Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag test

WSBK: Carlos Checa, "siamo sempre li, ma è difficile migliorare i tempi"

pubblicato da Michele Lallai

Ducati Althea Test Day1 Phillip Island

“Sono soddisfatto. Siamo sempre li’ con i tempi ed e’ difficile andare oltre. Oggi abbiamo lavorato sul set-up, con le sospensioni e un po’ anche con l’elettronica per trovare il miglior compromesso in termini di prestazioni. Domani abbiamo ancora qualcosina da provare, lavoreremo con le gomme anche perche’ c’e’ bisogno di stare molto attenti a scegliere quelle giuste per le gare. Quindi domani finiremo di definire tutto nel dettaglio e poi ci concentreremo per la prima gara della stagione!”

Carlos Checa non può che essere positivo con un inizio di stagione simile. Nei test ufficiosi della scorsa settimana è stato lui il più rapido, e in quelli ufficiali parte subito in testa con un tempo di 1′31″932. Le condizioni in pista sono ottime e quasi estive, mentre moto e pneumatici lavorano egregiamente nella pista australiana che, si sa, è da sempre a favore dei bicilindrici.

Mentre Carlos cercava di amministrare il suo vantaggio lassù, Davide Giugliano prende confidenza con la moto. Al debutto in questa categoria, il giovane vincitore della Superstock 1000 deve ancora trovare un setting ideale alla sua 1198 Althea, con in più una caduta che gli ha scombussolato i piani: “Oggi pomeriggio purtroppo sono scivolato proprio nel momento sbagliato. Se non fosse stato per quello, credo che avrei potuto migliorare il mio tempo. Dopo la caduta abbiamo perso un po’ di tempo a sistemare la moto e quindi il miglior crono e’ rimasto quello della mattinata. Comunque penso di poter fare di piu’ domani; mi rendo conto di aver ancora tanto ad imparare, in poco tempo, ma rimango molto fiducioso”

Ducati Althea Test Day1 Phillip IslandDucati Althea Test Day1 Phillip IslandDucati Althea Test Day1 Phillip IslandDucati Althea Test Day1 Phillip Island

....
condividi 6 Commenti

Moto2/Moto3: Test a Jerez con Luthi e Kent in testa nella prima giornata

pubblicato da Michele Lallai


Presso il circuito di Jerez de la Frontera sono in corso i test non ufficiali della Moto2 e della Moto3, con quasi tutte le squadre iscritte impegnate in attesa dei test ufficiali IRTA. Da sottolineare come entrambe le categorie manchino di particolari importanti, come i motori modificati e punzonati dalla GEO Technology per tutti, mentre in Moto3 mancano le centraline ufficiali.

Ciò nonostante i tempi dei piloti sono stati comunque presi dai singoli team, formando una classifica finale della prima giornata che vede Thomas Luthi in testa con la sua Suter nella Moto2 e Danny Kent davanti a tutti per la Moto3, con quella KTM che sta letteralmente uccidendo la concorrenza nelle prime fasi di questo campionato.

Proseguendo con la classifica della Moto2 troviamo Claudio Corti al secondo posto - sempre fra i top riders in questi test prestagionali - e Takaaki Nakagami, il giapponese che fa coppia proprio con Claudio nel team Italtrans. Kallio, Redding e Iannone completano la Top6, tutti con circa 65 giri all’attivo nel primo giorno. La Moto3 ha una classifica simile a quella delle precedenti prove, ma la KTM in testa è quella di Danny Kent, che precede Moncayo con la Kalex (anche questa motorizzata KTM) e Sandrino Cortese con l’altra austriaca ufficiale. Dopo il “continua” trovate le classifiche.

Continua a leggere: Moto2/Moto3: Test a Jerez con Luthi e Kent in testa nella prima giornata

....
condividi 2 Commenti

WSBK: Checa chiude al comando i test di Phillip Island. Seguono Sykes, Haslam e Biaggi

pubblicato da Michele Lallai

Test SBK a Phillip Island Day3

I test privati della Superbike sul circuito di Phillip Island hanno due protagonisti fissi: Carlos Checa e Tom Sykes. Il campione in carica è ancora primo nella classifica dei tempi nel terzo e ultimo giorno, con il solo Sykes a tenere il ritmo dello spagnolo con la sua convincente Kawasaki. Il tempo dei due piloti di testa è rispettivamente di 1′31″8 e 1′31″9. Al terzo posto Leon Haslam, che ha chiuso oltre l’1′32″ ma con la gomma da qualifica.

