
Tony Cairoli, Campione del Mondo Motocross MX1, ha trascorso 40 minuti in compagnia dei fans di tutto il mondo, in diretta web (video chat), ospite del proprio sponsor Red Bull a Milano. La video chat si è rivelata un successo.
Tantissimi i tifosi che si sono collegati al sito italiano di Red Bull per fare qualche domanda al campione siciliano che ha risposto ai tanti quesiti in diretta video che gli venivano posti dagli appassionati e letti da Zoran, presentatore della giornata. Queste alcune delle domande selezionate da cui emerge il ritratto del campione.
Come fai a inventarti le traiettorie?: “Difficile da dire, io su piste larghe, dove si può cercare un’altra traiettoria la cerco e la provo per tentare di percorrere più forte quel tratto e uscirne avvantaggiato.”
Non hai mai pensato di tenere il numero uno, anziché il 222?: “Non ho mai pensato di cambiare il 222 con un altro numero: l’ho fatto nel 2005 e 2006, una volta è andata bene, l’altra male e così basta. Non abbandonerò più il 222.
Gallery tributo al 5 volte Campione del mondo Motocross
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Tony Cairoli ha vinto anche quest’anno il mondiale MX1, un titolo arrivato grazie all’immenso talento del pilota di Patti, e alla professionalità ed efficienza che KTM ripone nella sua attività agonistica in fuoristrada, pane quotidiano per l’azienda austriaca. Per difendere il titolo nel 2012, un nuovo accordo con Athena-GET porterà liquidi e professionalità in più alla squadra iridata.
Già da tempo il produttore vicentino di cilindri e pistoni (e centraline elettroniche GET) è partner di Cairoli, e quindi si rinnova il sodalizio fra queste due realtà vincenti affiancando anche la squadra KTM: “La valida collaborazione tecnica iniziata quando Cairoli firmò il suo primo contratto con la casa d’oltralpe e De Carli ne prese in mano la gestione, è diventata dopo soli 2 anni un’eccellente partnership mondiale” afferma il responsabile del reparto corse KTM, Pit Beirer.
Beirer ha inoltre dichiarato che a testimonianza della forte collaborazione con Athena, KTM ha deciso di mettere in atto una triplice spinta del marchi vicentino: con Claudio De Carli, come manager della squadra MX1 campione del mondo in carica, con Stefan Everts, come capo della squadra MX2 campione del mondo in carica e con Roger DeCoster come responsabile del team Red Bull KTM factory per la SX e MX negli Stati Uniti.
Domenica nera per Tony Cairoli al Motocross delle Nazioni. Dopo la bellissima gara nella manche di qualifica del sabato, Tony quest’oggi è stato sfortunato e torna dalla Francia con lo scafoide della mano sinistra rotto, finendo nel peggior modo una stagione trionfale che lo ha visto vincere per la quinta volta il mondiale motocross. Due cadute nella prima manche: la seconda è stata quella del ko. Il successo è andato agli USA che hanno preceduto Francia e Australia, solo sedicesima l’Italia con Cairoli, Lupino e Guarneri, migliore dei nostri con un ottavo e quinto posto di manche.
La rottura del manubrio lo ha costretto al ritiro, ma soprattutto gli ha procurato un forte trauma, con frattura dello scafoide alla mano sinistra, che lo ha fatto desistere dopo due giri della seconda manche.
“Un peccato chiudere così la stagione. - ha detto Cairoli - Alla prima curva, dopo un buono start, sono scivolato. Sono ripartito ultimo, quarantesimo, e ho iniziato a rimontare. Ero ventesimo quando sono entrato troppo forte in curva e la moto prima si è infossata davanti e quando ho dato gas ho perso il posteriore. Nella caduta si è rotto il manubrio e ho preso una forte botta alla mano. I medici della Clinica Mobile mi hanno somministrato un antidolorifico, ma dopo due giri della seconda manche non riuscivo più a guidare e dopo gli accertamenti abbiamo scoperto che mi sono rotto.”
AXO presenta il TC222, il completo dedicato a Tony Cairoli che lo scorso weekend si è lauretato Campione del Mondo di Motocross per la 5a volta. In questo weekend il Mondiale Motocross fa tappa a Fermo è il Tony nazionale sfoggerà il nuovo completo personalizzato AXO TC222, voluto e studiato dallo stesso pilota siciliano.
