
Detto fatto: la Dakar Series è ormai realtà. Ma la vera serie di cui vi abbiamo parlato pochi giorni fa partirà nel 2009, quest’anno la Dakar Series si correrà in un unica gara in Ungheria.
Ma andiamo con ordine: dopo la scoinvolgente notizia dell’annullamento della edizione 2008 della Dakar lui lo staff della maratona africana guidato da Etienne Lavigne ha già preparato in tempi record la nuova formula del rally più duro del mondo.
Il programma prevede che la gara cambierà nome in Dakar Series, e da evento singolo diventerà una serie di competizioni che si articolerà in tre fasi tra Europa e Sud America. Ma questo a paritre dal 2009, perchè per quest’anno si correrà un unica corsa in Ungheria che partirà il 20 di Aprile.
Continua a leggere: Dakar Series, si parte dall'Ungheria, è definitivo

Kawasaki Motors Europe annuncia di aver tagliato il traguardo delle 100.000 unità vendute in Europa. Un traguardo ambizioso e importante quello della Casa di Akashi in Europa nel 2000.
In un mercato europeo in costante crescita la filiale italiana che con le sue 22.000 unità si pone in testa alla classifica di vendita delle filiali europee del prestigioso marchio.
Il successo della Z750 - seconda tra le moto più vendute in Italia nel 2007 - la nascita di nuovi modelli come la Er-6n, la Versys ed il rinnovo delle Ninja hanno portato la Kawasaki al posto d’onore che gli compete tra le Case Giapponesi e a pochissimi punti di share dalla vetta di questa prestigiosa classifica.
Non sarebbe male a questo punto, aggiungiamo noi, poter veder vincere le “verdone” in MotoGP e/o in Superbike.
via | Kawasaki
Che il vintage abbia il suo fascino è indiscutibile. Se poi si tratta di gare ancora di più per noi che viviamo a pane e motore.
E allora succede anche che un vecchio video di altrettanto vecchie gare su delle semplici Vespa diventa un qualcosa da gustarsi ben bene.
Certo la location e la pista stessa sono quanto di più amatoriale ci sia, ma la voglia di divertirsi e di competere dei piloti è degna della MotoGP!
E poi le preparazioni e le elaborazioni delle mitiche Vespe sono degne di essere viste.
Un fenomeno che solo 10 anni fa era quanto mai in voga, e che oggi ha un po’ perso di consistenza se non per gruppi di fedelissimi più ristretti.

In una specialità alquanto insolita, una verde di Akashi ha dominato!
Stiamo parlando dello short track, specialità diffusa anche in Europa, dove un italiano si è imposto in un campionato inglese dando lustro alla marchio Kawasaki.
Marco Belli, pilota varesino conosciuto da tempo nell’ambiente proprio per il suo “talento” nella specialità, ha raggiunto domenica 16 settembre un successo inatteso vincendo lo “Short Track British Championship 2007” con una prova d’anticipo.

Nel week end appena trascorso si è svolta a Mandello del Lario la quinta edizione delle Giornate Mondiali Guzzi.
Sono stati tre giorni di festa, musica, eventi culturali e tante moto.
Un successo straordinario per il più grande raduno di appassionati Moto Guzzi, che ha registrato la presenza di circa 17mila gli appassionati guzzisti che hanno festosamente invaso la sede storica delle aquile, arrivando da tutta Europa, dalla Norvegia e dalla Sicilia.
Il gruppo straniero più numeroso è arrivato direttamente dalla Danimarca!

Chi si occupa delle quattro ruote ama fare spesso retorica attribuendo alle moto una pericolosità nettamente superiore rispetto alle auto.
A dar man forte a questa teoria però arriva un’indagine condotta in Francia dal Dipartimento interministeriale della sicurezza stradale, che scopre l’acqua calda dichiarando che i conducenti di ciclomotori e moto rischiano la vita venti volte di più rispetto agli automobilisti.
In Francia le due ruote rappresentano solo l’1% del traffico in circolazione, ma ben il 17% dei morti sulle strade è costituito da centauri.
Una percentuale veramente terribile che secondo il quotidiano Le Figaro è “una sentenza senza alcun appello“.
Fortunatamente qualcuno si è posto il problema di andare a vedere quanti di questi incidenti siano stati causati dalle auto e quindi per tentare di arginare questa situazione, il Dipartimento della sicurezza stradale francese (uno dei più efficenti in Europa) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione, mirata non solo a ricordare ai motociclisti i rischi che si corrono, ma anche a rendere consapevoli gli automobilisti che non sono gli unici utenti della strada.
TomTom, produttore di servizi e soluzioni per la navigazione portatile, ha stretto un accordo esclusivo con la catena italiana Bikers Hotel, presso la quale ogni ospite potrà noleggiare gratuitamente il nuovo TomTom Rider.
L’accordo prevede, come riportato su Cellulare Magazine, la possibilità per tutti i motociclisti che soggiorneranno presso una delle strutture alberghiere convenzionate, di testare a bordo della propria moto il nuovo TomTom Rider con la possibilità, alla fine del soggiorno, di acquistarlo scontato.
Il portale di Bikers Hotel fornisce agli amanti delle due ruote di tutta Europa informazioni su hotel, B&B, agriturismi, dove soggiornare durante i propri viaggi e, grazie al sodalizio con TomTom, la possibilità di scaricare gratuitamente, sul proprio navigatore TomTom, la mappa dei POI (punti di interesse) Bikers Hotel.