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Tutti gli articoli con tag andrea dovizioso

MotoGP e CRT in pista da domani a Jerez

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2012 - Test Sepang 28 Feb

Conclusi i test della Moto2 e Moto3 da domani tocca alla MotoGP. A partire da domani e fino a domenica, i piloti della classe regina torneranno in azione a Jerez de la Frontera per l’ultimo test prima dell’inizio della stagione 2012 previsto l’8 aprile in Qatar. Innanzitutto vedremo il primo vero confronto tra le MotoGP e CRT. Vabbè confronto no, scenderanno in pista insieme… resta da capire solo se saranno le ART le più veloci delle CRT e quando distacco prendereanno (se lo prenderanno) dalla MotoGP più lenta.

Tornando alla MotoGP, Casey Stoner, più rapido di tutti nei test di Sepang, è atteso alla riconferma. Come lui, il suo compagno di squadra Dani Pedrosa e l’ex di turno Andrea Dovizioso (Monster Yamaha Tech 3) che proveranno a ribadire i buoni risultati fatti registrare in Malesia. Proprio l’italiano tornerà a lavorare sulla ricerca di una sempre maggiore confidenza in sella alla sua M1, forte della incoraggiante crescita mostrata nelle prime due uscite ufficiali. Massima concentrazione anche per Jorge Lorenzo (con Yamaha Factory che verrà svelata tra poche ore nella sua nuova livrea ufficiale), intenzionato più che mai ad attaccare il cronometro. Proveranno a ripetere le buone performance malesi anche Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) e Ben Spies (Yamaha Factory).

Ma i piloti più attesi in assoluto saranno quelli in Rosso. Valentino Rossi e Nicky Hayden dovranno capire, e con loro tutto il popolo dei ducatisti, il reale potenziale della Desmosedici GP12. Il Team Ducati dovrà sfruttare ogni secondo a disposizione per cercare di ridurre il distacco dal gruppo di testa fatto segnare nell’ultima uscita malese, e per preparare al meglio la nuova moto in vista del primo appuntamento stagionale. A Sepang il team di Borgo Panigale non ha avuto occasione di testare le nuove parti della Desmosedici GP12 che si spera possano testare in questa ultima tre giorni di test.

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Lin Jarvis: "Lorenzo e Spies correranno per il titolo"

pubblicato da Adriano

Lin Jarvis

Il boss del Team Yamaha Factory Lin Jarvis ha rilasciato un’intervista nella quale ha affronatato alcuni dei temi principali in vista della nuova stagione MotoGP 2012, che inizierà el weekend dell’8 Aprile sul circuito di Doha/Losail, in Qatar. Dopo i positivi test di Sepang, la nuova YZR-M1 sembrerebbe avere ancora un piccolo gap da colmare nei confronti dei rivali del Team Honda Repsol, ma Jarvis al momento non sembra troppo preoccupato del divario, anzi: ritiene che Jorge Lorenzo e Ben Spies abbiano buone chances di vincere il mondiale. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti di quanto dichiarato dal numero uno del box Yamaha:

Quanto gap c’è ancora tra voi e le Honda?
“Rispetto allo scorso anno abbiamo sicuramente fatto dei passi in avanti. Penso che questo sia dovuto al fatto che quest’anno partiamo tutti con un nuovo prototipo e con le nuove regolamentazioni sulla 1000cc. Ora come ora, per chiudere il gap, penso ci sia da levare un altro decimo di secondo lavorando nel reparto frenata, accelerazione o grip. Dobbiamo solo affinare il pacchetto attuale perché non ci sono zone particolari dove siamo rimasti indietro. Abbiamo fatto una simulazione di gara a Sepang, e siamo soddisfatti del risultato, con buoni tempi sul giro anche sulla lunga distanza”.

