Avete presente la Inmotec? E’ stata protagonista di qualche articolo in passato, quando si parlava dei test della factory spagnola per un ingresso in MotoGP. Senza abbandonare il progetto più alto, gli investimenti furono dirottati in parte nella Moto2, che rimane un impegno costante anche per il 2012. La piccola rivoluzione che Inmotec poterà nel CEV, il Campionato Velocità Spagnolo, il primo telaio Moto2 in carbonio.
Un grosso e leggero doppio trave in fibra, sviluppato con un concetto del tutto tradizionale, ma interamente costruito con la pregiata trama nera. Gli unici che hanno osato questa strada sono stati i tecnici Ducati, in MotoGP, ma con una proposta totalmente differente che vede il motore come elemento stressato, questa è una sfida del tutto diversa.
Quella che vi presentiamo è la prima, ed unica, foto del telaio che in questi giorni Ivan Silva, sul circuito di Jerez, sta testando e affinando. Ci sarà a breve l’arrivo di questa tecnologia anche nel mondiale? Si vedrà una volta valutati i vantaggi che questo elemento ha portato alla Inmotec di Silva, e facendo anche i conti in tasca ai team, che con l’arrivo di un elemento così manda a farsi benedire il concetto di “low cost”, già in pericolo con lo sviluppo delle moto ora schierate nel mondiale.
Exan arricchisce il proprio catalogo con X-Black Line, una nuova linea dalle geometrie aggressive: i due silenziatori sono di forma ovale o conica, e il nuovissimo finale in carbonio di forma trapezoidale sembra “urlare” tutta la sua potenza, conferendogli un carattere decisamente racing. La nuova linea verrà presentata in occasione dell’Eicma al padiglione 14.
I silenziatori di forma conica sono disponibili in Acciaio Inox Satinato, mentre quelli di forma ovale sono presenti a catalogo anche in Carbonio e Titanio. Estremamente leggeri, garantiscono un notevole risparmio in fatto di peso rispetto agli scarichi originali insieme ad una straordinaria erogazione a tutti i regimi e a qualunque velocità. Disponibili sia nella versione omologata (dotata di DB Killer estraibile) sia in quella racing, con prezzi al pubblico che partono da 410 euro + Iva.
Laser ha immesso sul mercato la propria gamma di silenziatori per la nuova stradale Bmw F800 R 2010. L’ultima fatica si chiama HotCam 2 Carbon Short tutto carbonio con fondello in carbonio. E’ il risultato diretto dell’ultima tecnologia Cad per il suono ed il design. La tecnologia delle competizioni è alla base di questi scarichi e tradotta per l’uso stradale con un silenziatore ultraleggero.
Disegno accattivante e risparmio di peso enorme grazie alle dimensioni ridotte ed all’uso del carbonio, un suono eccellente e la possibilità di smontare il db killer. Sostituendo l’inserto antirumore all’interno del silenziatore, si può scegliere tra un rumore ufficialmente omologato o un vero rumore da competizione senza compromettere le prestazioni.
L’inserto antirumore non è visibile esternamente e non rovina l’estetica del silenziatore e della moto. Il silenziatore Hot Cam 2 in carbonio viene proposto a 709.90€ iva inclusa.
Powerbronze, ha realizzato una project bike, su base della Kawasaki Z1000 2010, impreziosita con una lunga serie di accessori che rendono la naked mille della Casa di Akashi ancora più aggressiva.
Questi gli accessori: Plexiglass Airflow (disponibile anche in tipo standard e Flip-Up, con spoiler, in 14 colori diversi di cui 7 colori specchiati), parafango posteriore con inserti in rete metallica argento o oro, in materiale plastico (disponibile anche in finitura carbon-look), parafango anteriore in carbonio con inserti in rete metallica argento o oro, coprisella passeggero, puntale motore, copricatena, paratacchi, fianchetti, coperchio serbatoio, tutti in carbonio, coppia tamponi telaio con disegno a goccia (disponibili in plastica o alluminio in diversi colori), coppia protezioni forcellone e protezioni forcella, fondello silenziatori in carbonio.
Tutti gli accessori Powerbronze, acquistabili anche separatamente, sono distribuiti da Faster 96.
Continua a leggere: Kit accessori Powerbronze per Kawasaki Z1000 2010
Come anticipato NCR ha svelato oggi la nuova, potente e raffinata M16 (Millona 16), 145 Kg per oltre 200 CV alla ruota!
La M16 è curata in ogni singolo dettaglio, ogni singola vite è realizzata in materiale pregiato e leggerissimo derivato ed utilizzato in MotoGP, non è una moto per tutti naturalmente ma una moto che tutti farà sognare.
Telaio e forcellone in fibra di carbonio, cambio alleggerito, dischi Braketech AXIS/CMC (ceramic matrix composites) da 320mm pinza radiale Brembo Racing monoblocco ricavata dal pieno a 4 pistoncini in titanio, forcella Ohlins FGR000 con off-set regolabile, mono posteriore Ohlins TTX progressivo completamente regolabile ed utilizzo massiccio di carbonio per ogni particolare sono le principali caratteristiche della raffinata M16. Nel seguito trovate la scheda tecnica completa.
In arrivo alcune interessanti novità da LeoVince. La prima, per i possessori della nuova Honda CBF1000 2010, è il nuovo silenziatore ovale Omologato EVO II, corpo silenziatore e collettore in acciaio inox AISI 304 con coppa d’uscita conica.
