Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag caduta

MotoGP: Casey Stoner sui marshall e su Valentino Rossi, "restituire il favore? è una caduta di gara, non l'ha fatto apposta"

pubblicato da Michele Lallai

Casey Stoner applaude Valentino Rossi a Jerez

Casey Stoner si prepara al GP del Portogallo, dove proverà ad attaccare la leadership di Jorge Lorenzo, già staccato in classifica e pilota più costante di questo inizio stagione. Il rider di punta della Honda porterà all’Estoril qualche miglioria per rendere più semplice la partenza a spinta, pare che sia diventato un suo chiodo fisso dopo gli eventi di Jerez.

Ricordiamo che nella caduta in cui Rossi ha coinvolto Stoner, la moto dell’australiano si è spenta e il cattivo servizio offerto dai marshall non ha consentito la ripartenza alla Honda #27. C’è chi sostiene che è impossibile accendere a strappo una MotoGP, ma Casey non è della stessa idea: “c’è stato un test in passato con la stessa frizione, e si, è possibile accenderla a strappo. Ovviamente è difficile riuscirci, soprattutto quando sei in leggera salita e con una sola persona a a spingere, come mi è successo a Jerez”

Stoner è rimasto molto deluso dal comportamento dei commissari di gara, e dall’attenzione che hanno dedicato a Valentino Rossi, che non aveva di certo bisogno di assistenza quanto lui: “Quando ci sono dei favoritismi non c’è nulla di corretto. Non lo dico solo per quel che mi è successo ma ho parlato con altri piloti che a fine gara hanno avuto problemi con i commissari. Semplicemente non aiutavano abbastanza”

Qualche giornalista infingardo ha punzecchiato l’australiano, sempre riguardo allo speronamento da parte di Rossi, chiedendo se a Estoril ci sarebbe stata una restituzione del favore. Casey ha commentato “Non l’ha mica fatto apposta, è stata una normale caduta in gara”. Per fortuna non c’è rancore da parte sua, ma solo la rabbia di non aver ricevuto l’assistenza adeguata una volta trovatosi a terra. Guardando e riguardando le immagini è difficile dargli torto.

via | Crash.net

WSS: Sam Lowes se la cava con una clavicola rotta e un forte trauma cranico

pubblicato da Michele Lallai

2 bandiere rosse, ovvero tre partenze in tutto che hanno profondamente segnato il weekend della Supersport ad Assen. La vittoria finale di Chaz Davies, si è concretizzata anche per l’assenza di Luca Scassa e Florian Marino, caduti assieme a pochi giri dall’ultimo restart, e per la caduta di Sam Lowes, che ha lasciato tutti con il fiato sospeso e ha decretato la prima bandiera rossa.

Il giovane inglese rivelazione di questo 2011, è stato vittima di un highside della peggior specie, e battendo violentemente il casco a terra ha perso i sensi a bordo pista. La sua condizione per fortuna non è grave, solo un forte trauma cranico e una scapola rotta per lui. Il suo team manager Simon Buckmaster commenta:

Sam ha fatto un brutto highside, che gli ha causato varie contusioni e una clavicola rotta. Ovviamente faremo il possibile per rendere il suo recupero veloce e completo. Dovremmo riuscirci per il prossimo round di Monza, ci ha mostrato un indubbio talento e il suo giorno arriverà presto. Noi incrociamo le dita per il giovane missile d’oltremanica, speriamo di vederlo in gran forma fra la prima variante e la parabolica

....
condividi 6 Commenti

WSS: ad Assen vince Chaz Davies. Tante cadute, giù anche Luca Scassa

pubblicato da Michele Lallai


Il traguardo è arrivato dopo una vera e propria odissea. Tre partenze Supersport, corrispondenti a due bandiere rosse a causa di scomodi e preoccupanti incidenti. Il primo ha coinvolto Sam Lowes, il secondo ha visto l’agghiacciante caduta di Lundh e Jerman, con il primo che è stato investito una volta sdraiato sul’asfalto. La classifica aggregata finale vede a vittoria di Chaz Davies, con la Yamaha ParkinGO, seguito sul podio da Fabien Foret e Broc Parkes.

Luca Scassa ha incassato un brutto “0″ dopo la doppia vittoria esordio mondiale. In pieno recupero dopo una scarsa partenza, si trovava in quarta posizione quando una staccata davvero esagerata gli ha fatto tamponare Florian Marino, uno strike che non ci voleva per Luca, che può comunque contare su 50 punti e leadership nel mondiale.

