
La nuovissima e bellissima Ducati Desmosedici RR sarà disponibile a partire da luglio 2007, la prima, vera, MotoGP replica e la si può già ordinare presso la rete ufficiale Ducati.
Il design e l’aerodinamica sono fedelissime alla Desmosedici GP6. La colorazione, l’equipaggiamento, i materiali e la filosofia costruttiva non lasciano dubbi, così come le prime caratteristiche tecniche del potentissimo quattrocilindri desmodromico dichiarate dai tecnici di Borgo Panigale: la DesmosediciRR rappresenta la massima espressione della moto da gara più estrema, la MotoGP. Segue la cartella stampa completa.
Il progetto sta seguendo il suo complesso iter di industrializzazione e, come più volte annunciato, si tratterà di una produzione limitata, stimata in circa 400 moto all’anno. L’arrivo della moto sul mercato è previsto per luglio 2007 mentre già a partire dal 2 Giugno 2006 sarà possibile prenotare la moto presso la rete ufficiale Ducati, con un diritto di prelazione riservato a tutti i possessori di Ducati 999R.
La nuova frontiera dell’evoluzione tecnologica Ducati, un sogno che diventa realtà, e che testimonia ancora una volta il coraggio e la passione Ducati, oltre alla capacità di trasferire l’esperienza e il fascino del mondo racing a un prodotto destinato anche ad un uso stradale.

Federico Minoli - Presidente e Amministratore Delegato Ducati Motor Holding - e Claudio Domenicali - Direttore Prodotto di Ducati Motor e Amministratore Delegato Ducati Corse - insieme ai piloti di Ducati Corse Loris Capirossi, Sete Gibernau e Vittoriano Guareschi hanno tolto il velo a questo gioiello di tecnologia.
“Un momento importante, storico, un altro sogno che si realizza. Produrre la Desmosedici RR significa offrire la massima espressione tecnologica Ducati, mantenendo fede alla tradizione di ogni nostra moto: dalle corse alla strada. – ha detto Federico Minoli - Una sfida che abbiamo voluto raccogliere e che, anche se in pochi esemplari, rappresenterà l’oggetto del desiderio di tutti i ducatisti. Una moto simbolo, capace di identificare la passione e l’ingegno che ci contraddistingue. Naturalmente il bicilindrico resta, e sempre resterà, il nostro motore per eccellenza, quello con cui equipaggeremo tutta la nostra produzione, la nostra storia, il nostro futuro.”
“La DesmosediciRR è veramente una GP replica - ha commentato Claudio Domenicali – il livello tecnologico di questa moto è altissimo e per la prima volta sono state trasferite ad una moto stradale tutta la performance e l’innovazione tipiche delle moto più estreme e sofisticate come le MotoGP. Oltre 200 hp di potenza per una moto caratterizzata da componenti esclusivi e materiali pregiati, destinata a diventare il nuovo riferimento tra le moto di serie. Non potevamo pensare ad una cornice più idonea del Mugello per l’unveiling di questa moto e a presentarla non potevano che esserci Loris, Sete e Vittoriano, perché questa moto è anche la loro moto e la loro esperienza ha contribuito a sviluppare questo prodotto destinato alla serie.”

Motore
La Ducati Desmosedici RR gode di avanzate soluzioni tecniche e aerodinamiche derivate dalla GP6, attualmente impegnata nel Campionato MotoGP 2006.
Il motore della Desmosedici RR ripropone esattamente lo schema del propulsore della MotoGP: la tradizionale distribuzione desmodromica Ducati, che garantisce rigorose leggi di alzata delle valvole fino ai regimi più alti, si sposa perfettamente con la modernità dell’architettura del quattro cilindri ad L da 989 cc. di cilindrata, con quattro valvole in titanio per cilindro, in configurazione a scoppi asimmetrici Twin Pulse. Un vero e proprio capolavoro di meccanica e di precisione.
