
Gli interventi di soft tuning, soprattutto sulle Cafe Racer sono sempre i più apprezzati: pochi ritocchi, mirati, e una moto cambia carattere, aspetto e dinamica. Questa Triumph Bonneville ha subito davvero poche modifiche, ma ha acquistato ancora più carattere, e un sound da pelle d’oca.
Manubrio più basso, rimozione del parafango anteriore e costruzione artigianale di quello posteriore (con faro dedicato), sella Thruxton e gli speciali terminali “Blunt”, costruiti artigianalmente da Bruce Sinclair, il proprietario di questo gioiello. Le modifiche finiscono qui, anche se la colorazione nero lucido, ha lasciato posto alla Matt Black, sempre vernice originale Triumph.
Bruce parla della sua Bonnie: “il problema della nuova Bonneville, è che con gli scarichi originali, non ha il suono delle vere Bonneville. Ho pensato bene di studiare dei piccoli terminali, costruiti con pezzi di quelli originali, per dare un suono più ‘60″. Dal video che vi proponiamo qui di seguito, possiamo dire che c’è riuscito alla grande. Bravo Bruce!
via | Moto22
newyork
01 ott 2009 - 07:24 - #1ma ti fanno la multa se ti fermano?
TeamSabotage
01 ott 2009 - 08:17 - #2…di certo non ti fanno i complimenti. Come non li farei io con dei finali tanto brutti! In commercio c’é mooolto di meglio.
skrondo
01 ott 2009 - 08:32 - #3amo la bonnie, ma questa è davvero poco “special” …
EnricoSL900
01 ott 2009 - 12:22 - #4#3: concordo… e concordo anche sulla bruttezza dei finali. Sembra che siano stati completamente tolti dalla moto.
Un paio di tromboncini cono-controcono sparati verso l’alto fanno tutt’altra figura. Magari neri opachi e inc*** bene… :-)
EnricoSL900
01 ott 2009 - 12:23 - #5Come mai ho comprato una perfetta sport-tourer tedesca con cui faccio TUTTO a meraviglia… ma continuo a sbavare per questa antiquata e scomodissima inglese? :-)