La leggenda è tornata. Stiamo parlando della Norton Commando 961 SE. Come anticipato la Commando 961 SE vedrà la luce in 200 esemplari, attraverso la fabbrica inglese nei pressi del Donington park, in attesa di un ampliamento della produzione previsto in circa 1500 unità annue ad un prezzo compreso fra i 12.000 e 13.000 euro.
La nuova Commando 961 SE è una cafè racer con ciclistica moderna, spinta da un motore bicilindrico parallelo 2 valvole ad aste e bilancieri (come da tradizione), in grado di eriogare 80 CV a 6500g/min e 90Nm di coppia a 5200g/min.
A provare la Norton Commando 961 SE per primi sono stati gli amici di MCN. Il video lo trovate nel seguito.
rob998
25 nov 2009 - 13:16 - #1è stupenda, peccato solo per il suono degli scarichi, mi aspettavo qualcosa di più.
Per il resto hanno fatto una gran bella moto, coniugando bene le caratteristiche moderne, con quelle storiche.
Peccato il prezzo sia un po’altuccio
elmanta
25 nov 2009 - 13:33 - #2Carina. Comunque a parer mio Norton è decaduta da quando ha smesso di investire nel progetto wankel, esperimento molto ben riuscito con la F1 dei primi anni ‘90 ( che se non ricordo male corse anche al TT)
Moka Cream
25 nov 2009 - 13:35 - #3Questi stanno facendo l’impossibile per produrre questa moto e pensare che Moto Guzzi potrebbe benissimo mettere in produzione il gioiello presentato all’EICMA che invece rimarrà solo una show-bike…
http://www.omnimoto.it/mwpImages/photogallery/2009/1819/photos1280/moto-guzzi-v7-clubman-racer_1.jpg
toble
25 nov 2009 - 13:38 - #4@1 quoto: è veramente bella e con un paio di scarichi un pò più aperti anche il fattore sound dovrebbe risolversi.
Lamps
nidhan
25 nov 2009 - 13:48 - #5E’ bellissima!!
Se potessi ne metterei una nel box a far compagnia alle ducati! Sono contento che finalmente siano riusciti a produrla! Ha un fascino pazzesco.
LD-Y
25 nov 2009 - 14:01 - #6bella!
me la vedo bene far coppia con la guzzi clubman racer che c’era all’ EICMA
Alexoni
25 nov 2009 - 14:30 - #7@Moka, da quello che ho letto in giro Moto Guzzi ha intenzione di mettere in vendita tutti gli accessori “clubman racer” in modo tale che chi già possiede la v7 possa moddarla..quindi quella dell’eicma era una show bike intesa come v7 con su tutti gli accessori che si potranno comprare..
fakie76
25 nov 2009 - 14:53 - #8bellissima una vera cafè racer!! devo dire che gli inglesi le moto le sanno fare eccome!! …quasi come gli italiani!!…e molto molto meglio dei japponesi!!
*ducazzi***
25 nov 2009 - 14:54 - #9in effetti accanto ad una ducati sta bene, entrambe son tecnologicamente del 1518!
desmodromica
25 nov 2009 - 15:04 - #10Quoto Alexoni. Guzzi mette in vendita il kit per trasformare ila V7 in una vera cafè racer…ccerto che anche questa Norton ha un gran bel fascino! Due scaricozzi più rumorosi, un paio di accorgimenti giusti, e diventa una bomba!
moto-maniaco
25 nov 2009 - 15:18 - #11Tanto bella e affascinante quanto ferma
kirkmichael
25 nov 2009 - 15:38 - #12fakie 76
i giapponesi le sanno fare le moto pari se non meglio di noi italiani.
Norton ha interrotto la produzione per un bel pò a differenza dei japan.
Forse dimentichi che Soichiro ha iniziato negli anni 50 come Ducati a far moto e direi che ne ha fatte di belle…
Senti qua la campionessa di mike di Bike come cante (tappati le orecchie)
http://www.youtube.com/watch?v=pAYcqSTVBY4&feature=player_embedded
Moka Cream
25 nov 2009 - 15:40 - #13Voglio vederlo questo kit per la V7…
E’ compreso anche il telaio verniciato…?
Mah, io dubito su sta cosa…
Alexoni e desmodromica, potete mettere qualche link, grazie.
Moka Cream
25 nov 2009 - 15:44 - #14Intanto i jappi hanno creato questo gioiello…
http://www.torlo.com/blog/wp-content/gallery/misc/2010_honda_cb1100_1.jpg
perryzena
25 nov 2009 - 15:45 - #15Bella, affascinante, piena di tradizione…
Ma 90 cv da un mille nell’anno del Signore 2009 sono un pò uno scandalo…
E parlando di ciclistica moderna…freni e sospensioni non sono proprio all’ultimo grido…
ciuffa67
25 nov 2009 - 15:56 - #1690 cavalli oggi li ha il frullatore minipiner…..