Proseguendo nella classifica troviamo Max Biaggi, sempre a ridosso dei primi per tutti i test, poi Joan Lascorz, Smrz, Laverty, Fabrizio, Berger e Melandri. Nonostante il buon tempo settimo tempo, Eugene Laverty non ha potutto completare l’ultima ora di prove a causa di una brutta caduta che gli ha provocato un trauma cranico e una sospetta frattura alla mano, in corso di accertamento. Ora Eugene volerà in Irlanda per ulteriori controlli dal suo medico di fiducia.

Fra le cadute quella di Ayrton Badovini, per fortuna senza conseguenze, e un contatto evitato per un soffio tra Fabrizio e Marco Melandri, con caduta di quest’ultimo. Fra i due qualche scintilla ma subito chiarita secondo il romano. Con questi tempi si conclude la terza e ultima giornata di test privati, in attesa dell’inizio di quelli ufficiali e del primo round del 26 febbraio. Dopo il continua le parole di Carlos Checa e la classifica finale.

Aggiornamento: abbiamo aggiunte numerose immagini dei piloti scesi in pista nella tre giorni di test.

Test SBK a Phillip Island Day3Test SBK a Phillip Island Day3Test SBK a Phillip Island Day3Test SBK a Phillip Island Day3Test SBK a Phillip Island Day3Test SBK a Phillip Island Day3Test SBK a Phillip Island Day3Test SBK a Phillip Island Day3

Continua a leggere: WSBK: Checa chiude al comando i test di Phillip Island. Seguono Sykes, Haslam e Biaggi

WSBK: il secondo giorno di test a Phillip Island è di Carlos Checa. Seguono Sykes e Biaggi

pubblicato da Michele Lallai


Tempi che si abbassano a Phillip Island e sempre Carlos Checa e Tom Sykes appaiati in testa alla classifica ufficiosa di questi primi test privati sul circuito australiano. Il campione in carica ha girato con un tempo di 1′32″1, precedendo l’inglese della Kawasaki di 1 decimo, mentre Max Biaggi è staccato di circa 2 decimi.

Al quarto posto troviamo l’altra RSV4 di Eugene Laverty mentre Joan Lascorz risale la classifica rispetto a ieri piazzandosi al quinto posto. Le BMW di Leon Haslam e Marco Melandri (che su Twitter scrive: “giornata dura, il team lavora alla grande ma sapevamo nn sarebbe stato facile”) precedono le due ducati di Smrz e Berger, mentre a chiudere la Top10 c’è Ayrton Badovini con la S1000RR del BMW Motorrad Italia. Risale un po’ la china Davide Giugliano che si porta a ridosso dei migliori 10, mentre Michel Fabrizio è 12°.

Come da programma non troviamo le Honda, assenti perchè già protagoniste di un test su questa pista nelle scorse settimane (arriveranno solo in occasione delle sessioni ufficiali), John Hopkins ha regolarmente preso l’aereo per tornare nella sua clinica a farsi sistemare la frattura e Sylvain Guintoli è al momento impossibilitato a salire in moto da una brutta influenza.

Continua a leggere: WSBK: il secondo giorno di test a Phillip Island è di Carlos Checa. Seguono Sykes e Biaggi

WSBK: nuova frattura alla mano per John Hopkins, fine dei test per lui

pubblicato da Michele Lallai


John Hopkins è in un periodo particolarmente sfortunato, dopo una stagione 2011 al cardiopalma in BSB e le comparsate più che soddisfacenti in SBK. Hopper ha recentemente subito l’amputazione di un anulare in seguito all’infortunio mai guarito occorsogli durante la sua wild card in MotoGP, e nel primo giorno di test con la Suzuki Fixi Crescent a Phillip Island ha rimediato un’altra frattura alla mano destra, che chiude così i test pre-campionato per lui.

Scrive su Twitter: “Sono davvero distrutto nel comunicarvi che dopo una caduta ad alta velocità ho rotto un osso nella mia mano destra. La gravità dell’infortunio deve essere ancora definita”, un messaggio che viene seguito poco dopo da “sfortunatamente dovrò tornare a casa domani per un controllo completo dal mio chirurgo della mano, e pianificare il resto secondo il suo esito”

Ci dispiace per Hopper, ultimamente davvero sfortunato con cadute e infortuni ostici. Gli facciamo il nostro in bocca al lupo sperando di vederlo di nuovo in pista, magari fra i protagonisti di questa stagione.

