Terremoto in Giappone: Honda conferma un morto e 30 feriti nello stabilimento Ricerca e Sviluppo

Logo HondaTutti noi ci siamo svegliati questa mattina con la tragica notizia del terremoto in Giappone. Una vera e propria catastrofe naturale, il più grosso sisma nella storia del Sol Levante con picchi di 8.9° della scala Richter. L'epicentro è stato individuato a 500km dalla costa, questo ha causato la formazione di diversi tsunami con onde alte fino a 10 metri, che stanno spazzando via le coste pacifiche.

Il panico nella grande Tokyo è confermato dalla chiusura di tutti gli aeroporti e l'allarme nucleare che mette a serio rischio gli impianti di produzione di energia del paese, già fermi da qualche ora. Il bollettino, per ora, parla di 50 morti accertati, una nave con oltre 100 passeggeri travolta dallo tsunami, migliaia di feriti e un bilancio che diventa più grave ora dopo ora.

Anche Honda è stata investita dal sisma nei suoi impianti produttivi, che hanno momentaneamente cessato l'attività. Nello stabilimento Ricerca e Sviluppo di Tokyo, sono stati registrati 30 feriti e, purtroppo, anche un morto. Dalla presidenza dell'azienda hanno rilasciato questa dichiarazione: "il terremoto che ha investito il Giappone oggi è uno dei peggiori che la storia ricordi, e la più grande catastrofe del nostro paese. La priorità di Honda è di aiutare e supportare i centri colpiti maggiormente con tutti i mezzi a nostra disposizione. Confermiamo inoltre che presso la sede Honda R&D Co. Ltd della prefettura di Tochigi sono stati registrati 30 feriti e un morto. La fabbrica di Saitama ha sospeso la produzione, mentre a Suzuka gli operai hanno appena ripreso a lavorare."

Ovviamente siamo vicini al popolo Giapponese, ai lavoratori degli stabilimenti produttivi e a tutte le persone investite da questa catastrofe. Vi terremo aggiornati.

Aggiornamento ore 16.00: Cinque scosse di assestamento di 5.5 gradi hanno di nuovo scosso la costa est del Giappone in rapida successione. Lo riferisce l'Usgs, l'Istituto americano di geofisica. Bilancio provvisorio parla di 289 morti, 349 dispersi. Disastro sulla costa con circa 300 corpi emersi dal mare. Travolta nave un centinaio di persone a bordo, idem per un tre disperso con altrettanti passeggeri. E' presto per dirlo e forse non è nemmeno il momento di parlare di corse, ma il GP del Giappone in programma sul circuito di Motegi il 24 aprile potrebbe essere annullato o rinviato.

Aggiornamento ore 17.00: E' salito ad almeno 310 morti il bilancio provvisorio delle vittime. La polizia riferisce di 110 vittime accertate, 350 dispersi e 544 feriti.

via | Carolenash

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