Dzard
25 nov 2009 - 15:57 - #17#12
non sarò certo io a dire che i jappi non sanno fare le moto, ma dire che le fanno meglio, quando sono partiti “comprando” il knowhow europeo come base…..
Honda è una multinazionale che produce oltre 15.000.000 di motori l’anno ( si quindicimilioni di propulsori ) ed ha iniziato con l’attaccare un motorino ad un telaio di bici nel ‘46. Roba che inglesi e italiani avevano già fatto nei primi del ‘900. Il 4 in linea della rondine si è “prestato” alla base dei loro futuri progetti. Un conto è partire facendo tutto da zero, come innovazione ( guzzi docet con gli innumerevoli primati di cui si è fregiata sin dagli anni ‘20 ), altro conto è arrivare a minestra tiepida. Quindi il tuo discorso sta bene se è per esaltare certi lavori fatti in oriente, un po’ meno bene se è per sminuire il lungo e storico lavoro europeo…
Dzard
25 nov 2009 - 16:02 - #18#15/16
Spero di non sconvolgervi nel dirvi che probabilmente al mondo c’è gente che ama le moto in ogni propria forma e che se le gode appieno viaggiando per passi alpini o lungomare anche con una 50tina di cavalli…Senza sentire il complesso della mancanza della stracarenata da 238 cv da parcheggiare in piazza…
enteromorfa
25 nov 2009 - 16:12 - #19macchè 90cv… sono 80cv!! 10 di meno.. Pochi per gli smanettoni, ma del resto quella mica è una sportiva da pieghe assassine… e poi è pur sempre un raffreddato ad arie, oltre tutto ad aste e bilanceri.. non mi pare nella categoria le potenze specifiche siano superiori.
texasbastard
25 nov 2009 - 16:20 - #20#12 kirkmichael
azzo che figata il suond “vintage” della motoretta è da brividi cmq una sgassatina pure alla giapponesina del video ci starebbe bene.
Ducazzi greenpeace vuol sapere quando hai intenzione di rImettere in mare la balena R1.
antonioital
25 nov 2009 - 16:26 - #21Ha il comando valvole ad aste e bilanceri e la distribuzione a catena infatti come rumore meccanico (non rombo di scarico) fa un casino d’altri tempi ..
2 valvole x cilindro e raffreddamento misto aria olio per un ottantina di cavalli e 9 Nm di coppia, quasi quasi se la gioca con la ENFIELD .. (scherzo)
antonioital
25 nov 2009 - 16:30 - #22#20 .. Prima devono svolgere la cerimonia religiosa (per via dell’albero a croce) .. :D
LD-Y
25 nov 2009 - 16:37 - #23visto che ritorna spesso nei discorsi la V7 club cafe…..
spero a Mandèl capiscano che sarebbe meglio con un altro motore, se dovessi…. “acquistarla” (visto che pare sia un Kit o no??.. o solo una moto da salone? ).., personalmente, sarebbe una discriminante non da poco nella decisione.
gs
25 nov 2009 - 16:38 - #24in questo blog ci sono un sacco di fenomeni e smanettoni da moto con 200 cv !!! se solo avessero avuto le opportunità che hanno avuto rossi, stoner, lorenzo, spies, bayliss ecc ecc ora la domenica guarderemmo loro in televisione. Che spettacolo ci siamo persi !!!!!!
tutti campioni con la lingua e velocissimi a parole….mi piacerebbe vedere nei fatti…….
texasbastard
25 nov 2009 - 16:47 - #25#19
La mia c@zzo di buell firebolt ha 103cv e le pieghe le fà lo stesso altro che 18000 cv alla ruota per fare il 1/4 di miglio alla fast&furios ma cosa vorrebbero tiranci fuori da un motore aste e bilancieri gli ingegneri del blog.
desmodromica
25 nov 2009 - 17:30 - #26per moca cream
sul sito guzzi c’è il comunicato ufficiale in cui dicono che il kit sarà disponibile nel nuovo catalogo accessori
scusa ma il filtro antispam non mi fa mettere il link
lo trovi comunque nel sito guzzi, press area, eicma 2009, v7
desmodromica
25 nov 2009 - 17:31 - #27MOTO GUZZI V7 CLUBMAN RACER
Tutto il sapore delle sfide tra gentlemen riders rivive nella sportività classica della V7.
