Fa freddo a Berlino, ma il sole che risplende sulla porta di Brandeburgo (situata a pochi passi dal nostro hotel) illumina questa città carica di storia dove gli edifici monumentali si integrano squisitamente con una fantastica architettura moderna.
Ed è proprio questa analogia tra passato e presente che fa da cornice perfetta alla presentazione del nuovo Gilera Fuoco 500ie.
Negli ultimi anni il marchio dei due anelli intersecati, appartenente al gruppo Piaggio, ha spesso ribadito la sua estrosità nell’innovazione, e con questo “scooterone” a 3 ruote, continua a seguire la strada futuristica intrapresa.
Non a caso i discorsi sul look e il target di destinazione dell’oggetto in questione sono stati gli argomenti più gettonati tra i presenti alla prova.
Se per il design come al solito è una questione di gusti, diventa un affare ben più complesso definire il tipo di utente a cui questo genere di mezzo sia destinato.



Nonostante le 3 ruote è difficile pensare che sia l’ideale per iniziare, dato che il motore è giustamente vivace e il pacchetto dimensioni-peso-ciclistica, per quanto solidi, richiedono qualcosa di più dell’esperienza di un neofita.
Salendo a bordo l’impressione di trovarsi su un quad con una ruota in meno sparisce solo quando si percorrono i primi metri.
Lo scudo anteriore completo di roll-bar trae decisamente in inganno sulle reali prestazioni del mezzo, della serie “chissà cosa c’è dietro…”
Infatti si scopre che il Gilera Fuoco 500ie è incredibilmente agile e maneggevole, addirittura troppo, tanto che in breve si grattano carter, cavalletto e marmitta.
Dice il detto: “fidarsi è bene, ma non fidersi è meglio.”
Il saggio però non considerava che con 3 ruote è davvero difficile finire per terra in curva.
Anche esagerando all’inverosimile e facendogli le cose peggiori, Fuoco risponde molto dignitosamente ai maltrattamenti.
Cercando di buttarlo per terra entrando in curva a gas spalancato, si ottiene che la sospensione interna vada un po’ “a pacco” mentre quella esterna tenda ad esser leggermente più ballerina, ma si ha sempre la sensazione di poter osare ancora.



In generale il motore spinge regolare, con un po’ troppo gioco di acceleratore, ma convince e i 40cv sono sufficienti a spingere i 244 kg di peso.
Certo Fuoco non ha certo un fisico da modello e, se le dimensioni non consentono lo slalom nel traffico cittadino, la massa da frenare non è certo poca.
Per questo il mordente dei 2 dischi – o CD date le dimensioni ridotte a 240mm – all’anteriore non sembrano particolarmente incisivi in frenata.
Se davanti si ha comunque una certa modulabilità e senso di sicurezza, al posteriore si gode di un perenne effetto bloccaggio che però non infastidisce.
Cari amanti della derapata ed esibizionisti associati, questo significa fare dei grandi show ad ogni rotonda, specie su asfalti umidi o sporchi.
Il manubrio largo permette di controllare bene il mezzo, ma il bello arriva quando ci si ferma e bisogna attivare il sistema per tenere in equilibrio il Fuoco, senza l’ausilio del cavalletto o evitando di appoggiare il piede.
Per usare tale sistema come si deve bisogna prenderci un po’ la mano, oppure si correrà il rischio di trovarsi rovesciati davanti al semaforo rosso o peggio ancora di bloccarlo mentre si è ancora inclinati…esperienza assolutamente da evitare, soprattutto perché ripartire storti non è bello.
In realtà poi basta dare un attimo di gas e si riprende subito l’assetto ottimale, ma le prime volte questo sistema crea un leggero senso di smarrimento.



