Max Biaggi in diretta su Blogo: "Senza il dualismo Rossi-Biaggi, il motociclismo sarebbe stato diverso.."

Il pluri-titolato ex pilota romano sarà ospite del nostro Direttore Antonello Piroso per una lunga intervista in diretta streaming: non mancare!

13:45: Sull'incidente mortale di Doriano Romboni al recente Sic Supermoto Day 2013:

"E' stata davvero la sorte, è stata una cosa incredibile. Io non ho visto ma me l'hanno raccontato subito, e non tutti poi l'hanno spiegato bene: lui [Romboni] si è aggrappato alla moto tipo 'rodeo' dopo averne perso il controllo, proprio per cercare di 'tenerla', ma quando è entrato nell'erba è scivolato. In pratica è rientrato dall'altra parte e si è ritrovato all'uscita di quella curva lentissima, che di solito si fa in prima. Il pilota che stava arrivando [Vizziello] stava guardando dietro di sè, per non intralciare la traiettoria di chi stava arrivando dietro di lui, e l'ha investito senza sapere neanche lui cosa era successo. Proprio come nel caso di Simoncelli, si è trattato di un miscuglio di situazioni, tutte insieme, che di solito non capitano mai nello stesso momento. Come divevo, è stata proprio una fatalità."

13:25: Sul famoso episodio del 'dito' di Rossi in 500 a Suzuka, dopo il sorpasso con spallata del 2001 (e successive polemiche):

"Lui voleva passare in accelerazione all'esterno in quella curva, dove in teoria non potresti farlo. O meglio: lo puoi fare se sei davvero sicuro di farcela. Lui ci ha provato, ma a me sembrava anche un po uno sfregio. Agostini diceva che chi è davanti 'fa la traiettoria', e uscendo da quella curva purtroppo eravamo troppo vicini. Ma non ci sono stati tentativi di spingerlo nell'erba, non è proprio così. I giornalisti inoltre non erano tutti dalla mia parte, come diceva lui, e questo si è visto negli anni dopo, quando sembravano avercela tutti con me ed erano dalla sua parte. Sono semplicemente momenti così..."

13:20: Sulla rivalità con Valentino Rossi:

"Io penso che servano questi grandi dualismi: se non ci fosse stato Rossi-Biaggi, oggi il motociclismo non sarebbe diventato quello che è diventao, in termini di popolarità. Oggi è il terzo sport nazionale, ed è sempre in crescita. Diciamo che se non ci fosse stato lui, o se non ci fosse stato io, l'altro sarebbe stato meno 'grande'. Ma tutto questo ci ha comunque aiutato a spostare il limite verso l'alto. Negli anni 2000, il podio infatti era spesso tutto italiano, e alla fine delle gare si vedevano spesso due piloti italiani impegnati a lottare tra loro per la vittoria."

13:15: Sulla famosa impennata 'estrema' di Brno con la Yamaha 500 nel 1998:

"Nel video si vede la moto andare oltre i 90°, ma è in realtà è più che altro un effetto ottico: è l'ammortizzatore dietro, in quel momento, che si è compresso. Se vai oltre i 90° la moto dovrebbe cadere, io pero ero già in frenata e sono riuscito a controllare la situazione. Cmq l'impennata è da non fare (ride). E' stato un attimo di euforia pazzesco, su un circuito dove ho vinto molto - penso 10 volte in totale in carriera - e avendolo fatto in 500 per me era una sensazione pazzesca.

13:08: Sulla decisione di ritirarsi:

"Quando ho vinto il mio ultimo mondiale in Superbike nel 2012, l'ho fatto solo per mezzo punto [su Tom Sykes], e quello mi ha spinto a pensare di ritirarmi a quel punto, da vincitore, lasciando un bel ricordo. Non era mai successo di vincere il Mondiale con un margine così ristretto, solo in Formula 1. Avevo già il contratto con Aprilia in mano per l'anno dopo, mancava solo la mia firma, ma a 41 anni la carriera di uno sportivo di solito è già finita, e quindi, per tutta una serie di ragioni, ho capito che quello era il momento giusto."

13:05: Sui motivi che lo hanno spinto a scrivere la sua autobiografia:

"Era tanto tempo che volevo farlo. Nella mia carriera di oltre 20 anni ci sono state volte in cui avrei voluto dire certe cose, ma per un motivo o per l'altro non ero riuscito. Questo è un libro verità, dove analizzo ogni singolo episodio e provo a darne una spiegazione, nel modo in cui avrei voluto farlo al tempo."

Nuovo importante appuntamento con il nostro web show quotidiano condotto dal Direttore di Blogo Antonello Piroso: l'ospite di oggi però è particolarmente interessante per tutti gli appassionati di motociclismo in quanto si tratta del mitico Max Biaggi.

L'ex pilota oggi commentatore TV - quattro volte campione del mondo nella oggi defunta classe 250 e due volte campione del mondo in Superbike - presenterà la sua autobiografia "Oltre - Nelle pieghe della mia vita" (Edizioni Rizzoli), parlando di alcuni degli episodi cruciali della sua vita legati alle corse e alla sua vita privata, ma parlerà anche dei più svariati argomenti legati all'attualità, sportivi e non.

Per assicurarsi che nessuno si perda le riflessioni e le battute del fuoriclasse romano - certamente non restìo alla polemica, come riaffermato dalle recenti pepate dichiarazioni sullo storico rivale Valentino Rossi tratte proprio dalla sua autobiografia - seguiremo anche noi 'dal vivo' l'intera intervista, so stay tuned!

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