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Tutti gli articoli con tag Valentino Rossi

La Ducati GP11 radiocomandata di Valentino Rossi

pubblicato da Adriano

Modellino Ducati GP11 by Kyosho

La rinomata azienda di modellismo giapponese Kyosho presenta all’ Hobby Show 2012 di Shizuoka l’ultimo modello della serie Mini-Z Moto Racer, composta da riproduzioni radiocomandate in scala 1:18 delle moto più famose della classe MotoGP. A fare il suo debutto alla fiera giapponese é stata la Ducati Desmosedici GP11 numero 46 di Valentino Rossi, che va così ad aggiungersi alla Yamaha Factory Racing YZR-M1 2011 di Jorge Lorenzo che ha inaugurato la serie.

La modello sarà disponibile nei negozi italiani nei negozi italiani a partire da questa estate e sarà venduto già assemblato con ricevente a 2.4 GHz, servo dello sterzo digitale con motore coreless, sistema giroscopico posizionato nella ruota posteriore (regolabile), E-Gyro System progressivamente regolabile per la stabilizzazione del modello, trasmissione completamente cuscinettata, gomme da competizione High-Grip, batteria LiPo e caricabatteria con attacco USB, con la carrozzeria che viene colorata e adesivata in fabbrica come da immagini.

La durata di utilizzo della Mini-Z Moto Racer é di circa 8-10 minuti, con una velocità di circa 20 km/h. Un breve filmato dimostrativo rilasciato dal costruttore (con la riproduzione della M1 come protagonista) é disponibile dopo il ‘continua’.

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via | HobbyMedia.it

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MotoGP, Le Mans: Gallery dei Box e del Paddock

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2012 - Le Mans - Box e Paddock

Gallery della MotoGP in Francia fuori dalla pista, immagini dalla pit lane e dal paddock del secondo round del Campionato Mondiale MotoGP che si è corso nel weekend sul tracciato di francese di Le Mans.

MotoGP 2012 - Le Mans - Box e Paddock
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MotoGP, Yamaha: Lin Jarvis cerca la firma di Lorenzo entro due settimane

pubblicato da Adriano

Lin Jarvis

L’annuncio del ritiro di Casey Stoner dalle competizioni al termine di questa stagione ha comprensibilmente avuto effetti significativi sul mercato piloti per il 2013: con tutti i top riders in scadenza di contratto, i negoziati sono ora destinati ad infittirsi ed é evidente che il pezzo più pregiato sarà Jorge Lorenzo, che con Stoner fuori dai giochi diventa evidentemente il pilota più appetibile del ‘circus’.

A quanto pare, la decisione di Stoner ha spinto Livio Suppo ad aprire immediatamente le trattative con Dani Pedrosa per estendere l’attuale accordo tra lo spagnolo ed HRC, e la stessa cosa stà per fare Lin Jarvis con Jorge Lorenzo, offrendo altri due anni di contratto con Yamaha Racing. Il Campione del Mondo 2010 ha già dichiarato in passato il suo desiderio di chiudere la carriera in Yamaha, ma é evidente che un assegno con molti zeri potrebbe anche indurlo a cambiare idea.

In alcune dichiarazioni raccolte da La Gazzetta dello Sport, Jarvis ha commentato: “Non dirò nulla in merito alle negoziazioni in corso, ma é chiaro che il nostro obiettivo é trattenere Lorenzo per lungo tempo: ha solo 25 anni, e quindi ha la possibilità di continuare a guidare ad altissimo livello per almeno altri 5 anni. Per questi motivi vorremmo prolungare il suo contratto con noi per altre due stagioni“. Leggi le altre dichiarazioni di Jarvis dopo il ‘continua’.

MotoGP 2012 - Le MansMotoGP 2012 - Le MansMotoGP 2012 - Le MansMotoGP 2012 - Le Mans

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MotoGP: Gallery weekend Le Mans

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2012 - Le Mans

Gallery del weekend francese della MotoGP a Le Mans. Una gara bellissima dominata da uno straordinario Jorge Lorenzo imbattibile sulla pista allagata di Le Mans. Dietro Lorenzo, si è visto un bel duell Rossi-Stoner culminato con il secondo gradino del podio per il pilota pesarese della Ducati al suo migliore risultato sulla Desmosedici.

