Nemmeno il tempo per la prima “notizia” (Stoner alla Honda) di concludere il giro del mondo che già dobbiamo parlare di una parziale smentita di Livio Suppo (segnalataci da rogerrome) riportata dall’autorevole GPone.
Parziale perchè Suppo non ha smentito il contatto con il pilota australiano della Ducati e la volontà di portarlo in Honda HRC bensì il fatto che Casey Stoner abbia già firmato un contratto. I contratti dei fantasti quattro (Rossi, Stoner, Lorenzo e Pedrosa) scadranno a fine stagione quindi è normale, lo dicono tutti, che in questo periodo le case cerchino un contatto con tutti e quattro i big. A conferma che in questo periodo tutti parlano con tutti, sempre dalle pagine di GPone si legge l’ammissione di Filippo Preziosi di aver accolto nella hospitality Ducati a Jerez, Hirsch, manager di Jorge Lorenzo.
Quindi? Sembrerebbe un “nulla di fatto”, in realtà è normale che arrivi la pronta smentita dei diretti interessati, fa parte del gioco. Ammettere di aver già messo sotto contratto un nuovo pilota dopo solo due gare sarebbe contro producente per tutti, per la Ducati, per Stoner e per la Honda stessa. Credo che la notizia di ieri abbia ben più di un fondamento. I lettori nel frattempo sono insorti dividendosi tra il dispiacere di perdere Stoner e la felicità di poter vedere Rossi su una Rossa. Il motomercato 2011 è ufficialmente iniziato!
Bomba di Sportmediaset, Casey Stoner avrebbe già firmato per passare alla Honda il prossimo anno. Il merito (o la colpa per i ducatisti tifosi del canguro) del passaggio di Stoner alla Honda andrebbe tutto al lavoro di Livio Suppo che dal primo giorno in Honda ha lavorato all’idea di portare con se Stoner. Il “sogno di mercato di mezza estate” si sta avverando?
L’accordo, sarebbe stato siglato tra le parti addirittura prima della gara di Jerez de La Frontera. A pesare sulla scelta di Stoner la decisione, a lui poco gradita, della Ducati della scorsa stagione di contattare Jorge Lorenzo durante i giorni della sua malattia che lo ha costretto a rifugiarsi nella sua amata Australia.
Con Stoner al posto di Dani Pedrosa la Honda si libererebbe in un colpo solo del pilota spagnolo, su cui la HRC ha investito molto ma senza nulla di concreto in cambio, e del suo “scomodo” manager Alberto Puig. E Ducati cosa farà? La Casa di Borgo Panigale avrebbe fatto avere a Valentino Rossi una proposta vera, concreta.
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Le voci si fanno sempre più pressanti: Casey Stoner starebbe trattando con il suo ex manager Livio Suppo per passare alla Honda nel prossimo campionato MotoGP 2011. Siamo certamente un po’ in anticipo sui tempi per il toto-piloti ma quando si parla di nomi di un certo calibro - come lo è un campione del mondo come Stoner - meglio iniziare per tempo.
Dopo il GP di Jerez, Livio Suppo si sarebbe trattenuto parecchio tempo con il papà e manager di Casey nel motorhome di Stoner. Un indizio pesante, suffragato da alcuni elementi. Innanzitutto, Stoner non è più l’unico in grado di guidare la Desmosedici: abbiamo visto - e ora lo sanno anche in Ducati - che la 4 cilindri di Borgo Panigale è diventata una moto più docile e alla portata anche di altri piloti.
Inoltre, in HRC si sta valutando seriamente la posizione di Pedrosa che, nonostante l’ultima gara quasi vinta in Spagna, non sta dando a Honda le soddisfazioni che la casa giapponese cerca da parecchi anni (da quando Valentino Rossi è passato in Yamaha?). Ancora niente di sicuro e certamente un annuncio a breve sarebbe intempestivo e mal visto sia in Ducati che in Honda. Però le voci corrono, stasera ne avete sentito parlare anche su Italia1/Canale5 (riprendendo la notizia originale di Moto.it): sarà difficile riuscire a mantenere il segreto ancora a lungo.