Moto Guzzi V7 Clubman Racer è il frutto di un’estesa operazione di tuning ispirata alle moto che, negli anni Settanta, si sfidavano nella categoria “Derivate di Serie.
Competizioni animate dall’accesa rivalità tra i sostenitori delle moto giapponesi, allora potentissime ma ostiche nella guida, e gli appassionati delle moto italiane, magari in debito di cavalleria ma superiori alle sfidanti orientali nel rigore ciclistico e nella frenata. Il confronto dalle piste si spostava poi ai tavolini dei bar dove esibire una Moto Guzzi V7 Sport con sella monoposto, impianto di scarico racing e l’immancabile cupolino era il simbolo di appartenenza all’elite dei motociclisti più sportivi.
La V7 Clubman Racer raccoglie quest’istantanea scattata oltre trent’anni fa e la rielabora attraverso la tecnologia e lo standard qualitativo della produzione odierna.
L’ultima nata della famiglia V7 porta in dote un cupolino ispirato alla mitica 850 LeMans, una sella monoposto con tabella portanumero e sfoggia pure una tuonante coppia di silenziatori firmati Arrow.
L’invito a scendere in pista arriva dalla presenza delle pedane arretrate e dei mezzi manubri regolabili.
Al gentleman rider in vena di track days non rimarrà che indossare un casco e una sobria tuta di pelle, trovare l’assetto ideale agendo sulle regolazioni della raffinata coppia di ammortizzatori Bitubo e indirizzare la ruota anteriore da 18 pollici più vicino possibile al cordolo.
La personalità forte di Moto Guzzi V7 Clubman Racer è sottolineata anche da particolari come il serbatoio cromato completo di paraginocchia, gli specchi retrovisori ancorati alle estremità del manubrio, i fregi del logo Moto Guzzi cromati e il nuovo tappo del serbatoio racing.
Il resto della moto ricalca quanto conosciuto sulla V7 Cafè, sia a livello di geometria del telaio, con uno schema a doppia culla ad elementi inferiori imbullonati e staccabili, sia per la geometria con l’inclinazione del canotto di sterzo pari a 26°50’. Oltre ai citati ammortizzatori pluri-regolabili Bitubo, le sospensioni fanno affidamento alle capacità d’assorbimento della forcella Marzocchi con steli da 40 mm da 130 mm d’escursione.
Il comparto frenante consta di un disco anteriore flottante da 320 mm e uno posteriore da 260 mm, mentre le ruote a raggi, confermano il diametro della V7 Cafè ma perdono la gommatura a spalla alta per far posto ai più prestazionali ed esteticamente affascinanti Pirelli Demon Sport, con il posteriore maggiorato nella misura 140/70.
E per consentire a tutti i possessori di una moto della famiglia V7 di tutti i pezzi, forniti di serie sulla V7 Clubman Racer, sono disponibili separatamente nel nuovo catalogo accessori di Moto Guzzi.
SCHEDA TECNICA
MOTORE
Tipo: bicilindrico a V di 90°,4 tempi.
Cilindrata: 744 cc
Alesaggio e corsa: 80×74 mm
Rapporto di compressione: 9,6:1
Distribuzione: 2 valvole ad aste in lega leggera e bilancieri
Diagramma di distribuzione:
apertura valvola aspirazione 18° P.P.M.S.
chiusura valvola aspirazione 50° D.P.M.I.
apertura valvola di scarico 53° P.P.M.I.
chiusura valvola di scarico 15° D.P.M.S.
(Con gioco di controllo tra bilancieri e valvole di1 mm)
Potenza massima: 35,5 kW a 6.800 giri/minuto (48,8 CV)
Coppia massima: 54,7 Nm a 3.600 giri/minuto
Alimentazione: iniezione elettronica Weber-Marelli.
Impianto di scarico: catalizzato 3 vie con sonda Lambda.
TRASMISSIONE
Cambio: 5 marce
Valore rapporti cambio:
1° 11/26 = 1 : 2,3636
2° 14/23 = 1 : 1,6429
3° 18/23 = 1 : 1,2778
4° 18/19 = 1 : 1,0556
5° 20/18 = 1 : 0,9
Lubrificazione: forzata con pompa a lobi - capacità circuito: 1,78 kg
Trasmissione primaria: ad ingranaggi, rapporto: 16/21=1 : 1,3125
Trasmissione finale: a cardano, rapporto 8/33=1 : 4,825
Frizione: monodisco a secco con parastrappi
CICLISTICA
Telaio: tubolare a doppia culla scomponibile in acciaio ALS.
