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Tutti gli articoli con tag ritiro

Marco Melandri sul ritiro Yamaha: "sono distrutto, ma andrò avanti e cercherò un'altra moto"

pubblicato da Michele Lallai


Marco Melandri ed Eugene laverty, assieme a tutto il team Yamaha Racing che corre nel mondiale Superbike, sono stati travolti dalla notizia che annuncia il ritiro dal campionato del mondo delle derivate di serie a partire dal 2012. Sebbene il resto della stagione proseguirà senza intoppi, Marco Melandri si ritrova a piedi per il 2011. Il suo contratto era stato appena rinnovato, ma il ritiro dalle competizioni manda all’aria tutto quanto.

Nella giornata di ieri, appena diramato il comunicato di Yamaha Motor Europe, Marco ha diffuso tramite Twitter senza aggiungere commenti, ma non hanno tardato ad arrivare le prime dichiarazioni: “Nel contratto sottoscritto lo scorso inverno c’era l’opzione per il rinnovo: se alla data del 31 luglio fossi stato almeno terzo nel Mondiale l’accordo si sarebbe rinnovato automaticamente” ha commentato Macio a Motosprint.

“Ero felice perché dopo quattro stagioni di continui cambiamenti avrei avuto l’opportunità di correre due anni di seguito con la stessa moto, la stessa squadra e nello stesso campionato. Purtroppo dovrò cercarmi un’alternativa. Sono distrutto. Ma troverò un’altra moto, andrò avanti e rialzerò la testa come ho sempre fatto”.

E quale sarà quest’alternativa? Il mercato 2012 per fortuna è ancora completamente aperto, e dubitiamo che il terzo pilota in classifica piloti non trovi una sella per il prossimo anno, ma la delusione in Marco rimane, soprattutto perchè finalmente aveva trovato una squadra competitiva, competente, ufficiale, e una moto dal grande potenziale.

WSBK: Yamaha lascerà la Superbike a fine stagione

pubblicato da Michele Lallai

Livrea Team Yamaha World Superbike 2011

Non ci si aspettava proprio una simile notizia, ma arriva senza vie traverse, direttamente dalla stessa Yamaha Motor Europe, che pubblica un comunicato a riguardo sul suo sito. Yamaha lascerà il mondiale Superbike al termine di questa stagione. Una mossa simile a quello che successe nel 2009, quando dopo il mondiale vinto da Crutchlow abbandonò ufficialmente la Supersport. Il comunicato recita così:

“Yamaha Motor Europe N.V. ha deciso di ritirare il Yamaha World Superbike Team, alla fine della stagione in corso, dal campionato FIM Superbike World Championship. Questo annuncio segue la strategia che riguarda il Marketing per l’Europa, e comprende le attività motorsport, seguendo i rapidi cambiamenti del mercato moto per questo continente. Le risorse che non verranno impiegate nelle corse, verranno reindirizzate nelle attività per la clientela, in modo da far crescere il valore del marchio e la soddisfazione dell’utente.”

Dopo una serie di ringraziamenti agli sponsor e alla Infront Motorsports, il comunicato sottolinea che i due piloti ufficiali, Marco Melandri e Eugene Laverty riceveranno il massimo supporto fino alla fine della stagione in corso, per cercare di portare a casa il titolo mondiale già conquistato nel 2009 in entrambe le categorie delle derivate di serie. Non ci saranno, inoltre, limitazioni da parte di Yamaha per chi decidesse di correre con le R1 ed R6 in strutture private, infatti continueranno ad essere disponibili i kit YEC Racing per i campionati Superbike e Supersport

Livrea Team Yamaha World Superbike 2011Livrea Team Yamaha World Superbike 2011Livrea Team Yamaha World Superbike 2011Livrea Team Yamaha World Superbike 2011Livrea Team Yamaha World Superbike 2011Livrea Team Yamaha World Superbike 2011Livrea Team Yamaha World Superbike 2011Livrea Team Yamaha World Superbike 2011

Fonsi Nieto lascia il mondo delle corse

pubblicato da Michele Lallai


UPDATE: La notizia è ufficiale. Nieto ha ufficialmente deciso di ritirarsi dalle corse. “E’ stata una decisione difficile, ma inevitabile” - ha detto Fonsi Nieto - “Ne ho parlato con la mia famiglia, con i miei cugini Gelete e Pablo e tutti hanno capito che non c’era altra soluzione. Ho riprovato ad allenarmi, ma dopo 5 minuti di palestra sono costretto a fermarmi.”

E’ una notizia per ora limitata a rumor, ma sembra concreta la possibilità di un ritiro da parte di Fonsi Nieto, pilota che nella scorsa stagione ha corso nel team “a conduzione familiare” G22 Racing, con i cugini Pablo e Gelete. Arrivato a 32 anni con un cognome più importante del suo talento, Fonsi potrebbe dire addio alle competizioni dopo una carriera abbastanza lunga, coronata da poche vittorie nonostante gli importanti team per cui ha corso.