La maglia si presta alle curve in contropendenza e ai salti in salita e discesa mantenendo inalterate forma e praticità. Ha una vestibilitàottima sia sul torace che sulle maniche; in più il pannello laterale traspirante facilità l’areazione. I gomiti sono imbottiti, i polsini elasticizzati fanno si che le maniche stiano ben salde durante la corsa e le cuciture laterali sono posizionate in zone in cui non danno fastidio. Disponibile nelle taglie M-XXL al prezzo di 55 euro.
I pantaloni aderiscono alle forme del pilota. L’interno del ginocchio è protetto da inserti in pelle bovina e può alloggiare qualsiasi modello di ginocchiera o tutore. Le parti realizzate in tessuto elasticizzato nella zona del polpaccio agevolano il movimento garantendo maggiore ventilazione e comfort. I pantaloni sono facili da indossare grazie alla zip a denti larghi e la chiusura con il bottone. Disponibile nelle taglie 44-60 al prezzo di 155 euro.
Un grave lutto ha colpito Antonio Cairoli, Campione del Mondo Motocross 2011. Tutto lo staff di motoblog si unisce al cordoglio per la scomparsa di sua madre Paola. Da tempo colpita da una grave malattia, la sua situazione clinica è andata peggiorando nell’ultimo mese. Antonio subito dopo la conquista del quinto titolo mondiale è sceso in Sicilia per accorrere al capezzale della madre.
In questi ultimi giorni, dopo un breve miglioramento, le condizioni di salute sono rapidamente precipitate. Paola si è spenta intorno alle 14, nella casa di Patti nell’abbraccio di tutta la famiglia, il marito Benedetto, i figli Antonio, Mara, Antonina e Sara, i nipoti e tutti i parenti. Le esequie saranno celebrate nella Cattedrale di Patti alle ore 17 di Sabato 10 Settembre.
Claudio De Carli, team manager Red Bull Teka KTM Factory Racing MX1, che si trova in Sicilia al fianco di Cairoli, ha convenuto, insieme al pilota stesso, di non prendere il via nell’ultima prova del Campionato Mondiale MX1, in programma in questo week-end, 10 e 11 Settembre, sulla pista di Fermo. La decisione è stata avallata in toto dai vertici sportivi KTM e dall’azienda, che hanno sempre anteposto a tutto i valori umani e della famiglia.
“Tutti matti per il pilota di Patti”. Così recitavano i tifosi di Tony Cairoli, mentre percorreva gli ultimi giri della manche tedesca che domenica ha consegnato nelle sue mani il quinto titolo mondiale Motocross, il terzo consecutivo in MX1, il secondo con KTM. Il pilota siciliano entra di diritto nella storia come uno dei più forti piloti di questa categoria, e come italiano più vincente nel fuoristrada che la storia abbia mai avuto.
Esordisce all’età di sette anni nel minicross, dove vince ripetutamente titoli regionali e, nel 1999, il titolo seniores. Sale poi tutta la trafila delle categorie: elite, cadetti e Europeo85. Nel 2003 esordisce nel mondiale, ma è solo nel 2004 che arriva la prima vittoria. Da questo punto in poi qualcosa è scattato e nel 2005 è stato imbattibile, conquistando il suo primo titolo MX2.
Il 2006 è stato più sfortunato ma durante il Gran Premio delle Nazioni disputato in Inghilterra con la maglia azzurra della rappresentativa italiana, ottiene una vittoria di manche storica davanti ai più accreditati piloti statunitensi. Il secondo mondiale arriva nel 2007 sempre nella categoria MX2 ma non riesce a replicarsi l’anno seguente a causa di un infortunio.
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Non è concluso il campionato, ma KTM ha già conquistato il conquistabile nel campionato del mondo Motocross, prima con la splendida vittoria del nostro Antonio Cairoli, al suo 5° titolo mondiale (terzo consecutivo nella MX1), poi con Ken Roczen, che da dominatore della MX2 ha portato a casa il titolo 2011 a soli 17 anni, un vero e proprio trionfo arancione.
La prima manche ha dato subito la vittoria a Cairoli, anche con un terzo posto: “E’ stata una stagione fantastica, all’inizio è stata dura a causa del mio infortunio al ginocchio. Dopo sono sempre riuscito a lottare per la vittoria e oggi finalmente ho chiuso il discorso titolo con una settimana di anticipo! Mi è piaciuto il disegno della pista qui a Gaildorf, con parecchi salti, anche se il fondo duro è risultato parecchio impegnativo. Dedico questo quinto titolo a mia mamma, augurandole una pronta guarigione, e al mio team che ha svolto un lavoro fantastico!”
