Joan Lascorz: nuovo aggiornamento da Assen

Superbike 2012 - Imola - Gare

Come riportato nell'aggiornamento di ieri, lo sfortunato pilota spagnolo Joan Lascorz rimarrà ancora per qualche giorno nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Vall d'Hebron di Barcellona, fino a che la formazione di muco nei suoi polmoni sarà debellata. Questa anticipazione era venuta direttamente da Guim Roda, team manager di Kawasaki Racing e amico di lungo corso di Lascorz, ma un comunicato ufficiale diramato dal team in occasione del round SBK di Assen ha aggiunto ulteriori particolari sul quadro clinico del ventisettenne catalano.

Vogliamo innanzitutto sottolineare lo sforzo e l'amore profuso dai genitori di Joan, Juan and Maribel, e da tutta la sua famiglia, che sono sempre rimasti vicini a Joan e ai suoi amici più cari. E vogliamo ringraziare anche tutti i medici coinvolti per la loro attenzione e organizzazione, oltre alle Federazioni Motociclistiche Spagnola e Catalana. Il nostro comunicato é breve e cauto a causa della serietà dell'infortunio, dell'incertezza in merito alle possibilità di recupero e a causa del fatto che per noi il tempo si é fermato. Adesso miglioramenti e cambiamenti si misurano in settimane piuttosto che in giorni."

"Al momento la cosa più importante é che le condizioni di Joan si stabilizzino, in modo da poter iniziare il recupero. Andrà rimossa la tracheotomia, in modo che possa parlare fluidamente, così potremo pianificare insieme a lui il programma di recupero e di comunicazione. Per quanto riguarda le ragioni che hanno causato l'incidente e l'infortunio, passeranno almeno un paio di mesi prima che le prime informazioni precise verranno rilasciate." Leggi il resto del comunicato dopo il 'continua'.

"Vogliamo ricordare a tutti la grande perdita che abbiamo avuto, tutti noi appassionati di motociclismo, del più grande talento 'non sfruttato' del 2012. Un pilota che era destinato a fare la storia, alla vecchia maniera, con impegno e tenacia, che avrebbe fatto la sua strada senza regali o favori o il plauso dei media, con calma, un passo alla volta. All'età di 27 anni Joan aveva costruito la miglior base possibile per realizzare i propri sogni, come tutti coloro che hanno la passione e la tenacia per raggiungere i propri obiettivi. Ora vedremo cosa succederà, vedremo se questo incidente é stato un blocco definitivo o un cambiamento degli obiettivi, dei sogni, dei nostri sogni... non potete immaginare quanto talento nascosto si trovi al reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Vall d'Hebron.”

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