Pensi che quest’anno Stoner sia a portata di mano? Nella corsa al titolo credi che Jorge e Ben potranno dire la loro?
Si, senza dubbio. Ritengo che Jorge e Casey siano stati i leader delle ultime due stagioni, e sono sicuro che la cosa si ripeterà anche quest’anno. Penso la differenza tra loro sia praticamente nulla e che tutto dipenda dalla pista e da quanto succederà. Lo scorso anno Casey ha chiuso un Campionato perfetto, ma Jorge non è stato da meno l’anno prima, quindi credo assisteremo ad un testa a testa sin dalla prima gara. Questo sarà il terzo anno per Ben nella classe regina con Yamaha, e nonostante gli alti e bassi del 2011, ha ampiamente dimostrato di avere le carte in regola per essere uno dei protagonisti del Campionato. Le moto ci sono e i piloti anche. Non vediamo l’ora di scendere in pista per la prima gara. So bene che il programma prevede un altro test, ma sinceramente sarei felice di correre domani”. Leggi le altre dichiarazioni di Jarvis dopo il continua.

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Dovizioso diviso tra il lavoro in MotoGP e la passione per il motocross

pubblicato da Gianni C.

Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012

Attendendo i prossimi test ufficiali MotoGP, Andrea Dovizioso trascorre queste tiepide giornate di marzo allenandosi con il motocross. Il centauro del team Yamaha Monster Energy Tech3, cura nei minimi dettagli la preparazione atletica divertendosi con una YZ250F 2012, ritirata alcune settimane fa direttamente presso la sede di Yamaha Motor Italia a Gerno di Lesmo.

La moto è stata equipaggiata con il kit della Yamaha Rinaldi Research and Development, da diverse stagioni fornitore ufficiale della casa di Iwata, specializzato nello sviluppo di componenti “racing” ad elevate prestazioni per le moto da cross. I componenti forniti, vengono testati direttamente sui campi di gara dal Team Factory Yamaha Monster Energy MX e da vari team satellite del Campionato Mondiale Motocross.

Per il Dovi si tratta di una bella variante “nella polvere”, in vista del Motomondiale ormai prossimo alla tappa inaugurale che si terrà l 8 aprile a Sepang, Qatar. Il pilota romagnolo, terzo nel Campionato MotoGP 2011, dopo aver assistito di recente al Mantova Starcross ha voluto fare visita alla sede del team Yamaha MX Monster Energy di proprietà dell’ex Campione del Mondo e leggenda assoluta del motocross Michele Rinaldi.

Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012
Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012Andrea Dovizioso - Motocross sulla Yamaha YZ250F 2012

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Test MotoGP, Sepang: Quattro Yamaha davanti. Primo Spies. Honda ferme ai box. Rossi 7° a +0.845

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2012 - Test Sepang 29 Feb

Nella seconda giornata di Test MotoGP a Sepang è Ben Spies il pilota più veloce in pista. Il pilota americano che ha fatto segnare il miglior tempo in 2′01.285 precede il compagno di squadra Jorge Lorenzo staccato di soli 8 millesimi. Vicine anche le due Yamaha 1000 del Team Monster Yamaha Tech 3 di Hervé Poncharal. Andrea Dovizioso terzo precede il compagno Cal Crutchlow. Il commento a caldo del Dovi: “sono contento di come stanno andando le cose! oggi migliorato set up della M1 e provato un nuovo motore. peccato x la pioggia”

La prima Ducati GP12 in pista è anche oggi quella di Nicky Hayden autore del quinto tempo. Sesto tempo per Hector Barberà (Team Pramac Racing). Settimo tempo per Valentino Rossi staccato di +0.845. Le Honda non gireranno più oggi. In seguito al problema della RC213V di Pedrosa verificatosi ieri, HRC ha spedito in Giappone il motore, per poter effettuare una accurata analisi.

I tecnici hanno appurato quanto successo e risolto il problema, ma la conferma è arrivata in Malesia nel pomeriggio, quando la pioggia si era abbattuta sul circuito di Sepang, impedendo ai piloti del Repsol Honda Team di scendere in pista. Casey Stoner e Dani Pedrosa torneranno in azione domani nell’ultimo giorno di test. Fermo ai box per lo stesso motivo anche Alvaro Bautista (Honda Gresini) e Stefan Bradl (LCR Honda). L’arrivo della pioggia a circa metà della sessione mattutina è la motivazione della caduta che ha visto protagonista Hector Barberá (Pramac Racing) che è caduto all’altezza della curva 13. Distacchi pesanti per le CRT in pista. La giornata di test si è conclusa alle ore 18. I tempi non sono cambiati e sono quelli di metà mattina prima della pioggia.

