Ecco svelata quella che, probabilmente, è la moto che farà discutere di più al Salone del Ciclo e Motociclo dell’EICMA, la Ducati Multistrada 1200. La vecchia Multistrada, è ormai un pezzo di storia, e va in pensione per essere sostituita dalla nuova 4 valvole col naso grosso.
Proprio questo sarà l’elemento distintivo e di dibattito in tutti i bar di appassionati: il naso. C’è chi considera quelle aperture sul tozzo parafango anteriore delle narici da facocero, che preferisce vederci un babbuino, ma la scelta di Ducati è stata radicale: o piace, o non piace. Ma oltre gli apparati olfattivi, la Multistrada è un bell’esempio di tecnica e tecnologia, che punta dritta alla leadership nel segmento delle enduro (molto) stradali.
Il motore è l’ormai conosciuto testastretta da Testastretta da 1198 cc (106×67,9 mm) rimaneggiato per avere una corposa schiena di coppia fin dai bassi regimi, che sacrifica un bel po’ di cavalli fino ad arrivare a 150, raggiungibili a 9500 g/min. Ovviamente la coppia aumenta, e supera il valore di 120Nm… Via il desmodue e il raffreddamento ad aria (con una lacrimuccia) e benvenute le 4 valvole e il raffreddamento a liquido.
Ovviamente le versioni sono 2, una standard e una S con sospensioni Ohlins, entrambe dotate di acceleratore ride by wire e controllo di trazione di serie. Telaio misto traliccio+piastre, come nell’ultima tendenza Ducati, e ciclistica che strizza l’occhio più alle sportive che alle fuoristrada, proprio come la precedente MTS. Il monobraccio posteriore è un piccolo pezzo d’arte e fa il paio con il terminale corto e basso, di inedita forma.
Pirelli Scorpion Trail come prima dotazione (ed esordio sul mercato per queste coperture) nelle misure prettamente stradali di 120/70-17″ all’anteriore e 180/55-17″ dietro. Rossa, nera, o bianca, con numerosi accessori dedicati al turismo, irrinunciabili per un mezzo di questa categoria. Voi che dite? piace o no?
maurossi
09 nov 2009 - 20:30 - #1O che accozzaglia di plasticone e’ sta roba ?
Ha e’ la ducati di cui hanno parlato per mesi tutti i giornali , allora e’ bellissima , sara’ di sicuro un successone
wok
09 nov 2009 - 20:35 - #2Basta basta basta con sta moto! Diavolo, ogni giorno pubblicate 1000 articoli sempre sulla STESSA MOTO! Bah.
teoman
09 nov 2009 - 20:43 - #3ma non avete accennato al riding mode? è la caratteristica principale della moto, che con un click è in grado di cambiare sensibilmente comportamento e settaggi in base alla situazione:
http://www.multistrada.ducati.com/jspmulti/index.jsp?lang=en
teoman
09 nov 2009 - 20:44 - #4http://www.youtube.com/watch?v=Agc9NInB158&feature=player_embedded
pavullo
09 nov 2009 - 20:45 - #5.Interessante sul sito ufficiale della guzzi appare una notizia di prototipi guzzi disegnati da pierre terblanche.
steolc
09 nov 2009 - 20:47 - #6eppure a me piace!
www.metalbike.altervista.org
desmofan
09 nov 2009 - 20:54 - #7ripeto anche di qui.. non per essere pedante, ma perchè sono sinceramente colpito in negativo:
dov’è finita la sensualità tipica delle rosse italiane? nel nasone da tapiro?
non ci siamo.. che delusione
tartina
09 nov 2009 - 20:57 - #8Esteticamente non è male,molto meglio della bmw gs e del ktm adventure (orribile).
Quello che sarà pessimo sarà il prezzo e lascio aperto il dubbio sull’affidabilità del marchio.
150cv e 1200cc servono per una moto da viaggio?NO!
Bella moto per gli amanti dei suv a 4 ruote e dell’ostentazione a tutti i costi.
confo
09 nov 2009 - 20:57 - #9Non posso ancora dire che mi piace o che non mi piace.
Sicuramente al primo sguardo non mi ha fatto cadere dalla sedie, ma al contrario, mi ha lasciato un pò perplesso.
Sia in vista frontale che laterale la parte anteriore risulta pesante al confronto con la parte posteriore.