Grazie alla vittoria nel Gran Premio di Francia, Lorenzo tornaleader del mondiale con 8 punti di vantaggio su Stoner. Questa la classifica: 1. Jorge Lorenzo (Yamaha) 90 punti, 2. Casey Stoner (Honda) 82 punti, 3. Dani Pedrosa (Honda) 65, 4. Cal Crutchlow (Yamaha) 45, 5. Andrea Dovizioso (Yamaha) 44 e 6. Valentino Rossi (Ducati) 42.

- Pagelle: Le Mans, pagelle MotoGP: Lorenzo “pepato”, Rossi “pepatissimo”
- Commento Motoblog: Lorenzo, vittoria “super”. Ma è Rossi il “mattatore” di Le Mans
- Commenti: Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Casey Stoner
- Cronaca GP di Francia: MotoGP, Le Mans: Lorenzo super in solitaria, ma gran gara di Rossi 2°. Stoner sul podio.

MotoGP 2012 - Le Mans
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Le Mans, the day after. Rossi-Ducati, fuoco di paglia o ... ripartenza?

pubblicato da Massimo Falcioni

MotoGP 2012 - Box e Paddock di Jerez

Le corse di moto, si sa, sul bagnato sono considerate anomale. Nel senso che possono dare risultati fuori dalla “norma”, non che tali risultati non siano legittimi o valgano meno di quelli ottenuti su pista asciutta. Il bagnato “livella” le prestazioni (delle moto) ma nel contempo accentua anche le differenze (dei piloti). Diciamo che non c’è una competitività “assoluta” e il campionato del mondo lo vince il pilota più “completo”, chi fa più punti e quindi chi ottiene i migliori risultati in condizioni diverse, piste e meteo compresi.

Nel motociclismo i grandi campioni hanno dimostrato e dimostrano di essere grandi su pista asciutta come su pista bagnata. Le (poche) eccezioni confermano la regola. Ora, al secondo posto di Valentino Rossi ottenuto ieri a Le Mans va dato il giusto peso: non può essere sottovalutato, conquistato di forza dietro all’attuale fortissimo leader del mondiale Lorenzo e davanti all’attuale campione del Mondo Stoner (dopo avere piegato le velleità di Crutchlow e Dovizioso) alla fine di una corsa tirata, con molti rischi e senza errori da parte dell’alfiere della Ducati.

Valentino ha dimostrato sull’infido tracciato francese che grinta agonistica, lucidità strategica, smalto del fuoriclasse non sono doti svanite: caso mai erano un po’ sopite, causa un matrimonio deludente che ha fin qui prodotto più spine che rose, solo due podi in 22 gare. Ora la corsa di Le Mans, oltre ad aver riattizzato il fuoco della MotoGP, può anche legittimamente esaltare i fans di Valentino ed essere considerata una tappa “storica” per il motociclismo.

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Lorenzo, vittoria "super". Ma è Rossi il "mattatore" di Le Mans

pubblicato da Massimo Falcioni

MotoGP Le Mans 2012

Nel nostro commento alle qualifiche di ieri avevamo scritto che sul bagnato, al Bugatti di Le Mans, tutto sarebbe stato possibile. Non è stato proprio così, ma quasi. E’ vero, ha vinto uno abituato a vincere, quel Jorge Lorenzo, gran talento al massimo della propria maturità, vera certezza per la Yamaha super equilibrata, specie nelle condizioni più difficili come quelle odierne del GP di Francia.

Ma, dando a Cesare quel che è di Cesare, va dato a Valentino Rossi la palma dell’eroe della giornata. Al di là del secondo posto, un risultato straordinario soprattutto per “spingere” la Ducati anche sotto il profilo psicologico, il nove volte campione del Mondo ritrova se stesso, con una grinta e uno smalto che ricordano le sue giornate più radiose.

