Gibernau: "Sono un po' arrugginito, ma la MotoE è divertente!"

Mancano gli automatismi di un tempo, ma Sete Gibernau è determinato a scrollarsi la ruggine di dosso e puntare in alto nella nuova classe elettrica che nel 2019 debutterà nel Motomondiale

Sono passati ben 9 anni dal suo secondo ritiro, e il vecchio leone deve levarsi di dosso un po' di ruggine: quello che però non manca di certo a Sete Gibernau è la voglia di divertirsi e rimettersi in gioco.

A 46 anni, l'ex acerrimo rivale di Valentino Rossi e due volte vice-Campione della MotoGP ha deciso di indossare nuovamente tuta e casco per gettarsi a capofitto in una nuova sfida, quella elettrica della MotoE: Sete è infatti uno dei piloti che nel corso del fine-settimana appena trascorso hanno debuttato a Jerez in sella ai nuovi prototipi a emissioni zero, che nel 2019 competeranno nella Coppa del Mondo FIM Enel MotoE.

Gibernau, che nella prossima stagione porterà in pista i colori del team Pons, è rimasto piacevolmente sorpreso dalla Energica Ego Corsa, e sembra guardare avanti con grande ottimismo: nei test sul tracciato andaluso lo spagnolo ha fatto segnare il 14° crono (1:52.817) a 2.5 secondi dal leader Bradley Smith, ma c'è molto margine di miglioramento visto che parliamo di un pilota la cui ultima gara iridata risale al lontano 2009.

"Dopo così tanto tempo senza salire su una moto da corsa devo dire che all'inizio mi sono sentito un po' arrugginito, ma è una cosa normale" scherza il catalano, commentando il suo esordio con la MotoE "E' difficile connettere tutti i sensi quando le cose scorrono così rapide, ma mi sono divertito molto e mi sono trovato davvero a mio agio con il team... era da tanto che non mi divertivo così su una moto".

"La MotoE mi ha sorpreso positivamente sotto tutti i punti di vista" ha proseguito un Sete molto entusiasta della sua nuova avventura elettrica "E' una moto molto più piacevole da guidare di quello che mi sarei immaginato e, anche se è pesante, ti permette di divertirti".

"Sono molto contento di questa prima presa di contatto" ha concluso Gibernau "e sono sicuro che sarà una categoria molto competitiva, con tempi molto ravvicinati tra loro. Continuerò a lavorare in modo da arrivare più preparato al prossimo test (In programma dal 12 al 14 marzo sempre a Jerez, n.d.r.)".

Via|Todocircuito

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