Nel 1998 ha vinto il campionato spagnolo 125, nei due anni seguenti si è aggiudicato il titolo 250 nazione, per poi approdare al mondiale 250 dove ha conquistato 5 vittorie. Dal 2005 al 2009 ha corso nel mondiale Superbike per poi approdare nella Moto2 lo scorso anno, senza ottenere risultati particolarmente positivi.

Uno dei motivi che potrebbe allontanare Fonsi dalle corse riguarda il suo stato fisico. Ad Indianapolis 2010 ha avuto un brutto incidente in qualifica, peggiorato da un arresto respiratorio dovuto ad una allergia agli antidolorifici, somministratigli per lenire il dolore al piede, plurifratturato, che ha avuto bisogno di ben 3 interventi. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare oggi con una conferenza stampa del team G22, in procinto di presentare il pilota che affiancherà Raffaele De Rosa nel 2011.

via | Twowheelsblog

WSBK: Davide Tardozzi, "probabilmente lascio la Superbike"

pubblicato da Michele Lallai


Davide Tardozzi: Figura carismatica quanto scomoda in molte situazioni, e team manager dalla grande esperienza e capacità, che quest’anno non è riuscio a trovare un punto d’incontro con BMW Motorrad e la sua rigorosa direzione, che ha preferito mostrargli l’uscita del box senza troppi complimenti.

L’anno che verrà è ancora avvolto nel mistero e sul suo ruolo sono stati ricamati parecchi rumor. In una intervista rilasciata al sito Quanteruote.it, Davide mette una definitiva croce sulle varie dicerie, e un’altra sul campionato Superbike: “Non vado in Yamaha! Probabilmente lascio la SBK.”

“E’ una scelta personale, ancora devo decidere, sto valutando bene cosa fare nel prossimo futuro ma probabilmente lascio”. Mancanza di interesse da parte dei team, o effettiva voglia di staccare la spina da un campionato che ha da sempre condiviso con amore/odio la sua presenza?

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Ducati si ritira dalla Superbike: sviluppo del prodotto come priorità, ecco il comunicato stampa dell'azienda

pubblicato da Michele Lallai


E’ arrivata come un fulmine a ciel sereno, questa importante notizia, ed è la seconda big news dell’ultimo mese, che sancisce un cambio di rotta epocale per Ducati. Via il team ufficiale dalla Superbike, dopo 16 titoli costruttori e 13 titoli piloti, conquistati dal 1988 ad oggi, e a detta del grande capo Gabriele Del Torchio, la scelta è stata presa per trasportare fondi e persone al reparto produttivo delle prossime supersportive dell’azienda. Ecco cosa dichiara il comunicato

    “Questa decisione deriva da una precisa scelta strategica della casa di Borgo Panigale, che vuole incrementare ulteriormente il contenuto tecnologico dei propri modelli di serie previsti in uscita sul mercato nei prossimi anni. Per raggiungere questo obiettivo le risorse tecniche dell’azienda, fino ad oggi impegnate nella gestione del team ufficiale SBK, verranno dedicate allo sviluppo della nuova generazione di moto supersportive, sia in versione omologata che nella derivata dedicata alle competizioni SBK - ha dichiarato Gabriele Del Torchio, Presidente ed Amministratore Delegato Ducati - Mi preme ringraziare in questo momento Nori e Michel, e tutti i piloti che hanno contribuito a fare grande la storia della Ducati in SBK, ma soprattutto tutte le persone di Ducati che con il loro lavoro e la loro professionalità ci hanno permesso risultati così importanti. Un grande grazie va anche a tutti partner che ci hanno supportato, Xerox ovviamente in primis. Un riconoscimento va anche a chi il campionato lo ha pensato e gestito per così lungo tempo, i fratelli Flammini, e la FIM con la quale il dialogo è continuo e proficuo.”

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Loris Capirossi: "il mio obbiettivo è guidare una 1000 nel 2012"

pubblicato da Michele Lallai


Il GP del Qatar 2010 è una data importante per Loris Capirossi: segnerà il suo 300° Gran Premio nel motomondiale, che lo porta ancora più in alto nella classifica dei record di partenze, della quale è già leader dal 2008. 37 anni per lui, e non sentirli minimamente, tant’è che alla sua stagione numero 21 ancora non pensa al ritiro.

“Mi sento benissimo già da dicembre, quando ho cominciato un duro allenamento fisico, mai interrotto perchè voglio arrivare alla mia massima condizione all’inizio di quest’anno. Penso che non sarà la mia ultima stagione, posso benissimo continuare finchè continuo a divertirmi e ad essere veloce per poter stare fra i primi”

“Della mia età non me ne frega più di tanto, se avessi 37 anni e non rendessi più come un tempo, potrei pensare al ritiro, ma non è il mio caso. Sono intenzionato a correre con le 1000cc nel 2012, sarà difficile ma il mio obbiettivo è quello”
. Benchè le prestazioni della GSV-R contrastino un po’ con le sue dichiarazioni, non possiamo che fargli un applauso, sperando di vederlo in pista per tanti altri anni.

via | MCN

Supersport: Yamaha dice addio alla categoria in veste ufficiale

pubblicato da Michele Lallai


Il team campione iridato della Supersport 600, ovvero quello Ufficiale Yamaha, abbandonerà la categoria appena conquistata, come lo stesso responsabile Laurend Klein Koerkamp dichiara ad MCN. La vittoria mondiale da parte di Cal Crutchlow non ha influenzato i programmi sportivi di Yamaha Motor Europe, che non prevedono ulteriori investimenti nella categoria minore del capionato WSBK.

