
Siamo arrivati finalmente al weekend di Monza, il più atteso dal pubblico italiano, ma una tappa importante anche per alcuni team, come il Castrol Honda, che su un circuito veloce come quello brianzolo cercherà di portare nuovamente la CBR sul gradino più alto del podio. Jonathan Rea e Ruben Xaus non hanno passato un ottimo weekend qui nel 2010.
L’inglese ha collezionato un pessimo “doppio zero” cadendo alla parabolica in Gara1 (perdendo letteralmente la moto, una delle scene più esilaranti dello scorso campionato) e una caduta plurima alla prima variante, che ha coinvolto anche il suo compagno spagnolo. Se non fosse per questi inconvenienti, avremmo assistito ad una bella gara di Rea, partito dalla prima fila e subito nel gruppo di testa.
Ma il 2011 è un’altro anno. La Honda ha già dimostrato di poter puntare al risultato massimo, con la vittoria di Assen due settimane fa, e c’è da sperare solamente nella costanza del pilota di punta, e ovviamente nella tenuta dell’anteriore all’infingarda parabolica. Johnny la vede così: “Sono pronto per Monza, adoro correre in Italia, dove il pubblico è molto caloroso e il cibo è speciale. Non sono andato bene lo scorso anno con una caduta che è diventata un classico di Youtube.”
Tutto è pronto per il terzo round del mondiale Superbike che questo week end farà tappa sullo storico circuito di Assen. Gara di casa per il team Castrol Honda diretto dagli olandesi Ten Kate la cui sede è a soli 50 chilometri dalla pista. C’è grande ottimismo nei box con Jonathan Rea che proprio ad Assen, nel 2010, si rese protagonista di un fine settimana perfetto, ottenendo in un sol boccone pole position, giro veloce e doppietta in gara.
Il nord irlandese, che guarda caso risiede nell’Isola di Man, è attualmente sesto in classifica generale. “Ho un sacco di bei ricordi legati a questo circuito” - ha dichiarato Rea - “Anche questo anno sono stato già ad Assen per fare promozione per la squadra e al tracciato. Lo scorso sabato abbiamo organizzato il Ten Kate Pit Stop Day, una splendida opportunità per incontrare i fan e dedicare loro il tempo e le attenzioni che meritano.”
“Tornando alla gara, il nostro obiettivo è quello di ripetere lo straordinario risultato dello scorso anno. Si tratta del circuito di casa e sappiamo che la nostra CBR1000RR Fireblade funziona davvero bene qui. C’è ovviamente un po ‘di pressione, ma ci limiteremo a lavorare tanto e bene venerdì e sabato in modo da conquistare una buona posizione in griglia per domenica.”
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Il Castrol Honda World Superbike Team prepara il week end di gara di Donington Park, prima delle tre tappe consecutive che si terranno nel vecchio continente. Il tracciato, di poco superiore ai 4 chilometri, torna nel calendario delle derivate dopo un anno di assenza. Le ultime due gare tenutesi qui nel 2009, furono vinte dall’attuale pilota Yamaha MotoGP Factory Ben Spies.
Attesissimo Jonathan Rea, pilota di casa mai profeta in patria, con gare dall’andamento altalenante nelle precedenti occasioni. Nonostante le dolorose cadute nelle prove di Phillip Island, il nord irlandese è riuscito a difendersi alla grande in Australia ed al momento occupa la sesta posizione assoluta in classifica generale.
“Dopo quanto accaduto a Phillip Island non posso certo lamentarmi del mio attuale stato di forma” - ha dichiarato Johnny - “Le ultime tre settimane le ho trascorse ad allenarmi in palestra e a fare molta fisioterapia. Sono convinto di riuscire a guidare nel week end senza accusare troppo dolore. Sono curioso di vedere le modifiche apportate al tracciato. Sugli spalti ci saranno un sacco di tifosi, amici e parenti pronti a fare il tifo per me.”
In attesa dei test ufficiali Infront Motosport (21-22 febbraio) e della tappa d’apertura del mondiale 2011 (25-27 febbraio), il team Castrol Honda ha approfittato dell’occasione, per testare nuovi componenti sulla Honda CBR1000RR Fireblade. Jonathan Rea ha completato 102 giri riuscendo a trovare un buon passo nella simulazione di gara. Con la pioggia che ha condizionato la seconda giornata di prove, il lavoro dei ragazzi Ten Kate ha subito un brusco rallentamento a causa anche della caduta di Rea nella prima curva del circuito australiano.