Tutto matti per il pilota di Patti è lo slogan che più si è sentito in Germania mentre Tony si avvicinava alla bandiera a scacchi. Cairoli è infatti nato a Patti, in Sicilia, nel 1985. Quello del 2011 è il terzo titolo consecutivo di cinque, il secondo con KTM. La serie vincente di Cairoli è iniziata nel 2005 con il primo titolo MX2, seguito da quello del 2007 nella stessa categoria. Quindi nel 2009 il primo mondiale nella MX1 su Yamaha , bissato nel 2010 e 2011 con la moto austriaca.
Ken Roczen è un vero e proprio talento puro, che ha dimostrato tutto il suo valore da subito: “E’ incredibile per me. E’ il miglior momento della mia carriera. Ho tagliato il traguardo e dall’emozione non riuscivo quasi a stare in piedi. Ho pianto di gioia, questo è stata la miglior sensazione io abbia mai provato. Sono molto contento di come è andata la stagione e di com’è andata con il mio team, un grazie immenso a tutti!”
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Antonio Cairoli, dopo la prima gara del GP d’Europa a Gaildorf, ha conquistato matematicamente il suo 5° titolo mondiale, sfruttando la caduta di Frossard che perde così la possibilità di insidiare il magnificente rider italiano, ancora una volta iridato con la KTM 350.
Una manche difficile con una pista in condizioni a dir poco pessime. Bobryshev vince davanti a Boog e al nostro Tony, che ha voluto conquistare la terza posizione per poter festeggiare dal podio questo nuovo titolo, già matematicamente conquistato una volta ritiratosi il francese della Yamaha, unico suo rivale nella rincorsa al mondiale.
Un grande pilota, il più forte italiano di sempre in questa categoria e uno dei più forti piloti della storia del Motocross mondiale. Immenso Tony!
“Rumor dell’ultimo periodo, dicono che Antonio Cairoli parteciperò al campionato AMA Supercross il prossimo anno con una KTM, ma dopo un colloquio che coinvolge le parti, ci teniamo ad informare che ogni riferimento al passaggio non rispecchia la realtà. Antonio Cairoli ha firmato un contratto con KTM per correre nel FIM Motocross World Championship il prossimo anno e nel futuro.”
E’ con questa frase che KTM e FIM mettono definitivamente la parola fine alle voci circolanti da qualche tempo sul pilota siciliano. La sua amicizia con alcuni supercrosser e i suoi allenamenti in quel della California hanno messo più di un dubbio anche allo stesso team orange, che ha avuto un diverbio ad inizio stagione proprio per una gara Supercross.
Il sogno di Tony è sempre stato quello di correre con i colleghi americani, ma KTM ha negato categoricamente la partecipazione come wild card per evitare rischi ed infortuni che avrebbero condizionato l’andamento del mondiale. Tony rimase profondamente deluso e scattò una mini polemica, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene, rimarrà con i rider mondiali.
Antonio Cairoli ha dominato il Gran Premio del Belgio che si è corso ieri sulla insidiosa sabbia di Lommel e festeggia la vittoria numero 41 davanti a tanti tifosi che hanno sventolato per tutta la gara la bandiera speciale di Tony 222: tricolore con foto di Tony regalata proprio dal pilota della KTM il sabato nel paddock. “È bello correre a Lommel, sulla sabbia e sono contento di avere vinto il GP. - ha detto Tony Cairoli - Nonostante qualche piccolo errore che mi ha costretto a rimontare, ma sono riuscito a essere veloce e quindi a vincere entrambe le manche.”
Cairoli è stato il protagonista incontrastato della gara. Partito davanti ed scivolato in entrambe le manche, perdendo posizioni, per poi rimontare e concludere solitario sotto la bandiera a scacchi. Un weekend dunque perfetto per il campione del mondo in carica che dopo avere vinto la manche di qualifica del sabato si è ripetuto nelle due sfide della domenica, aumentando così il vantaggio in classifica nei confronti di Desalle, ora staccato di 52 punti.
Caduto al primo giro, dopo avere conquistato l’hole shot, Tony, nella prima manche, ha dovuto recuperare su Frossard e su Desalle. Ha passato il francese della Yamaha al secondo giro, che non si è dato per vinto ripassandolo in seguito, e poi di nuovo all’undicesimo. Una volta secondo, Tony, è andato all’inseguimento di Desalle e a un minuto dalla fine con un sorpasso al cardiopalma (ha affiancato il belga, lo ha passato all’atterraggio da un salto con la moto di traverso) si è portato al comando. Da lì la cavalcata solitaria negli ultimi sgoccioli di gara.