Gli alberi a cammes (due per ogni bancata) sono guidati da una cascata di ingranaggi: una soluzione sofisticata e affidabile, che permette di avere la massima precisione della fasatura in ogni situazione. Completano questa “replica” il cambio a sei marce, che mantiene la sua caratteristica prettamente racing essendo integralmente estraibile, e la frizione multidisco a secco con dispositivo meccanico antisaltellamento.
L’obiettivo della leggerezza e della robustezza ha portato non solo ad una ottimizzazione nella progettazione dei componenti ma anche all’utilizzo dei più esclusivi materiali, prodotti artigianali di derivazione Racing: basamenti e teste in lega di alluminio fusi in terra, bielle e valvole in titanio, coperchi motore in magnesio fusi in terra.
Sono presenti quattro corpi farfallati Magneti Marelli da 50 mm di diametro con iniettori a 12 fori sopra farfalla. Per gestire l’iniezione e l’accensione elettronica del potente propulsore a quattro cilindri è stata utilizzata la centralina 5SM della Magneti Marelli e cablaggi su linea CAN ad alta velocità.
Soluzione assolutamente innovativa è l’adozione per la prima volta di un impianto di scarico 4 in 2 in 1 con silenziatore con uscite a camino (“vertcal exit” exhaust) completamente racchiuso all’interno del codone.
Prestazioni da riferimento per questa MotoGp stradale che, in allestimento racing, ovvero con il kit composto da scarico racing (102 dB) e centralina - distribuito a corredo con la moto – è in grado di superare i 200 CV di potenza massima.
La Desmosedici RR con l’impianto di scarico catalizzato, omologato per l’uso stradale, rientra nei limiti della normativa Euro3.

La Moto
Il motore rappresenta il cuore pulsante di questa fantastica moto, ma le soluzioni riguardanti la ciclistica non sono sicuramente meno significative: dal caratteristico telaio a traliccio in tubi di acciaio ad una componentistica raffinata, alla stupenda carenatura interamente in fibra di carbonio. Una moto destinata al pilota esperto, sempre in cerca di performance sportive, un prodotto esclusivo, esoterico, affidabile e capace di anticipare stili e tendenze delle moto da pista.
La livrea della Desmosedici RR è stata progettata da Alan Jenkins, già designer e artefice della Desmosedici MotoGP, che ne ha curato lo sviluppo aerodinamico finalizzato all’ottenimento di un handling ottimale. La moto si ispira completamente alla moto da gara, ovvero alla Ducati Desmosedici GP6 da cui ne eredita la tecnologia e l’aggressività delle sue linee. La moto è dotata di un cruscotto elettronico multifunzionale con indicatore LCD, sviluppato in collaborazione con Ducati Corse, lo stesso che equipaggerà la moto da gara del prossimo anno, ovvero la Desmosedici GP7.
Lo sviluppo della moto ha potuto contare sulla preziosa collaborazione di Vittoriano Guareschi, collaudatore ufficiale di Ducati Corse, che con le sue doti di guida e centinaia di ore in pista ha dato un contributo fondamentale all’evoluzione del progetto.
La nuova Ducati Desmosedici RR utilizza per la prima volta un telaio ibrido realizzato con un traliccio di tubi in acciaio saldati (ALS 450) abbinato a piastre fresate dal pieno con geometrie del tutto simili a quelle della Desmosedici GP6.
Questa struttura, caratterizzata dal collegamento diretto tra il cannotto di sterzo e le teste, assicura un’ottimale rapporto tra rigidezza e peso, conciliando maneggevolezza e precisione di guida.
Al telaio verniciato in rosso, si collega il telaietto reggisella realizzato in fibra di carbonio. Si tratta di una struttura portante in materiale composito con speciali resine epossidiche resistenti alle alte temperature, scelto per avere contemporaneamente la massima leggerezza e la massima rigidezza: si tratta anche in questo caso di una soluzione normalmente utilizzata solo nelle moto da corsa.

La Desmosedici RR utilizza un nuovo forcellone scatolato in lega di alluminio, infulcrato direttamente sul basamento. La geometria e le soluzioni tecnologiche di questo componente derivano direttamente dalla MotoGP, e conferiscono alla moto elevata capacità di controllo trazione, ottimale distribuzione dei pesi, oltre ad un’ottimale rapporto rigidezza/peso.