Come già successo con altre novità di quest’anno, rimando il giudizio alla prova visiva “live” (per il momento nessuna novità 2010 mi ha convinto fin dal primo sguardo).
shibalba
09 nov 2009 - 21:01 - #10Bellissima! Soprattutto tecnologicamente avanti! 4 mappature del ride by wire con sospensioni che si adattano alla mappatura scelta, anche il DTC si adatta alla mappatura scelta (+ o - invasivo), anche i cavalli crescono e diminuiscono in base alla mappatura (100 cv oppure 150 cv). Pirelli scorpion per un po di off! Nessuno elettronicamente fa meglio! Grande ducati!
maurossi
09 nov 2009 - 21:08 - #11praticamente un’evoluzione dell’ESA di BMW , non hanno inventato niente in ducati , comunque sara’ la solita Ducati da ducatista della domenica d’estate , mi piacerebbe vedere quante ce ne sara’ all’elefantentreffen
lekmel
09 nov 2009 - 21:14 - #12Non dispiace affatto, ma leggendo le caratteristiche viene da pensare a un bolide da velocità…non a una turistica.
maurossi
09 nov 2009 - 21:14 - #13comunque la linea si ispira a sua maesta’ GS , bel salto in basso per ducati , per il resto parleranno le vendite
shibalba
09 nov 2009 - 21:15 - #14ESA sono solo sospensioni attive, qui c’è ben altro! In questo forum ormai ci sono solo ragazzini! ridicoli!
lekmel
09 nov 2009 - 21:17 - #15Infatti questo è un blog :D
Francesco900SL
09 nov 2009 - 21:17 - #16quando i giapponesi arriveranno a queste prelibatezze tecnologiche la Ducati avra’ sfonato gia’ il restyling di questa moto……qualita’ e non numeri……DUCATI SEMPRE UN PASSO AVANTI
shibalba
09 nov 2009 - 21:17 - #17Dimenticavo… c’è anche l’abs! Anche i freni in base alla mappatura mordono diversamente… anche questo fa bmw? pfffffffff
lekmel
09 nov 2009 - 21:21 - #18Da appassionato di turismo su 2 ruote dico la mia: ma a che servono tutti sti gingilli su una moto macina-km?? A me interessa di più sapere quanto sono capienti le 3 valige. Qui troviamo persino delle mappature…forse è un pochino esagerato per una “turistica”….
moe
09 nov 2009 - 21:26 - #19http://www.motorbox.com/11905.html
grunt
09 nov 2009 - 21:39 - #20Forse tecnologicamente e dal punto di vista ergonomico è una moto “avanti” ma dal punto di vista estetico non ci siamo.
L’anteriore ha quelle tozze prese d’aria da tapiro che gravano sul parafango anteriore e ne sono in qualche modo una “ripetizione”. Il codino è troppo distanziato dalla ruota. La zona scoperta del telaio+motore+scarichi invece è gradevole.
Certo, c’è di peggio, ma per vendere bisogna proporre qualcosa di accattivante.
Mick_Hayabusa
09 nov 2009 - 21:48 - #21… e il cardano? Non l’hanno copiato?
yakuza
09 nov 2009 - 21:53 - #22C’è CHI DICEVA CHE LA BUELL ULYSSES ERA UNA CAG@TA MA ANCHE LA MULTIPLASTRADA NON E’ DA MENO STILISTICAZZIMENTE PARLANDO
paolinovaivaivai
09 nov 2009 - 22:06 - #23Sono curioso di sapere come vanno le sospensioni attive, da quanto ne so e’ la prima moto prodotta in serie a montarle.
rob998
09 nov 2009 - 22:09 - #24Bella, evoluta e ben rifinita ma perchè gli hanno fatto quel naso perchèèèèèèèè!
Eppure non ci vuole un genio a capire che è semplicemente BRUTTO!
Che peccato! vabè sarà per la prossima!
alfonso
09 nov 2009 - 22:19 - #25sentite basta vaccate su bmw
bmw fa buone auto, le moto fatele fare a chi se ne intende, come ducati!! ducati le sa afre benissimo, bmw vende solo perchè ha il marchio sopra…tecnica vecchia a motori vecchi
questa ducati invece è avanguardia!!
alfonso
09 nov 2009 - 22:19 - #26se quel cesso di bmw vende, questa è miss italia delle moto
loboken
09 nov 2009 - 22:21 - #27sta moto ha sempre fatto schifo e continuerà a fare schifo
actze
09 nov 2009 - 22:56 - #28leggermente troppo grossa davanti, a causa dei convogliatori, ma nel complesso è anni luce + bella del Multivomito, se poi andrà altrettanto bene consumando il giusto sarà un gran mezzo… da tenere d’occhio
derapage
09 nov 2009 - 23:09 - #29@alfonso….
