Biaggi: “Rispetto a ieri abbiamo sicuramente migliorato, ma ci manca ancora qualcosa perché fatichiamo sempre troppo prima di trovare la quadratura del cerchio. Gli altri sono avanti, hanno dimostrato velocità sul giro secco ed un buon passo gara anche oggi. Per stare con loro ci serve una migliore gestione della moto, che mi permetta di essere veloce e costante da subito: se vogliamo giocarcela fino alla fine non possiamo perdere contatto con i primi”.

Anche Eugene Laverty ha mostrato progressi incoraggianti, specialmente nell’ultima sessione di prove libere. In ottica gara l’affiatamento del pilota nordirlandese con la sua RSV4 è buono, ancora una volta a tradirlo è stata la Superpole. Con gomma da tempo, Eugene si è dovuto arrendere ad un fastidioso problema di chattering, che gli ha impedito di essere veloce nella seconda sessione. Laverty partirà domani dalla dodicesima casella in griglia.

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SBK, Donington Park: Tom Sykes "re" della Superpole

pubblicato da Nico Condorelli


Inizia la Tissot Superpole da Donington Park: Marco Melandri salta in sella e si piazza subito al primo posto, Sykes lo insidia ma nulla da fare per l’inglese, incalzato a sua volta dall’altro connazionale Johnny Rea. Un pò sottotono rispetto ai tempi di ieri e della mattinata Kuba Smrz. Checa e Biaggi sembrano studiarsi da lontano, ma tra i due si insinua Leon Camier, che pare gradire particolarmente questo tracciato. Haslam rientra ai box per un problema, ma monta una gomma da tempo e si salva. Lo imita Smrz, ed è addirittura 2°. Alla fine, i “bocciati” della SP1 sono: Giugliano, Canepa, Berger e Davies.

La SP2 invece si apre con una girandola di giri veloci: nessuno si risparmia e subito vengono montate le gomme da tempo. Ottimi Leon Haslam e Melandri, segno che le BMW sembrano davvero aver trovato la strada per andar forte, in prova come in gara. Continuano le buone prove di Suzuki Crescent e Ducati Effenbert. Rischiano i due leader della classifica iridata: Biaggi prova a fare il tempo, sbaglia l’ultima curva ma è comunque 5°; Checa invece con gomma da gara non ce la fa a passare l’eliminatoria e chiude nono, seguito da Badovini, Fabrizio e Laverty.

Ma per la Tissot Superpole non c’è storia: già in apertura della SP3 infatti, si capisce che il tempone fatto registrare da Tom Sykes è assolutamente inavvicinabile rispetto a tutti gli altri crono. L’inglese aggredisce la manopola del gas e relega a comprimari Melandri e Haslam. E’ Max Biaggi a dover osare: il romano sa che non deve sprecare l’occasione di tenersi distante Checa, e con un’ottima performance, risale fino in prima fila. Troviamo poi Guintoli, Rea, Camier e Smrz. Per Tom si tratta della quarta Superpole su cinque appuntamenti iridati.

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SBK, Donington Park: Kuba Smrz domina anche le Q2

pubblicato da Nico Condorelli


Partono le ultime qualifiche da Donington e il team Effenbert si mette subito in gran spolvero, con la conferma di Smerz e Guintoli a seguire. Tra i due si inserisce ben presto Johnny Rea, in forma nonostante la scivolata di ieri. Troviamo poi il Campione in carica Checa e Camier, che in questa gara non sarà affiancato da John Hopkins, infortunatosi. Le BMW di Haslam, Fabrizio, Badovini e Melandri precedono la RSV4 di Biaggi, ma alla mezz’ora è Tom Sykes a suonare l’acuto con 1′29.156 e 259,2 km/h di velocità di punta.

A dieci minuti dalla fine inizia la girandola dei giri veloci, e tutti i nomi sul tabellone iniziano ad accendersi di verde. Camier strappa il miglior tempo, scavalcato un attimo dopo da Marco Melandri. L’Aprilia di Davies vola e passa Rea, ma c’è un “tridente” ancor più pericoloso. Nello stesso giro d’uscita infatti, sono tre i piloti che si sfidano a suon di giri veloci: ha la meglio ancora una volta Tom Sykes, primo a scendere sotto il muro dell’1′29, tallonato da molto vicino da Kuba Smrz e da Leon Haslam, particolarmente in palla su questa pista.

L’inglese della BMW però non ha fatto i conti con Carlos Checa, che si ricorda di esser campione in carica e piazza finalmente un tempo degno di nota che gli vale il terzo posto provvisorio. Il suo diretto rivale in classifica, il “corsaro” Max Biaggi, è ancora più lontano, inspiegabilemte in difficoltà e sempre intorno alla decima posizione. I giochi sono chiusi e rimandati alla Superpole? Nemmeno per sogno: Smrz riesce a evitare la bandiera a scacchi e a sfruttare un ultimo giro velocissimo (1′28.740) che gli vale il primato provvisorio in questo ultimo turno di qualifiche.

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