L’occhione strabuzzato che ha fatto la fortuna della serie Triple di Triumph sta per essere definitivamente abbandonato in favore di un più aerodinamico e moderno sistema d’illuminazione, sempre a doppio proiettore ma questa volta più profilato e a mandorla. L’abbandono della tradizione è già stato avviato con la nuova Speed Triple, ed ecco arrivare un restyling che dona un nuovo sguardo anche alla Street Triple 2011/2012.
Le foto diffuse dai nostri cugini transalpini di Motosblog.fr, sono chiare come il sole. L’estetica della nuova 675 naked sarà completamente fedele all’attuale, ad eccezione dell’anteriore, che riprenderà i fari della sorella maggiore, la Speed Triple. Tutto il resto rimarrà invariato, nella versione R dovrebbe rimanere la stessa ciclistica della Daytona attuale, senza alcun update ad impianto frenante e sospensioni.
Una rinfrescata, se così vogliamo definirla, che basta a cambiare il carattere estetico del modello. In tutti questi anni gli occhioni della Triple hanno sempre dato un’immagine antropomorfa delle moto di Hinkley: ora sembriamo avere a che fare con dei cyborg programmati per mangiare le curve, e non dei pazzi individui con gli occhi sbarrati. Giudicate voi se questo è un pregio o un difetto, ma io ci sto facendo l’abitudine e questo nuovo corso non mi dispiace proprio.
Ringraziamo il nostro lettore Fabrizio per le immagini della sua Triumph Street Triple/Daytona. Una Street personalizzata di: cartuccia forcella ant regolabile mupo, mono ammortizzatore posteriore mupo, scarico completo Arrow basso, manubrio Rizoma oro, copriserbatoio e codone in vetroresina e molto altro.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
MCN ha fatto la domanda in oggetto ai suoi lettori, ed in circa 12000 hanno risposto dando la possibilità di stilare una classifica delle più affidabile nude di media cilindrata, quelle che per caratterstiche del motore e utilizzo dovrebbero rappresentare il miglior prodotto in termini di risparmio e manutenzione. Ma andiamo subito alla classifica
5. Honda Hornet: 94%. La geniale nuda dell’ala dorata è un’icona qui in Italia, e nel resto d’Europa, dal 1998. Si tratta di un modello facile studiato per le masse, per dare la possibilità anche al neofita di godere di un 4 cilindri. E’ stata la prima plurifrazionata in linea di grande diffusione e il grande successo rispecchia la sua grande affidabilità e facilità
4. Honda CBF500: 94%. Un’altra moto dell’ala e un’altro 94% di testimonianze positive sul suo conto. Si tratta della moto che sta un gradino sotto la Hornet. Meno potente, più facile e più economica, nata in sostituzione della CB500 per chi dalla moto non pretende altro che un mezzo di trasporto capace di scorrazzare in giro per la città, e qualche volta anche fuori. Adempie pienamente alla sua mansione.
Continua a leggere: Qual è la media naked più affidabile del mercato?
Trovo che presentare un nuovo impianto di scarico facendone sentire il rumore sia la cosa migliore. Eccovi quindi lo scarico SC-Project GP Evo realizzato per la Triumph Street Triple 675 R. La coppia di silenziatori GP EVO sono disponibili in quattro differenti varianti di materiali: Carbonio (550 euro), acciaio inox satinato nero (550 euro), titanio (590 euro) e acciaio inox satinato(490 euro).
Tutti i terminali sono omologati per la circolazione su strada con DB Killer estraibile e vengono forniti di ogni componente per il montaggio e garanzia ufficiale di 24 mesi.
Italian Factory Bike, azienda reggiana che distribuisce accessori per specialmente Triumph ma non solo, ci propone un nuovo Kit sottocoda realizzato da 2FastRiders per le Triumph Speed Triple 1050 e Triumph Street Triple.
Kit sottocoda 1 per Speed Triple: kit sottocoda completamente ridisegnato in sostituzione dell’originale con faro a led, piastra sottocoda e porta targa regolabile per Speed Triple 1050 ‘05-’07, in alluminio anodizzato color nero, pronto per il montaggio senza modifiche. Prezzo 155 euro.
Kit sottocoda 2 per Speed Triple: kit sottocoda completamente ridisegnato in sostituzione dell’originale con faro a led , piastra sottocoda e porta targa regolabile per Speed Triple 1050 ‘05-’07, color nero in metallo, pronto per il montaggio senza modifiche. Prezzo 180 euro. Il primo ed il secondo sottocoda si differenziano nel fanale, nel materiale del sottocoda (anche se sempre nero) ed anche il portatarga è diverso.
Continua a leggere: Kit portatarga IFB per Triumph Speed Triple 1050 e Street Triple

Sulla stessa linea della sorella minore Street Triple, per il 2011 anche la Triumph Speed Triple dovrebbe essere completamente rinnovata. Si vocifera di una ciclistica completamente nuova e un tre cilindri profondamente rivisto. Le modifiche al motore introdotte dagli ingegneri inglesi dovrebbero rendere la “Speed” più rapida e di facile utilizzo per un pubblico più vasto, pur conservando al tempo stesso quelle caratteristiche che ne hanno sempre alimentato il prestigio.
