Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag dorna

La Dorna "ha rotto" il giocattolo MotoGP

pubblicato da Massimo Falcioni

Carmelo EzpeletaBene, anzi decisamente male. Le ultime dichiarazioni di Carmelo Ezpeleta sullo stato della MotoGP decretano il fallimento della Dorna, nella bonaccia e nella nebbia più fitta, con la classe regina del motociclismo e l’intero motomondiale messi al tappeto. Non riportiamo qui le parole del patron spagnolo pubblicate nel post precedente. Fatto sta che solo oggi, a fine 2011, si prende atto di una situazione insostenibile e si propongono soluzioni ancora peggiori.

Neppure un cenno di autocritica da parte di Ezpeleta, come se la crisi della MotoGP fosse piovuta adesso dal cielo, figlia di nessuno e non il frutto di scelte imposte dalla Dorna con la colpevole complicità della FIM. In pochi anni il motomondiale è stato smantellato nella sua struttura portante incentrato sulle diverse cilindrate e sulle moto prototipi, base portante per motivare le corse, i suoi investimenti e l’appeal commerciale e di spettacolo.

Tutto è stato sacrificato alla logica esasperata ed esasperante del business, innescando una perversa spirale di esasperazione dei costi per mantenere un castello di carta a vantaggio di pochi: Dorna, Fim, Tv, qualche Casa, qualche Team, qualche pilota. Avremo modo e tempo di entrare nello specifico. Ci limitiamo a una semplice considerazione: cercare di incrementare la griglia di partenza “livellando” con regole restrittive la competitività delle corse significa chiudere il motociclismo. La formula “monomarca” è utile per il vivaio, ma la gente va alle corse dei cavalli perché sono uno diverso dall’altro, non è interessata a quelle dei polli (in batteria).

Chi "mangia" il Motomondiale? La crisi o la Dorna?

pubblicato da Massimo Falcioni

Carmelo Ezpeleta

Dopo il forfait della Suzuki, la MotoGP 2012 vedrà al via solamente tre Case ufficiali: Honda, Yamaha, Ducati. Anche il motociclismo non sfugge alla tenaglia della crisi economica internazionale che colpisce pure il Mondiale SBK e non lascia indenni i campionati di ogni livello e specialità. Il livello generale si abbasserà: minore spettacolo, quindi minore interesse da parte di media, pubblico, sponsor.

Il Motomondiale paga di più il peso della crisi perché la rivoluzione imposta dalla Dorna al massimo campionato iridato nato nel 1949 mostra oggi i suoi limiti. Di fatto si è puntato tutto sulla classe regina, cioè la MotoGP, alias Moto uno. Eliminate prima la 250 poi la 125 e devitalizzate la Moto 2 e la Moto 3 (intese poco più come classi monomarca depotenziate sul piano tecnico-tecnologico e su quello dei Marchi delle Case) per convogliare tutto l’interesse - e i soldi - su una sola classe regina, oggi senza più corona.

Se questa categoria non raccoglie il fior fiore di Marche e piloti mondiali, non riesce a fare da traino, il volano rallenta e tutta l’impalcatura ne risente e rischia di crollare. In altre epoche di crisi la massima cilindrata (500) è andata in pista con una sola Casa ufficiale (MV Agusta) guidate da uno-due piloti. Come reggeva il motomondiale? Con una 500 dove era scontato il vincitore (sempre un fuoriclasse che lottava contro se stesso battendo i record della pista) ma non il podio, per il quale lottavano 40 piloti con moto inferiori ma di almeno dieci Marche prestigiose. Soprattutto reggeva perché lo spettacolo, anche sul piano tecnico-tecnologico, era offerto dal ventaglio di cilindrate: 50, 125, 250, 350, tutte su un piano di pari dignità fra loro e con la 500.

Continua a leggere: Chi "mangia" il Motomondiale? La crisi o la Dorna?

MotoGP: test liberi per i piloti del mondiale sulle moto 2012

pubblicato da Michele Lallai

“A partire dal 2012 i test privati dei prototipi MotoGP potranno essere effettuati da qualsiasi pilota, con l’unico limite sul totale degli pneumatici forniti dal fornitore ufficiale della massima categoria”, commenta oggi Carmelo Ezpeleta dopo la conferma ufficiale su un cambio di regolamento già noto da qualche settimana.