Interasse: 1.449 mm
Avancorsa: 109
Inclinazione cannotto di sterzo: 27°50’
Sospensione anteriore: forcella telescopica idraulica Marzocchi, Ø 40 mm
Escursione ruota anteriore: 130 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante pressofuso in lega leggera con 2 ammortizzatori Bitubo pluri-regolabili
Escursione ruota posteriore: 118 mm
Impianto frenante: Brembo
Freno anteriore: disco flottante in acciaio inox Ø 320 mm,
pinza a 4 pistoncini differenziati e contrapposti
Freno posteriore: disco in acciaio inox Ø 260 mm
Diametro cilindro pompa freno:
Pompa anteriore Ø 13 mm
Pompa posteriore Ø 13 mm
Diametro pinza:
Pinza anteriore Ø 30/34 mm
Pinza posteriore Ø 32 mm
Area superficie frenante: ant. 21,3 cm 2, post. 16,1 cm 2
Tipo di materiale d’attrito: ant. Frendo 222, post. Ferodo ID 450
Ruote: a 3 razze in lega di alluminio pressofusa
Cerchio anteriore 2,50″ X 18″
Cerchio posteriore 3,50″X17″
Pneumatici:
Anteriore Pirelli Sport Demon 100/90- 18 56H TL
Posteriore Pirelli Sport Demon 140/70 -17 65H TL
IMPIANTO ELETTRICO
Tensione impianto: 12 V
Batteria: 12 V - 14 Amp/h
Alternatore: 12 V - 330 Watt
Fanale anteriore: 12 V - 55/60 W
Fanale posteriore: 12V - 5/21 W
Indicatori di direzione: 12V - 10 W
DIMENSIONI
Lunghezza: 2.185 mm
Larghezza: 800 mm
Altezza: 1.115 mm
Altezza sella: 805 mm
Altezza minima da terra: 182 mm
Angolo di sterzata: 32° per parte
Peso a secco: 182 kg
Peso in ordine di marcia 198 kg
Tipo di serbatoio: Nylon
Capacità serbatoio carburante: 17 litri
Riserva: 2,5 litri
perryzena
25 nov 2009 - 18:54 - #28@18 19 21 24 25
Vi deluderò.
Ritengo che questa Norton sia molto bella e ho una tranquillissima cagiva raptor 650 del 2001, che fa una 70ina di cavalli, e mi ci diverto un sacco.
Quello che intendo, è che se produci una moto con una tecnologia di almeno una decina d’anni fa, dovresti avere l’onestà di farla pagare in proporzione.
Sennò vale il discorso degli scooter, che purtroppo costano il doppio di quello che valgono (sono dannatamente utili e pratici, ma anche molto modaioli)
Riguardo la Norton, forse sanno che la passione non guarda troppo al conto in banca e al prezzo di listino.
rogerrome
25 nov 2009 - 19:56 - #29La Norton è bellissima anche se prima di comprarla ci penserei non poco: ci sono delle cose tipo affidabilità, ricambi, assistenza che fanno pensare!
Per la Guzzi a mio parere la moto è splendida ma con un solo grande problema : la moto ha 48 CV che sono oggettivamente un po’ pochini, ne sarebbero bastati 60/70 per renderla molto più interessante!
jaguaro
25 nov 2009 - 20:28 - #30bella!!
quoto, un po tutti il guzzone cosi kittatto ètroppo bello, peccato per il motore
rug996
25 nov 2009 - 20:42 - #31Questa Norton ha una linea spaziale, negli anni 70 era bellissima e lo è ancora adesso; ovviamente non è una moto per andare a girare in pista; su strada e con persone normali in sella i cv contano relativamente poco, mentre l’erogazione e il tiro (coppia in basso) sono fondamentali, quindi oltre che bella la Commando potrebbe pure essere divertente; certo non per i “Valentini Rossi” della domenica che ti ritrovi in contromano sui tornanti del Bracco … pare che parecchi di questi “furbacchioni” scrivano cose “intelligenti” su questo blog …
lobetti
25 nov 2009 - 20:55 - #32La Norton torna dopo trent’anni e che ti produce? una moto di trent’anni fa.