La Ducati Desmosedici RR si avvale di un comparto sospensioni arricchito di tutta la componentistica tecnicamente più evoluta.
Lo schema della sospensione posteriore è quello della GP6, con ammortizzatore fissato superiormente al forcellone e influcrato inferiormente su un bilancere, a sua volta incernierato al basamento.
L’avantreno è equipaggiato con una forcella Öhlins FG353 pressurizzata (PFF) a steli rovesciati da 43mm di diametro, con trattamento superficiale TiN sugli steli. La forcella, direttamente mutuata dal mondo delle competizioni, oltre alla caratteristica esclusiva della pressurizzazione che garantisce un funzionamento ottimale nella guida in pista, è ovviamente regolabile nel freno idraulico in compressione e in estensione e nel precarico molla.
Öhlins è anche il monoammortizzatore posteriore, dotato di regolazione del freno idraulico alle alte/basse velocità in compressione, oltre che in estensione; la regolazione del precarico molla avviene ruotando un registro sul torchio idraulico coassiale all’ammortizzatore, per una regolazione facile e precisa.
Per la prima volta in una moto di produzione Ducati vengono utilizzate delle ruote Marchesini forgiate in lega di magnesio a sette razze con lo stesso disegno di quelle della GP6, per minimizzare peso e momento d’inerzia a favore della maneggevolezza e della risposta delle sospensioni.
Con l’obiettivo delle massime prestazioni in pista, Ducati sta sviluppando in collaborazione con Bridgestone degli speciali pneumatici per la Desmosedici RR. Sono previsti infatti penumatici con intaglio, struttura e profilo appositamente sviluppati da Bridgestone per questo nuovo veicolo.
Tra i numerosi elementi racing che arricchiscono l’allestimento di questa supersportiva e contribuiscono ad accrescerne la grinta estetica e l’efficacia tecnica non passa certo inosservato l’impianto frenante Brembo. All’anteriore la Desmosedici RR è dotata di una nuova coppia di pinze freno monoblocco ad attacco radiale e 4 pistoncini da 34 mm: la tecnologia monoblocco, fino ad oggi utilizzata solo per le pinze racing, consente di aumentare la rigidezza della pinza e quindi la prontezza della frenata; l’impianto anteriore è completato da una pompa radiale con leva snodata e dispositivo remote adjuster. La coppia di dischi freno anteriore sono quelli che equipaggiano la GP6 nelle gare in condizioni di bagnato: si tratta di 2 dischi semiflottanti con fascia frenante in acciaio da 320 mm di diametro per 6 mm di spessore, con flangia in lega di alluminio ricavata dal pieno.
L’impianto freno posteriore Brembo è composto da una pinza flottante con doppio pistoncino contrapposto da 34 mm di diametro che lavora su un disco fisso da 240 mm.
La moto verrà commercializzata con uno speciale kit comprensivo di scarico racing (102dB), centralina dedicata, telo coprimoto e cavalletto posteriore.
La moto sarà disponibile in due diverse versioni colore: Desmosedici RR, caratterizzata dalla colorazione Rosso GP e dalla presenza di una tabella porta numero bianca sul codone; Desmosedici RR “Team Version”, sempre di colore Rosso GP caratterizzata dalla banda bianca laterale, come la moto da gara. Inoltre verrà distribuito assieme ad ogni moto un kit adesivi degli Sponsor 2006 del Ducati Team.
Inoltre per questo esclusivo modello Ducati è stato ideato un nuovo piano di manutenzione dedicato grazie al quale ogni possessore di Ducati Desmosedici RR usufruirà di una garanzia e di un’assistenza gratuita entrambe della durata di tre anni.