L’avanguardia di ducati si vede dal fatto che su la maggior parte delle moto che vende monta motori ad aria con 2 valvole per cilindrc…….
Il TC è la prima ad averlo di serie (se non è arrivata prima Triunph non sono sicuro), ma si trova aftermarket da tempo, il ride-by-wire aprilia lo monta da anni, bmw monta da tempo sospensioni a regolazione elettronica sulle turistiche.
Ora dimmi in cosa è all’avanguardia….
knopfler
09 nov 2009 - 23:18 - #30bisognerebbe fare la tara a certi commenti che sembrano pieni di invidia. mi PIACE e MOLTO e mi incuriosisce moltissimo. a fanc…lo chi fa’ critiche da poco conto (eccezzioni a parte che sanno motivarle come Lekmel ).
ambrogino
09 nov 2009 - 23:19 - #31Io dicevo che la Buell Ulysses era orrenda!!! e ne sono ancora straconvinto…
maurossi
09 nov 2009 - 23:23 - #32e’ all’avanguardia perche’ ha il nome ducati e questo e’ un blog ducati , si evince dalle notizie monomarca che da’.
alfonso
BMW ha iniziato con le moto nel 1923, 86 anni fa e cio che fa meglio sono proprio le moto , le macinachilometri per antonomasia sono proprio le boxer bavaresi , il resto sono discorsi di persone che probabilmente non hanno mai fatto 1000 km in un giorno in moto , e forse nemmeno in un anno
silv
09 nov 2009 - 23:26 - #33@derapage…ad avere tutto quello su una sola moto, essere all’avanguardia non significa inventare, ma applicare (almeno in questo campo).
comunque a me non dispiace, tranne che per i convogliatori che sono veramente grossi e pesanti da vedere, comunque gli scarichi sono semplicemente fantastici
paolinovaivaivai
09 nov 2009 - 23:27 - #34@derapage LOL le sospensionia attive BMW? LOL mi rotolo.
paolinovaivaivai
09 nov 2009 - 23:31 - #35@33 Maurossi Ducati negli anni 50 vinceva le gare di endurance. Quindi?!
Forse ti riferisci ai possessori di GS che hanno anche il T-max in garage per quando fa freschino.
Mario.Tz
09 nov 2009 - 23:31 - #36@derapage..
é all’avanguardia nel fatto che integra settaggi di ABS, livello potenza, controllo trazione e sospensioni con un unico controllo al manubrio. BMW cambia solo da remoto il settaggio della sospensione su comando.
Traction control in aftermarket??? Ma in quale film??? E comunque la prima ad verlo di serie in 11 settaggi è stata la 1098S.
Aprilia monta il ride by wire, suzuki per prima ha introdotto diverse mappature con comando al manubrio, ma nessuno integra in questa maniera varie funzionalità.
Se poi non piace esteticamente, ok ognuno ha i suoi gusti. Certo dire che fa schifo è una cosa stupida per questa come per qualsiasi altra moto.
Per quelli che la ritengono troppo potente e per gli integralisti del cardano dico solo che non esiste un unico modo di fare le cose e onestamente aspetterei quantomeno di farci un giro per giudicare: lo spirito di questa moto è quasi un’utopia. Fare sport, turismo ed enduro molto meglio di qualsiasi altra moto prodotta fino ad oggi. Per cui hanno senso 150 cv e la catena, il peso di 190 kg e le raffinatezze elettroniche. penso che sia totalmente legittimo che qualche iperturista preferisca altro, ma non credo sia di buon senso sputare su questa moto solo perché non asseconda nessun paradigma classico di moto.
Augh, ho detto.
paolinovaivaivai
09 nov 2009 - 23:37 - #37Le sospensioni attive in una moto le hanno montate in Yamaha SBK a fine 2008 ma solo per qualche gara.
Le sospensioni attive ducati sono solo per il modello S Tourer sviluppato in collaborazione con Ohlins.
