SBK, Rea: dedico le mie due vittorie di Imola a Lascorz

Duro e spietato in pista quanto sensibile fuori. Jonathan Rea, punta della Kawasaki in SBK, ha dedicato le due vittorie di Imola a Joan Lascorz.

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Che Johnny Rea sia un gran manico, forse il talento più cristallino oggi presente in Superbike, sono in pochi a dubitarlo, a maggior ragione dando una scorsa alla classifica 2015, che lo vede primo dopo otto vittorie e due secondi posti nelle dieci manche finora disputate.

Ma il pilota di Larne è anche un grande uomo e lo ha dimostrato con una dichiarazione in particolare, rilasciata dopo il doppio successo di Imola di domenica scorsa, dove l'alfiere della Kawasaki ZX10-R ha dedicato il il risultato ottenuto a Joan Lascorz.

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Jumbo, come lo spagnolo era soprannominato nel circus SBK, di cui ha fatto parte fino al 2012, proprio in quell'anno, sul circuito del Santerno ebbe un incidente che lo rese tetraplegico, e rappresenta, in un certo senso, il predecessore di Rea in sella alla Ninja. Lascorz infatti, dopo l'esordio nel mondiale Supersport in sella ad una Honda, è sempre stato un uomo Kawasaki.
Toccanti, le parole che Rea ha rivolto allo sfortunato collega. Eccone qualche passaggio:

“Onestamente, negli ultimi giri il mio pensiero è andato unicamente a Joan Lascorz. Mi ha dato forza. Tutti i miei meccanici ed il mio box hanno lavorato con lui, pertanto, questo week-end voglio dedicare i miei risultati a lui. Mi è stato messo un adesivo sul cupolino per Joan e, durante la gara la mia attenzione è caduta molte volte su di esso, e sicuramente mi ha dato una carica extra.
Alcuni dei miei meccanici avevano comprensibilmente il desiderio di togliersi dalla mente le brutte sensazioni che provano dal week-end di Imola del 2012 ed io sono contento del risultato e di cosa ho fatto per loro perché sono davvero dei bravi ragazzi. Il legame che c'è tra noi è molto forte ed il team sta lavorando molto bene. Non vedo l'ora di iniziare i nuovi test, per provare alcune delle davvero ottime idee che ci sono venute”.

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