MotoGP - Test Sepang - Giorno 2 - Classifica ore 18.00
1 Ben Spies Yamaha Factory Racing 2:01.285 - - 35
2 Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing 2:01.293 +0.008 +0.008 26
3 Andrea Dovizioso Monster Yamaha Tech 3 2:01.522 +0.229 +0.237 18
4 Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 2:01.695 +0.173 +0.410 22
5 Nicky Hayden Ducati Team 2:01.748 +0.053 +0.463 39
6 Hector Barbera Pramac Racing Team 2:01.989 +0.241 +0.704 26
7 Valentino Rossi Ducati Team 2:02.130 +0.141 +0.845 18
8 Franco Battaini Cardion AB Motoracing 2:03.566 +1.436 +2.281 20
9 Colin Edwards NGM Mobile Forward Racing 2:05.816 +2.250 +4.531 14
10 Ivan Silva Avintia Racing 2:07.532 +1.716 +6.247 39
11 Yonny Hern?ndez Avintia Racing 2:08.213 +0.681 +6.928 26

MotoGP 2012 - Test Sepang Day 1
MotoGP 2012 - Test Sepang Day 2

MotoGP 2012 - Test Sepang 29 FebMotoGP 2012 - Test Sepang 29 FebMotoGP 2012 - Test Sepang 29 FebMotoGP 2012 - Test Sepang 29 FebMotoGP 2012 - Test Sepang 29 FebMotoGP 2012 - Test Sepang 29 FebMotoGP 2012 - Test Sepang 29 FebMotoGP 2012 - Test Sepang 29 Feb

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MotoGP: Casey Stoner domina la seconda giornata di test a Sepang

pubblicato da Gianluca

MotoGP Test Sepang Day 2

Casey Stoner, rimasto fermo ieri per recuperare un problema muscolare alla schiena rimediato in fase di riscaldamento, ha dominato oggi la seconda giornata di test a Sepang. Suo il miglior crono di 2′00.895. L’australiano in sella alla sua RC213V con telaio costruito dagli ingegneri Honda seguendo i feedback raccolti a Valencia lo scorso novembre, ha ottenuto il tempo al 19º giro, meno di tre decimi dal risultato fatto registrare precedentemente, avvicinandosi al record di 2′00.518 conquistato da Rossi nel 2009.

Secondo tempo per Ben Spies (Yamaha), che prosegue con il compagno di squadra Jorge Lorenzo il lavoro iniziato sulle M1 di ‘base’, concentrandosi sull’elettronica. Terzo tempo per il compagno Jorge Lorenzo, che percorre 40 tornate della pista malese facendo registrare un tempo sul giro pari a 2′01.068, staccato quindi di 173 millesimi dalla testa. Dani Pedrosa (Honda), nel penultimo dei 35 giri completati fa segnare un 2′01.508. Passi in avanti anche per l’inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), Rookie of the Year 2011, che ottiene il quinto tempo.

L’ordine d’arrivo prosegue poi con due Desmosedici, in particolare quella dello spagnolo Hector Barberá (Pramac Racing), al lavoro per correggere il fastidioso ‘chattering’ e quella dell’italiano Valentino Rossi (Ducati Team), impegnato a testare nuove parti sotto l’occhio attento del Direttore Tecnico Filippo Preziosi. Il nove volte Campione del Mondo completa 44 giri con un crono rapido di 2′01.886, a 991 millesimi dal pilota australiano della Honda.

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MotoGP: Andrea Dovizioso, "Svilupperò la Yamaha insieme a Crutchlow"

pubblicato da Gianni C.