Almeno avranno investito poco…
Fra un po’ la Ford sfornerà una novità, state pronti, la nuova ford “T”, l’aspettiamo con ansia per andarci a fare i fighi al bar.
biasion
25 nov 2009 - 21:39 - #33carina..sinceramente c è di meglio!! avete notato come sta in sella il tester ??? bruttissimo da vedere tutto in fondo alla sella ahah
desmo3
25 nov 2009 - 21:56 - #34andrò controcorrente.. ma a me non piace, non basta il nome a fare una vera Norton..!
kirkmichael
25 nov 2009 - 22:35 - #35se vabbè….volevo dire “senti qua la campionessa di Mike THE Bike come cantA”
scusate
kirkmichael
25 nov 2009 - 23:20 - #36texasbastard #20….sono rimasto impressionato anch’io dal sound della piccola 250 di Casa Honda…che sinfonia….adesso ne cerco una…
ermes
25 nov 2009 - 23:23 - #37Bellina, ma il motore del mio Laverda 750 del 74 dava molto di più. Questi sono sfizi da snob danarosi che vogliono distinguersi ad ogni costo…
Moka Cream
25 nov 2009 - 23:49 - #38@33
biasion, considera la stazza non indifferente del tester…
La seduta non cambierebbe tanto in molti altri modelli…
*ducazzi***
26 nov 2009 - 12:36 - #39fino ad oggi la cerimonia religiosa l’amo fatta a ducati
IN GP E SBK…
con 2 alberi a croce…quindi impiccatevici pure!
Stefano RN
26 nov 2009 - 12:41 - #40Bella ! ..comunque : forcella normale, doppio ammortizzatore dietro, motore ad aste e bilanceri è tecnologia “vecchia” ; magari la moto va bene ma il costo di sti pezzi non è alto. INDI: a vederla dovrebbe costare non più di 8-9000 € .
Inoltre: gli scarichi , alla prima piega decisa li gratti di brutto, peccato; comunque ci può stare, anche con il monster ci hanno messo 10 anni a capirlo.
kirkmichael
26 nov 2009 - 14:21 - #41il fatto che la forcella sia “normale” come dici tu (intendendo forse che non è rovesciata) non conta niente visto che tutto il reparto sospensioni è Ohlins e direi che è un impianto anche piuttosto costoso…già da solo basterebbe a giustificare il prezzo che è comunque in linea con la concorrenza (non dotata di Ohlins però come Bonneville ducati gt ecc.)
**yamazza**
26 nov 2009 - 14:34 - #42#39
povero motorista fallito e pagliaccio riuscito… 22 anni di miseria e umiliazioni in sbk e parla pure…dall’alto della sua multinazionale di fabbriche perse…. Prenditi 10 fiale di cicuta e attendi pazientemente suonando dolci melodie al pianoforte (yamazza naturalmente)
bbking
26 nov 2009 - 15:18 - #43bellissima moto
baettoschi
18 dic 2009 - 22:21 - #44Avevo 12 anni ed avevo visto al massimo i falconi della polizia, per il resto corsari,stornelli,gilera giubileo ecc………..finchè non mi sono trovato di fronte una Norton ATLAS 750 (quella prima della commando)…è stato un imprinting come quello delle papere e da allora è e sarà sempre la moto più bella del mondo.
Il nome Norton per me è quindi magico, qesta poi è bella perchè ricorda senza scimmiottare e sono convinto che i cavalli che ha con la cilindrata che ha gli daranno una bella coppia e quando in una moto c’è la maneggevolezza (per me abituato alla Laverda SF 750 ed alla RGS 1000 non ci saranno problemi) ed il tiro ai bassi dato appunto dalla coppia il divertimento è assicurato.
Aste e bilancieri, doppio ammortizzatore, forcella tradizionale non sono segno di arretratezza tecnologica ma di scelte tecniche, ci sono ottime forcelle tradizionali, altrettanto ottimi ammortizzatori e motori ad aste e bilancieri che vanno forte se ne sono sempre fatti, l’importante è il risultato finale e la guida che ne scaturisce.
Pretendere poi che una quasi mille (prodotta oltretutto in numeri esigui) costi 8-9000 euro è un’assurdità, basterebbe che il prezzo fosse allineato alle concorrenti anche se ne vedo poche, intanto la Guzzi non può essere considerata concorrente della Norton in quanto troppo pochi i 48 miseri cavallucci (ma perchè Guzzi ha fatto una scelta simile?), forse la Triumph bonneville per cilindrata (quasi) e potenza (quasi) potrebbe essere una concorrente……accidenti la storia ritorna………Norton contro Triumph………….che bello non resta che andare all’ACE cafè!
il conte takkia.
23 apr 2010 - 13:38 - #45scusa ma a questo punto mi prendo la triumph bonneville…superiore in tutto. anche nel prezzo.
god save the queen
04 mag 2010 - 18:45 - #46per me la Norton è come tornare ragazzo: un sogno. Non ci sono Triumph, Guzzi, Ducati o Laverda che tengano… è un mito. E non mi intreressano gli 80, 70 o 90 Cv. E’ il profum Old England che conta. Appena potrà essere reparibile cercherò di non farmela scappare. God save the Queen