A Valencia, nel meeting organizzato appena concluso il mondiale 2011, la Grand Prix Commission ha deciso che ogni pilota potrà seguire direttamente i test di sviluppo anche durante le sessioni private fuori dal programma IRTA invernale. Un cambiamento che andava fatto per una regola abbastanza assurda, riconosciuta anche dalla commissione nelle persone di Carmelo Ezpeleta, Ignacio Verneda, Hervé Poncharal e Takanao Tsubouchi .

È stato inoltre stabilito che le scuderie saranno lasciate libere sulla scelta dei piloti schierati in pista per completare la fase di test 2011 nel mese di novembre. Nel mentre si vocifera che in seguito a questa decisione siano già pronti a fare i bagagli e recarsi in pista entro la fine di novembre per cominciare subito a lavorare con Valentino Rossi per la moto del prossimo anno.

Loris Capirossi scelto come consulente per il Motomondiale

pubblicato da Gianluca

Loris Capirossi

Loris Capirossi, ormai ex pilota del Motomondiale, è stato nominato consulente per questioni riguardanti la sicurezza nel Campionato del Mondo MotoGP. Dopo una brillante carriera durata ben 22 anni e segnata da 328 GP disputati, tre titoli mondiali e 99 presenze sul podio, Dorna Sports ha annunciato che Capirex, sceso in pista in 125cc, 250cc, 500cc e MotoGP, metterà a disposizione del Campionato del Mondo tutto il suo sapere e la sua vasta esperienza.

Con l’introduzione della nuova capacità 1000cc, delle nuove regole CRT e della nuova classe Moto3, Capirossi avrà il suo bel da fare ed il punto di vista offrirà un’importante prospettiva sulla nuova era MotoGP. Grazie alla sua grande esperienza maturata sui diversi prototipi mondiali e al profondo conoscimento delle necessità dei piloti, l’italiano rivestirà il ruolo di consulente su questioni legate alla sicurezza, al nuovo regolamento, alla competizione in generale e all’omologazione delle nuove piste.

Come riconoscimento dell’indubbio contributo offerto da Capirossi allo sport nell’arco della sua carriera, Dorna ha inoltre sottoposto richiesta alla FIM per il ritiro del suo numero 65 dal Campionato del Mondo MotoGP.

via | motogp

MotoGP: Suzuki ad un passo dall'addio al motomondiale

pubblicato da Gianni C.

MotoGP 2011 - Motegi

A fine settimana sapremo: la Suzuki, molto probabilmente, annuncerà l’addio al motomondiale, al sogno chiamato MotoGP. I vertici di Hamamatsu hanno pensato molto alle alternative e naturalmente, visto il periodo di crisi, anche alle casse dell’azienda. Dopo aver ridotto i piloti da 2 a 1 (non rinnovando con Capirossi e lasciando al solo Bautista la guida della GSV-R), è stato il piccato Carmelo Ezpeleta a fissare una deadline alla Suzuki, non pronta con la 1000cc, cilindrata che esordirà nella prossima stagione.

Gli incredibili risultati ottenuti nei test di Valencia da Randy De Puniet, avranno incuriosito non poco i giapponesi e lo stesso team manager Paul Denning sulle reali potenzialità della quattro cilindri a V: “Ho parlato con Ezpeleta dandogli informazioni sulla nostra situazione in questo momento. Nonostante gli accordi fossero diversi, la Suzuki ha chiesto un’altra settimana per dare l’annuncio ufficiale.” ha confermato Denning. “Logicamente più passa il tempo e più il tutto diviene complicato se dovessimo realmente partecipare al mondiale 2012″

Tanti gli investimenti fatti nel tempo, poche le soddisfazioni sportive (ultima vittoria con Chris Vermeulen sul bagnato) dopo il mondiale vinto da Kenny Roberts Junior nel 2000. L’addio della Suzuki lascerebbe le sole Honda, Ducati e Yamaha impegnate ufficialmente in MotoGP anche se il numero uno della Dorna, “Don” Carmelo Ezpeleta si dice convinto di poter schierare ben 22 piloti in griglia. Altri progetti riguarderebbero CRT e 4 moto equipaggiate con il motore RSV4 Aprilia, logicamente “ritoccato” in base al regolamento. Non ci resta che aspettare e sperare. Dopo la Kawasaki un altro nome storico rischia di lasciare il campionato più importante del mondo…

via | MCN

Moto2 e Moto3: elenco iscritti stagione 2012

pubblicato da Nico Condorelli


La Commissione composta da FIM, IRTA and Dorna ha diramato una prima lista (ancora provvisoria) dei partecipanti alle classi Moto3 e Moto2 per il Campionato del Mondo 2012. Per entrambe notiamo che il numero è fissato tassativamente in quel di 20 per i team e 32 per i piloti.