Chaz conquista così la sua prima vittoria stagionale, e conferma la grande competitività della Yamaha. Una gara sfortunata e segnata dalle numerose cadute, comprese quelle di Gino Rea e Iannuzzo, entrambi protagonisti nel gruppo di testa. Dal quarto al decimo posto troviamo così Robbin Harms, David Salom, Massimo Roccoli (ottima performance per il primo degli italiani), James Ellison, Roberto Tamburini, Praia e Ivanov.

Continua a leggere: WSS: ad Assen vince Chaz Davies. Tante cadute, giù anche Luca Scassa

....
condividi 7 Commenti

MotoGP: Loris Capirossi in forse per l'Estoril

pubblicato da Gianluca

Loris Capirossi a Phillip Island

Loris Capirossi, che aveva già saltato il Gran Premio d’Australia che si è corso domenica scorsa a Phillip Island perchè ritenuto dai medici del circuito non idoneo a seguito della caduta durante le prove, rischia seriamente in saltare anche il Gran Premio del Portogallo in programma il 31 ottobre prossimo sul tracciato dell’Estoril.

Capirex si è infatti sottoposto oggi ad una risonanza magnetica che ha riscontrato, oltre alle contusioni, una frattura composta del cuboide del tallone destro e una microfrattura alla base del 4/o metatarso. Il pilota della Suzuki vorrebbe correre le ultime due gare della stagione per poi iniziare al meglio i test con la Ducati del Team Pramac ma le sue condizioni mediche dovranno essere giudicate dal personale sanitario della pista portoghese.

Loris Capirossi è un pilota coriaceo che non molla facilmente. Gli auguriamo di rimettersi velocemente e di poter correre al meglio le ultime due gare della sfortunata stagione.

via | Twowheelsblog

MotoGP: Dani Pedrosa non parteciperà al Gran Premio della Malesia

pubblicato da Michele Lallai


E’ arrivata oggi la conferma da parte del Team HRC per il suo pilota Dani Pedrosa, che salterà la prossima tappa del mondiale in Malesia, a Sepang, perchè ancora in pieno recupero dopo l’incidente dello scorso weekend. Il rider spagnolo ha subìto un’operazione alla clavicola sinistra, spezzata in quattro punti e ora dotata di piastra in titanio e viti tiranti.

Pedrosa non sarà presente nemmeno nel paddock. La scelta di stare a casa è obbligata dal processo di recupero che sta seguendo, cercando di riprendere la forma in tempo pr il GP d’Australia, previsto per il 15 ottobre. La sua assenza non verrà sostituita da un’altro pilota, e Andrea Dovizioso sarà l’unico pilota Repsol in pista da questo venerdì.

Un’altra assenza di Dani è un’altro passo di Jorge Lorenzo verso il titolo mondiale, che si avvicina a velocità elevata dopo le mille sfortune che hanno coinvolto i suoi diretti avversari. Campionato di cadute e infortuni questo 2010, che tolgono il gusto alla competizione ma non il merito a chi si trova in cima alla classifica, forte dei suoi pochi errori e della sua grande regolarità.

Vota la Regina del Salone di Colonia

MotoGP: Pedrosa operato e già dimesso, "non so ancora quando potrò tornare"

pubblicato da Michele Lallai


Dani Pedrosa ha lasciato questa mattina la clinica USP Dexeus di Barcellona, a 48 ore di distanza dalla sua caduta nelle prove del GP di Motegi, che gli è costata la frattura della clavicola sinistra. il Dottor Xaveier Mir, ha tenuto Dani sotto osservazione ma tutto è andato secondo i piani, e il pilota HRC è libero di tornare a casa e cominciare il suo recupero.

Nella giornata di ieri è stato controllato lo stato dell’osso, e oggi ha cominciato la riabilitazione attiva e passiva, sotto la supervisione del suo fisioterapista. Il 6 Ottobre ci sarà un’altra visita con il Dr.Mir per controllare il progresso dell’infortunio dopo l’operazione. La frattura non è stata leggera, con l’osso spezzato in 4 punti, che ha richiesto l’applicazione di una piastra in titanio e due grosse viti di compressione che tengono fermo il tutto.

Dani, dopo aver lasciato la clinica con la sua carinissima sciarpetta viola, ha rassicurato i fan: “Mi sarebbe piaciuto di più un weekend differente da questo. A pochi giorni dalla caduta hanno constatato che sto bene e che posso cominciare il recupero per poter tornare in pista. Non so ancora quando sarà, i tempi di recupero sono molto flessibili e tutto dipende da come evolverà il mio osso nei prossimi giorni”

Foto del giorno: caduta per Nicky Hayden nelle libere di Motegi

pubblicato da Gianluca

Foto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di Motegi

Foto inedite della caduta, senza conseguenze fisiche, di Nicky Hayden durante la prima sessione di prove libere di ieri a Motegi. Il pilota americano della Ducati, esce dalla pista ed in scooter si avvia di fretta verso i box.

Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.

Foto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di MotegiFoto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di MotegiFoto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di MotegiFoto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di MotegiFoto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di MotegiFoto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di MotegiFoto del giorno, caduta per Nicky Hayden nelle libere di Motegi

....
condividi 1 Commenti

Weekend tragico a Imola. Muore un motociclista durante un turno di prove libere

pubblicato da Michele Lallai


Per Imola non è un anno fortunato: ad aprile ha perso la vita un motociclista 35enne durante un turno di prove libere, ed ora capita nuovamente, ancora alla variante bassa, e ancora a causa dell’impatto violento contro le protezioni troppo vicine alla staccata. La vittima di questo weekend aveva 38 anni, e da appassionato, frequentava le piste durante i turni liberi dei track days.

Il trasporto con l’elicottero del 118 di Bologna fino all’ospedale è stato vano, la perdita di controllo della moto (indicata erroneamente come VTR600) e la conseguente caduta non gli ha dato scampo. Più volte i piloti della SBK si sono lamentati, lo scorso anno, della pericolosità di quel punto: una staccata violentissima seguita da una S lenta avrebbe bisogno di vie di fuga più ampie.

Il destino ha voluto che i suoi familiari seguissero la tragedia dagli spalti, ma nessuno riesce a dare una dinamica certa dell’incidente. Si dice che il pilota sia rimasto incastrato sotto la sua moto durante la rovinosa uscita di pista, ma alla fine poco importa; un altro centauro se n’è andato nel posto più sicuro dove scaricare i cavalli e divertirsi. Attendiamo novità per sapere cosa c’è che non va in questo nuovo circuito del Santerno.

WSS: stagione finita per Joan Lascorz, ci si rivede nel 2011

pubblicato da Michele Lallai

Come i tre moschettieri, Kenan Sofuoglu, Eugene Laverty e Joan Lascorz sono gli unici, sempre assieme, a dare un tocco di colore alle gare Supersport, quest’anno particolarmente avare di spettacolo e senza impegno ufficiale da parte delle case costruttrici. La Kawasaki, che nelle altre categorie è a dir poco invisibile, riusciva ad essere sempre dei primi proprio con Joan… peccato che il sogno verde è andato in fumo con una caduta.

Nella sfortuna, lo spagnolo è stato davvero fortunato. La cartella clinica parla di quattro costole rotte , una spalla dolorante emorragia polmonare, un dito della mano rotto e con i tendini danneggiati a causa della forte botta. La dinamica, come potete vedere nel video, è stata tragica, con la moto di Roberto Tamburini che impatta violentemente sul suo corpo, per poi rotolare entrambi a grande velocità nella via di fuga.

Riportato in Catalunya dall’ospedale, presso la clinica universitaria Deuxes di Barcellona, si parla di un recupero lungo due mesi; quanto basta per arrivare ad ottobre, e rimandare il mondiale e la possibilità di prendere parte ad una gara al prossimo anno. Non ci resta che incrociare le dita per lui. I recuperi nel mondo del motociclismo, quest’anno, sono davvero rapidi, perciò… ci rivediamo presto in pista Joan!

via | Motociclismo.es

WSS: Michele Pirro, infortunato, salta Silverstone. Al suo posto Ronan Quarmby

pubblicato da Michele Lallai


Frattura del naso e slogatura del polso. Questo è il quadro clinico di Michele Pirro dopo la caduta che lo ha visto protagonista a Brno. Il pilota italiano Ten Kate Supersport deve così rinunciare alla prossima tappa del mondiale, sul circuito di Silverstone, in programma per il 1° agosto.

Un sudafricano siederà sulla sua sella, il giovane Ronan Quarmby, che abbiamo già visto nel mondiale a Kyalami, su una CBR gestita dalla stessa squadra olandese, e con la quale entrò in Top10 durante le qualifiche. In gara però non è andata così bene, il 19enne è stato costretto al ritiro da un problema al femore sinistro, dopo una caduta, che l’ha tenuto fuori dalle gare per un bel po’, recuperando la perfetta forma solo due settimane fa.

Quarmby dichiara: “Mi dispiace per Michele, ho visto la caduta di Brno ed è stata molto brutta. Non è mai bello avere un’occasione per correre solo a causa dell’infortunio di un altro pilota e per questo motivo gli auguro tutto il meglio e una pronta guarigione. Sono entusiasta all’idea di guidare per il Team Ten Kate…”

Continua a leggere: WSS: Michele Pirro, infortunato, salta Silverstone. Al suo posto Ronan Quarmby

....
condividi 0 Commenti