Jawa 1000 Sport Cruiser: 113 CV e solo 15 esemplari da collezione

Jawa presenta la nuova 1000 Sport Cruiser, una neoclassica da 113 CV prodotta in soli 15 esemplari. Prezzo da 62.000 euro e già sold out.

Jawa 1000 Sport Cruiser: 113 CV e solo 15 esemplari da collezione
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 10 giu 2026

Quando si parla di Jawa, la mente corre immediatamente alle motociclette classiche che hanno scritto pagine importanti della storia europea delle due ruote. Per questo motivo la nuova Jawa 1000 Sport Cruiser ha sorpreso praticamente tutti.

Presentata al Salone di Brno, la moto rappresenta una svolta radicale per il marchio ceco. Non si tratta infatti di una semplice evoluzione della gamma esistente, ma di un progetto completamente diverso, pensato per riportare Jawa sotto i riflettori del mercato premium.

La nuova Sport Cruiser combina linee neoclassiche, una meccanica moderna e componentistica di altissimo livello. Il tutto con una produzione limitata a soli 15 esemplari e un prezzo che sfiora i 62.000 euro.

Una cifra che non ha comunque impedito al modello di registrare il tutto esaurito ancora prima dell’avvio della produzione.

Una Jawa come non si era mai vista

La Jawa 1000 Sport Cruiser nasce dalla matita del designer Jan Hrbek, già autore della 730 Twin mostrata nei mesi scorsi.

Per questo progetto il designer ha mantenuto alcuni elementi storici del marchio, come la classica livrea rossa e le proporzioni tipiche delle grandi moto europee del passato. Allo stesso tempo ha però sviluppato una moto molto più imponente rispetto a qualsiasi altro modello attualmente presente nella gamma Jawa.

Le linee sono basse, muscolose e caratterizzate da una forte presenza scenica. Il risultato è una moto che richiama il mondo delle power cruiser e delle muscle bike, pur mantenendo numerosi riferimenti al patrimonio storico del costruttore.

Uno degli elementi più particolari riguarda il serbatoio del carburante. Per lasciare spazio al motore e all’impianto di aspirazione, gli ingegneri hanno scelto di spostarlo sotto la sella.

Questa soluzione ha consentito di mantenere l’altezza della seduta a soli 785 mm, un valore relativamente contenuto considerando le dimensioni complessive della moto e il peso dichiarato.

Motore da 999 cc e componenti da superbike

Il cuore del progetto è un nuovo bicilindrico parallelo da 999 cc.

Il propulsore utilizza alesaggio da 96 mm e corsa da 69 mm e sviluppa una potenza massima di 113 CV a 9.200 giri/minuto. Jawa non ha ancora diffuso informazioni dettagliate sulla configurazione dell’albero motore o sulla sequenza di accensione, ma l’obiettivo sembra chiaramente quello di offrire una forte personalità sonora e dinamica.

Dal punto di vista estetico il motore sfoggia alette che richiamano i propulsori raffreddati ad aria del passato. In realtà la tecnologia è completamente moderna, con raffreddamento a liquido e radiatori ben visibili nella parte anteriore.

La velocità massima dichiarata raggiunge i 215 km/h.

A fronte di queste prestazioni, il peso a secco si attesta però a 238 kg, un valore importante che ha spinto Jawa a puntare su una componentistica di altissimo livello.

La sospensione è completamente firmata Öhlins, con forcella rovesciata regolabile all’anteriore e doppi ammortizzatori posteriori. L’impianto frenante utilizza pinze Brembo Stylema, mentre i cerchi sono prodotti da OZ Racing.

Completano il pacchetto tecnico lo scarico realizzato da Leo Vince e una serie di dettagli premium che contribuiscono a giustificare almeno in parte il prezzo elevato.

Tra esclusività e dubbi sul progetto

Se da una parte la 1000 Sport Cruiser ha conquistato gli appassionati per stile e caratteristiche tecniche, dall’altra non sono mancate alcune perplessità.

Diversi osservatori presenti a Brno hanno infatti notato particolari insoliti nei carter del motore e in alcune finiture del prototipo esposto. Elementi che hanno alimentato il sospetto che la moto mostrata possa non essere ancora un veicolo completamente funzionante.

Nel settore motociclistico non sarebbe una novità. Spesso i costruttori utilizzano prototipi statici o componenti realizzati tramite stampa 3D per valutare la risposta del pubblico prima di avviare definitivamente la produzione.

Per il momento Jawa non ha fornito chiarimenti ufficiali su questo aspetto.

Ciò che appare certo è che il mercato ha risposto con entusiasmo. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, tutti i 15 esemplari previsti per questa serie speciale sarebbero già stati prenotati.

Un risultato sorprendente per un marchio che negli ultimi anni si è rivolto principalmente a una nicchia di appassionati e che oggi prova a rilanciarsi nel segmento più esclusivo del mercato.

Resta da capire se la 1000 Sport Cruiser rimarrà un esercizio di stile destinato a pochi collezionisti oppure rappresenterà il primo passo di una nuova strategia per Jawa. In ogni caso, il messaggio lanciato a Brno è chiaro: il marchio ceco vuole tornare a far parlare di sé e ha scelto di farlo senza mezze misure.

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