Due le curiosità. La prima: il team Gresini, sarà presente in tutte e tre le classi del Motomondiale 2012. La seconda: tutt’ora grande assente il team CatalunyaCaixa Repsol di Marc Marquez (che alcuni rumors lo voglio come la scelta di Lucio Cecchinello nel Team LCR Honda), il cui destino si saprà soltanto a Valencia, quando la Commissione pubblicherà l’elenco ufficiale. Dopo il salto, le liste provvisorie delle due Classi al completo.

Continua a leggere: Moto2 e Moto3: elenco iscritti stagione 2012

....
condividi 5 Commenti

La MotoGP compra la Superbike? Infront vicina alla firma

pubblicato da Michele Lallai


Per chiarire meglio, non è proprio la MotoGP, ovvero la Dorna, ad acquisire i diritti della Superbike, ma l’azienda di private equity Bridgepoint che possiede i diritti del Motomondiale sta per acquisire anche quelli della Infront Motor Sports, che fra le altre cose è proprietaria della Superbike. Una notizia sbandierata qualche mese fa come possibilità remota, ma ora più che concreta perchè le due parti sarebbero molto vicine alla firma.

MotoGP e Superbike sotto la stessa direzione, un’idea che farà storcere il naso ai più soprattutto per la grande rivalità che da sempre ha distinto i due maggiori campionati su pista del motociclismo mondiale. Negli ultimi anni abbiamo visto inoltre la Dorna impaurita dall’espansione del fenomeno delle derivate di serie, un campionato capace di offrire più spettacolo seppure con mezzi e capitali nettamente inferiori alla massima serie prototipi, che rosicando rosicando è riuscita a portare i motori derivati dalla produzione nel prossimo regolamento 2012, con l’introduzione dei Claiming Rule Team.

I due campionati si avvicineranno e la MotoGP proseguirà con lo strano regolamento che vede una griglia più folta ma con moto dalle prestazioni molto differenti. In sostanza non dovrebbe cambiare profondamente lo scenario del Motomondiale rispetto a quello che abbiamo ormai bene in mente, ma la Superbike rischia un ulteriore declassamento per poter favorire la macchina da soldi ben più oliata dei protipi.

Considerando la crisi nera che ha investito i costruttori impegnati negli ultimi anni, sarà molto probabile vedere la Bridgepoint investire molto più sulla MotoGP rubando linfa vitale alle derivate di serie per risanare la condizione dell’altro mondiale. Gli sponsor chiedono contratti più economici, e Yamaha rischia di rimanere ancora un anno senza main partner, mentre Suzuki rischia seriamente il ritiro per problemi interni ben più profondi di una mancanza di sponsor. Attendiamo ulteriori sviluppi in attesa di questo accordo che cambierà radicalmente il destino dei due principali campionati a due ruote.

MotoGP e Superbike, la crisi dentro la crisi

pubblicato da Massimo Falcioni

Melandri e RossiL’abbandono ufficiale della Yamaha dal mondiale SBK 2012 non riguarda solo il massimo campionato delle derivate di serie e non è un fatto limitato alla Casa dei tre diapason. E’ un nuovo pesante segnale, non sarà l’ultimo, della crisi del motociclismo che non lascia certo indenne il suo segmento agonistico, a cominciare dalle componenti più sofisticate e costose, quali sono la Superbike e la MotoGP.

Solo irresponsabili o sprovveduti potevano pensare che la gravissima crisi mondiale dell’economia non toccasse il motociclismo e non corrodesse anche nel profondo il mondo delle corse, come fosse un’isola felice. Tale crisi, tutt’altro che superata, modificherà nell’arco di due-tre stagioni gli attuali scenari delle corse, a cominciare dai campionati mondiali e, a cascata, i campionati nazionali e quelli minori già vacillanti.

