Sarà presentata ad Ottobiamo, in occasione dell’ultima prova degli Internazionali d’Italia Supermoto in programma il prossimo 12 e 13 settembre, la Quantya Track, moto elettrica nata per un impiego fuoristrada-supermoto, su qualsiasi tipo di terreno ed in qualsiasi periodo dell’anno.
La Quantya è spinta da un motore elettrico da 12 kW di potenza, è dotata di una piattaforma ben studiata per ospitare il nuovo sistema di propulsione e le batterie, sistemate sotto il motore in alloggiamenti particolarmente sottili che hanno anche funzione portante. La nuova Quantya ottimizza al massimo lo spazio e la distribuzione delle masse, a favore della velocità e della maneggevolezza.
L’opportunità interessante offerta sarà di poter finalmente provare questa moto rivoluzionaria dalle caratteristiche sorprendenti. L’intenzione dei costruttori svizzeri è quella di poterla impiegare già dal 2010 in un contesto sportivo nazionale con un trofeo monomarca appositamente dedicato, che si chiamerà, appunto, “New Electric Trophy Quantya Cup.”
trovatellomatto
10 set 2009 - 07:51 - #1Molti criticano le motoauto elettriche perchè non sono all’altezza dei motori endotermici, se pensiamo ai primi modelli di moto e a come erano rudimentali…direi che i veicoli eletrici sono anni luce avanti…anche se una moto senza motore a scoppio non riesco ad immaginarmela emozionalmente parlando…ma sono sicuro che anche dinamicamente le moto elettriche ben presto supereranno quelle a motore
TeamSabotage
10 set 2009 - 08:06 - #2io l’ho provata in lungo e in largo la quantya ed é divertentissima ..ma l’autonomia ridicola.
Goyathlay
10 set 2009 - 09:48 - #3Ottima l’idea del monomarca. Permetterà di venderne qualcuna e di dimostrare la bontà del progetto. In un secondo tempo sarebbe da metterla a confronto con le altre “vere” moto!
adelmo
10 set 2009 - 12:20 - #4bzzzzz bzzzzzzzzzzzz bbbzzzzzzzz pile finite ihihihhhhh
EnricoD
10 set 2009 - 12:29 - #5ma chi l’ha detto! l’auto elettrica è nata assieme all’auto endotermica e la prima non è andata causa batterie…oggi, a distanza di più di 100 anni mi sembra che il problema sia sempre quello…
e io personalmente una moto-auto elettrica farei veramente fatica a prenderla!
Ludovico
10 set 2009 - 13:19 - #6Ma lo sapete che le moto elettriche han tutta la coppia fin da subito? sono una pista davanti ai motori a scoppio, risolto il problema dell’autonomia non c’è più storia.
Angrybear
10 set 2009 - 13:52 - #7Io non vado in giro con la Peg-Perego da quando avevo 5 anni… e per l’amor di Dio, voglio continuare su questa strada!
Fazerista
10 set 2009 - 14:28 - #8Tra le tecnologie attualmente conosciute l’unica davvero possibile per i trasporti è l’idrogeno perchè è infinitamente più ecologico della benzina pur non essendo un carburante di minor valore!
silv
10 set 2009 - 14:48 - #9bè l’idrogeno è ecologico fino ad un certo punto, dipende da come lo ottieni: se per fare l’elettrolisi dell’acqua devi inquinare un botto non è poi così ecologico.
comunque io l’elettrico lo userei per i trasporti pesanti, è perfetto.
prendiamo un camion ad esempio, le caratteristiche del motore sono ideali: tanta coppia da subito e lo scarso allungo non sarebbe certo un problema per un mezzo che per legge non deve passare i 100 orari mi sembra.
per l’autonomia un camion ne ha di spazio per le batterie