Dolori al collo per Jonathan trasferito al più vicino ospedale per un accertamento precauzionale che ha dato esito negativo. Il compagno di squadra Ruben Xaus, che compie domani 33 anni, ha approfittato della prima vera opportunità di girare sull’asciuto con la sua CBR1000RR.
“Stamattina era bagnato ma quando ha smesso mi sentivo sicuro, la moto era abbastanza veloce nella prima curva, ma ho perso il controllo. Il collo mi fa male, ma l’importante è che non si tratti di nulla di grave. Non mi resta che aspettare lunedì per scendere di nuovo in pista.” - ha dichiarato Rea. “Ieri tutto è andato per il verso giusto e siamo riusciti a macinare una mole impressionante di chilometri, in totale più di quelli percorsi in Europa in tutti i test invernali. “
Si sono conclusi a Phillip Island due giorni di test privati per il Castrol Honda World Superbike Team e per il Team Alstare Suzuki. I tre piloti in pista, Jonathan Rea e Ruben Xaus (Honda) e il solo Michel Fabrizio (Suzuki) ha sfruttato il bel tempo della prima giornata per lavorare sulle moto in vista del primo round Mondiale in programma il prossimo 27 febbraio.
La pioggia della nottata ha rovinato in parte il lavoro del secondo giorno. Da segnalare brutta caduta per Jonathan Rea all’altezza della curva “Doohan”. Rea è stato trasportato in ospedale per dei controlli che non hanno - per fortuna - evidenziato problemi particolari. Ruber Xaus ha portato a termine i test con “long run” in vista della tappa australiana.
Positivo anche il lavoro di Michel Fabrizio che ha continuato il lavoro di messa a punto iniziato a Portimao ed interrrotto dalla pioggia. Le due squadre scenderanno nuovamente in pista il 21 e 22 febbraio insieme per i test collettivi che vedranno coinvolti tutti i team che partecipano al Mondiale SBK.

Il Castrol Honda World Superbike Team torna nel quartier generale nella splendida Olanda, dopo un’altra settimana ti test prestagionli piuttosto frustanti trascorsa a Portimao. Sul tracciato dell’Algarve (Portogallo) le mutevoli condizioni meteo non hanno permesso a Jonathan Rea e a Ruben Xaus di provare le novità tecniche già pronte per la Honda CBR1000RR.
Dopo i due giorni “gelidi”trascorsi in Spagna al Motorland Aragon fortunatamente la scuderia avrà l’opportunità di provare a Phillip Island (prima tappa del mondiale) a pochi giorni dal taglio del nastro inaugurale del Mondiale Superbike 2011. Jonathan Rea: “Dopo quanto accaduto ad Aragon non ci si può lamentare dei test di Portimao.”
“Non abbiamo trovato le migliori condizioni meteo possibili avremmo preferito il sole tutti i giorni per provare al meglio alcune soluzioni. Sul bagnato siamo stati velocissimi, niente da dire sul comportamento della moto. Alle fine sono contento delle mie condizioni fisiche. Mi sento bene, in forma e non vedo l’ora di scendere in pista per la prima gara del 2011.”

Una prima sessione molto strana, per il terzo giorno di test Superbike a Portimao, che ha visto Ruben Xaus in testa, Fabrizio secondo, e il resto del gruppo ad oltre 7 secondi dalla vetta. Ovviamente l’asfalto a metà tra il bagnato e l’asciutto a scombussolato i piani di tutti i team. Vedremo la seconda sessione cosa ci riserverà, intanto seguiamo il live timing.
Alla fine della giornata, i tempi sono rimasti gli stessi della mattina. Il maltempo non ha dato tregua nemmeno durante l’ultima sessione, e i riders hanno rinunciato ad un inutile attacco alla pole. Ruben Xaus, quindi, è il più veloce della giornata, seguito da Michel Fabrizio e Noriyuki Haga, I primi due staccati di 1 secondo, il terzo di oltre 6 secondi.
La classifica generale, invece, dice che sommando i migliori tempi di tutti i tre giorni, il più veloce è stato Jakub Smrz, autore della performance migliore nell’unica sessione decente dell’intero programma di test. Secondo Jonathan Rea, con la Honda Castro, poi Eugene Laverty e Tom Sykes. I crono sono tutti relativi alla seconda sessione di mercoledì. A seguire, i tempi di oggi e della classifica generale.