Crescent Fixi Suzuki Team 2012
Crescent Fixi Suzuki Team 2012Crescent Fixi Suzuki Team 2012Crescent Fixi Suzuki Team 2012Crescent Fixi Suzuki Team 2012

WSBK: primi test a Phillip Island, Sykes e Checa davanti a tutti

pubblicato da Michele Lallai


Questa prima giornata di test a Phillip Island è andata in scena un po’ in sordina, senza tempi ufficiali ma fonti indipendenti che provengono dalle varie squadre impegnate, ognuna attenta a prendere i propri tempi e quelli degli avversari ma senza una classifica definitiva. Fra qualche goccia di pioggia e nuvole minacciose, il tempo migliore se lo contendono in due. Chi dice che è stato di Carlos Checa, altri dicono che è di Tom Sykes, ma concordano tutti sul fatto che sono loro i più veloci di Phillip Island al primo contatto con il 2012, con un tempo attorno a 1′33″0

A seguire c’è l’Aprilia di Eugene Laverty, seguito da Marco Melandri con la BMW e Max Biaggi con l’altra RSV4. Leon Haslam, Smrz, Guintoli, Lascorz e Badovini chiudono la top10. Secondo i tempi rilevati i primi quattro piloti sono compresi in 4 decimi mentre dalla settima posizione in poi i distacchi vanno oltre il secondo.

Unico tweet di giornata, quello di Michel Fabrizio: “”Primo giorno di test. Molto soddisfatto anche se siamo riusciti a fare pochi giri durante il giorno colpa del get lag, comunque siamo molto in linea. Scusate per i tempi ma non sappiamo quanto hanno girato gli altri. noi per il momento piano” Infatti il romano è solo 12°. Da segnalare qualche caduta, come quella di Biaggi - senza conseguenze - e quella di John Hopkins, che sembra abbia riportato una frattura alla mano, ancora non sappiamo quanto grave sia. Dopo il continua, la classifica ufficiosa della prima giornata australiana.

Aggiornamento: Eugene Laverty rettifica i tempi con un tweet: “sono andato più piano di quel che è stato riportato nei tempi di oggi: 1′33″4″ un tempo quindi in linea con il quarto classificato, Marco Melandri.

Continua a leggere: WSBK: primi test a Phillip Island, Sykes e Checa davanti a tutti

SBK: Althea Racing pronto per l'ultimo test pre-campionato

pubblicato da Nico Condorelli

Presentazione Team Althea Racing 2012

Durante la lunga pausa invernale, i due piloti Althea Racing 2012, Carlos Checa (campione del mondo Superbike in carica) e Davide Giugliano (vincitore del campionato Superstock 1000 nel 2011) si sono concentrati sulla loro preparazione fisica e mentale. Sebbene avessero staccato la spina circa 3 mesi fa con l’ultima gara dell’annata 2011, entrambi si sentono più che pronti per la prossima gara di apertura del campionato Superbike 2012, di scena a Phillip Island alla fine di questo mese.

Sia Checa che Giugliano saranno in pista con gli altri colleghi del Mondiale Superbike dal 13 al 15 e successivamente dal 20 al 21 febbraio. La squadra, sotto la guida di Genesio Bevilacqua, sfrutterà questa occasione per iniziare il lavoro di set-up delle Ducati 1198, appesantite di 6kg dal regolamento 2012. Carlos non vede l’ora di tornare al lavoro insieme al suo team di ingegneri e meccanici che lo hanno portato verso la vittoria dell’iride 2011. Davide da suo canto è entusiasta di esordire nella categoria Superbike, sostenuto da una squadra forte e motivata.

Rispetto alla passata stagione, le Ducati 1198 a disposizione del team sono state aggiornate nelle sospensioni e nell’impianto frenante. L’aspetto che invece graverà sulla competitività è questa zavorra di sei chilogrammi che si aggiungono al peso complessivo della moto, dettati dal nuovo regolamento Superbike. Sicuramente non renderà facile il lavoro ai due piloti Althea, ma entrambi rimangono estremamente determinati e molto fiduciosi.

Presentazione Team Althea Racing 2012Presentazione Team Althea Racing 2012Presentazione Team Althea Racing 2012

....
condividi 8 Commenti

Moto2/Moto3: anche il secondo giorno di test a Valencia per Redding e Cortese

pubblicato da Michele Lallai


A Valencia sono in corso i primi test collettivi per la Moto2 e la Moto3, una sorta di primo appuntamento ufficiale pur mancando il servizio di cronometraggio della MotoGP, che lascia finalmente scoprire le potenzialità delle squadre della nuova categoria minore a 4 tempi e fa debuttare le novità della classe di mezzo, che proprio ieri ha visto un nuovo record della pista con Scott Redding, battendo il precedente di Toni Elias del 2010.