Dalle pagine di Desmoblog, il responsabile di Ducati Corse, Claudio Domenicali, parla con i tifosi ducatisti e commenta la stagione sportiva 2009, un anno che non ha visto trionfare la casa bolognese come in passato, ma che ha confermato la forza dei team SBK e MotoGP, e che ha portato aria di cambiamento ai vertici della dirigenza sportiva.
Claudio Domenicali: “Quella che si è appena conclusa, è stata una stagione che non ci ha visto riuscire nel tentativo di conquistare il titolo mondiale piloti, ma che ha confermato ancora una volta Ducati come un grande protagonista nel mondo delle competizioni. Abbiamo vinto il titolo mondiale costruttori in SBK, abbiamo vinto 11 gare SBK, concluso al secondo e terzo posto un campionato corso contro un avversario, Ben Spies, veramente di grande valore.”
“Il campionato MotoGP è stato invece segnato dall’assenza forzata di Casey, senza la quale avremmo certamente combattuto per il titolo fino all’ultima gara. Un’assenza difficile per lui e per noi, che ci ha certamente reso difficile la gestione della squadra, ma che si è poi dimostrata come la scelta giusta per restituire a Casey l’energia necessaria per esprimersi ai livelli a cui ci ha abituato.”
L’anticipazione di questa mattina è ora ufficiale. Lo ha annunciato poco fa la Casa di Borgo Panigale attraverso un comunicato. L’ultimo appuntamento della stagione 2009 MotoGP sarà anche l’ultima gara con il colori del Ducati Marlboro Team per Livio Suppo, responsabile del progetto Ducati MotoGP. Con una decisione maturata già da tempo, Livio lascia Borgo Panigale per iniziare una nuova avventura professionale.
In Ducati dal 1999, Livio ha partecipato alla crescita e all’affermazione di questo impegnativo e ambizioso progetto, contribuendo con le sue intuizioni, la sua perseveranza e il suo entusiasmo alla vittoria del titolo iridato 2007 e ai tanti podi e vittorie che hanno caratterizzato la Ducati Desmosedici dal 2003, anno del suo debutto, ad oggi.
“Livio ha rappresentato molto per Ducati ed anche per me personalmente: è stato un collaboratore leale e prezioso, ma soprattutto un grande amico” - ha commentato Claudio Domenicali, Direttore Generale Ducati - “Ci dispiace che abbia deciso di lasciare l’azienda ma, alla luce della sua correttezza, della professionalità e del grande contributo che ha offerto per la crescita e l’affermazione del progetto MotoGP e del marchio Ducati, non possiamo che fargli i nostri migliori auguri per la sua nuova esperienza professionale. D’altra parte questi momenti sono anche quelli in cui si può ripensare alle organizzazioni per migliorarle ulteriormente ed è proprio quanto abbiamo fatto definendo la direzione della squadra 2010.

Se due indizi fanno una prova… allora sarà forse il caso di prendere in seria considerazione l’ipotesi che Livio Suppo, attuale Direttore del Progetto MotoGP Ducati, a fine stagione possa lasciare la Casa di Borgo Panigale. Lo hanno scritto ieri Dean Adams attraverso SuperbikePlanet.com e Sportmediaset.it, due che il paddock della MotoGP… lo vivono.
La prima causa dell’addio potrebbe essere la “promozione” di Vittoriano Guareschi, attuale tester e collaudatore della Ducati Desmosedici, a team manager in MotoGP, che si sovrapporrebbe al ruolo del manager torinese.
La seconda potrebbe derivare da alcuni “problemi personali”, vociferati nel paddock, che Suppo avrebbe avuto durante la stagione con Casey Stoner. Non ultima la voglia dell’attuale manager Ducati di provare una nuova avventura, magari in HRC, che dopo Carlo Fiorani, non ha mai più avuto un manager di peso a livello europeo.

Casey Stoner è tornato a “casa”, nel paddock del Motomondiale. Assieme a Livio Suppo e Filippo Preziosi, il campione australiano ha raccontato la sua esperienza lontano dalla pista. “Per me è stata una decisione difficile da prendere - ha spiegato Casey - ma facevamo troppa fatica nelle ultime gare in cui ho corso.”
“Dopo Donington sono tornato in Australia per avere più pareri medici e capire come andare nella giusta direzione. Avevamo pianificato un rientro a Brno ma sfortunatamente non si sono trovate soluzioni e ho preferito seguire il consiglio di mio padre, di mia moglie e dei medici rimanendo a casa a riposare”.
“Durante questo periodo abbiamo fatto di tutto, vedendo i giusti dottori, seguendo le giuste diete, per provare a riportare a livelli normali i valori delle analisi del sangue. Ho un problema che riguarda le attività faticose; il mio cuore ancora adesso non arriva alla soglia che dovrebbe raggiungere.”. Continua…
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Dopo mesi di silenzio torna a rombare il Desmoblog. Dopo una pausa estiva un pochino lunga, qualche cambiamento ed in attesa che ritorni Casey Stoner, la Redazione Desmoblog ha pubblicato la testimonianza di Nicky Hayden “Kentucky Kid” dopo quasi una stagione in Rosso e dopo il recente rinnovo del contratto per il 2010.
“Bene, è passato quasi un anno esatto dal giorno in cui ho firmato il contratto con Ducati e, “wow”, che esperienza!! - scrive Hayden su Desmoblog - Mi ero sempre domandato come sarebbe stato essere un pilota Ducati e adesso l’ho capito. E’ tutto ciò che avevo sperato e anche di più. E’ davvero un’azienda speciale fatta di persone speciali. E’ vero, non è stato un passaggio facile e risultati non sono stati spettacolari ma questo mi ha anche permesso di vedere l’altra faccia delle persone e di poter dire, adesso, che sono state giuste, sia nei momenti buoni sia in quelli difficili.”
E poi ancora: “La sequenza dei miei risultati dice 15° 12° 12° 10° 8° 5°… una progressione che non è solo questione di fortuna. Vuol dire stare uniti e lavorare per raggiungere l’obiettivo, ed è questo ciò in cui crediamo.” . Il momento più bello di Hayden in Ducati? “quando Livio Suppo mi ha chiamato per dirmi che Ducati mi voleva per un’altra stagione” - ha aggiunto il ragazzo del Kentucky. Su Desmoblog trovate la lettera completa.