Come ogni anno, da quattro a questa parte, arriva il Sardegna Rally Race, il più importante evento rally che si svolge sull’isola più incantevole del Mediterraneo. L’anno scorso abbiamo rischiato di non assistere più a questo spettacolo per una questione di permessi e amministrazioni poco propense, ma per fortuna si è risolto tutto per il meglio e l’edizione 2011 può partire il 27 maggio prossimo da Porto Cervo.
1.700km di fuoristrada validi come terza prova del campionato mondiale Rally Cross Country, divisi in 5 tappe più un giorno per le verifiche. Da Porto Cervo si transiterà fino ad Alghero, Sa Itria, Arbatax e Orosei, per concludersi a San Teodoro il primo giugno. In termini di piloti, invece, si rinnoverà la sfida mondiale fra Cyril Despres e Marc Coma, quest’ultimo vinitore dell’Abu Dhabi Desert Challenge e della Dakar.
A rovinare la festa dei piloti europei ci penserà Francisco Lopez, a detta sua molto avvantaggiato dalla Aprilia, maneggevole ed adatta ai percorsi tortuosi caratteristici della Sardegna. Inoltre Stephane Petehansel ha scelto il Sardegna Rally Race per tornare a correre in moto in una prova del Mondiale. La partecipazione straordinaria di Peterhansel suscita un interesse enorme, un ritorno alle origini per il più titolato pilota della Dakar. Per gli italiani troviamo Matteo Graziani, Andrea Mancini e Paolo Ceci, migliore “azzurro” ad Abu Dhabi, che potrebbero scrivere un bel capitolo tricolore in questa competizione.

La Pasqua è giorno di festa e grandi mangiate, tranne che per i piloti del Motocross mondiale, che si troveranno in Olanda per un altro round del campionato. Tony Cairoli, dopo un’inizio di stagione così così, sarà gasato e assetato di vittoria, ma qualche ora prima della gara avrà tempo per rilassarsi con i suoi tifosi.
Sul suo sito ufficiale, questa sera alle 18 in punto, Tony sarà in videochat per rispondere alle domande e divertirsi un po’ con gli appassionati di Motocross. L’evento si ripeterà domani, sabato, sempre alle 18 ma questa volta Cairoli sarà affiancato da Ken Roczen, leader della MX2 e compagno di marca. Requisiti per partecipare? una buona connessione e magari masticare un po’ d’inglese, soprattutto per la chat doppia di sabato.
Il custom italiano sta prendendo sempre più piede, e sempre più artisti della lamiera nostrani varcano i confini per concorrere ai vari titoli dedicati ai customizer, si a livello europeo che mondiale. Le ultime news ci arrivano dalla Germania, dove è andata in scena nella città di Mainz la finale del campionato europeo. Il tricolore ha fatto la voce grossa.
Samuele Reali, titolare di Abnormal Motorcycles, ha trionfato in ben due categorie con la sua Union, una dedicata al retrò e l’altra alle preparazioni su base Harley Davidson. “Che bello che è stato! L’esperienza più forte della mia vita, la più bella ricompensa per 5 mesi di lavoro ininterrotti, a 18 ore al giorno. Ho lavorato tanto per poter portare la Union al Motor Bike Expo, l’occasione principale a livello nazionale per fare vedere a tutti una propria realizzazione. Poi c’è stato Mainz, col piacere di essere giudicati da tecnici qualificati che rispondono solo alla propria competenza, senza filtri né pregiudizi. Ai Bike Show si va proprio per farsi giudicare quindi devo ritenere che il mio prodotto sia piaciuto”.
Carlo Colombo è un’altro dei protagonisti: “Sono stato invitato dopo che gli organizzatori della Custom Chrome Europa avevano visto la mia Uno – nove – nove R a Verona, fresca di assemblaggio. Il bike show era di autentico livello mondiale, erano presenti tutti i dealer, è stata una vetrina d’eccezione per la mia moto: i tecnici hanno infatti compreso che è un compromesso ideale tra creatività, elevatissimo contenuto tecnologico.La moto è piaciuta, tanto che sono stato invitato a partecipare al salone del lusso di Montecarlo: dovrò noleggiare un cravattino! A maggio sarò poi presente alla Jesolo Bike Week con 6 o 7 moto nuove”.
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Il circuito Kart Planet di Busca, in Piemonte, ha ospitato la prima prova del Mondiale Supermoto. L’evento, valido come Gran Premio d’Italia, ha incoronato Thomas Chareyre e la sua TM, seguito da Mauno Hermunen, pilota ufficiale Husqvarna, e Ivan Lazzarini, sul gradino più basso del podio con la HM. Alle spalle dei piloti saliti sul podio il bresciano Davide Gozzini, in sella alla Ktm del team 747 Motorsport.