La chiave di volta di questa promettente Speed Triple 2011 è quindi rappresentata dal tre cilindri che dovrebbe essere portato a 1200cc. La sua compattezza permetterebbe di collocarlo più in basso, avanzandone il baricentro e ottenendo in cambio agilità e stabilità che si estendono anche al telaio, decisamente superiori a quelle della versione attualmente in commercio.
La Triumph Speed Triple 1200 avrà una sella più bassa e leggermente più lunga, e nel complesso una linea più leggera (-2kg circa) grazie all’unico silenziatore posto in basso, il cui disegno si avvicinerà a quello della Daytona 675 (e quindi della Street Triple). Sarà inoltre dotata di un monobraccio in alluminio totalmente ridisegnato, di nuovi cerchi e dell’ormai immancabile ABS. Non ce le voglia Papazo che l’ha disegnata per Moto-station, ma speriamo che sia più bella di così…
Da ieri le Triumph Street Triple o Street Triple R in vendita sul mercato italiano verranno equipaggiate di serie con pregevole kit estetico del valore di oltre 530 Euro. Le piccole 675cc inglesi verranno equipaggiate con cupolino, pannelli copri radiatore e puntale verniciati in tinta, dando così un appeal ancora più sportivo alla motocicletta leader tra le naked di media cilindrata.
La tre cilindri, forte dei suoi 108CV a 11700giri/min, con un peso piuma di soli 189kg in ordine di marcia è un best seller in tutto il mondo fin dal suo lancio e si è fatta amare da tutti i motociclisti per il sapiente mix di design, performance e eccellente rapporto prezzo/qualità. La promozione rimarrà attiva per un periodo di tempo limitato presso i concessionari che aderiscono all’iniziativa.
La Triumph Street Triple è una moto che mancava nel panorama delle naked di media cilindrata. Il suo tricilindrico e la sua estetica tipicamente british l’hanno innalzata a migliore proposta della categoria, implementata dalla versione R con sospensioni regolabili derivate dalla sorella pistaiola Daytona 675.
Seppure il mercato continui a preferire la soluzione giapponese (Z750 su tutte), la Street si è guadagnata il titolo di instant classic, e sempre più persone e aziende si cimentano in personalizzazioni, più o meno invasive. La Hellfire Flat Tracker è forse uno degli ultimi esempi di hard tuning, con una trasformazione estetica davvero interessante e gradevole.
Il motore non è stato coinvolto nell’elaborazione (rimangono 108 i cavalli a disposizione), e l’unico elemento che beneficia il reparto prestazionale è il nuovo scarico basso. La Hellfire, come dice il nome stesso, si ispira al flat track, e presenta due belle gommone tassellate, abbinate ad una tabella portanumero frontale, che ha costretto la dislocazione dei gruppi ottici ai lati degli steli forcella; una soluzione azzzardata ma davvero gradevole nel risultato finale.
Continua a leggere: Special: Triumph Hellfire Flat Tracker, una Street Triple tassellata
Ieri vi abbiamo raccontato come vanno le Pirelli Diablo Rosso Corsa, il nuovo modello di gomma per moto hypersport, pensate per la strada ma anche per puntate in pista. Ora ecco il video onboard della pista di Assen, il tracciato dove abbiamo testato questi nuovi pneumatici e dove raramente si può girare, competizioni escluse.
La lepre è una Yamaha R1 guidata dal collega Lorenzo Baroni, inseguita da una Triumph Street Triple (e così capirete come mai resta spesso indietro); poi vedrete anche una soggettiva da una BMW S1000RR con un’inquadratura particolare.
Quello che, invece, dal video non si vede è l’emozione di girare sulla pista definita “L’università delle due ruote” e dove non più tardi del giorno prima si è corsa la Superbike.
Continua a leggere: Video onboard: Test Pirelli Diablo Rosso Corsa ad Assen

Pare che una versione dalla cubatura minore della Triumph Tiger sia in programma per i prossimi anni. La rivista MCN ha pubbicato nei mesi scorsi un ipotetico piano triennale della factory inglese, che prevede come prima novità 2010 una nuova endurona dalla cilindrata di 800cc, sempre che la Tiger possa essere ancora definita una “endurona”.
Gli ingredienti per una bella moto ci sono tutti, si ha il motore 3 cilindri da 675cc, che con un semplice aumento di cilindrata potrebbe andare a coprire gli 800 e di conseguenza sfidare la regina della categoria, la BMW F800GS, mentre dubbi ci attanagliano riguardo la soluzione telaistica.
Si utilizzerà il telaio stradale della Street Triple/Daytona o verrà sviluppata una nuova struttura ad hoc? Non ci è dato saperlo per ora, ma consideriamo che nelle economie aziendali delle concorrenti, sono poche le enduro stradali che non condividono la parte telaistica con il modello on road (Vedi la già citata F800GS, o la KTM 990 Adventure).