SCHEDA TECNICA
SCHEDA TECNICA
Motore: 4 cilindri a L, distribuzione desmodromica con doppio albero a camme in testa, comando a cascata di ingranaggi, 4 valvole per cilindro, raffreddamento a liquido
Cilindrata: 989 cc
Potenza: Oltre 200 CV @ 13500 Giri/min - con silenziatore di scarico 102 dB, senza catalizzatore
Coppia: ND
Alimentazione: Iniezione elettronica Magneti Marelli, 4 corpi farfallati da 50mm con iniettori a 12 fori sopra farfalla
Scarico: Impianto di scarico “4 in 2 in 1″ con silenziatore con uscite a camino
Omologazioni: Euro 3
Cambio: Estraibile a 6 marce
Frizione: Multidisco a secco con antisaltellamento, comando idraulico
Carena: In fibra di carbonio
Telaio: Traliccio ibrido in tubi di acciaio, telaietto reggisella in fibra di carbonio, forcellone in lega di alluminio
Sospensione anteriore: Forcella Öhlins USD 43 mm pressurizzata, regolabile in compressione, in estensione e precarico; riporto TiN su steli
Ruota anteriore: Marchesini, forgiata in lega di magnesio a 7 razze
Sospensione posteriore: Monoammortizzatore Öhlins con regolazione in estensione, alta/bassa velocità di compressione, precarico con attuatore idraulico
Ruota posteriore: Marchesini, forgiata in lega di magnesio a 7 razze
Pneumatici: Bridgestone, dedicati
Freno anteriore: Pompa radiale con leva snodata e remote adjuster; pinze radiali Brembo monoblocco 4 pistoncini 34 mm; 2 dischi semiflottanti da 320 mm, spessore 6 mm, flangia ricavata dal pieno (GP6 wet race/SBK F’06)
Freno posteriore: Disco 240 mm fisso, pinza flottante 2 pistoncini 34 mm
Serbatoio: In lega di alluminio
Peso a secco: ND
Strumentazione: Cruscotto elettronico con indicatore LCD:, tachimetro, contagiri, trip/contachilometri, spie luci, abbaglianti, frecce, pressione olio, riserva carburante, EOBD, orologio, temperatura aria, tensione batteria, immobilizer, spia di overrev con regime regolabile, lap time
Colori: 2 versioni colore - Desmosedici RR: Rosso GP con tabella bianca porta numero/ Desmosedici RR “Team Version”: Rosso GP con banda bianca laterale.
Versioni: monoposto
Prezzo al pubblico: Euro 55.000 – c.i.m.
joey dunlop3
01 giu 2006 - 12:51 - #1fa ancora + cagare
Daniele
01 giu 2006 - 12:57 - #2COn cosa vai in giro? Con uno scuterone? Ma stai zitto. Davanti anche a questa moto i + sfegatati fan delle Jappo si toglieranno il cappello!!
joey dunlop3
01 giu 2006 - 13:04 - #3X 2:tu si che ce capisci …ve? meglio che taci….e cmq di estetica fa cagare….è tozza e pesante…quei faretti minuscoli su un muso enorme fanno schifo
Manu
01 giu 2006 - 13:05 - #4troppo bella, jap sbavate….
joey dunlop3
01 giu 2006 - 13:07 - #5i fari cmq copiano leggermente quelli della vecchia r6…
Ayrtondesign
01 giu 2006 - 13:11 - #6Bellissima….Cmq solo solo noi Italiani possiamo permetterci di creare moto da 55mila € e venderle in pochi giorni….Nn capisco una cosa: Cosa sono quei faretti posteriori sul codone?
NUNZIOVOBIS
01 giu 2006 - 13:12 - #7A me invece il frontale piace un casino, e mi sa che verrà copiato alla pari degli scarichi che escono sopra il codino. Vi ricordate gli scarichi sottocoda della 916? Beh ora li mettono anche sugli sputeroni.
Ducati detta legge. ITALIANS DO IT BETTER
roboproc
01 giu 2006 - 13:14 - #8..è stupenda..cmq non credo avrà 200 cv…arriverà +o- alla ruota a circa 160 …
Maurino
01 giu 2006 - 13:17 - #9Ayrton stai parlando degli scarichi?..
Daniele
01 giu 2006 - 13:21 - #10Se dicono che avrà 200cv xchp devi dire che ne avrà 40 in meno??? Cmq i cavalli sono una cosa relativa… meglio 10 cavalli in meno ma una moto guidabile che 10 in + ma una moto nervosa…
Freemaui
01 giu 2006 - 13:22 - #11Bella davvero…
ma…
uso salotto?
ci vai in pista?
ci vai al bar?
cmq..da premiare Ducati per il coraggio.