Andrea Dovizioso

Tempo di recupero per Andrea Dovizioso, nuovo pilota del team Yamaha Tech 3 MotoGP. Il centauro romagnolo, si sta sottoponendo a fiosioterapia e al classico programma di riabilitazione in seguito all’incidentte riportato alla caviglia. Terzo lo scorso anno nel mondiale, l’ex Honda Repsol ha rilasciato un’interessante intervista al sito MotoGP.com nella quale si parla delle ambizioni in vista della stagione 2012 ma non solo. Vi riportiamo i passi più interessanti.

D: Come ti senti dopo il recente intervento chirurgico, “come nuovo” come hai postato su twitter?
R: “Dopo l’incidente ho sofferto davvero molto. Era da tempo che non mi infortunavo seriamente e quindi l’operazione si è svolta senza problemi. È stato doloroso, ma nel mestiere del pilota queste sono cose che possono accadere. Ora sono concentrato sui prossimi test in Malesia“.

D: Può quanto accaduto influire sul processo di adattamento alla Yamaha?
R: “In questo momento mi è difficile fare un pronostico su quale sarà la mia condizione fisica in vista della Malesia, perché 23 giorni dopo l’operazione non sono un periodo sufficientemente lungo. I dottori hanno svolto un ottimo lavoro e sono molto fiducioso. Quanto succederà in Malesia sarà comunque qualcosa a se stante perché, a parte i 3 mesi di lontananza dalle moto, il circuito è davvero ostico e il tutto si complica ulteriormente se aggiungiamo l’umidità e le alte temperature. Spero di riprendermi del tutto per capire meglio la moto. Probabilmente per i test successivi sarò al 100% e così sarò in grado di rendermi conto del mio livello”.

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MotoGP: Guy Coulon, ex Edwards, sarà il team manager di Andrea Dovizioso

pubblicato da Gianni C.

Guy Coulon con Dovizioso nel 2012

Dopo il mancato matrimonio tra Andrea Dovizioso e l’ex team manager Tom O’Kane, a fianco del romagnolo on il team Tech 3 ci sarà Guy Coulon. L’ingegnere francese conosce già la struttura di Herve Poncharal, avendo lavorato con l’americano Colin Edwards dal 2009 al 2011. Sfuma così il progetto iniziale di diventare direttore tecnico del team Mistral in Moto2. Coulon è comunque pronto a cominciare il lavoro su un nuovo telaio MotoGP Tech 3 CRT che intende sviluppare in futuro.

Herve Poncharal ha dichirato a MCN: “Andrea aveva un ottimo rapporto con Tom, ma quando ci siamo resi conto che non c’erano possibilità di portarlo in squadra con noi, ci siamo subito mossi è abbiamo scelto l’esperienza di Guy e la conoscenza della Yamaha YZR-M1. Penso che dopo aver lavorato con Guy al test di Valencia, Andrea si è reso conto che difficilmente ci sarebbe stata una persona più adatta di Guy. Inoltre il nostro ingegnere apprezza molto il modo di lavorare di Andrea, la sua dedizione e professionalità sono encomiabili.”

Dovizioso si sta riprendendo dall’incidente che gli è costato la rottura della clavicola destra, nel corso di un allenamento in motocross lo scorso giovedì. Nessun problema relativamente alle terapie e alla riabilitazione in vista dei primi test del 2012 che si terranno sul circuito di Sepang in Malesia, il 31 gennaio.

via | MCN

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Cadute fuori stagione e fuori pista. Oggi come ieri

pubblicato da Massimo Falcioni

Renzo PasoliniNon è la prima volta che la pausa invernale “colpisce” i piloti del motomondiale (e non solo loro), con cadute più o meno gravi durante sedute di allenamento con moto da cross o anche moto da strada, da motard, dirt-track, go kart, auto da rally, mountain bike ecc. La guigne non guarda in faccia nessuno e, abbiamo visto, dopo Nicky Hayden mette momentaneamente ko Andrea Dovizioso. Solo “sfiga” o i piloti se le vanno proprio a cercare?

