
“Ma siamo sicuri che sia una 800 cc ?”
E non è solo Valentino Rossi ad aver avuto questo dubbio; un po’ tutti siamo rimasti sbalorditi dalle performance delle rosse di Borgo Panigale.
Oggi il pilota del Fiat Yamaha Team ha chiuso in seconda posizione il Gran Premio inaugurale dell’era 800cc dopo una dura battaglia con Casey Stoner (Ducati), che gli ha strappato la prima vittoria della stagione.
Partito dalla pole position per la 46ma volta nella sua carriera, Rossi ha iniziato in maniera eccellente, ma ha dovuto cedere il comando al termine del primo giro al vincitore della gara, con Dani Pedrosa (Honda) e John Hopkins (Suzuki) subito dietro.
Alla fine Stoner ha tagliato il traguardo con 2.8 secondi di vantaggio su Rossi che ha commentato: “Devo portare la mia moto a far elaborare!”
Il dottore prosegue: “È stata una grande gara e una bella battaglia, anche se naturalmente avremmo preferito cominciare con una vittoria! Dopo il warm-up di questa mattina eravamo un po’ preoccupati perchè abbiamo avuto problemi di gomme, ma abbiamo capito cosa fare e alla fine insieme alla Michelin ho scelto la gomma migliore e questo mi fa piacere. Sono partito benissimo e la mia M1 andava molto bene, riuscivo a spingere al massimo. Avrei voluto attaccare Casey e impegnarlo di più ma oggi è stato veramente perfetto. Per quanto ho visto io, non ha fatto neanche un errore e ha guidato molto bene. Ha meritato di vincere e quindi congratulazioni. Sapevo che sarebbe stato più veloce in rettilineo, e sapevo anche che se fossi passato davanti avrei dovuto staccarlo, ma in realtà lui era troppo veloce! Negli ultimi giri abbiamo alzato il ritmo e pensavo ancora di potercela fare, ma Casey ha spinto ancora di più e la mia gomma ha cominicato a perdere aderenza. Comunque ci siamo arresi solo alla fine e di questo sono contento! Naturalmente non è il migliore risultato che potessimo aspettarci, ma il team ha lavorato bene ed è molto meglio prendere 20 punti così che due come l’anno scorso! Adesso abbiamo bisogno di trovare un po’ di potenza in più ma la Yamaha sta lavorando molto bene e sono convinto che continueremo a migliorare.”
Partito anche lui dalla prima fila, in terza posizione, Colin Edwards non è riuscito a ripetersi in gara.
Il texano ha avuto qualche problema durante la gara e non è riuscito a raggiungere il gruppetto di testa, finendo in quinta posizione per poi essere superato da Marco Melandri (Honda) a quattro giri dalla fine.
“Ho avuto problemi di aderenza sulla parte sporca della pista per cui non sono partito bene, ed è stato un peccato. Poco prima della partenza avevo la sensazione che saremmo stati un po’ lenti nei primi giri perché la gomma aveva bisogno di tempo per andare in temperatura, e purtroppo è quello che è successo. Non ho potuto spingere abbastanza nei primi giri, che sono stati fondamentali. Comunque dopo sono riuscito a tenere bene il ritmo e pensavo di riuscire a rimanere con il gruppo dei migliori ma al settimo o all’ottavo giro ho rischiato di cadere alla curva sette e sono riuscito a tenere su la moto con il ginocchio e il gomito! In qualche modo dopo trenta metri sono riuscito a riprendere il controllo della moto ma ho perso un bel po’ di tempo. Da lì in poi il mio ritmo è stato buono e complessivamente la gara non è stata così male, ma le gomme erano un po’ scivolose e mancava aderenza sull’anteriore, cosa strana visto che erano state perfette per tutto il weekend. Abbiamo sicuramente bisogno di più potenza, è evidente da come sono andate le cose oggi, per cui sarà la priorità dei ragazzi di Yamaha. Abbiamo imparato molto questo weekend e siamo ottimisti per il proseguo della stagione.”
Conclude Davide Brivio: “Avremmo potuto cominciare meglio: partendo dalla prima fila con entrambi i piloti speravamo di fare meglio, ma non è così male, comunque! La nostra moto è buona e possiamo lottare per la vittoria come ha fatto oggi Valentino, ma abbiamo del lavoro da fare. Sfortunatamente Colin non è riuscito a confermare il potenziale mostrato durante tutto il fine settimana, ma sono sicuro che a Jerez sarà fra i migliori. La nostra moto è molto forte per alcuni aspetti, per altri meno; ora faremo del nostro meglio per migliorare questi ultimi. Abbiamo raccolto molte altre informazioni importanti durante il weekend: nei prossimi giorni queste informazioni aiuteranno i nostri ingegneri e sono sicuro che a Jerez saremo di nuovo pronti a lottare.”
via | yamahamotogp
guidojap
12 mar 2007 - 14:01 - #101darione99,ti conviene non prendere troppo sul serio quello che scrive il profetalucazmin3 e farti 4 risate con i suoi post surreal-paranoici…..anche perchè tanto scrive ogni volta le stesse identiche cose!
guidojap
12 mar 2007 - 14:03 - #102@60:guarda che cmq sono anch’io dell’idea che con i se e con i ma non si va da nessuna parte…..sono solo ipotesi,e poi la nostra era una discussione civile!
lagustica
12 mar 2007 - 14:33 - #103Rossi si dovrebbe vergognare a dire se era veramente una 800 x come andava forte, perche quando una ducati gli era stata proposta lui l’hà rifiutata non credendo in quel marchio.
ciccio
12 mar 2007 - 16:46 - #104MAx Biaggi sei proprio bravo a parlare sai?? Proprio come max delle gran chiacchere ma poi… Il vale l’ha mandato a casina…. anzi in SBK dove andando molto forte e sono contento per lui pero quando arrivera’ vale in SBK cosa si inventerà?
lanfry
12 mar 2007 - 19:01 - #105Poche scuse la velocità di punta non è tutto e oggi la YAMAHA mi sembrava molto a posto. Il vantaggio DUCATI è stato nelle gomme BRIDGESTONE che nell’ultimo giro hanno permesso di fare il record.
In F1 nell’era del TURBO un certo ROSBERG si permise di vincere il mondiale con un aspirato che aveva la metà dei cavalli delle altre monoposto.
Purtroppo per ROSSI la DUCATI che aveva davanti non era quella del finto amico inscenatore di scenette pseudo-comiche con tanto di salto sulle ginocchia.
ROSSI anche 5 punti sono importanti, bisogna provarci sempre!!!
Zeruel
12 mar 2007 - 19:52 - #106Grandissimo Darione99.
Per quanto riguarda l sistema desmo stiamo dicendo la stessa cosa, che agli alti regimi evita lo sfarfallamento delle valvole;ma nn sapevo che nn era fatto per gli alti regimi.