Valentino ha gestito la sua corsa in modo mirabile, senza una sbavatura, né sul piano tattico né sul piano agonistico, gestendo alla perfezione sia le fasi difensive che quelle degli attacchi alla baionetta. Al di là dei significati e degli sviluppi futuri, Rossi e la Ducati escono da Le Mans con l’applauso di tutti gli appassionati.

Gli sconfitti sono molti, dallo stesso Stoner, crollato nel finale, a Crutchlow e Dovizioso, protagonisti di prodezze finite male, a Pedrosa, sul bagnato sempre l’ombra di stesso. Ci voleva la pioggia di Le Mans per infiammare gli spalti e riattizzare il fuoco della MotoGP. Se son rose …

MotoGP, Le Mans: Stoner davanti anche nelle seconde libere

pubblicato da Adriano

MotoGP 2012 - Estori - Gara

Il sole continua a non farsi vedere a Le Mans e quindi temperature ancora basse nella seconda sessione di prove libere della MotoGP per il GP di Francia. Miglior crono di giornata ancora una volta per la Honda RC213V di Casey Stoner, che chiude il turno con il tempo di 1:33.740 e va a precedere nella graduatoria di giornata il compagno di squadra Dani Pedrosa (+0.265) e la Yamaha M1 di Jorge Lorenzo (+0.396).

Dietro ai tre ‘big’ della MotoGP si piazza piuttosto a sorpresa Alvaro Bautista (+0.697), quarto con la Honda clienti del team San Carlo Gresini davanti alla Yamaha ufficiale di Ben Spies (+0.727) e a quelle private degli alfieri del team Tech3, con Andrea Dovizioso (+0.845) che si mette alle spalle il compagno di colori Cal Crutchlow (+0.870). La Ducati più veloce della sessione é ancora una volta quella del team Pramac, con Hector Barbera ottavo a +1.339 e davanti alle GP12 ufficiali di Valentino Rossi (+1.372) e Nicky Hayden (+1.392).

Cadute senza conseguenze per Mattia Pasini - ad inizio turno - e poi anche per Espargaro. Il ventisettenne riminese ha poi chiuso al 15° posto (+3.353) con la ART del team Speed Master, giusto davanti a Michele Pirro (+3.570) con la CRT del team Gresini. 18° tempo invece per Danilo Petrucci, che rompe il motore della sua Ioda a metà sessione . Il francese De Puniet é risultato ancora una volta il migliore tra le CRT con la ART del Team Aspar, a +2.698 dal tempo di Stoner. Guarda la classifica completa dei tempi della dopo il ‘continua’.

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MotoGP, Le Mans: Stoner imprendibile nelle prime libere, Dovizioso terzo tempo. Rossi 10°

pubblicato da Adriano

MotoGP 2012 - Estori - Gara

La classe MotoGP é scesa in pista per la prima volta dopo l’annuncio dell’abbandono di Casey Stoner per la prima sessione di prove libere del GP di Francia, ed é subito l’australiano a dettare legge. Nonstante le basse temperature, Stoner si aggiudica il miglior tempo della sessione sul circuito di Le Mans con il crono di 1′34.321, rifilando oltre mezzo secondo di distacco al resto del gruppo guidato dal compagno di squadra Dani Pedrosa (+0.587). Solita dimostrazione di classe del ‘canguro’, che non sembra aver cambiato atteggiamento in termini di guida ed aggressività in seguito al comunicato di ieri.

Dietro alle due Honda HRC eccellente terzo tempo per Andrea Dovizioso con la Yamaha M1 del team Tech3, a +0.744 da Stoner, che precede la M1 Factory di Ben Spies (+0.881) e il sorprendente Hector Barbera (+0.892), prima Ducati in graduatoria con la GP12 del team Pramac Racing. Solo sesto tempo per Jorge Lorenzo (+0.918), che precede la M1 di Crutchlow (+0.997) e la RC213V di Bautista.