Forse la risposta sta a metà strada: la sfortuna evidentemente ci mette lo zampino, ma spesso anche fior di campioni si fanno prendere la mano, con sedute di allenamento da far sembrare passeggiate l’ultimo giro di un GP vinto in volata. In un certo senso è come se un campione di pugilato esagerasse in allenamento sul ring e venisse messo ko dal proprio “sparring partner”, magari a pochi giorni da un incontro per il titolo.

Anche in altre epoche noti campioni di velocità si allenavano con moto da cross: uno su tutti Renzo Pasolini (per altro già valente crossista). Più volte chi scrive queste note ha … “assistito” l’occhialuto fuoriclasse riminese – all’epoca driver ufficiale Benelli- impegnato con una MotoBI 250 trasformata, sul campo cross di Vallugola, nel pesarese a ridosso di Gabicce Monte. Il Paso faceva davvero i numeri tant’è che alla fine la moto veniva caricata su un furgone della Casa e riportata malconcia in fabbrica.

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Andrea Dovizioso: oggi l'operazione alla spalla, "in pista ai test di Sepang"

pubblicato da Michele Lallai

Andre Dovizioso è incappato nella sfortuna dell’infortunio precampionato. Probabilmente non c’è cosa più stressante che fratturarsi una spalla mentre si fa allenamento in vista dell’inizio della stagione, un riposo forzato che potrebbe influenzare la preparazione fisica e psicologica, ma che per fortuna - nel caso del Dovi - non lo terrà tanto lontano dalla pista.

Nello specifico, Andrea ha riportato una frattura alla clavicola destra, e fra qualche ora sarà operato a Bologna dall’equipe del dottor Porcellini - l’esperto chirurgo dei piloti - per essere poi immobilizzato in attesa della ricalcificazione dell’osso. Per sua fortuna la frattura non è delle più complicate, tanto da convincere il suo manager Simone Battistella a dichiarare quanto segue:

“Andrea si stava allenando sulla moto da cross giovedì. Era una sessione di allenamento come tante, ma purtroppo c’è stata questa caduta che Dovizioso stesso ha però definito di lieve entità, anche se il modo in cui ha toccato il suolo gli ha procurato la frattura della clavicola destra. Per quello che riguarda i test di Sepang, i primi commenti che arrivano dai medici che hanno visionato le lastre dicono che non dovrebbero esserci grossi problemi ed è previsto un recupero veloce. Oggi ci sarà l’intervento e quindi sapremo se tutto andrà secondo i piani o se ci saranno problemi. L’unica cosa certa è che ci sarà un leggero rallentamento del programma di lavoro in vista di Sepang”.

Dovi smentisce di aver accusato Vale: "non ho mai detto che Valentino non vincerà più"

pubblicato da Michele Lallai


“Il significato delle mie parole è stato distorto, i media e i siti hanno cambiato delle cose. Io penso che Valentino sia una persona intelligente ed esperta e capisca queste cose. Sono tornato dall’Argentina e delle persone mi hanno detto che sono arrogante e presuntuoso con lui, questo è falso. Non sono un sognatore e so chi è Valentino, non sono stupido”

Sono le parole di Andrea Dovizioso, che ha replicato a Sportmediaset dopo il battibecco via twitter avuto con Valentino Rossi. Del Dovi vennero riportate queste parole: “Valentino non dominerebbe più come faceva una volta”, poi arrivò la replica di Vale: “Il problema è che lui non ha mai vinto”. Un teatrino abbastanza brutto, con il neo-pilota Tech3 che prende le distanza da quella dichiarazione iniziale.

“In realtà ho detto che non sta passando un bel periodo perchè è difficile ricominciare da zero con la moto, e hanno da lavorare tanto e bene, specialmente quando c’è da misurarsi con Honda e Yamaha che hanno una base ottima per cominciare con la 1000. Ho detto anche che se ricominciasse con una giapponese non dominerebbe come in passato perchè ha rivali fortissimi, che non significa dire che non vincerà più o non sarà più campione del mondo” conclude un Dovi un po’ stizzito. Arriverà anche una rettifica da parte di Rossi per l’acidissima replica fatta alle dichiarazioni iniziali? Noi preferiamo di gran lunga archiviare questo triste confronto.