Pirelli Scorpion Trail II, il test sulla Ducati Multistrada 1200

Pirelli Scorpion Trail II, con il test della Ducati Multistrada 1200 abbiamo messo alla frusta anche il nuovo pneumatico enduro/street di Pirelli. Ecco com'è e come va.

Pirelli Scorpion Trail II, il test

Parlare di pneumatici per le moto non è mai una cosa semplice. Oltre all’aspetto tecnologico quando si parla di nuovi modelli e innovazioni, c’è sempre l’aspetto soggettivo della prova, che si somma a quello psicologico con cui poi bisogna fare i conti una volta in sella. Ebbene, nel corso degli anni ho imparato a valutare i pneumatici nel modo più semplice possibile. Mi piace o non mi piace, me ne accorgo subito da piccoli segnali.

Salendo in sella alla Ducati Multistrada 1200 che come primo equipaggiamento calza le nuove Pirelli Scorpion Trail II 120/70 ZR17 anteriore e 190/55 ZR17 posteriore, non ho avuto dubbi. Tempo di warm-up inesistente, grande feeling immediato con una rotondità di funzionamento esemplare. Con queste premesse, tutto diventa più facile. E il rapporto intimo, “di fiducia” tra pilota e pneumatico non può che crescere chilometro dopo chilometro.

Se poi ci mettete che nei press test per le foto di rito non abbiamo mai modo di prendere il ritmo e scaldare le gomme a dovere perché si fanno solo due curve, foto di gruppo uno alla volta, stop di gruppo e di nuovo uno alla volta si riparte su e giù per cinque/sei volte… capite immediatamente che questo rapporto di fiducia con la moto e il pneumatico è fondamentale.

Pirelli Scorpion Trail II, il test

Con la Ducati Multistrada e le Pirelli Scorpion di nuova generazione è stato tutto più facile. Prima di tutto perché moto e pneumatico vengono sviluppati insieme. E’ dal 2003 che le due Aziende lavorano fianco al fianco per sviluppare prestazioni e sicurezza. La prima Multistrada adottava Scorpion Sync, poi dal 2010 si è passati al Trail di prima generazione e oggi con la m.y. 2015 è arrivato lo Scorpion Trail di nuova generazione.

Si tratta di un pneumatico pensato per un utilizzo a 360°; asciutto e bagnato, asfalto o sterrato il nuovo Scorpion garantisce stabilità anche a velocità elevate, trazione su sterrato, maneggevolezza, comfort e grip in qualunque condizione di guida.

Lo abbiamo riscontrato nel test a Lanzarote in cui l’asfalto nero e tosto come quello di un circuito, ha regalato grande stabilità e precisione, anche quando, salendo in vetta al vulcano, abbiamo trovato freddo, nebbia e fondo umido. Ottimo il feeling quando abbiamo lasciato la strada e ci siamo concessi due brevi tratti sullo sterrato scoprendo una grande trazione e una buona direzionalità anche in off road. Del resto la leadership nel settore delle competizioni mondiali come l’Enduro, Cross Country e Motocross non è discutibile; 62 titoli mondiali in oltre 30 anni sono numeri “importanti”.

Certo, non stiamo parlando di un pneumatico specialistico per l’off road, lo Scorpion Trail II è pensato per le moto adventure touring ed enduro street è quindi in grado di affrontare anche lunghi viaggi e escursioni in off road, mantiene l’anima sportiva su strada ma se la cava bene anche nei percorsi non asfaltati.




Il disegno del battistrada di Scorpion Trail II è il risultato del tipico stile off road della linea Scorpion arricchito dell’esperienza maturata da Pirelli con lo sviluppo di Angel GT; ha quindi un look aggressivo tipico di uno pneumatico da off road che concilia le caratteristiche di un prodotto da enduro con quelle di uno sport touring. Gli intagli laterali sono stati studiati per garantire un drenaggio ottimale in caso di pioggia mentre la disposizione e la forma a “binario aperto” di quelli centrali non solo contribuisce al drenaggio dell’acqua ma assicura anche una trazione migliore, una maggiore solidità e un’usura più regolare.

Pirelli Scorpion Trail II, il test

A livello di mescole, Pirelli è stata la prima azienda ad aver introdotto la soluzione bimescola e oggi è in grado di applicare questa tecnologia a tutti gli pneumatici posteriori della gamma Scorpion Trail II. Rispetto al suo predecessore, il nuovo pneumatico presenta nella fascia centrale una mescola in grado di garantire un chilometraggio maggiore senza compromettere le prestazioni in fase di piega e, soprattutto, sviluppata per offrire un comportamento eccellente sul bagnato. La mescola laterale è stata invece studiata per ottimizzare l'equilibrio tra prestazioni su asciutto e su bagnato.

Pirelli Scorpion Trail II, il test

Il nuovo Trail II ha un’area di contatto più corta e allo stesso tempo più larga, il profilo contribuisce a ridurre e uniformare l’usura del battistrada garantendo così un maggiore chilometraggio senza rinunciare alla maneggevolezza che rimane invariata per tutto il ciclo di vita del prodotto. Tutto questo anche a vantaggio della trazione e di un migliore controllo della potenza del proprio mezzo.

In sintesi, rispetto al precedente il nuovo Scorpion Trail II migliorano diversi aspetti soprattutto la durata, la sicurezza e la tenuta sul bagnato, incrementando anche la trazione su fondo asciutto e in offroad, pur mantenendo stabilità comfort e precisione di guida. Sulla durata, visti i pochi chilometri del test, non ci possiamo esprimere, ma per piacere di guida, feeling e sensazioni in sella alla Multistrada 1200 è stato vero amore!

Pirelli Scorpion Trail II, il test

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