Nella scena elettrica italiana, una delle aziende più dedita allo sviluppo di moto con tale propulsione è la CRP Racing. Per il 2011 il team modenese parteciperà ai campionati internazionali FIM e-Power e TTXGP, i due più importanti appuntamenti mondiali per le moto elettriche, e lo farà con l’ultima evoluzione della sua creatura, la eCRP 1.4
La versione 1.4 è logica evoluzione della precedente 1.2. E’ migliorata sotto vari aspetti, soprattutto in funzione di pesi e dimensioni delle batterie, che hanno limitato il valore alla bilancia a 160kg. E’ un risultato di sicuro interessante per una moto di questa tipologia. La eCRP 1.4 monta una batteria litio-polimeri da 7.4Kw/h raggiunge una velocità massima di 220 km/h, ha una accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi, 120 Nm di coppia sempre al 100%, infine monta una coppia di motori DC.
Per quanto riguarda la parte elettronica, 2011 è caratterizzata da un datalogger e una sensoristica con sistema GPS integrato per monitorare e registrare il lavoro delle sospensioni anteriori e posteriori, il comando gas, il controllo di volt/ampere in ingresso e in uscita dal controller, il monitoraggio della temperatura dei motori (aggiornati 2011) e del controller. Con questo sistema ci si avvicina alla gestione della gara come nelle gare tradizionali, un’elemento fondamentale per migliorare le singole strategie di gara.
Questa sera avverrà l’unveiling a Milano, al Bobino Club, per un evento che non sarà una semplice presentazione, ma un meeting volto a discutere dell’elettrico non solo nelle competizioni ma anche sulla strada. Il progetto di mobilità sostenibile vedrà la realizzazione di una moto super sportiva 100% elettrica, che verrà presentata in anteprima a Eicma, il salone internazionale delle due ruote più importante al mondo.
iltorescatenato
07 apr 2011 - 13:25 - #1Peró…. Non fanno brum brum! :(
GuBe
07 apr 2011 - 13:30 - #2Non faranno brum brum ma dal benzinaio non devi svenarti e riesci ugualmente a fare pieghe e penne.
bomber75
07 apr 2011 - 16:05 - #3130 nm da subito disponibili non sono niente male, un valore di coppia che neanche le 600 hanno e la moto pesa solo 160 kg
Mauriziosat,9
07 apr 2011 - 17:53 - #4MA PER FAVORE ……
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7 KWh di energia ……equivalgono a meno di 11 cv ora .
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significa ch epuoi usare 11 cavalli per un’ora
oppure 22 cavalli per mezzora
oppure 44 cavalli per 15 minuti
oppure 88 cavalli per 7 minuti
oppure 170 cavalli per 3 minuti e mezzo …..
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ora ammesso che in una gara si sta con il gas al 100% solo per , diciamo il 50% del tempo ……
MA LE GARE FINISCONO IN 10 MINUTI ? CON FERMO MACCHINA PER LA RICARICA ?
ryu21
07 apr 2011 - 18:40 - #5E’ l’inizio della nuova era, che forse doveva arrivare un po’ prima. Voi perche’ andate in moto? per avere 2,3,4 pistoni che pompano sotto il serbatoio, o per il gusto di guidare veramente?!
Il silenzio riportera’ la giusta dimensione alla guida!
simoneMi
07 apr 2011 - 23:52 - #6@Mauriziosat
volendo sulle moto elettriche si puo’ arrivare senza problemi a 10Kwh che e’ ad esempio la capacita’ che Brammo offre nei modelli di serie regolarmente in vendita.
Nelle corse spesso si riduce la batteria al minimo indispensable per contenere il peso e l’ingombro , considera che una parte dell’ energia viene recuperata in frenata e che un full throttle del 50% del tempo non si raggiunge neppure a Monza ( di solito nei circuiti il gas pieno si tiene tra il 10% ed il 25% del tempo)
Un altra cosa da considerare e’ che gia’ con 7kwh credo che il fattore limitante sia la durata delle gomme , non della batteria
Mauriziosat,9
08 apr 2011 - 20:51 - #7MA NON DICIAMO M1NCHIATE ….
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quelal batteria dura si e no 10 minuti …..ma proprio ad essere ottimisti ….e limitando le potenze .
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in 10 minuti ..che fai ? 6 o 7 giri di pista ?………RIDICOLI .
mwinani
09 apr 2011 - 23:29 - #8Mauriziosat
Sottovaluti il potenziale delle prolunghe :-)
Intanto Roma, Milano e Pisa stanno installando le prime 300 colonnine per la ricarica.