Carter aerodinamico in fibra di carbonio posizionato sulla coppa anteriore, rivestimento esterno in alluminio o carbonio, Omologato CE. Prezzo al pubblico 397 euro Iva esclusa. La seconda riguarda il gruppo completo in acciaio Inox motocross/supermoto X3 per Kawasaki KX 450 F i.e. 2010.
Corpo silenziatore a norma FIM e collettore in acciaio inox AISI 304 con coppa d’uscita, fascetta di ancoraggio al telaio in fibra di carbonio. Prezzo al pubblico 495 euro Iva esclusa. Concludiamo con la novità per lo scooter Kymco Downtown 125i 2010. Si tratta della gamma di impianti completi omologati CE, Scoot “4 Road”, destinati agli scooter con cilindrata superiore ai 50cc, con motore a 4 tempi.

Akrapovic presenta un nuovo impianto di scarico destinato al mondo degli scooter, per la precisione si tratta del terminale dedicato all’Aprilia Sportcity Cube, ultima evoluzione dello scooter sportivo a ruote alte della casa di Noale, offerto nelle cilindrate di 125, 200 e 300cc. Lo Slip-on a lui dedicato è stato disegnato per associare performance e design.
Il fondello è in carbonio, mentre il corpo è in titanio, che danno una linea pulita e sportiva. Ovviamente è omologato per la circolazione stradale, e garantisce un incremento di curva di coppia e potenza nell’ordine del +0.7CV a 4900 g/min, raggiungendo una potenza massima di 17,3CV (nella versione 300). La curva di coppia segue la regolarità di quella di potenza, offrendo più spunto e più spinta a tutti i regimi.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito Akrapovic
Finalmente è arrivato il debutto sul mercato per la tanto attesa Dorsoduro Factory, versione pepata della motard stradale da 750cc di Aprilia. Di lei ne abbiamo ampiamente parlato in passato, fra presentazione all’Eicma e comparsa al recente Motodays, ora invece arriva il prezzo di listino e un’offerta “che non potete rifiutare”, valida fino al 31 marzo.
Factory è il nome che Aprilia da alle sue moto più prestazionali e track oriented, che rispetto alle versioni standard da cui derivano, propongono componentistica più raffinata e prestazioni maggiori. Meno peso e più divertimento, oltre che rendimento maggiore nell’uso pistaiolo e sportivo, che anche la nuova maxi motard offre alla sua clientela.
Le ottime doti ciclistiche della versione standard, vengono implementate nella Factory con nuove regolazioni, e vediamo comparire particolari in carbonio, leggeri e belli alla vista. L’elettronica conta su un acceleratore ride-by-wire e una gestione delle mappature con tre diverse opzioni di erogazione. A tutto questo, Aprilia aggiunge fino al 31 marzo, lo scarico slip-on sportivo compreso nel prezzo di 9.990€ f.c.
Continua a leggere: Aprilia Dorsoduro Factory disponibile nei concessionari a 9.990€
Dove e quanto è cambiata la Ducati Desmosedici GP10? L’estetica non ci suggerisce nulla, proponendoci un’aerodinamica simile alla GP9 delle ultime gare della scorsa stagione; dobbiamo dunque andare più a fondo, sotto le carene, ed è Vittoriano Guareschi a raccontare cosa c’è di nuovo sotto il vestito.
Il neo-Team Manager del Team Ducati Marlboro è da tanti anni collaudatore della Rossa, e la conosce fin nei minimi particolari: “La moto ha molte cose nuove” esordisce Vitto “La differenza più grande è il motore: quello nuovo è un big bang, mentre la Ducati ha sempre utilizzato lo screamer nelle ultime tre stagioni”.
“Un’altro cambiamento importante è il supporto della sella: questo è completamente nuovo ed è più rigido rispetto allo scorso anno, il che è molto meglio per il feeling dei piloti. Ora è possibile capire meglio il comportamento della gomma posteriore. C’è anche una nuova forcella anteriore, sempre Ohlins ma è completamente nuova. Con questa forcella è possibile frenare più tardi. Pensiamo che sia un buon vantaggio”.
Continua a leggere: Vitto Guareschi parla della Ducati Desmosedici GP10
I ragazzi di MCN guardano lontano, al 2012, e si chiedono come potrebbe essere la nuova Ducati Desmosedici RR stradale. Il quesito è interessante, e ci fa scervellare in modo piacevole sulle soluzioni che un’ipotetica versione aggiornata potrebbe portare. La prima cosa che ci viene in mente è, ovviamente, il telaio in carbonio.
Sarà difficile per la seconda versione della moto stradale più performante di sempre, incrementare le eccellenti doti dell’attuale: 197cv x 171kg sono un valore stratosferico, e assolutamente fuori da ogni logica, se la consideriamo una moto con targa, fari e frecce. Non avendo, inoltre, rivali in questa categoria, pensiamo che la prossima evoluzione si concentri più sulle prestazioni ciclistiche che su quelle del motore.
In effetti la D16 da competizione non ha mai subito grosse rivoluzioni meccaniche, se non quelle dovute ai vari regolamenti, compreso quello 2010, mentre il lavoro ciclistico ed elettronico dei tecnici è sempre stato un costante, lungo aggiornamento, fino alla situazione attuale che vede abbandonato il classico traliccio del telaio, in favore di un innovativa struttura in carbonio. Forcellone, forcella e geometrie, a loro volta, sono in continua evoluzione, perciò aspettiamoci molte migliorie da questo punto di vista per la nuova versione stradale.