“La Touring è la moto ideale per viaggiare con comfort e stile, grazie alle valigie laterali, al cavalletto centrale e alle manopole riscaldate. Tutto questo va ad aggiungersi all’innovativo sistema DES (Ducati Electronic Suspension) di regolazione elettronica delle sospensioni Öhlins e all’ABS, di serie sulla versione S.”
Dalla pagina Ducati.
knopfler
09 nov 2009 - 23:37 - #38http://www.motoclub-tingavert.it/t301212s.html
paolinovaivaivai
09 nov 2009 - 23:39 - #39@Mario.Tz mi meraviglio di te che ti metti anche a discutere con uno che compra BMW. Neanche a martellate lo fai ragionare.
newyork
09 nov 2009 - 23:40 - #40surclassera` tutta la competizione.
soprattutto le due piu grandi rivali: tiumph tiger e ktm smt,
motardone da viaggio alternative alle sport touring, nel campo automobilistico si chiamano : “crossover” capaci di gran carichi, ma che riescono a bastonare berline sportive come la bmw x5- x6, infiniti fx, acura mdx.
bmw gs, triumph adventure e guzzi stelvio sono di un’altra tipologia piu turistiche piu votate all’avventura, deserto, sterratoni etc.
dei veri e propri suv come la jeep cherokey, landrover discovery, etc.
ritotornando alla nuova multistrada il design mi lascia perplesso, mi aspettavo di meglio, anche se a dire il vero non e` che le altre siano dei gran campioni di bellezza,
bisogna vederla dal vivo prima di un giudizio finale.
silv
09 nov 2009 - 23:43 - #41l’esa non sono sospensioni attive, ma regolabili elettronicamente a richiesta del guidatore, le sospensioni attive diciamo che si regolano da sole(a quanto ho capito nei freni idraulici in questo caso).
ps. correggetemi se sbaglio
Bruslì
09 nov 2009 - 23:46 - #42a me non dispiace.
paolinovaivaivai
09 nov 2009 - 23:51 - #43Figata ha anche il sistema che non richiede l’inserimento della chiave per accendere la moto.
moto-maniaco
09 nov 2009 - 23:55 - #44a me, me piace e anche tanto….chissà il prezzo…visto che ultimamente sono amante del turismo potrei prenderla al posto della mia attuale stupenda 848
paolinovaivaivai
09 nov 2009 - 23:56 - #45@42 Silly da quanto ho capito ci sono 4 settaggi di base: urbano, sport, turismo e offroad. Cliccando su un pulsante si sceglie il tipo di uso e in automatico il sistema gestisce sospensioni, centralina, traction control e abs. Sul tipo offroad si puo’ anche disinserire abs e tc e contemporaneamente i cavalli erogati vengono limitati a 100.
paolinovaivaivai
10 nov 2009 - 00:08 - #46Comunque ducati ha messo a disposizione un sondaggio dove esprimere le proprie opinioni sulla moto.
http://ducatixss.mag-news.it/surveyms1200.do
zuk
10 nov 2009 - 00:10 - #47La regolazione delle sospensioni è praticamente come l’ESA della BMW: non sono sospensioni attive!
paolinovaivaivai
10 nov 2009 - 00:12 - #48@zuk non penso, le sospensioni sono completamente regolabili. Credo che il sistema le regoli automaticamente in base al peso del carichi e al tipo di percorso oltre alla mappatura.
zuk
10 nov 2009 - 00:16 - #49Per favore non nominate invana la parola “enduro”: dove si vuole andare con due ruote da 17″ stradali non scolpite?!?
E’ vero che la maggior parte dei GSisti non porta mai la sue due ruote nemmeno su una strada bianca e che anche con un CBR600rr si può andare su una strada bianca battuta ma non per questo ogni moto è una enduro.
Questa NON è una enduro stradale!
derapage
10 nov 2009 - 00:16 - #50@37
il traction control aftermarket esiste…
ecco un esempio http://nuke.gripone.com/ ma ce ne sono molti e già da prima che arrivasse la 1098R (la S non ce l’aveva).
Aprilia sulla shiver monta ride-by-wire e mappatura selezionabile che interviene su risposta al gas e potenza…
L’abs della multistrada non si regola.
Quella moto potrà fare sport e turismo benissimo.. ma anche solo pensare che sia adatta al fuoristrada(seppur leggero) dimostra quanto tu conosca moto di questo genere… in OFF sarà utilizzabile più o meno come una monster!!!