Al primo passaggio è in testa Thomas Chareyre, campione del mondo in carica, ed alle sue spalle si porta sotto,con una gran voglia di tornare protagonista, il bresciano Davide Gozzini. niente da fare. Thomas Chareure conduce tutta la gara e taglia per primo il traguardo. Più indietro le posizioni cambiano spesso con Van Den Bosch che riconquista la posizione d’onore, che mantene sino al traguardo. In Gara2 è’ Van Den Bosch il più veloce di tutti in partenza. Il francese transita al primo passaggio davanti a Thomas Chareyre, poi Van Den Bosch è costretto, per una scivolata, a cedere la testa della manche a Thomas.
L’ultima chance arriva con la terza e ultima finale del GP italiano. Al primo passaggio è Hermunen a passare in testa. Dietro al finlandese sfilano Marie Luce, Thomas Chareyre, Beltrami, Lazzarini, Bartolini, Sammartin, Bidart, Ravaglia. la etsta della corsa è animata da un avvicente carosello di sorpassi tra Hemunen e Thomas Chareyre, ma alla fine a spuntarla è ancora una volta Thomas Chareyre che, portando la sua TM al terzo trionfo di giornata si aggiudica il GP d’Italia 2011 e si installa in testa al campionato.
Si chiamerà Copa S1000RR, il campionato monomarca dedicato alla supersportiva bavarese. Sull’onda del successo europeo del modello (un successo relativo, se pensiamo alla contrazione del mercato delle SBK), in Spagna verrà data la possibilità ai proprietari pistaioli di partecipare a quattro eventi esclusivamente dedicati alla 4 in linea teutonica.
Cartagena, il 10 aprile, Albacete, 7 maggio, Almería, 10 luglio e Sherry, il 31 ottobre. Il singolo evento viene organizzato come un weekend Superbike, ovvero saranno effettuate le sessioni di prove cronometrate, la “Superpole” e 3 manche. Naturalmente, il giorno prima della prova saranno offerte prove libere ad un prezzo molto conveniente, in modo che tutti i partecipanti siano in grado di mettere a punto la propria moto.
In questa prima edizione sono previste quattro categorie: Superstock, dove la preparazione della BMW sarà molto superficiale, Superbike, dove la preparazione è completamente aperta entro i regolamenti SBK, Veterani , per i piloti partecipanti nati prima del 1973, e Trofeo Novizi, per tutti coloro non hanno mai partecipato ad alcuna competizione di velocità. Per tutti quei piloti che hanno acquistato il 1000 RR 2011, un “kit” ricco di prodotti (catena, corona, pignone, pastiglie dei freni, filtro aria, ecc.), sarà gratuito.
via | Solomoto.es
Con il Motor Bike Expo 2011 è stato presentato il programma 2011 per la Mini GP School, un vero e proprio vivaio per i campioni di domani, dedicato ai piloti con età minima di 10 anni e provata esperienza nelle minimoto. Il progetto è stato fortemente voluto da Metrakit, società che ha accumulato una grandissima esperienza in Spagna, seguendo passo passo piloti che oggi corrono nelle massime categorie. Da un anno e mezzo Metratek e’ diventata una azienda 100% italiana, compresa la produzione di moto da 50 cc che saranno date in gestione ai ragazzi .
A Verona, nell’area esterna, si è svolta la prima selezione dei prossimi partecipanti, il secondo appuntamento e’ previsto a Roma al Moto Days. Con una quota d’ingresso di 3.000 euro per tutta la stagione, compreso l’abbigliamento tecnico, la moto in uso, le iscrizioni alle gare e l’assistenza tecnica, si conta di dare la possibilità a una buona fetta di piloti. La Mini GP gode, inoltre, del supporto del CIV e della Federazione, che ne riconoscono il valore e che seguiranno da vicino le sei gare del campionato con inizio a Varano il 20 marzo e chiusura a Ortona il 16 ottobre.
Maverick Vinales è intervenuto alla presentazione. Il giovane spagnolo è cresciuto professionalmente grazie alla Mini GP School, quando era ancora completamente spagnola, passando da una categoria a quella successiva (50, 70, 125), vincendo praticamente tutto. L’evento è stato condotto da Dj Ringo, che ha accolto alcuni dei team iscritti al campionato Mini GP 2011 come 8sedici e B-Magic Team
Continua a leggere: Motor Bike Expo 2011: annunciate le novità 2011 della Mini GP School
Si è conclusa ieri una bella giornata a suon di motori e terra nel sud della California per la terza tappa del Supercross 2011 disputata al Dodger Stadium di Los Angeles. Già prima dell’inizio della corsa, in tutto lo stadio si respirava un’atmosfera adrenalinica, con il pubblico carico e i box pronti a scagliare in pista i loro piloti. Tutti al cancelletto dunque!
