
Husqvarna e Antoine Meo si separano. Dopo quattro anni di collaborazione le strade del pilota di Husqvarna Motorcycle si dividono. Quattro anni di grandi successi dove il pilota italo-francese ha vinto due titoli mondiali enduro (E1 – 2010, E2 – 2011) , due Sei giorni internazionali di enduro con la nazionale francese, un campionato italiano (2009), e due campionati francesi (2010, 2011) , oltre a numerose vittorie in gare internazionali e riconoscimenti come l’Extreme Test Awards dominato nel campionato del mondo enduro di quest’anno.
Le stagioni più vittoriose per Antoine Meo e Husqvarna sono state le ultime due, dove il pilota transalpino ha corso e vinto con la TE250 e la TE310, dimostrando l’efficienza e la competitività del mezzo e il grande affiatamento con il Team CH Racing gestito da Fabrizio Azzalin, che ha creduto nel potenziale di Meo, trasformandolo da buon pilota ma inespresso nel motocross a grande talento e campione dell’enduro. Husqvarna ringrazia Meo per tutti i successi conquistati in questi anni e gli augura il miglior proseguo per la sua nuova carriera agonistica.
husqy
14 dic 2011 - 09:47 - #1Mi dispiace molto…. ma quali sono i motivi?
frankiedesign
14 dic 2011 - 10:33 - #2Semplice, i motivi sono che KTM strapaga i piloti migliori per tirarseli a casa…
tassellato
14 dic 2011 - 13:44 - #3Beh ci sono strategie basate sulla “scoperta” e crescita di piloti vincenti 8e sarebbero quelle da apprezzare di più…)
E strategie basate sull’acquisizione di piloti già forti e affermati che danno un ottimo margine di successo.
Ktm ormai ha sposato questo tipo di strategia. Va a prendere i piloti già forti e vincenti, li strapaga e si accaparra le loro performances.
Altri invece fanno più “vivaio” e cercano di scoprire nuovi talenti per arrivare a vincere così!
Questione di scelte (e di portafogli…)
manes
14 dic 2011 - 15:54 - #4NOn paragonabile ad Ahola, Cervantes, Aubert, che son più veloci. Meo nei confronti diretti ha sempre dimostrato debolezza. Quest’anno gli è andata bene, con la sfortuna di Aubert che fa veramente paura.