
Dopo le lamentele, le cadute e le accuse del weekend tedesco della MotoGP, era logico aspettarsi un intervento da parte di Bridgestone, che ha deciso di accogliere le lamentele di piloti e team, rivedendo i criteri di fornitura degli pneumatici, proponendo a partire dal GP di Brno un maggior numero di gomme anteriori per ogni pilota e la possibilità di scegliere tre mescole. Allo stesso modo il posteriore avrà un maggior numero di mescole lasciano a pilota più libertà di scelta.
Nel weekend abbiamo notato come gli pneumatici Bridgestone entravano facilmente in crisi sul lato destro. Il Sachsenring è una pista con poche curve destrorse e quindi la spalla corrispondente faceva in tempo a sfreddarsi, e a perdere le caratteristiche di aderenza con un crollo istantaneo che ha causato numerose cadute. Al posteriore le slick erano dotate di mescola asimmetrica, e non hanno riportato particolari problemi.
L’inefficiente combinazione di anteriore e posteriore, enfatizzata dalle lamentele dei piloti, ha indotto il marchio giapponese a prendere tali provvedimenti: per il GP di Laguna Seca del prossimo fine settimana, sono state selezionate slick posteriori con mescola extra morbida Bridgestone, nel tentativo di migliorare la fase di riscaldamento, soprattutto durante le sessioni mattutine.
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Si sta alzando un polverone nel paddock del Sachsenring dopo la sessione di prove libere appena conclusa. I piloti MotoGP e i rispettivi team non sono contenti del comportamento dell’anteriore che Bridgestone ha portato in Germania e le numerose cadute confermano i problemi di temperatura che ha questa copertura sulla spalla destra.
Come sappiamo, il Sachsenring è un circuito sinistrorso, con veramente poche pieghe a destra. Questo rende necessario l’utilizzo di una mescola asimmetrica, che la casa giapponese ha regolarmente portato come soluzione al posteriore, ma non all’anteriore, che quest’anno e con queste condizioni climatiche sembra soffrire particolarmente.
Il risultato è perdita dell’anteriore e conseguente scivolata, sempre alla stessa curva e sempre nella stessa maniera per tutti i piloti che hanno assaggiato l’asfalto stamattina. Valentino Rossi è l’unico ad aver riportato qualche conseguenza dalla scivolata: la tuta abrasa ha causato una bruciatura sull’avambraccio, e ha riportato un taglietto nel mento. Nulla di preoccupante, ma ci si comincia a lamentare seriamente per la scarsa sicurezza garantita dalla gomma.
Nel mentre arriva la notizia che Capirossi non prenderà parte alla prossima sessione. Il dolore dall’infortunio è ancora troppo forte e non riesce a condurre la Ducati Pramac come vorrebbe. La sella passa dunque a Sylvain Guintoli, che raggiungerà nel pomeriggio il circuito tedesco. Vi aggiorneremo con la situazione gomme appena avremo aggiornamenti dalla pista.

Il GP di Francia è alle porte, e Bridgestone presenta un nuovo pneumatico posteriore asimmetrico per Le Mans. Il giro completo del circuito Bugatti presenta nove curve a destra e solo quattro a sinistra, questo ha indotto i tecnici a sviluppare una gomma con mescola morbida sul lato destro ed extra morbida dal lato opposto, con un range operativo più ampio a seconda della temperatura atmosferica e della pista.
La soluzione asimmetrica è stata studiata unicamente per la mescola morbida, poichè difficilmente - con le temperature previste - verrà utilizzata la gomma dura anche in gara. La scelta di un range di temperatura più ampio sul lato sinistro arriva per la difficoltà di mantenere la temperatura costante, a causa delle poche curve che scaldano e sfreddano lo pneumatico più volte durante un giro.
Come alternativa ci saranno le mescole medie sia per anteriore che per posteriore e per le rain. Le mans è uno dei tracciati dove le gomme vengono sollecitate meno e in modo più prevedibile, e l’unico dubbio rimane legato alla condizione atmosferica. Nel 2010 abbiamo visto una gara asciutta con temperature non troppo elevate, mentre gli anni precedenti è corso sotto il diluvio svariate volte.
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Con i se e con i ma non si vincono le gare e Marco Simoncelli lo sa molto bene. SuperSic è stato il pilota più veloce nella giornata di test che si è conclusa oggi sul tracciato dell’Estori. E’ stato per Sic il miglior modo per cancellare la rabbia e lo ha fatto nel migliore dei modi facendo segnare il miglior tempo. Una pretazione il linea con le prove del Gran Premio e che lascia ancor di più l’amaro in bocca per quello che avrebbe potuto fare nella gara di ieri.
Peccato! “Super Sic” ha avuto comunque modo di dimostrare nel corso dei 70 giri percorsi oggi di essere in forma smagliante e di aver trovato il giusto feeling con la sua moto. La grande prestazione quindi… è soltanto rimandata. Oggi ha avuto modo di provare nuove regolazione della forcella, altre soluzioni tecniche e varie gomme Bridgestone versione 2012. Positivo anche il test di Hiroshi Aoyama malgrado l’affaticamento accumulato nella gara di ieri. Tutto secondo i programmi in vista del prossimo Gran Premio di Le Mans che si disputerà domenica 15 maggio.
“Risalire subito in sella e fare un test così positivo facendo segnare anche il miglior tempo, dopo la delusione di ieri, mi accende ancor più la rabbia. - ha detto Sic a fine giornata - Però c’è da dire che è stato importante e sarebbe stato sicuramente peggio andare a casa subito dopo il Gran Premio mentre in questo modo vado via più contento. Oggi abbiamo fatto un buon lavoro concentrandoci sulle regolazioni della forcella, provando nuove gomme Brigdestone versione 2012 ed altre soluzioni tecniche. E’ stata una giornata positiva e vado a casa soddisfatto e più carico per la prossima gara di Le Mans dove voglio rifarmi della delusione di ieri.”
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E’ stato sbandierato ai quattro venti più e più volte, sia dagli organi di stampa che dalla stessa Bridgestone. Valentino Rossi è diventato partner del marchio giapponese nello sviluppo dei nuovi pneumatici dedicati alla classe maggiore. Questo ha scatenato una campagna pubblicitaria intensa con il viso del Dottore accanto al logo Bridgestone, e più di una polemica nel paddock fra le altre case costruttrici e i team.
Il pericolo, ovviamente, è che Rossi sfrutti la situazione e il contratto per trarne vantaggio esclusivo, costruendosi la gomma su misura. Un argomento più volte trattato quando in campo c’era anche Michelin e si parlava di “gommina speciale” per alcuni rider, compreso Valentino Rossi che con i francesi ha corso per parecchie stagioni.
La novità, però, è che la nuova mescola arriverà davvero presto, secondo Motosprint sarà in pista dal 1° maggio, in occasione del GP del Portogallo all’Estoril, e sarà disponibile come ulteriore scelta per tutti i piloti della categoria. Nuova mescola, nuova carcassa, nuovo tutto insomma. Però i team che gioveranno di questa partnership speciale non sono tanto tranquilli, a partire da HRC.
Secondo il reparto sportivo Honda, con lo stretto rapporto di collaborazione fra i due, si rischia di avere un Rossi dal trattamento privilegiato, che lavora per tutti ma soprattutto per se stesso, con la possibilità di farsi costruire una gomma “ad personam”. Probabilmente la polemica non smetterà finchè non si vedrà l’effetto della nuova mescola sulla D16 numero 46. Aspettiamo ansiosi.
Abbiamo parlato qualche ora fa dei problemi di Bridgestone legati al disastro del giappone e alla conseguente crisi delle aziende, ma quello che era già in cantiere non può essere interrotto, e allora ecco arrivare il nuovo Battlax BT-016 Pro Hypersport, ultima evoluzione delle gomme sportive stradali giapponesi strettamente imparentate con le BT-016 standard finora viste nei listini.
la gomma Pro Hypersport, come dice il nome stesso, è dedicato a moto performanti e migliora tutte le performance offrendo migliore grip sia su asciutto che su bagnato, grazie alla mescola con battistrada a triplo strato 3LC (3 Layer Compound). Aumenta anche la vita del pneumatico, che viene garantito per un maggiore chilometraggio. Per ottenere ciò la mescola è stata arricchita con il “polimero RC”, un particolare passaggio che rende la “Silica Rich Ex” (Questo è il nome della mescola) migliore nell’appoggio in curva e nel drenaggio dell’acqua sul bagnato.