Nel complesso Fuoco 500ie si propone come un mezzo per gli amanti del divertimento cittadino, meglio se un po’ tamarro.
Marciapiedi, rotonde ecc…non lo spaventano e con la struttura tubolare al posteriore si presta bene ad esser caricato come un mulo.
Ci resta il dubbio sul perché abbiano presentato il Fuoco a Berlino con 9°C di temperatura esterna?
Forse per scaldare il cuore delle belle tedesche, tutte alte e biondissime ma pallide e fredde come una giornata di nebbia a Milano?!
Probabilmente per farci apprezzare il tour della città, che in effetti ci è piaciuto molto, dato che in sella si sta davvero comodi come in poltrona.
Divagazioni turistiche a parte, i circa 7500 € di listino non sono pochi, ma c’è chi giura che l’ultimo nato di casa Gilera abbia già i suoi fans.
Certamente sarà utile a chi osa sfidare quotidianamente il pavè o i tragici asfalti delle giungle metropolitane italiane.
pinius
10 apr 2007 - 08:12 - #1cmq costa sempre meno del TMAX e con molta + tecnologia.
nonteloscordare
10 apr 2007 - 10:04 - #2Io ripeto che secondo me questo fuoco ha un suo perche’. Magari mi sembra altino il prezzo, anche se e’ vero che e’ sotto il t-max.
qwertysdaasasdòk
10 apr 2007 - 14:11 - #3raga per chi va a lavoro cn un 2 ruote secondo me un mezzo del genre è eccezionale, limiti tantissimo lep ossibilità di cadute, e cammina decentemente, nn rischi bloccaggi e scivolate, certo se uno è cretina sottosterza ma biosgna essere cretini però…
Kaya
10 apr 2007 - 14:34 - #4magari con questo treciclo..gli spuuteristi combinano meno guai!!..AHAHAH…
Non facevano prima a mettere le rotelle al TMAX??
:-)
motoblog
10 apr 2007 - 15:45 - #5[…] […]
motoblog
12 apr 2007 - 06:13 - #6[…] I più letti della settimana Sgozzato dal filo spinato mentre fa enduro Incidenti stradali mortali, 70% motociclisti Rossi sponsorizza una pilotessa MotoGP: ma quanto mi costi? BSB 2007 - Grid Girls di Brands Hatch Scherzare col Fuoco Special di Aprile in edicola Auricolare Scala Rider Teamset Disegnare una moto con Paint Scarico GPR per Suzuki GSX-R 1000 K7 […]
Prueba dinámica del Gilera Fuoco
18 apr 2007 - 10:16 - #7[…] Vía | Motoblog.it En Moto22 | Gilera Fuoco, a la imagen de la Piaggio Mp3, Piaggio MP3 en acción, Piaggio MP3, por fin a la venta […]
bnn
19 giu 2007 - 14:11 - #8che vergogna questo scooter
simonzeb
08 lug 2007 - 15:37 - #9Ho provato il Fuoco e devo dire che ne sono rimasto conquistato ,dal vero ha una massa notevole ma molto più compatta di quello che sembra in foto e anche minore in apparenza di altri maxi scooter,so che il look lascia perplessi i puristi ma ha me piace è inconsueto ma molto aggressivo e originalissimo.Comunque bando alle ciance mi è stato concesso in prova da un concessionario.
All’inizio della prova ero un po impacciato dal peso e dal fatto che a bassa velocità la senzazione delle due ruote al manubrio è un po stranaì ma solo nei primi metri ,passati pochi minuti ed aumentata la velocità ,mi scordo la seconda ruota anteriore e vado come sul mio scooter o la mia moto.La capacità di assorbire i terreni inregolari e sdrucciolevoli è fantastica lo scooter è così stabile che la piega va un po forzata, ma quando scende e in curva la mantiene in qualunque condizione con una precisione mai vista.ho fatto volutamente delle strade dissestate che percorro per andare al lavoro con uno x9 200cc(ma ho anche una moto 650) rigorosamente con prudenza e per l’asfalto sgretolato e pieno di buche con il fuoco le ho affrontate a velocità mai raggiunte e senza neanche evitare le buche, si entra e si esce anche con una ruota sola nella buca e una no senza avvertire cambi di traiettoria e in pieno comfort data l’ottima risposta delle sospenzioni e la sella comodissima che assorbe tutto il resto.Il pulsante del roll block che blocca la sospenzione per le soste e il parcheggio è fantastico occorre un minimo di abitudine dopo anni di utilizzo dei piedi è difficile smettere ma una volta acquisito non si riesce a fare a meno di usarlo e a questo punto i piedi restano sempre dietro lo scudo.Insomma sono rientrato ,ho avviato le trattative e lo ho ordinato!!!Non vedo l’ora che me lo consegnino !!!