Ecco un video (decisamente amatoriale) dell’esperienza di Valentino Rossi sulla pista di Silverstone in sella da una Ducati 1198. Il pilota ha voluto provare le modifiche effettuate al tracciato lo scorso anno, su cui la MotoGP ha già corso ma in sua assenza, per colpa del brutto infortunio del Mugello di qualche settimana prima.
Vale si è divertito, ma non sono mancati i problemi. La 1198 Superbike che vediamo all’inizio del video scendere dal furgone, ha avuto problemi già dalle prime battute, perciò la filiale inglese è riuscita a dargli una 1198 standard in tempi record, ed ha girato per il resto della giornata con fari, frecce e targa. Sulla pista ha già le idee molto chiare:
“è bella, difficile, molto tecnica. Ti impegna perché ci sono delle sezioni molto veloci dove le traiettorie giuste sono importanti e altre molto strette dove si deve avere un buon “grip” in accelerazione. La prima curva è completamente cieca, devi tenere una linea molto precisa, e in generale tutta la prima parte è davvero grandiosa, sicuramente quella che preferisco. Insomma mi sono divertito”. Ha inoltre avuto occasione di unire l’utile al dilettevole, poichè era in corso un evento di presentazione con illustri nomi del motociclismo del passato, fra cui John Surtees.
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Valentino Rossi è impegnato in queste ore sul circuito di Silverstone, in sella ad una Ducati 1198 stradale. Lo scopo? imparare la pista rinnovata che dallo scorso anno ha ospitato la MotoGP, in pieno periodo di infortunio del Dottore, che ha ovviamente saltato la gara. A distanza di un anno dal brutto incidente ha deciso di percorrere qualche chilometro per memorizzare i nuovi riferimenti del tracciato inglese.
Lo scopo è puramente istruttivo, non potendo girare con la Desmosedici attuale, e non essendo un test organizzato con la GP12, l’arma da 1000cc che i tecnici stanno affinando per la prossima stagione, e che è già cesa una volta in pista con i due piloti ufficiali. Valentino sale sulla 1198 per la seconda volta quest’anno, dopo il test di gennaio in cui si sono testate le condizioni della spalla malandata.
“Mi sono molto divertito perché dopo qualche giro con la 1198 Superbike, abbiamo avuto un problema elettrico e abbiamo deciso di usare una 1198 stradale che ci ha portato al volo la filiale inglese di Ducati - ha raccontato Valentino Rossi prima di ripartire per l’Italia. - Mi è piaciuto molto guidarla qui. La pista è bella, difficile, molto tecnica. Ti impegna perché ci sono delle sezioni molto veloci dove le traiettorie giuste sono importanti e altre molto strette dove si deve avere un buon “grip” in accelerazione. La prima curva è completamente cieca, devi tenere una linea molto precisa, e in generale tutta la prima parte è davvero grandiosa, sicuramente quella che preferisco. Insomma mi sono divertito, anche perchè c’erano tanti piloti che hanno fatto la storia dei motori, come John Surtees che mi ha detto che qui ci ha corso negli anni cinquanta.. Io allora non le seguivo le gare” ha concluso scherzando il pilota italiano “ma lui è stato grande”.
In pista c’è anche Casey Stoner, ma si trova a Jerez con la Honda RC212V 1000 per il 2012. Il canguro mannaro avrebbe dovuto svolgere il test assieme al compagno Dani Pedrosa, ma putroppo e a casa infortunato dopo la caduta di domenica. Dovizioso e Simoncelli non possono partecipare allo sviluppo della nuova 1000 perchè non hanno un contratto firmato con Honda per la stagione 2011. Aspettiamo le prime dichiarazioni del tavulliano e dell’australiano.
Anche i Reali d’Inghilterra amano le motociclette. A pochi giorni dal matrimonio, il Principe William ha ingroppato la sua Ducati 1198S Corse dopo la partitella di calcio di ieri notte. E’ un principe inedito, che scopriamo essere appassionato di due ruote, grazie a questo scatto del Sun e alla dichiarazione di Michael Guy di MCN, che è stato in Africa con William ed Harry qualche anno fa:
“William vuole il totale anonimato quando va in moto (sarà per questo che gira di notte con la visiera scura? n.d.r.), ed è un vero appassionato come tutti noi. Quanto mi piacerebbe raccontarvi tutte le storie!”. Ovviamente il giornalista non può sbandierare ai quattro venti le storielle più motociclisticamente piccanti del prossimo erede al trono, essendo lui parte di una famiglia che non ha mai visto di buon occhio quegli affari a due ruote che hanno i cavalli dentro e non davanti.