Dopo le due manches della classe 250 Lites, dove Cole Seely ha dominato, è scattato il via per la Heat 1 Supercross. La lunghezza del rettilineo di partenza permette a Ryan Dungey di comandare l’inizio della gara, seguito da Kevin Windham, Ivan Tedeschi, Chad Reed, e Trey Canard. Dopo metà gara (8 giri) Reed passa in terza posizione, mentre Canard scivola. La Heat 1 termina con il podio di Dungey, Windham e Reed.
Si abbassa quindi il cancelletto della Heat 2, che vede staccare tutti uno scatenato Stewart che però va lungo alla prima curva e finisce in ultima posizione. Leader del primo giro quindi Ryan Villopoto seguito da Justin Brayton, e Kyle Regal. Al quinto giro Villopoto stacca Brayton con un buon margine, mentre Stewart rimonta in sesta posizione e riesce a qualificarsi per il main event. La manche si conclude con la vittoria di Villopoto seguito sul podio da Brayton e Thomas Hahn. Quarto posto e ottima rimonta invece per “Bubba” Stewart.
Continua a leggere: 3° Round AMA/FIM Supercross 2011: Villopoto regna a Los Angeles

Vittoria schiacciante dell’americano James “Bubba” Stewart a Phoenix, Arizona. Il pilota ha dominato per tutta la gara in sella alla sua Yamaha YZ 450, riuscendo a tenere alle spalle Windham, Villopoto e Justin Brayton. I quattro si sono dati battaglia nella prima metà della gara, ma già dopo i primi dieci giri l’ordine di arrivo si era come prestabilito.
Al decimo giro infatti, l’errore di Villopoto su Kawasaki KX 450 F. Dopo aver accelerato il ritmo per tentare di attaccare Stewart, il “diavolo dai capelli rossi” incappa in una scivolata che gli fa perdere il terreno guadagnato, ma non il secondo posto al termine della gara. Terzo invece Trey Canard, mentre Brayton ottiene la sesta posizione, battuto da Chad Reed che arriva un gradino sotto al podio.
Al termine della gara, Stewart è rimasto molto soddisfatto della sua vittoria, che inseguiva ormai da un anno, e ci teneva a ringraziare il suo team per l’efficientissima messa a punto della YZ 450, dotata oltretutto della centralina Made in Italy GET GP1 EVO, che permette al pilota di cambiare i parametri di erogazione durante la gara. Prossimo appuntamento con il Supercross, sabato 22/1 ad Anaheim, California.
Continua a leggere: Supercross: "Bubba" Stewart domina Phoenix, ma Villopoto rimane al comando
Il Motorally Day è ormai diventato il tradizionale appuntamento che sancisce l’apertura ufficiale della nuova stagione. Una giornata dove vengono presentati i nuovi calendari, vengono premiati i campioni della disciplina e dove ci si riunisce in una tavola rotonda per discutere sui miglioramenti da apportare alla specialità.
Dopo la partentesi del 2010 a Verona Fiere, il Motorally Day 2011 torna nella sua sede “abituale”, l’Hotel Savoia Country House di Bologna, con un’intensa giornata programmata per il 30 gennaio. Si partirà alle 10 del mattino con una riunione tra Comitato Motorally e piloti, un importante momento di confronto dove si potranno avanzare proposte, suggerimenti e idee per rendere la specialità ancor più apprezzata.
Alle 11 sarà la volta della presentazione delle gare che vedranno impegnati i piloti nel 2011, un ricco piatto composto da otto prove per il Campionato Motorally e dalle consuete due per quanto riguarda il Raid TT. A seguire, attorno a mezzogiorno, verranno premiati i campioni italiani 2010

Non è la prima volta che, a Phillip Island, capita una gara terribilmente fredda e bagnata, nel campionato MotoGP. Questo è dovuto ovviamente alla collocazione del GP d’Australia nel calendario, troppo lontano dalla stagione calda, più precisamente ad ottobre, quando a Phillip Island cominciano a cadere le prime piogge gelate.
I piloti hanno deciso di dire basta, con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo a capo della speciale “commissione” che vuole lo spostamento della competizione alle prime fasi del campionato. La Dorna ha accolto la richiesta, e sta cercando un accordo con i gestori della pista per programmare l’edizione 2012 a marzo. Se questo non dovesse essere possibile, il toboga sull’oceano verrebbe escluso dal campionato.
La Superbike ha sempre collocato questa gara nel primo terzo del calendario, e forse per non incrociare gli impegni con le due più importanti categorie del mondo, il mondiale prototipi è costretto a correre in situazioni sfavorevoli, ora diventate insostenibili. Purtroppo per il 2011 i giochi sono stati fatti, ma nel 2012 abbiamo la certezza che a ottobre, in australia, non ci sarà nessuna categoria del motomondiale.