Sacha
01 giu 2006 - 13:27 - #12“nuovo piano di manutenzione dedicato grazie al quale ogni possessore di Ducati Desmosedici RR usufruirà di una garanzia e di un’assistenza gratuita entrambe della durata di tre anni.”
Anche perche’ voglio proprio vedere quanto costera’ un tagliando della D16 ….
Ti accendono un pratico finanziamento da 72 rate mensili?
Humour Ducati involontario….
Mr. Moto Skatenata
01 giu 2006 - 13:28 - #13X joey dunlop (quello finto)
è vero sembra proprio la vecchia R6 se guardi i fari.. però guardando gli specchietti sembra più una multistrada..
Può piacere o non piacere ma è doveroso riconoscere che è un capolavoro.. ITALIANS DO IT BETTER
Sacha
01 giu 2006 - 13:29 - #14Un’altra considerazioncina: mi aspettavo avesse piu’ cavalli.. non vorrei dire che 200+ siano pochi, ma la GSX-R 1000 2007 dovrebbe averne sui 180 ….
zio
01 giu 2006 - 13:32 - #15x il 10:perche’ i jappi sono abituati cosi’,tra la cartella stampa e la realta’ ci sono sempre 20cv in meno e 20 kg. in piu’….
nippo
01 giu 2006 - 13:32 - #16Ma quanto pesa si sa? Secondo me con 230kg a secco ce la caviamo!
grafstick
01 giu 2006 - 13:38 - #17… i fanali ricordano vagamente quelli della nuova Polo,
come linea preferisco ancora la MV…
Maurino
01 giu 2006 - 13:42 - #18è chiaro che tutte le case potrebbero fare moto da 250 cv, questa è fatta da DUCATI
desdemone
01 giu 2006 - 13:43 - #19Jappisti. Siete vergognosi. Dite solo esclusivamente caxxate. La vecchia R6. I cavalli “pensavo fossero di più”. Ma quanto pesa. Ma quanto costa.
Ma perché non parlate dei vostri frullatori?
Sacha
01 giu 2006 - 13:46 - #20per desdemone:
Jappista a chi? guai a chi tocca il mio SS 904 ….
Pero’ pensavo fossero di piu’, per davvero.
Matteo
01 giu 2006 - 13:48 - #21Ragazzi…con 204 CV all’albero, ne dovrebbe perdere non più del 6/7 %, forse meno. Con quella ciclistica mi sa tanto che se spalanchi a moto inclinata vai tranquillo come se avessi i binari. Con quei freni potresti arrestare una stationWagon senza contare quanto c****o è bella!!!
Peserà come un 999 con 40CV in più e tanta tecnologia di riferimento.
Lei e la F4 Mamba….ma cosa fanno a fare i 1400 Jap da 200CV?????????
Lamps a tutti
Cristiano
01 giu 2006 - 13:49 - #22Esteticamente alcuni particolari lasciano perplessi: sopra i fari anteriori (tra l’altro molto simili a quelli della vecchia R6) c’è troppa carrozzeria prima del plexiglas del cupolino. Non mi piace neanche la parte dei fianchetti sotto il serbatoio, molto pesante, e anche la carena nella versione tutta rossa convince poco, meglio quella con la banda bianca. E poi perché arriverà tra un anno? La moto è pronta o no? Speriamo che la nuova 999 sia più bella.
EnricoD
01 giu 2006 - 13:55 - #23esteticamente non mi fa impazzire neppure a me, però è la replica da motogp…secondo me era un controsenso farla differente…
max
01 giu 2006 - 13:58 - #24bella bellissima…anche se i fanali mi sembrano quelli della palio (vedi su AUTOBLOG)
GURRA
01 giu 2006 - 14:02 - #25…il discorso non è se sei Japmaniac o Italianstyle….è che questa moto è un capolavoro!..di estetica e di tecnologia!..poi può non piacere (mooolto difficile)!!!!