Nono e decimo tempo per le Ducati ufficiali di Hayden (+1.082) e Rossi (+1.508) che precedono la GP12 di Abraham (+1.970) e la Honda di Bradl (+2.179). De Puniet é ancora primo tra le CRT con la ART del team Aspar (+2.179) davanti al compagno di squadra Aleix Espargaró e all’altra ART di Mattia Pasini, su Speed Master. Cadute per Espargaró e Michele Pirro, che chiude la sessione 17° con la CRT del team San Carlo Gresini. Petrucci é 19° con la Ioda, mentre Vermuelen (che sostituisce Edwards nel team NGM) chiude la graduatoria a oltre 7 secondi da Stoner. Guarda la classifica dei tempi dopo il ‘continua’.

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Nakamoto, HRC: "Rossi? ora tutto è possibile"

pubblicato da Adriano

Shuhei Nakamoto

Ho provato a convincerlo, ma non ci sono riuscito. Ho molto rispetto per la sua decisione.” Shuhei Nakamoto, vicepresidente HRC, commenta così l’annuncio-shock di Casey Stoner in merito al ritiro dell’australiano dalle competizioni al termine della stagione, una decisione che complica non poco i piani di Honda per il proprio futuro in MotoGP.

Voci sul ritiro di Stoner circolavano già da qualche tempo nel paddock del Motomondiale, ed infatti Nakamoto conferma che HRC era in qualche modo già al corrente dei piani di Stoner: “Non é stata una sorpresa, ne abbiamo parlato molte volte: [Stoner] voleva passare più tempo con la propria famiglia, passare più tempo in Australia, e in inverno voleva passare il minor tempo possibile a fare test. Pensavamo che i 5 mesi di stop invernale sarebbero potuti bastare, ma a quanto pare non sono stati sufficienti per lui.”

La decisione di Stoner apre anche nuovi scenari nel mercato piloti: le voci di una pressione di Honda su Dorna per abolire la ‘Rookie rule‘ (la regola che obbliga i debuttanti in MotoGP a fare almeno un anno in un team satellite prima di passare a moto Factory ufficiali) e consentire il passaggio immediato di Marc Marquez in MotoGP sono già note, ma Nakamoto glissa: “A causa di questa regola non possiamo prendere Marquez. Bisogna chiedere a Ezpeleta se la vogliono togliere.” E Rossi? E’ possibile a questo punto ipotizzare un ritorno in HRC del pesarese? Lapidaria la risposta di Nakamoto: “Ora tutto é possibile. Al momento dobbiamo considerare anche questa possibilità.”

via | As.com

Valentino Rossi: "Almeno altri due anni in MotoGP"

pubblicato da Gianluca

Valentino Rossi a Le Mans

Come anticipato Valentino Rossi ha risposto alle domande degli appassionati e non solo nell’appuntamento programma per oggi pomeriggio. Il futuro, il presente e molto altro in 20 minuti di video che potete vedere qui. Valentino che ha parlato un pochino di tutto, del ritiro di Casey Stoner e del suo futuro su cui ha detto: “È difficile immaginare da dove possano essere partite le notizie su un mio ritiro a fine stagione perché voglio correre in MotoGP per almeno le prossime due annate“.

Proprio sul ritiro del rivale australiano della Honda il pilota pesarese della Ducati ha commentato: “Nessuno se lo aspettava, pensavamo avrebbe continuato almeno per un’altra stagione, ma è una sua decisione e come tale va rispettata. È un gran peccato perderlo perché è un grande pilota”.

Sulle CRT ha aggiunto: “In un mondo perfetto dovremmo correre con 25 MotoGP, ma sono tempi difficili e forse dovremo correre con moto meno costose nei prossimi anni. Nessuno è troppo contento, ma è una cosa da fare”. Interessante la risposta di Rossi sul suo possibile erede: “Ce ne sono molti ora come ora che stanno crescendo. Sia Antonelli che Fenati in Moto3 sono molto veloci e in Moto2 mi piace molto Iannone. Stiamo cercando di spingere come in Spagna sui giovani piloti, speriamo bene”.

Questo quello che Vale aveva detto in conferenza stampa pre-gara: “A Le Mans non ho sempre fatto bene, ma ci sono buoni ricordi. Dovremo lottare con il maltempo e provare a migliorare il risultato di Estoril. Qui lo scorso anno abbiamo fatto bene, quindi c’è ottimismo”.