Oltre alla 1198S Corse, William possiede anche una 1098R Bayliss Replica con kit Termignoni, che è stata utilizzata anche per un test da parte di MCN, ma è stato immortalato negli scorsi anni con una Triumph Daytona 600 e una 1198S. La spocchiosità della vita reale, a volte, viene tradita da certe splendide immagini, che ci fanno sperare in un prossimo Re d’Inghilterra con le due ruote nel sangue. God save the riding Prince!
In attesa di vedere le immagini di Valentino Rossi in sella alla Desmosedici GP11 nei test MotoGP di Sepang, non perdetevi il video ufficiale Ducati del recente test effettuato da Valentino Rossi sulla Ducati 1198 sul tracciato di Misano Adriatico.
Valentino Rossi ha girato ieri a Misano con una Ducati 1198 pseudo stradale. L’obiettivo era naturalmente saggiare le condizioni fisiche del Dottore in vista del test in Malesia che si svolgerà tra qualche giorno. “La pista ci ha dato la risposta che più o meno mi aspettavo, la spalla fa soffrire. Sento male soprattutto in frenata - ha ammesso Valentino - nella parte anteriore della spalla dove hanno suturato il tendine. L’articolazione è abbastanza stabile e anche come resistenza stiamo andando benino ma, per il resto, ho molto dolore e poca forza.”
Tutto abbastanza nella norma se non si trattasse di Rossi. Una persona “normale” necessita di 5 mesi per guarire da un’operazione simile, e non lo diciamo certo noi bensì il dottore che lo ha operato. Anche se è lecito aspettarsi un miracolo, Rossi, almeno nei prossimi test, non sarà in grado di compierlo perchè non può caricare il braccio in staccata e non riesce ad essere fluido nelle curve.
“Speriamo che migliori ancora un pò prima dei test ufficiali, dove, anche lavorando sulla posizione di guida, cercheremo di fare il possibile per raccogliere informazioni importanti con la Desmosedici, pur non essendo al massimo della forma. - ha detto Vale che poi ha aggiunto - Voglio ringraziare Filippo Preziosi e la Ducati che hanno organizzato in pochissimo tempo questo test e il circuito di Misano che oggi ci ha messo a disposizione la pista dove ho fatto in totale 25 giri, provando la 1198 Superbike che è un pò una moto “storica” della Ducati: bella, va forte, mi è piaciuta!” In bocca al lupo Dottore.
Valentino Rossi è impegnato oggi, sulla pista di Misano Adriatico, per un test sulla Ducati 1198 Superbike. A pochi giorni dall’esordio di Sepang per i primi test ufficiali MotoGP con la GP11, il Dottore ha bisogno di valutare lo stato di forma della sua spalla, ancora dolorante durante la presentazione della nuova moto al Wrooom.
Seppure la 1198 e la Desmosedici siano moto profondamente diverse (soprattutto nelle staccate, momento in cui i muscoli di braccia e spalle lavorano di più), una giornata di intenso lavoro riuscirà a chiarire le idee a team e pilota, in modo da fare il punto della situazione sull stato fisico. Lo stesso Rossi ha dichiarato a Madonna di Campiglio che la sua spalla non sarà perfettamente in forma prima di aprile-maggio.
Più che un test per valutare la performance velocistica in queste condizioni, le attenzioni si concentreranno sulla resistenza di muscolo e tendine, valutando la possibilità di concludere l’intera 3 giorni di test senza un ritiro preventivo dovuto a dolori o cedimenti del muscolo.
UPDATE: Ecco la galleria fotografica di Valentino Rossi sulla 1198SP

Proprio così! E’ quanto ha confermato Ducati in questi giorni riferendosi al fatto che, la tecnologia di cui è dotata la Desmosedici GP 2011, potrebbe essere in parte disponibile sulla prossima generazione di moto stradali della casa di Borgo Panigale. Inoltre, la stretta collaborazione con il nuovo arrivato, Valentino Rossi, sarà di vitale importanza per mettere a punto le nuove dotazioni.
