Il numero di incidenti mortali su due ruote è cresciuto del +34,4% nei primi mesi del 2011


Se per le auto la situazione dei sinistri è molto positiva, con un netto calo di feriti e morti rispetto al primo periodo del 2010, non possiamo dire lo stesso di moto e ciclomotori. Il precoce arrivo della primavera ha portato molti motociclisti sulle strade, e tantissimi incidenti in più nel primo quadrimestre dell'anno. I dati sono a dir poco allarmanti, e forse non basta il bel tempo a giustificare un +34,4% di incidenti mortali.

I dati sono stati rilevati fino allo scorso weekend, con un conteggio di 86 sinistri mortali con moto/scooter/ciclomotori coinvolti, ovvero 22 in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, un aumento di 1/3. Solo negli ultimi 3 weekend sono morti sulle strade rispettivamente 12, 11 e 9 motociclisti, che corrispondono al 57% e 48% di percentuale di morte sul numero complessivo degli incidenti. Un dato decisamente allarmante.

L'Asaps, che ha condotto lo studio, non da tutta la colpa al clima favorevole, ma punta il dito anche contro le infrastrutture. Guard rail, buche, segnaletica insufficiente e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente lo stato non sembra lavorare tanto per garantire la sicurezza sulle nostre strade, e la situazione peggiora di anno in anno.

Ma un appello al buonsenso di chi va in moto è giusto rivolgerlo. E' difficile privarsi del divertimento di una sana sgroppata quando le curve si fanno fitte e l'asfalto tiene, con qualsiasi mezzo abbiamo sotto, ma tenere il cervello sempre acceso e mai esagerare ci sembra il miglior consiglio, forse l'unico che possiamo dare senza fare prosopopea.

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