Io ho una Jap…ma davanti a tanta bellezza dico “Applauso a Ducati”…la verità è che i piloti italiani sono i migliori…e che le moto le sappiamo fare molto bene!!!…rimane il solito problema e cioè che costano trooopo!!!
…COMPLIMENTI A DUCATI!!!
mappy
01 giu 2006 - 14:04 - #26Ma come si fa a dire che non è bella? Puo non piacere, ma non che non è bella. Poi questa somoglianza con i fari dell’r6 proprio nn la vedo.
Per fortuna che ce ducati a dare vita al mondo delle moto
Bella
bella
Bella e basta
alessandro748
01 giu 2006 - 14:05 - #27è bello sapere che ci sono così tanti italiani che nn amano la ducati…che sputtantano ogni sua creazione…ma x fortuna che esistono persone cosi…e sapete xchè, xchè queste persone nn se lo prenderanno MAI un DUCA e per fortuna che è cosi…così vi guidate le vostre belle moterette dagli occhi a mandorla e noi ci godiamo invece quello che voi chiamte ferro…che se nn sbaglio il nostro ferro fa girare la testa anche ai bambini seduti sul triciclo, senza il fatto più importante che così solo i veri appassionati ducatisti possono godere di questo magnifico prodotto italiano…come anche Mv e aprilia….continuate a comprare jap…mi raccomando nn fate l’errore di mettervi in garage un mito italiano.
faktor
01 giu 2006 - 14:07 - #28a tamburini mi sa che non piace
gaspare
01 giu 2006 - 14:08 - #29x post nr. 12:
se mio fratello 5 anni fa spese 0,8+1,2milioni per 2 tagliandi di quella m***a di ST2, fatte le debite proporzioni, tra i 4.000. e i 7.000 euro.
EnricoD
01 giu 2006 - 14:09 - #30x27: se ti riferisci a me guarda che ce l’ho pure io una ducati in garage…semplicemente dico che come linea non mi fa impazzire (x esempio mi piace di più quella del 916) però se ne avessi la possibilità la prenderei eccome!…nel mio 3d ho detto che era giusto farla così perchè ricalcava le linee della ducati motogp…
Leon
01 giu 2006 - 14:22 - #31Tacete inchinatevi di fronte alla perfezione brutti contadini giapponesi
alessandro748
01 giu 2006 - 14:23 - #32x 30: no il mio era uno sfogo…con quelli che sputtanano la filosofia e il mito ducati. ok io sono di parte…ma sono anche un motociclista nel vero senso della parola…voglio dire nn ho mai sparato merda sulle jap…anzi le guardo mi piace valutarle capirele,anche provarle…mi stanno veramente sulle palle quelli che dicono delle ca…te. due domenica fa ho fatto 400 km con una cbr 1000rr e ho dato la mia 748s al mio amico…,io nn mi sono per niente divertito…ok bel motore moto agile…tante cose positive ma alla fine sono tornato a casa senza nessuna emozione…il mio amico invece….nn voleva più ridarmela la mia piccolina.
pippo
01 giu 2006 - 14:23 - #33Credo proprio che Tamburini il prossimo premio non lo prenda e neppure i Jap….brava Ducati!!
ilCAPA
01 giu 2006 - 14:24 - #34FANTASTICA E BASTA! NON C’E’ ALTRO DA DIRE!
speeeeeed triple
01 giu 2006 - 14:24 - #35tutte le jap si stanno ispirando alla linea della 916 che ha 15 anni … ( marmitte sottocodone … caricatissime in avanti .. snelle ..) signori ducati insegna …. la 999 e la desmosedici la capirete tra 10 anni quando inizierete a copiarla….
alessandro748
01 giu 2006 - 14:27 - #36grande speeed
pierpiero
01 giu 2006 - 14:30 - #37carina, ma non mi piace il cupolozzo. Inoltre 55.000 euro come diceva freemaui, la lasci in salotto? in pista? mmmh non credo che dopo aver speso tutti quei soldi si rischi così tanto
Tuttavia soluzioni tecniche all’avanguardia e accessori racing da paiura!!!!! compliments Ducati
Mr. Moto Skatenata
01 giu 2006 - 14:31 - #38Quoto Speeeeedddd..