L’immagine darà sicuramente sfogo alle vostre fantasie, ma non correte troppo. Il “bottone Rossi” può essere associato a diversi tipi di modifiche elettroniche influenti sulla moto. Molto probabilmente la futura 1198 sarà dotata di un pulsante che regola automaticamente la taratura delle sospensioni e l’alimentazione, con i parametri che Rossi stesso avrà suggerito dopo aver testato la moto in pista. Questo tipo di tecnologia ha ottenuto un ottimo risultato sulla nuova Multistrada, e si spera di poter ottenere lo stesso anche dalle moto stradali.
L’amministratore delegato Gabriele Del Torchio è molto discreto sull’argomento, ma ha confermato - secondo quanto riporta MCN - che questo progetto è già in cantiere. Il modello di punta della gamma Ducati 2011 è la 1198 SP, ma in futuro il top della gamma potrebbero essere dei modelli in edizione Rossi, con sospensioni, DTC (Ducati Traction Control) e forse anche la geometria del telaio, messi a punto su consiglio del nove volte campione del mondo.
Ci troviamo ad Imola per il test delle nuove Ducati 848 Evo e 1198 SP. La giornata è soleggiata anche se la temperatura non è per nulla primaverile.
Ora mi metto la tuta che è ora di scendere in pista. Come sempre, siamo qui a raccogliere le vostre domande alle quali daremo risposta nei prossimi giorni.
Continua a leggere: Live @ Test Ducati 848 EVO e 1198 SP ad Imola
Probabilmente senza volerlo, Ducati e Aprilia hanno portato a colonia delle versioni aggiornate delle loro supersportive che condividono la filosofia di “evoluzione elettronica” del modello, sopperendo alla mancanza di dispositivi di questo tipo dei modelli standard, e offrendo anche qualche chicca, come solo gli italiani san fare.
La 1198 è all’ultimo (ed ennesimo) aggiornamento della Superbike, che prende elementi della R e li porta un gradino più in basso, portando nella produzione di serie non limitate l’elettronica racing ed elementi ciclistici di pregiata fattura. Controllo di Trazione DTC, DDA Ducati Data Analyser per tenere sott’occhio la telemetria e un nuovissimo cambio elettronico DQS (Ducati Quick Shift).
La 1198SP ha in più un mono posteriore Ohlins TTX derivato dalle competizioni, Ohlins anteriore, frizione anti saltellamento, elementi in carbonio e uno splendido serbatoio in alluminio, come già abbiamo visto nelle versioni “Corsa”. Questo modello dovrebbe sostituire la 1198S, posizionandosi nella medesima fascia di prezzo.
Continua a leggere: Ducati 1198 e 1198SP: evolve nella ciclistica e nell'elettronica
Quasi ispirata al film “300” di Frank Miller, arriva sul mercato una delle track car più veloci e leggere del mondo: la Spartan-V. Progettato e sviluppato per i puristi che vogliono l’ultima esperienza di guida, la Spartan-V è nato come un vero roadster essenziale: senza tetto, senza porte, senza frecce nè tergicristalli, presenta solo un piccolo parabrezza.
Utilizza un telaio tubolare rivestito in fibra di carbonio e monta il motore delle Ducati 1198 da 170cv che, grazie anche a un cambio sequenziale a sei rapporti, è in grado di spingere i suoi 300kg di peso a oltre 280 km/h! Completano il quadro il controllo elettronico della trazione, baricentro basso e una potente frenata. In meno di 3 secondi si viene catapultati da o a 100 km/h, e ci si rende conto di cosa significhi essere “tutt’uno con la vettura“, come indossare davvero un’antica armatura.
In onore dei coraggiosi guerrieri Spartani che combatterono alle Termopili, verranno prodotte in tiratura limitata solo 300 esemplari in tutto il mondo. Se dunque volete possedere una leggenda e sentirvi parte della storia, il prezzo di questo gioiellino è di 85mila dollari (65mila euro). A questo punto non vi rimane che lasciar partire il video (che trovate dopo il “continua“), chiudete gli occhi per pochi secondi e ascoltare il ruggito del motore Ducati.