Una manciata di giri o poco più per i piloti del Castrol Honda World Superbike Team. In pista per una due giorni di test sul Motorland Aragon Circuit, contraddistinti purtroppo da pioggia e freddo, Jonathan Rea e Ruben Xaus non hanno avuto modo di prendere confidenza con il tracciato spagnolo e con la nuova CBR1000RR. Alla fine si è deciso di chiudere bottega in anticipo e di organizzare la trasferta di Portimao (Portogallo) per la tre giorni ufficiale di prove che comincerà mercoledì 26 gennaio.
Per chi confida nell’esoterica pratica della meteorologia, l’Algarve dovrebbe accogliere i protagonisti del mondiale Superbike con il sole e con temperatura sicuramente meno proibitive. “Purtroppo siamo stati molto sfortunati.” - ha dichiarato Johnny Rea - “Dopo una giornata di pioggia, il cielo è finalmente diventato azzurro, ma la temperatura era davvero troppo, troppo bassa. Sono riuscito a completare circa 40 giri e a dare importanti informazioni al team.”
“Il circuito è fantastico e mi sono divertito moltissimo a guidare. Purtroppo siamo indietro rispetto alla concorrenza che qui ha già girato per tre giorni lo scorso ottobre. Alcuni dati li abbiamo incamerati, almeno non partiremo da zero nel GP di giugno.” Le dichiarazioni del compagno di squadra Ruben Xaus: “Freddissimo! Addirittura più in Inghilterra dove siamo stati pochi giorni fa.”
Le differenze per Ruben Xaus tra la sua Honda CBR1000RR e la BMW S1000RR sono tante, anzi tantissime. Il nuovo pilota del team Ten Kate Castrol commenta la “sua ex” in questo modo: “La BMW è davvero una buona moto, molto potente ma difficile da gestire. Su alcune piste ed in certi tipi di curve va alla grande, ma in altri circuiti, soprattutto quelli ricchi di settori lente e forti accelerazioni, ha un comportamento molto scorbutico” - “Crazy” commenta il centauro catalano.
L’ex MotoGP e vice Campione del Mondo in WSBK, spende parole d’amore per la sua nuova fiamma, la CBR1000RR Fireblade con la quale parteciperà al mondiale Superbike 2011: “La Honda è molto più facile da guidare, in qualsiasi punto e modo tu dia il gas, la risposta è più progressiva, meno violenta e vantaggi notevoli sono stati riscontrati anche in entrata di curva. Inoltre la grande esperienza del gruppo Ten Kate con la 4 cilindri di Tokyo rende tutto più semplice”
Un elogio alla casa tedesca, ancora in cerca di una vera e propria quadratura nelle gare di velocità a due ruote: “Bisogna considerare che la BMW non ha esperienza in questo tipo di gare, ma nonostante tutto è riuscita ad arrivare a un livello di competitività assoluto. Un ottimo lavoro, davvero. E’ vero che Max Biaggi ha vinto con Aprilia al secondo anno, ma il marchio di Noale ha una grande esperienza in 125, 250, 500, MotoGP e Superbike. Il discorso è ben diverso.”
E’ stato presentato oggi il nuovo Castrol Honda Team che si ripresenterà al via della stagione mondiale 2011 con i colori Castrol sulle carene delle Honda CBR1000RR Fireblade. Il rinnovato team continuerà ad affidarsi alla struttura Ten Kate Racing di Ronald Ten Kake, partner di Honda nel Mondiale SBK dal 2004. Confermato in sella il talentuoso e velocissimo Jonathan Rea che correrà con il numero #4, affiancato da Ruben Xaus (correrà con lo storico #111), pilota di grande esperienza nelle derivate di serie.
La partnership tra Honda e Castrol è di lunga data, risale addirittura la 1959, quando i colori Castrol comparvero per la prima volta sulle carene delle moto del Costruttore giapponese all’Isola di Man. E’ ben ricordare che in passato la “title sponsorship” ha portato alla conquista di ben tre titoli mondiali SBK. Nel 1997 la prima collaborazione, quando vinse il titolo John Kocinski in sella alla RC45 con motore 750 cc V4, mentre nel 2000 e nel 2002 fu Colin Edwards con le VTR SP1 ed SP2 ad alzare la coppa di Campione del Mondo.
“Siamo assolutamente entusiasti del fatto che Castrol abbia piena fiducia in Honda e nel World Superbike Team. - ha detto Carlo Fiorani, racing operations manager di Honda Motor Europe - Non vediamo l’ora di cominciare la stagione 2011 per tentare di vincere ancora più gare sotto le insegne di questo famoso sponsor. E’ grandioso essere partner di un brand così iconico e, personalmente, credo che la Castrol Honda CBR1000RR sia semplicemente fantastica!”
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