Valentino Rossi: "la Superbike è la Serie B del motociclismo, chiuderò lì la mia carriera"


Il Dottore sembra essere il personaggio del momento nel mondo dello spettacolo. Dopo la serata bolognese dedicata alla Ducati MotoGP, il nome de signor Valentino Rossi è rimbalzato insistentemente nei siti e nei canali di informazione, con interviste, rumor e mezze verità sul suo conto. La risposta definitiva a tutto, ce la offre Piero Chiambretti, che per il Chiambretti Night ha registrato una doppia puntata/interrogatorio con Valentino Rossi.

I quesiti variano dalla politica, al costume, allo sport, ma è quest'ultimo aspetto che prendiamo più in considerazione, soprattutto per una precisa dichiarazione: "Spero di restare ancora qualche anno in MotoGP, poi spendero' la pensione in Superbike, che è 'un po' la Serie B della MotoGp, però è divertente. A 17 anni sognavo di aprire un chiosco, e forse lo faro' quando smettero' di correre''. E' bello pensare a Rossi su una derivata di serie, ma l'idea di 'pensione per vecchi piloti' sta attaccando l'immagine della categoria anche grazie a queste dichiarazioni.

Sportmediaset riprende le fasi più interessanti dell'intervista, dove il Dottore srotola la lingua e ce ne ha per tutti: Stoner favorito, ma poco furbo, Lorenzo molto furbo, ma sta antipatico a tutti, Biaggi non sa perdere e invidia per Berlusconi. Vi riportiamo le fasi salienti qui, dopo il "continua", ma se volete vederla in versione integrale sarà divisa in due puntate del Chiambretti Night, in onda su Canale 5 venerdì e sabato notte.

Riguardo al Passaggio in Ducati: "Ci ho pensato se restare in Yamaha o andare alla Ducati, era da anni che ci pensavo, ma questo era il momento giusto. Pentito? No, non abbiamo neppure iniziato. Come la prenderanno i giapponesi? Bisogna vedere come andra' a finire, se saro' davanti a loro l'avranno presa male, altrimenti la prenderanno bene".

Poi gli interminabili problemi alla spalla: ''La spalla mi fa ancora male, oggi ho fatto un consulto con il medico che mi ha operato ed e' venuto fuori che il tendine del bicipite non e' sceso dove doveva andare. Le ossa piu' simpatiche, in poco tempo si sistemano, invece la spalla...'' Sulla sua mancanza di infortuni gravi fino ai 31 anni, ha una teoria molto personale: ''La paura e' importante per cercare di non esagerare: il nostro limite e' un po' piu' alto, ma ogni volta che si cade si sente paura'. Dicono che so cadere bene, ma secondo me non e' vero, e' una questione di culo''

Finalmente, poi, arrivano i pronostici... al vetriolo: "Stoner è il favorito per questo mondiale che sta per iniziare, ma lo dico anche per portargli un po' sfiga. Gli do 10 in velocità e talento, un po' meno in tattica e furbizia. È un matto che spesso ripete gli stessi errori". E Lorenzo? "E' un grande perche' riesce a mettere d'accordo tutti, nel senso che sta antipatico a tutti. E' forte, merita 9.5"

Poi rincara la dose: "Non dico sia intelligente perche' intelligente e' una parola grossa, diciamo che e' furbo. Hayden e' forte, merita 8, e' veloce, e' il mio compagno e quindi sara' il mio primo avversario. Il muro? Con Hayden non ci sara', mentre con Lorenzo speravo di non insegnargli tutti i miei trucchi, e' una cosa che ha portato tante polemiche, ma le cose comunque passavano dall'altra parte". Simoncelli: "Merita 8.5, deve ancora dimostrare tanto, ha una Honda molto veloce e ci dara' certamente del filo da torcere".

Il passato è una terra straniera: "Rivedo le nostre lotte con simpatia, fuori dalla pista usava vari trucchetti per cercare di dare fastidio. Saper perdere e' una delle cose piu' difficili e Biaggi in questo non e' stato molto bravo". Poi la brutta storia con il Fisco: "All'epoca ho sbagliato - ha detto - quando ho capito come stavano le cose non mi sono tirato indietro, ho cambiato coloro che mi avevano messo in questa situazione difficile, ma ho capito tante cose. Il famoso video? Fu un errore farlo"

Ne ha qualcuna anche sulla politica: "In generale lui e' uno che va forte, dopo quello che si e' sentito negli ultimi tempi siamo tutti un po' invidiosi, l'ho incontrato una sola volta e mi ha detto che sono il campione del mondo di simpatia".

Poi arriva la già citata dichiarazione, probabilmente un po' infelice, sulla Superbike: ''Spero di restare ancora qualche anno in MotoGP, poi spendero' la pensione in Superbike, che è 'un po' la Serie B della MotoGp, però è divertente. A 17 anni sognavo di aprire un chiosco, e forse lo faro' quando smettero' di correre. Per quanto riguarda la Formula 1, il sogno rimarrà chiuso nel cassetto, 'perche' ci sono state due occasioni per passare alla Ferrari, ma ora e' troppo tardi''.

Vasco Rossi è intervenuto in diretta, con una telefonata al suo amico Valentino: "Per me è la libidine vivente, è il migliore". Poi si conclude con qualche dichiarazione sulla sua vita privata, riguardo un caso di Stalking: "Mi mandava delle mail con insulti vari, forse era un amico di Lorenzo - ha detto scherzando - Capitava pochi giorni prima della gara del Mugello, dove mi sono fatto male, quindi avevo altro a cui pensare. Ma so che poi lo hanno preso''. Poi, cambiando argomento, "Posso confermare che la Canalis non me l'ha mai data. Non e' vero che sono cosi' tante le mie donne, e poi sto attento''

Un'intervista più di gossip che di sport, ma da Chiambretti era presente il Valentino Rossi personaggio, non tanto il motociclista che ha vinto nove campionati del mondo. E' grazie alla la sua solita simpatia, e il suo modo di essere ironicamente pungente che è nato il personaggio di costume oltre il pilota. I non appassionati vedono nella sua schiettezza il suo lato migliore, ma nel paddock sta simpatico a tutti come nel salotto di un talk show?

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