Olrac
01 giu 2006 - 14:31 - #39La perfezzione è arrivata…
Si chiama Ducati DESMOSEDICI RR
Senza parole…
Giulius999
01 giu 2006 - 14:33 - #40speeedd al posto di Napolitano!
EnricoD
01 giu 2006 - 14:41 - #41x32 allora la pensiamo uguale! :)
desdemone
01 giu 2006 - 14:43 - #42Motore a L (quindi doppio sistema di distribuzione) e 16 valvole in titanio. Distribuzione a cascata di ingranaggi. Corpi farfallati con iniezione a 12 fori. Cambio interamente estraibile. Basamenti e teste in alluminio fusi in terra e coperchi in magnesio. Frizione a secco antisaltellamento. Forcella ohlins pressurizzata. Mono ohlins: estensione, alta/bassa velocità di compressione, precarico con attuatore idraulico. Cerchi marchesini forgiati in lega di magnesio. Carena in carbonio …
Un gioiello di un livello di qualità tale da fissarsi per sempre nella storia del motociclismo di serie.
Conclusione: in relazione alle nostre tasche costa tanto ma in relazione all’oggetto non costa un caxxo.
alessandro748
01 giu 2006 - 14:46 - #43SEMPRE PIù ONORATO DI ESSERE ITALIANO
vincenzo
01 giu 2006 - 14:52 - #44Bella o non bella, importante che funziona sempre, e quello e un gran vantaggio dei Jap. Normalmente le cose italian, a parte della Multistrada che e propio brutta, sono belle, pero non affidabile. Mi sa che questi 3 anni di tagliando gratis, sanno di poco affibabile, quello che invece le Jap non fanno mancare mai, anche se non sono tanto belle come le italiane.
vincenzo
01 giu 2006 - 14:52 - #45Bella o non bella, importante che funziona sempre, e quello e un gran vantaggio dei Jap. Normalmente le cose italian, a parte della Multistrada che e propio brutta, sono belle, pero non affidabile. Mi sa che questi 3 anni di tagliando gratis, sanno di poco affibabile, quello che invece le Jap non fanno mancare mai, anche se non sono tanto belle come le italiane.
stefano65
01 giu 2006 - 14:55 - #46a me non è chiara la foto degli scarichi… che poi è uno e il silenziatore.
bob
01 giu 2006 - 14:57 - #47Sempre più onorato di essere straniero :)), che e matto da legare per la Ducati. :)) bravissimi amici Italiani
desdemone
01 giu 2006 - 15:00 - #48Vincenzo, se per te la cosa fondamentale è che funzioni sempre, comprati l’SH. E metti pure la copertina sulle gambe che sti giorni fa freddo.
Giulius999
01 giu 2006 - 15:07 - #49“Vincenzo, se per te la cosa fondamentale è che funzioni sempre, comprati l’SH. E metti pure la copertina sulle gambe che sti giorni fa freddo.”
BUAHAHHAHUHAHAH
ste#5
01 giu 2006 - 15:12 - #50mi piange il cuore sentre tante persone che non sapendo cosa dire dicono cattiverie inutili e senza senso.
vergognatevi come noi ducatisti nel cuore ci vergognamo del fatto che voi siete italiani.
vi vergognate degli Ufizi??del Colosseo? della valle d’aosta????dovreste essere orgogliosi che un azienda cosi meravigliosamente immensa sia italiana e invece l’unica cosa che sapete fare è dire che il tagliando sara costoso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
è una motogp con i fanali!!!!!la honda da gresini per una motogp vuole 3 miliardi delle vecchie lire a stagione!!!!!!
grazie ducati perche in questo mondo finto sei ancora l’unica a seguire il cuore, grazie delle emozieni che ci regali.
a tutti i jap rammento che i voli per la cina o il giappone partono tutti i giorni e che se si scavano dai marani fanno solo del bene.
viva l’italia delle moto
ste#5 749s