Michel Fabrizio non ci sta, non vuole che si ripetano due manches come quelle di Valencia, un pretendente al mondiale non può commettere tali errori e una moto da mondiale non può avere così poco feeling con il pilota. Il doppio risultato negativo (che l’ha fatto entrare di diritto nella nostra classifica degli outsider illustri) l’ha convinto a svolgere due giorni di test al Mugello per ritrovare se stesso e il problema che affligge la 1198 Xerox
La leva freno anteriore, sarebbe la causa di tutto. Una scarsa modulabilità dell’impianto e un’incostanza di performance ha trasformato entrambe le gare in un piccolo incubo, che ad Assen, fra 10 giorni, non si ripeterà. I test del martedì, con l’asfalto bagnato, non sono serviti a granchè, ma nel pomeriggio si sono potute provare diverse soluzioni di pompe freno e pinze trovando finalmente il giusto feedback ed efficienza.
Una modifichina al setup ha reso la moto più reattiva, e i tempi sono stati costantemente veloci con il miglior crono di 1′52″6, con gomma da gara. Nella mattinata del secondo giorno, Michel ha avuto qualche dolore fisico che ha sospeso i test del pomeriggio, il problema però sembra risolto:
“E’ andato molto bene, siamo contenti direi. - dichiara Michel - I miei tecnici hanno identificato quasi subito il problema che avevo lo scorso weekend a Valencia. Hanno fatto delle modifiche al freno anteriore e questo mi ha permesso di girare forte con un feeling molto migliorato all’anteriore. Sembra che siamo tornati sulla strada giusta e non vedo l’ora di tornare in pista ad Assen.”
Ernesto Marinelli, team manager del pilota romano: “Questo test ha sicuramente definito una svolta; la confidenza di un pilota è tutto per le sue prestazioni . Sono molto felice che il problema al freno sia stato individuato e risolto e sono altresì convinto che ad Assen rivedremo Michel brillare ai livelli che merita e riaffermare il suo riconosciuto talento.”
leov60
15 apr 2010 - 10:07 - #1bene, bene, bene! ad assen sarà spettacolo vero!
fotomik1977
15 apr 2010 - 10:24 - #2Mhh sul fatto che se uno non si fida del anteriore della sua moto non può andar forte non si discute ma sono un po’ meno convito che sia così facile risolvere questi problemi in maniera così netta.
Lazia
15 apr 2010 - 10:29 - #3Ma se va forte al mugello, perché andare ad Assen?
quiet
15 apr 2010 - 10:30 - #4Qualcuno può spiegarmi come una leva ed una pompa sbagliata DIETRO influenzino il lavoro dell’ ANTERIORE? Non sto scherzando, da ignorante vorrei sapere il nesso tra le due cose. Grazie a chiunque vorrà rispondermi.
teodaolmo
15 apr 2010 - 10:31 - #5Ma se i “tecnici hanno identificato quasi subito il problema”, che hanno fatto durante il weekend?
Comunque meglio così, dai!
erdonzello
15 apr 2010 - 10:37 - #6Mettici la foto di Fabrizio, dai ;)
albi
15 apr 2010 - 10:54 - #7qualsiasi problema all’impianto frenante sarebbe stato risolto nel weekend di gara,il vero problema è il cervello di Fabrizio che và a intermittenza e spero che il prossimo anno non venga confermato,non è all’altezza della squadra ufficiale
fagiano
15 apr 2010 - 11:08 - #8mah io non ci credo per niente….
mauison
15 apr 2010 - 11:34 - #9Cavoli…
Un problema al freno ci si mette tanto ad individuarlo??
Lo stesso pilota non si accorgeva di anomali comportamenti in frenata?
Mi sembra strano.Comunque speriamo vada di nuovo forte, ne guadagnerebbe lo spettacolo. e poi secondo me è più forte di Haga.Speriamo trovi costanza di rendimento.
the emperor
15 apr 2010 - 11:44 - #10il nesso potrebbe essere ke non riuscendo a frenare a dovere non riesce a inserire la moto bene in curva , questo da li si ke perda di fiducia ogni volta ke sale in moto. purtroppo la testa spesso rende la moto inguidabile facendo impazzire i tecnici nella speranza di fargli risolvere il problema ma se non vai di testa è lavoro inutile.
forse sulla pista di casa fabizio ha ritrovato fiduciae ha permesso magari di provare nuove pinze e/o pompe ke secondo lui vanno meglio.
ps. in sbk i test non sono limitati?
moonshiner
15 apr 2010 - 12:24 - #11Sicuramente non sentirsi a proprio agio con il freno anteriore crea tanti problemi, ma credo che il vero problema sia nella testa del pilota, più che nella leva del freno.
Bastiano
15 apr 2010 - 12:39 - #12Pienamente d’accordo con “the emperor” e vale per tutti non solo per Fabrizio.
Anche i bambini con le minimoto a volte si fermano dicendo che la moto non va, poi fai finta di toccare qualcosa gli dici che hai risolto e loro girano a razzo, e ti dicono “adesso va bene”. La testa è fondamentale, lo sanno bene i piloti professionisti e non., se non si ha fiducia in se stessi non si può andare forte.
desdemone
15 apr 2010 - 13:17 - #13A volte da un’uscita all’altra la mia moto mi sembra diversa, pur essendo rimasta in garage senza che nessuno l’ha toccata. La testa è tutto. Anche se i problemi tecnici di cui parla potrebbero essere reali.
x quiet: il testo riporta freno anteriore non posteriore.
quiet
15 apr 2010 - 15:12 - #14@13
Grazie desdemone, errore mio: in effetti mi sembrava un pò strano….
bordone
15 apr 2010 - 17:09 - #15non ci credo
lor99
15 apr 2010 - 18:54 - #16ha ha ha ha bella questa è anche spiritoso…ma vai a lavorare sei un pilota insignificante
adam
15 apr 2010 - 20:19 - #17i problemi erano eloquenti tanto che pure haga ha incontrato delle difficoltà, ma lui sembra che avesse trovato la soluzione già in gara 2 di domenica…
falcogiallo
15 apr 2010 - 23:46 - #18Il suo riconosciuto talento…???
Riconosciuto da….chi..??
Ma per favore….
bruno-da-perugia
16 apr 2010 - 01:25 - #19Mhhhhhhhhh, sarà!!!
Assen arriva presto…Vedremo.Oh! al massimo il prox anno lo contratta Tardozzi in BMW al posto del caprone spagnolo, dice che gli mancano le sue stro…te? Appunto se le ripigliasse.
haussa
16 apr 2010 - 20:24 - #20Chissa come mai Haga è riuscito a vincere, aveva forse una moto diversa?