Già da mesi si sapeva di un interesse da parte dei vertici della casa giapponese nel ritirare il suo team ufficiale dalla WSS, e inizialmente si è fatta avanti un’ipotesi Stiggy, che avrebbe potuto gestire le R6 con una formula semiufficiale (come in SBK avviene fra Ten Kate e Honda) ma anche questa opzione non ha trovato accordi.

Un mondiale appena conquistato non è bastato per tenere in maniera ufficiale il team dei tre diapason, e ora tutta la squadra è in cerca di un nuovo impiego all’interno e all’esterno del circus SBK. In griglia ci sarà solamente qualche “privato” al via con le R6 e senza particolari supporti da parte della casa madre. Un’uscita in grande stile, da vincitori, ma che lascia l’amaro in bocca.

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La conferenza di addio di Shinya Nahano

pubblicato da Gianluca

Shinya Nakano

Come vi abbiamo anticipato Shinya Nakano ha annunciato il proprio ritiro dalle corse. Con una conferenza stampa che ricorda quella dell’addio di Kevin Schwantz del 1985 il pilota giapponese in lacrime ha dato l’annuncio del ritiro.

“A tutti coloro che mi hanno sostenuto, mando questa notizia con un breve preavviso, ho deciso di ritirarsi dalle corse alla fine di questa stagione. Mi sono concentrato sulla riabilitazione dopo essermi rotto la clavicola durante il terzo round in Spagna e stirato il collo nell’undicesimo round in Germania, ma mancando diverse di gare, sono stato un peso per la mia squadra e di altre persone coinvolte.

Sento la sensazione che, come un pilota professionista, è il momento di smettere di correre se non sono in perfette condizioni di farlo. Ho pensato molto a questo nelle ultime settimane, e ho preso questa decisione. Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ai produttori di moto che hanno creduto nelle mie potenzialità, agli sponsor, e ai i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. Grazie al vostro sostegno, ho potuto guidare professionalmente per 13 anni e partecipare ai Campionati del Mondo per 11 anni. Vorrei continuare a restare nel mondo motociclistico, offrendo tutta l’esperienza maturata in questi anni.

Vi ringrazio molto per il vostro sostegno. Shinya Nakano.”

Mat Mladin vince il 7° titolo AMA e si ritira dalle competizioni

pubblicato da Michele Lallai


Mat Mladin abbandona il mondo delle competizioni da vero campione. Con la gara di Alton, in Virginia, il pilota Suzuki fa suo il settimo titolo AMA con due gare d’anticipo, mettendo a segno un secondo posto nella gara di sabato e un nono in quella di domenica.

Come già anticipato a inizio mese, la decisione di lasciare le competizioni era già stata presa, ma lasciare il circus della Superbike Americana da campione è senza dubbio la più grande soddisfazione per Mat. Nella sua carriera ha preso parte a 13 stagioni tutte in sella alla Suzuki, conquistando 78 vittorie e 62 pole position.

Fra i record stabiliti dall’australiano, ci sono anche le 10 poles su 10 gare nella stagione 2005 e il 100% di vittorie, 12 per la precisione, nella stagione 2007. Un’altro pezzo di storia del motociclismo e un simbolo per la Suzuki abbandona le competizioni da eroe, come un vero campione merita!

via | GPone

WSBK: Il Team PSG-1 Corse si ritira!

pubblicato da Gianluca

Team PSG-1 a Misano

La decisione era ormai nell’aria da tempo ed il comunicato ufficiale l’ha reso ufficiale. Il team PSG-1 Corse, squadra sammarinese guidata da Pierguido Pagani presente in SBK dal 2003 ha annunciato il ritiro dal Mondiale Superbike.

“Quando l’impegno e la volontà non bastano per combattere contro la grave crisi di mercato e il non pagamento da parte degli sponsor, PSG-1 Corse decide di interrompere la partecipazione al Campionato del Mondo Superbike 2009. PSG-1 Corse ringrazia tutti i collaboratori e sostenitori, i piloti, che in questi sette anni hanno condiviso sinceramente, la crescita e le soddisfazioni ottenute sulle piste di tutto il Mondo.”

La crisi, la crisi ed ancora la crisi la causa dei ritiro della squadra sanmarinese. Dopo aver iniziato la stagione con due piloti, Matteo Baiocco e Ayrton Badovini, ha proseguito la stagione con il solo Baiocco per poi rinunciare alle trasferte fuori dall’europa prima come Kyalami e Miller Motorsports Park ed europee dopo come Donington Park.