Il pneumatico Battlax BT-016 Pro Hypersport è disponibile presso i rivenditori Bridgestone del network “Biker’s Club” nelle seguenti misure: 120/70 ZR17 come misura unica per l’anteriore, mentre al posteriore abbiamo 180/55 ZR17, 190/55 ZR17 e 190/50 ZR17. Come si intuisce, sono tutte misure dedicate a naked e sportive.

La tragedia che ha colpito il Giappone qualche settimana fa si sta pian piano ripercuotendo sull’economia delle aziende con sede nel Sol Levante, e in tutte le attività ad esse correlate; la MotoGP non è da meno. Inizialmente si è subito pensato tenere in piedi la produzione ma a distanza di qualche tempo i reparti sportivi potrebbero accusare maggiormente le perdite dovute alle ultime vicende.
“Sono stati consegnati i pezzi necessari per le prime due gare in Qatar e Jerez. Se la situazione in Giappone non cambia, saremo costretti a rivedere i nostri programmi”. Lascia tutti nel dubbio la dichiarazione di Shuhei Nakamoto, che sembra non avere la certezza della disponibilità di fondi per continuare l’oneroso progetto Repsol Honda. Ricordiamo che quest’anno il team è stato organizzato senza badare a spese, con ben 3 moto in pista e tra i più forti piloti sulla piazza.
In Yamaha le cose vanno leggermente meglio: “Nel nostro reparto corse in Giappone l’attività è quasi normale. In questo momento non ci aspettiamo che l’attività in MotoGP venga in qualche modo colpita dalla situazione”, rassicura William Favero, PR di Yamaha Racing. La Yamaha, come la Suzuki, riceve la maggior parte del suo materiale Racing dall’Europa, mentre Honda è totalmente made in Japan.
Un’altro grande e indispensabile nome giapponese del mondiale, Bridgestone, ha dichiarato che la fornitura è assicurata per le prossime 6 gare, cosa succederà dopo è un mistero: “Ciò di cui abbiamo bisogno per le prime sei gare dell’anno è stato consegnato o è in viaggio via nave”. La produzione delle mescole da gara avviene a Tokyo: “Per questi pneumatici speciali usiamo mescole lavorate con macchine che abbiamo solo nella capitale”, sottolinea Thomas Scholz, che cura la logistica e la fornitura delle gomme.

A dispetto delle voci circa una fornitura ufficiale della Pirelli in MotoGP, o del ritorno-shock della Michelin a partire dal 2012, il colosso giapponese Bridgestone ha stravolto i piani delle concorrenti rinnovando il suo accordo come fornitore unico con i team del motomondiale fino al 2014. Il produttore nipponico di pneumatici infatti detiene il monopolio assoluto in MotoGP sin dal 2009, quando la stragrande maggioranza di team e piloti invocarono il regime di monogomma per mettere fine alle polemiche riguardanti le prestazioni e i consumi che avevano caratterizzato le stagioni 2007 e 2008.
“Sono orgoglioso di confermare il nostro impegno costante in MotoGP, estendendo la nostra partecipazione come fornitore ufficiale di pneumatici alla classe regina con un nuovo contratto di tre anni” ha detto Mikio Masunaga, VP per la Bridgestone Motorsport. “La Bridgestone è presente in tutte le più importanti manifestazioni motoristiche di ogni parte del mondo e la MotoGP rappresenta una parte significativa di questo patrimonio. Il nostro impegno nelle competizioni ci permetterà di migliorare continuamente la sicurezza e le prestazioni dei nostri pneumatici di serie.”
Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna, ha dichiarato: “Sono molto contento di continuare a lavorare a stretto contatto con la Bridgestone per altri tre anni, e vorrei ringraziarli per il loro importante contributo in MotoGP. Da quando sono stati nominati l’unico fornitore ufficiale di pneumatici del campionato hanno fatto un grande lavoro. Il loro impegno costante, che consente sin da ora a tutti noi di guardare al futuro e soprattutto ai team di pianificare lo sviluppo per il prossimo anno che vedrà l’avvento della nuova era delle 1000cc, dimostra tutto il valore della piattaforma MotoGP“.
Valentino Rossi e Bridgestone hanno firmatro un accordo che prevede il supporto Campione del Mondo della MotoGP nello sviluppo di pneumatici stradali. In base all’accordo, Valentino Rossi e Bridgestone lavoreranno insieme per promuovere la passione per il motociclismo agli utenti finali e agli appassionati di tutta Europa. La collaborazione riguarda Rossi in qualità di pilota professionista, mentre il suo team MotoGP e gli altri sponsor non sono coinvolti nell’iniziativa.
Bridgestone si avvarrà della consulenza di Valentino Rossi per valutare le performance dei pneumatici, in particolare quelli dei settori hypersport, racing e sport touring con l’obiettivo di migliorarne la performance, l’affidabilità e la sicurezza. “Valentino Rossi è un grande ambasciatore per il nostro Gruppo”, ha dichiarato Takashi Tomioka, Senior Vice President Sales & Marketing, Bridgestone Europe. “Grazie ai suggerimenti del più grande pilota di motociclismo di tutti i tempi, garantiremo i migliori nuovi pneumatici Battlax per le moto stradali”.
Valentino Rossi è uno dei più titolati piloti di tutti i tempi, in virtù di nove titoli mondiali conquistati in quattro classi differenti: uno in 125, uno in 250, uno in 500 e sei nella classe MotoGP. Suo il record di 79 vittorie nella classe MotoGP. Bridgestone ha fatto il suo ingresso nella classe MotoGP nel 2002; è salita sul podio la stagione successiva, ottenendo due vittorie con la Honda nel 2004.
Dopo avere esteso la sua collaborazione con un maggior numero di team, la Casa giapponese ha conquistato il primo titolo mondiale con la Ducati e Casey Stoner nel 2007. Dopo il secondo campionato vinto consecutivamente, questa volta con Valentino Rossi alla guida del team Fiat Yamaha, Bridgestone ha firmato il contratto come fornitore ufficiale di pneumatici nel 2009, diventando così la prima azienda produttrice di pneumatici a potere vantare questo privilegio nella classe più prestigiosa delle corse motociclistiche, a soli sette anni dal debutto nella massima categoria motociclistica.
L’RS125GP Trophy è senza dubbio il monomarca più prestigioso del paese, importante palestra per i campioncini in cerca di nuove opportunità e di una luminosa vetrina per la loro carriera sportiva. Tra i partecipanti alla categoria, sono tanti, e sopratutto di alto livello, i piloti esplosi: parliamo di centauri del calibro di Loris Capirossi, Marco Melandri, Manuel Poggiali e, negli ultimi anni, di Alex De Angelis e Marco Simoncelli.
A disposizione dei giovani partecipanti c’è una vera e propria moto da Gran Premio, quella Honda RS125GP con motore monocilindrico a 2 tempi, sviluppata dalla HRC e per molte stagioni al vertice della classe 125 in tutti i campionati di velocità, sia nazionali che iridati. Dal 2011 verranno introdotte due importanti novità regolamentari. Oltre ai blasonati monocilindrici da 125cc, sarà possibile partecipare in sella alle moto dotate di motore monocilindrico a 4T da 250cc, purché “made in” Honda.
Inoltre è stato ufficializzato l’accordo tra gli organizzatori del campionato (Honda Italia) e la Bridgestone. Il gommista giapponese fornirà agli iscritti le Battlax 125GP slick, disponibili nelle mescole ‘medium’, ‘soft’ e ‘rain’. Un avvicinamento a grandi passi al matrimonio che vedrà con tutta probabilità la Bridgestone “monopolista” nella classe Moto3.
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