Anche in Spagna, considerata isola felice - motociclisticamente parlando - non è tutto oro quel che luccica: la parabola ha già iniziato la discesa, c’è una “bolla” che rischia di sgonfiarsi sotto i colpi di una situazione che sta mettendo in ginocchio l’intero paese iberico. In definitiva, il crollo del mercato motociclistico mondiale costringe le Case a ridurre ancora la produzione, a ridimensionare i progetti e a stringere la cinta, togliendo risorse (anche) al comparto agonistico. Risorse che non sono più recuperabili con l’intervento degli sponsor. La stessa crisi generale toglie linfa agli sponsor, che altro non sono che aziende come tutte le altre, anch’esse (poche le eccezioni) nella tempesta.

Continua a leggere: MotoGP e Superbike, la crisi dentro la crisi

MotoGP: FIM ignora i piloti e conferma la gara di Motegi il prossimo 2 ottobre

pubblicato da Michele Lallai


Non bastano di certo le polemiche tirate su dai piloti a far saltare il GP del Giappone. Il report radiologico dell’ARPA diffuso qualche giorno fa ha chiaramente espresso la bassa radioattività dell’area attorno a Motegi, di conseguenza arriva l’ennesima conferma da parte di FIM e Dorna sul regolare svolgimento del weekend MotoGP in quel del Sol Levante, senza alcuna modifica al programma di gare.

Un comunicato sul sito FIM, ribadisce per l’ennesima volta che il livello di radiazioni non è preoccupante e non ha percentuali pericolose nell’aria, nelle strutture e nel cibo. Puntualizza inoltre che lo studio eseguito si unisce ad altri disponibili presso gli uffici governativi e la World Health Organisation, che ha tenuto sotto controllo la situazione subito dopo il terremoto e lo tsunami dello scorso marzo.

Il report ARPA è indirizzato soprattutto all’analisi dell’area del circuito per essere ancora più dettagliato secondo gli interessi di piloti e team MotoGP. Con quest’ennesima conferma, la FIM non intende prendere in considerazione i pareri (o capricci?) dei piloti che portano avanti la crociata contro la trasferta in territorio giapponese. In sostanza non esiste compromesso o punto d’incontro, il GP si farà perchè è dichiarato sicuro, e i piloti non dovrebbero avere nessun motivo per non trovarsi a Motegi il 2 ottobre. Ci sarà realmente qualche pilota che non si presenterà in griglia?

UPDATE: A Fukushima, nel mentre, la situazione peggiora e le ultime news riportano radiazioni superiori ai 10.000 millisievert l’ora in un’area esterna compresa tra i reattori numeri uno e due, mentre all’interno dell’unita’ che contiene il reattore uno ne sono state misurate di 5.000 millisievert l’ora, uno dei tassi piu’ alti finora registrati dentro alle installazioni della centrale. E’ stata evacuata la popolazione attorno ad un raggio di 20km dalla centrale, per fortuna la pista di Motegi si trova a circa 170km in linea d’aria dalla centrale danneggiata.

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012: aperte le iscrizioni

pubblicato da Gianluca

Lorenzo Baldassarri

Sono già aperte le iscrizioni alla Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012. Nell’edizione 2011 del campionato dedicato ai giovani centauri dai 13 ai 17 anni, si stanno mettendo in luce i piloti italiani, capitanati dal primo in classifica Lorenzo Baldassarri. Prosegue la collaborazione con Dorna e KTM con una novità importnte: il miglior pilota che uscirà dalla stagione 2012 si conquisterà un posto in un Team Moto 3 per il 2013.

Dorna, KTM e Red Bull continueranno a cooperare in questa partnership, che offre ai giovanissimi di tutto il mondo l’occasione per accedere al Mondiale e segna il passaggio all’era della Moto3 4 tempi, con un nuovo modello fornito da KTM per la Rookies Cup 2013. Nel corso degli ultimi 5 anni, il campionato è diventato la via naturale per i piloti che intendono accedere alla MotoGP. La Rookies Cup ha ulteriormente rafforzato il suo prestigio con l’annuncio dell’offerta da parte di Red Bull di un posto in un Team Moto3 per il 2013 al miglior pilota che uscirà dalla Cup 2012.

“La Rookies Cup è diventata per i nuovi piloti il modo migliore di accedere al Mondiale. - ha detto Carmelo Ezpeleta, Amministratore Delegato di Dorna - Continueremo a lavorare con Red Bull per aumentare la copertura televisiva, già imponente, in tutto il mondo e per fare in modo che tutti siano a conoscenza del ruolo chiave ricoperto dalla Rookies Cup nella scoperta e nella crescita dei talenti sulle due ruote”.

Continua a leggere: Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012: aperte le iscrizioni

....
condividi 1 Commenti