Il tempo dell’inglesino, che si ripropone in testa come nel primo giorno, è di 1′35″6, seguito da Andrea Iannone con la FTR, in ritardo di 2 decimi, e da Claudio Corti, che chiude un virtuale podio in ritardo di 3 decimi rispetto al connazionale. Dopo le delusioni dello scorso anno, Corti potrebbe finalmente aver trovato la moto ideale. Continuando troviamo Luthi, Corsi, Smith, Kallio, Rodriguez, Neuchirkner e Krummenacher. Incidenti senza conseguenze per Zarco, Rabat, Espargarò e Pons

Nella Moto3, la vera attrazione inedita di questi test, è ancora Sandro Cortese con la sua KTM il più veloce in pista. Con temperature leggermente migliori rispetto a ieri, il tedesco ha chiuso il miglior giro in 1′41″3, un decimo davanti a Moncayo e 2 decimi davanti a Denny Kent. Anche ieri le moto motorizzate KTM si sono rivelate le più veloci monopolizzando il podio. Primo degli italiani Niccolò Antonelli, 11° con la Honda del team Gresini.

Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1Test Moto2 e Moto3 Valencia Day 1

Continua a leggere: Moto2/Moto3: anche il secondo giorno di test a Valencia per Redding e Cortese

....
condividi 5 Commenti

Moto3: Ecco la KTM M32 in azione

pubblicato da Michele Lallai

KTM M32 Moto3

Prime foto della KTM M32, l’arma con la quale la casa austriaca cercherà di conquistare la nuova categoria del motomondiale, un ritorno in grande stile dopo gli anni difficili che l’hanno vista fuori da tutte le categorie nella stagione appena trascorsa. Già dalla presentazione internazionale ci si aspettava una Moto3 interessante come forma e contenuti, per la maggior parte mantenuti anche nella versione definitiva della moto, vista pochi giorni fa nei test di Valencia.

Una serie di test privati a fine gennaio e l’ultima presenza a Valencia assieme ad altre squadre, hanno dato un quadro generale del progetto che sembra aver trovato il giusto compromesso fra velocità e affidabilità. I tester ufficiali sono stati Joan Olive e Sandro Cortese, quest’ultimo è il ragazzo su cui punta la casa austriaca per attaccare il mondiale. Hanno testato la pista con la nuova moto anche i vice campioni della Rookies Cup Danny Kent e Arthur Sissis più il malese Zulfahmi Khairuddin e Niklas Ajo.

Bassa, corta e con un codino davvero striminzito, la M32 saprà distinguersi in pista anche soltanto per il colpo d’occhio. Il telaio in traliccio di tubi arancioni è un classico dell’azienda e promette buone performance, così come il propulsiore da molti ritenuto uno dei più indicati per questa nuova categoria. Le basi ci sono, i piloti e il mezzo anche, non rimane che attendere l’inizio della stagione per capire quale sarà la moto più competitiva della Moto3.

KTM M32 Moto3KTM M32 Moto3KTM M32 Moto3

foto | Derestricted

....
condividi 9 Commenti

MotoGP, Stoner: "non ho modificato il mio stile di guida"

pubblicato da Nico Condorelli

Casey Stoner test Sepang 2012

Dopo aver vinto il mondiale all’esordio col team Honda Repsol, il detentore del titolo Casey Stoner è pronto a difendere la sua corona in una stagione densa di novità, sia professionali sia personali. In pista infatti, così come previsto dal regolamento 2012 della classe regina, dovrà adattarsi alla svelta alla nuova cilindrata della RC213V. Lontano dai circuiti invece, l’australiano si trova a settimane da un’altro importante traguardo: la nascita del suo primogenito.

Prima di tutto, come stai? Dopo la lunga pausa invernale aspettando di tornare a correre, non hai potuto salire in sella nel primo dei tre giorni di test a Sepang…
Dopo tanto tempo lontano dalla moto, mi stavo preparando per essere pronto per il primo giorno di test. Purtroppo però ho avuto un problema con la schiena e abbiamo perso proprio il giorno d’apertura. Avevamo pianificato il nostro programma sui tre giorni, ma alla fine siamo stati comunque in grado di portare tutto a termine anche in due. E’ stato bello ero poter ritornare in moto e provar di nuovo la sensazione della pista“.

Quanto è necessario cambiare il proprio stile di guida con il passaggio dall’ 800cc alla 1000cc?
Non ho modificato molto il mio stile, perchè già con la 800cc avevamo tanta potenza, ho avuto modo di imparare a gestire i cavalli a disposizione. Certo, la 1000cc ha molta più accelerazione, il che rende la guida più divertente, ma senza per questo stravolgere il mio stile. La sensazione è dunque molto simile e mi sembra che tutti si stiano adattando in fretta“.

Casey Stoner test Sepang 2012Casey Stoner test Sepang 2012Casey Stoner test Sepang 2012Casey Stoner test Sepang 2012

Continua a leggere: MotoGP, Stoner: "non ho modificato il mio stile di guida"