Dalle Harley ai Land Rover: i restomod elettrici di Jason Momoa

Due Harley-Davidson degli Anni ’20 diventano moto ibride plug-in grazie a un innovativo progetto che unisce motore originale ed elettrificazione.

Dalle Harley ai Land Rover: i restomod elettrici di Jason Momoa
M S
Massimo Schimperla
Pubblicato il 10 giu 2026

Il mondo dei restomod sta cambiando rapidamente. Per anni il concetto è stato piuttosto semplice: restaurare un veicolo d’epoca aggiungendo qualche tecnologia moderna per migliorarne affidabilità, comfort e usabilità quotidiana. Oggi però il significato di “tecnologia moderna” è cambiato e l’elettrificazione sta diventando una delle nuove frontiere del settore.

A dimostrarlo è il nuovo progetto realizzato dall’attore Jason Momoa insieme agli specialisti britannici di Electrogenic, azienda nota per le conversioni elettriche di veicoli classici. Il risultato è una collezione di mezzi che unisce passato e futuro in modo decisamente originale: Land Rover storiche convertite all’elettrico, Harley-Davidson centenarie trasformate in moto ibride plug-in e persino un rimorchio da campeggio con una capacità energetica degna di un moderno veicolo elettrico.

L’iniziativa è protagonista della nuova stagione di On The Roam, la serie che segue Momoa nei suoi progetti più personali e creativi.

Harley-Davidson storiche tra benzina ed elettrico

Tra le trasformazioni più sorprendenti spiccano tre Harley-Davidson d’epoca appartenenti alla collezione dell’attore.

Una di queste è stata convertita completamente all’elettrico, ma le vere protagoniste sono due rarissime Harley-Davidson Model JD degli Anni Venti, oggi trasformate in moto plug-in hybrid.

L’idea è tanto semplice quanto innovativa. Le motociclette conservano il loro storico motore bicilindrico originale, elemento fondamentale per mantenere autenticità e carattere del mezzo. Alla configurazione tradizionale è stato però aggiunto un motore elettrico integrato nella ruota posteriore.

Questo sistema consente di viaggiare utilizzando esclusivamente il propulsore termico, soltanto quello elettrico oppure una combinazione dei due. Il pilota può quindi scegliere la modalità più adatta alle proprie esigenze durante la marcia.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda l’avviamento. Il motore elettrico può infatti sostituire la tradizionale procedura con pedalina, eliminando una delle operazioni più impegnative delle moto storiche. Il risultato è una Harley-Davidson che mantiene il fascino originale ma diventa più facile da utilizzare nella vita quotidiana.

Land Rover classiche con tecnologia a batteria

Non ci sono soltanto motociclette nel progetto di Jason Momoa. Electrogenic ha lavorato anche su due iconiche Land Rover Serie I e Serie IIA Dormobile, rispettivamente del 1949 e del 1961.

In questo caso la trasformazione è stata completamente elettrica. I veicoli mantengono la trasmissione originale, la trazione integrale e gran parte delle caratteristiche che li hanno resi celebri, ma sostituiscono il motore termico con una moderna unità elettrica.

L’obiettivo non è stato quello di reinventare questi mezzi, ma di eliminare alcune limitazioni tipiche dei veicoli progettati oltre mezzo secolo fa. La coppia immediata del motore elettrico migliora la guida in fuoristrada, mentre l’assenza di rumore e vibrazioni rende l’esperienza più piacevole. Nel caso della rara Dormobile, il progetto include anche una piastra a induzione e soluzioni moderne dedicate al campeggio.

Il futuro dei restomod passa dall’elettrificazione?

Il progetto di Momoa riapre un dibattito molto acceso tra gli appassionati di veicoli storici.

Da una parte c’è chi considera le conversioni elettriche una minaccia all’autenticità dei mezzi d’epoca. Dall’altra cresce il numero di persone che vede nell’elettrificazione una possibilità concreta per preservare e continuare a utilizzare veicoli che altrimenti rischierebbero di rimanere confinati nei garage o nei musei.

La particolarità dell’approccio adottato da Electrogenic è che tutte le modifiche sono state progettate per essere reversibili. In altre parole, le trasformazioni non comportano modifiche irreversibili alla struttura originale del veicolo.

Questo permette di mantenere intatto il valore storico del mezzo e, allo stesso tempo, di renderlo più utilizzabile nel contesto attuale.

In fondo il concetto di restomod è sempre stato quello di adattare i veicoli del passato alle esigenze del presente. Negli Anni Ottanta significava installare accensioni elettroniche o impianti frenanti più moderni. Oggi potrebbe significare integrare batterie, motori elettrici e sistemi ibridi.

Le Harley-Davidson ibride di Jason Momoa rappresentano forse uno degli esempi più estremi di questa filosofia, ma mostrano chiaramente la direzione che il settore potrebbe intraprendere nei prossimi anni.

Piacciano oppure no, elettrificazione e restomod stanno iniziando a convivere sempre più spesso. E per molti collezionisti questa potrebbe essere la chiave per continuare a godersi i veicoli storici senza rinunciare alle tecnologie moderne.

Ti potrebbe interessare: