
In riferimento al nostro post “Altroconsumo smaschera 4 caschi integrali pericolosi” che riprendeva l’articolo di apparso su Altroconsumo, pubblichiamo integralmente la replica che AGV S.p.A. ha inviato al Presidente di Altroconsumo Paolo Martinello.
Abbiamo letto l’anteprima del numero di Aprile di Altroconsumo e abbiamo conseguentemente letto la notizia che riguarda, tra gli altri, anche un casco MDS (Modello Edge). Secondo Altroconsumo il nostro casco non è sicuro: vengono citati sommariamente i test per la verifica della resistenza agli urti che vengono effettuati in sede omologativa e, senza altri dettagli, il casco viene inserito in un elenco di prodotti che risultano quindi a “rischio”.
Questo articolo viene pubblicato in un momento in cui l’opinione pubblica è particolarmente sensibile, per un sequestro di circa 7000 caschi operato dalla Guardia di Finanza sul mercato, su prodotti di dubbia provenienza e produzione.
Nell’articolo si parla di “gravi motivi di sicurezza” e di relativa “denuncia al Ministero”. L’eco su altri giornali è stata che “Altroconsumo ne ha chiesto il ritiro dal mercato”.
AGV ritiene che Altroconsumo abbia il diritto di valutare i prodotti sul mercato, ma che giudizi ufficiali in merito alla pericolosità e alla legalità spettino agli enti competenti. AGV altresì reputa fondamentale fornire ulteriori dettagli relativamente ai test e ai risultati che riguardano il proprio prodotto.
Sui caschi sono effettuate prove di “assorbimento degli urti”, prove di “scalzamento”, prove di “tenuta del cinturino”, prove sulle visiere. L’unico punto in discussione, per il casco MDS, è legato alle prove di “assorbimento degli urti”.
I test omologativi di “assorbimento degli urti” avvengono su 5 punti con incudine piatta (zona frontale, top, posteriore, lato e mento) e su 4 punti con incudine kerbstone (simulazione di un angolo di marciapiede; zona frontale, top, posteriore e lato). Gli impatti avvengono con caschi condizionati a freddo (– 20 °C), a caldo (+ 50 °C), a temperatura ambiente, ai raggi UV e umidità.
Per ogni impatto vengono valutati due parametri:
– la decelerazione residua sulla falsa testa (< 275g);
– l’HIC (misura dell’energia assorbita: < 2400).
I parametri tenuti sotto controllo sono quindi molteplici. Il casco MDS, secondo i test di Altroconsumo, sarebbe fuori obiettivo in un solo punto (quello posteriore), solamente a -20 °C e per un solo parametro (il valore di HIC).
Non ci è stato comunicato il nome del laboratorio, fonte di questi dati, evidentemente ci riserviamo l’approfondimento dei risultati e comunque non riteniamo in alcun modo il nostro casco un prodotto a rischio e/o pericoloso.
Siamo seriamente preoccupati per il tipo di impatto che tale notizia avrà sul mercato. AGV ha lavorato e sta lavorando per dare un contenuto e un’immagine dei propri caschi che metta in primo piano la sicurezza.
Abbiamo avuto importanti ed oggettivi riscontri su vari mercati, attraverso verifiche indipendenti. Abbiamo il diritto di pretendere che l’informazione riguardante il nostro casco sia precisa, evitando la confusione (facile in questo periodo), con altre situazioni produttive che niente hanno a che fare con il modo di progettare e produrre di AGV.
Dato quanto sopra, riteniamo che l’immagine della nostra azienda sia stata gravemente danneggiata dalla pubblicazione del vostro articolo, pertanto vi chiediamo:
- di fornire documentazione relativa al laboratorio presso il quale siano stati effettuati i test, comprovante certificazione ISO/IEC 17025, accreditamento per l’effettuazione dei test in questione e certificazione della periodica verifica della taratura degli strumenti utilizzati per l’effettuazione dei medesimi (anche con riferimento ai solventi utilizzati nella prova);
- di poter esaminare il casco MDS sottoposto ai test e ciò anche attraverso nostri consulenti;
- la replica da parte di AGV, a commento dell’articolo pubblicato sul vostro sito internet alla pagina: http://www.altroconsumo.it/caschi/caschi-moto-un-flop-integrale-s239023.htm, avente la seguente formulazione: “Si comunica ai lettori che la ditta AGV S.p.A., con riferimento all’articolo comparso a pagina http://www.altroconsumo.it/caschi/caschi-moto-un-flop-integrale-s239023.htm ha contestato i contenuti dell’articolo riguardanti il proprio casco a marchio MDS modello EDGE.
La società AGV S.p.A. informa che il proprio casco è conforme alla normativa ECE 22.05 ed è stato conseguentemente omologato presso gli organi accreditati.
AGV ha messo a disposizione di Altroconsumo i risultati conformi dei test di controllo relativi al lotto sotto analisi senza avere ricevuto alcun riscontro in merito e senza avere ancora ricevuto comunicazione relativa a quale laboratorio abbia effettuato i test.”
Chiediamo che la predetta replica venga pubblicata nell’apposito spazio dedicato ai lettori oppure, in mancanza, in altro spazio ben visibile.
Attendiamo un vostro riscontro entro 5 giorni dal ricevimento della presente, in mancanza ci riterremo liberi di intraprendere le azioni che riterremo più opportune per tutelare i nostri diritti.
darione99
31 mar 2009 - 15:03 - #1io ho avuto un casco AGV per l’esattezza un modello che dovrebbe essere un top di gamma quelli da granpremio insomma e ne sono rimasto davvero deluso…mi dispiace dirlo ma è cosìmagari ho beccato il modello sbagliato ma le rifiniture erano davvero scadenti, e quando sono passato ad Arai la differenza l’ho notata eccome!
uncle-ron
31 mar 2009 - 15:04 - #2“I test omologativi di “assorbimento degli urti” avvengono su 5 punti con incudine piatta (zona frontale, top, posteriore, lato e mento) e su 4 punti con incudine kerbstone (simulazione di un angolo di marciapiede; zona frontale, top, posteriore e lato). Gli impatti avvengono con caschi condizionati a freddo (– 20 °C), a caldo (+ 50 °C), a temperatura ambiente, ai raggi UV e umidità.”
Questo è il famoso protocollo che quando l’ho citato, mi son beccato un meno…. Cosa si fà e come si fà, è previsto in qualsiasi test.
Sveglia
darione99
31 mar 2009 - 15:05 - #3con questo non voglio testimoniare la mia mancanza di fiducia nei confronti del marchio e nemmeno insinuare che i loro prodotti non siano sicuri ma solo dire che io non mi sono trovato bene…
moadib978
31 mar 2009 - 15:07 - #4Mi sembra corretto (oltre che doveroso per legge) dare la possibilità di replica.
Comunque consiglieri un bel video, veloce e conciso, per smentire il test di altroconsumo.
newyork
31 mar 2009 - 15:16 - #5cara AGV ricordo il tuo glorioso passato quando eri il marchio di riferimento ed ARAI non era neanche in commercio.
da li sei stata grande fino agli anni ottanta ma poi pian piano i tuoi prodotti sono andati calando in qualita` ed innovazione nuove case sono emerse con prodotti piu` moderni e di qualita` superiore,
adesso almenop qui` in america i tuoi caschi fatti in cina sono scadenti ne ho avuto due un jet il dragon e un integrale s4 e sono scarsi si rompono i pezzi facilmente le verniciature saltano subito le visiere si rigano facilmente l’imbottitura un disastro adesso uso altre marche.
che peccato piuttosto cercate di migliorare e tornare a prodotti di qualita`.
MH
31 mar 2009 - 15:17 - #6sicuri o meno anche io mi son trovato malissimo coi caschi AGV, e per di più in tempi non sospetti quando la produzione era al 100% in Italia. detto questo i crash test che ha superato il mio arai son ben più severi di quelli di legge …
mwinani
31 mar 2009 - 15:19 - #7#1
T’oh, visto che tutti gli danno addosso, voglio spezzare una lancia in favore di AGV: io ne ho avuti 2 + un MDS e devo dire che li ho sempre trovati onesti con prestazioni e finiture adeguati a quello che ho pagato per averli. Adesso ho uno Shark: finora il più costoso mai avuto. Rspetto all’AGV che avevo prima (non più utilizzabile perché ci ho fatto il crash test con il marciapiede), l’ho trovato pesante, mentre l’altro era leggero e faceva tutt’uno con la mia capocciona, calzando perfettamente. L’unico vero pregio è la visiera più spessa e visibilmente più robusta.
pino 66
31 mar 2009 - 15:27 - #8Io scrivo ancora stupidaggini perchè un AGV S4 mi ha salvato la vita. Non so altro ma mi basta.
Força 26
31 mar 2009 - 15:36 - #9Tanti non parlano bene di AGV e non ho motivo di dubitare di cio’ , io posso solo dire che sono piu’ di 25 anni che ho in testa caschi SHOEI quando vado in moto e ne sono sempre stato contento , dopo un NOLAN comprai il primo SHOEI perchè lo aveva il mio primo “idolo” , Wayne Gardner…………
polemicaMente
31 mar 2009 - 16:06 - #10Il casco è una di quelle cose che quando non ha funzionato a dovere…. non puoi raccontarlo.
bibendus
31 mar 2009 - 16:08 - #11quotone per #9
lo shoei di Gardner (mio super idolo) è stupendo! avevo l’Nsr 125 e ho lavorato un estate da bagnino per poter coronare il sogno di comperarmi quel casco!! 550.000£ me lo ricordo come se fosse ieri! mai stato più contento.. quella riquadrettatura fucsia su bianco… peccato me l’abbiano rubato qualche anno dopo, se no l’avrei tenuto sulla mia scrivania come un trofeo!
scusate l’OT.
GiulianoKamp
31 mar 2009 - 16:09 - #12a parte che non capisco che cosa c’entrino le critiche al livello di finitura degli AGV con il livello di sicurezza dei caschi MDS. AGV produce gli MDS con un brand , una collocazione tecnica e di fascia decisamente diversa. quanto al discorso “sento tanti che non parlano bene della AGV” io rispondo con “sento tanti che parlano di moto e di meccanica non capiscono una cippa” figuriamoci che capiscono di caschi.
quanto al paragone ARAI AGV io il paragone lo farei con il top di gamma dei due marchi… non è il primo che sento che volendo risparmiare compra un AGV in offerta di due anni fa , lo paga 120 euro e poi si lamenta che è rumoroso. si compra un ARAI che ne costa 600 e dice “tutto un altro pianeta”… grazie al cavolo che è un altro pianeta. secondo me in generale i caschi italiani sono fatti bene ma un pò spartani. per averne uno coi fiocchi devi pagare quanto e come un giapponese.
lanfry
31 mar 2009 - 16:11 - #13Se con gli stessi test gli altri caschi non hanno avuto problemi siamo sempre in presenza dei peggiori caschi tra i “caschi omologati”.
Io penso che un’azienda seria dovrebbe garantirsi un certo margine non limare il pelo con prodotti cinesi difficilmente tracciabili.
candido
31 mar 2009 - 16:18 - #14è logico che agv difenda il proprio operato e i propri prodotti….detto qiuesto il pezzo di altroconsumo è giornalisticamente poco rigoroso….la replica di agv è dovuta e giusta…io dico semplicemente che in questa storia occorre fare molta chiarezza….
altroconsumo qua si gioca la sua credibilità
MadRaffa
31 mar 2009 - 16:20 - #15La sicurezza andrebbe testata da terzi, bisogna che altroconsumo citi le sue fonti, altrimenti provoca un danno incredibile all’azienda, senza che ce ne sia motivo… ad ogni modo gli AGV sono i caschi più scomodi che abbia mai provato.
Flavius
31 mar 2009 - 16:21 - #16AGV ha tutte le ragioni del mondo a volersi difendere visto che l’accusa è piuttosto infamante. Rimane il fatto che io non sceglierei mai AGV non tanto per questo diciamo scivolone, ma per il fatto che sono comunque caschi fatti in Cina al risparmio, di italiano la AGV non ha più niente già da parecchi anni. Meglio un casco italiano come il Nolan, che fra l’altro è qualitativamente molto al di sopra di un qualsiasi AGV.
steppenwolf
31 mar 2009 - 16:30 - #17Una reazione un po’ scomposta, mi ricorda Totò: “come si permette di criticarmi, lei non sa chi sono io!”.
lanfry
31 mar 2009 - 16:36 - #18Il casco MDS EDGE si trova a 70/80€, onestamente è già molto trovarci qualcosa dentro la scatola ed è drammatico constatare che qualcuno ci voglia mettere dentro la testa.
lamentino_piangino
31 mar 2009 - 16:37 - #19Replica giusta per carità, ma l’intimazione dei 5 giorni a disposizione per pubblicarla sul loro sito potevano anche evitarla.
aprilia feat. luca
31 mar 2009 - 16:38 - #20l’agv… non ha qualità! il mio si è crepato per foruna che mi era solamente caduto dalla sella!
steppenwolf
31 mar 2009 - 16:43 - #21mooolto intelligente….
quarantasei
31 mar 2009 - 16:47 - #22AGV ha delocalizzato tutta la produzione, in Italia è rimasto il centro stile e la ricerca & sviluppo.
ilBiondo
31 mar 2009 - 16:55 - #23Adesso non ci manca che scoprire se AGV perderà ancora un altro po’ di credibilità del marchio o se Altroconsumo ha “toppato”.
Chiedo alla redazione di motoblog di continuare a seguire il caso. Grazie!
nonnoincarriola
31 mar 2009 - 17:03 - #24La persona intelligente ha sbattuto la testa con un casco AGV??
uomoman
31 mar 2009 - 17:14 - #25Un po’ di sciovinismo s’il vous plait: comperate caschi fatti in Italia.
AGV ha tutta la produzione delocalizzata in Cina e rischiate che il vostro bel caschetto colorato lo abbia fatto un povero disgraziato che vive e lavora in fabbrica per 18 ore consecutive prendendo anche qualche calcio nei denti.
A prescindere dalla sua omologazione e sicurezza che (si spera) diamo per scontata.
crash
31 mar 2009 - 17:18 - #26Ho due caschi Arai rx7 per la pista e uno Shoei z-one per il turismo. Sorry, a casa mia niente agv…
dR.pRoDiGy
31 mar 2009 - 17:22 - #27AGV, letta la risposta, ha buoni motivi per arrabbiarsi e pretendere che l’accusa di altroconsumo venga circostanziata, e non sparata fuori così.
Detto che, come già più o meno scritto da qualcuno, io valuto la mia testa un pò più di 70 euri.. e quindi personalmente non mi pongo nemmeno il problema se questi “caschi” siano sicuri o meno..
E sinceramente, anche se fa i caschi anche a Rossi, l’AGV non è mai stata tra le mie marche preferite.. Preferisco aziende che si dedicano esclusivamente a modelli di fascia alta: trattandosi della vita lo trovo un discorso più serio.
Força 26
31 mar 2009 - 17:38 - #28La “persona intelligente” è messa da ridere………… Bestemmiare è sintomo di grandissimo rosikamento e di NESSUNA INTELLIGENZA , neppure la BMW vogliono perdere………….. Fatti curare…………
valvole radiali
31 mar 2009 - 17:43 - #29Io posseggo un AGV Ti-Tech, ci ho fatto una stagione e per ora non posso che parlarne bene, in precedenza ho avuto un Nolan che quando superavo i 200 km/h mi faceva quasi chiudere gli occhi causa turbolenza!
Magari tra un anno il mio parere sarà diverso…chissà…ma per ora son contento del Top di gamma AGV!
shadow warrior
31 mar 2009 - 18:03 - #30agv GIUSTAMENTE chiede delucidazioni. Sto aspettando le mosse anche degli altri interessati.
vorrei che le questione si risolvesse in maniera piu’ pubblica possibile visto chei n ballo aldila’ delle industrie c’e’ anche la salute di molti.
da un certo punto di vista spererei che altroconsumo non sia stato corretto ed avveduto in tutto ma anche no …
vorrei che quei 4 caschi fossero difetti, magari mal conservati e/o maltrattati quando erano in situazioni poco controllate, in modo poco avveduto, casualmente.
magari il test potrebbe essere rifatto, in caso di evidenti contrasti …
shadow warrior
31 mar 2009 - 18:09 - #31non posso credere che volontariamente ci si metta a giocare con la vita di persone gia’ ababstanza a rischio
e
non posso credere che volontariamente si possa gettare sterco addosso a qualcuno magari per qualche profitto o ritorno
ma chi ha sbagliato deve rimediare, chiunque sia …
uipez
31 mar 2009 - 18:18 - #32Complimenti alla persona intelligente…..che classe..che educazione…sto blog sta diventando una cloaca, ma dove siete moderatori??
capsula75
31 mar 2009 - 18:20 - #33Lavoro in un laboratorio. le condizioni e gli strumenti con cui si devono svolgere questo tipo di test sono normati fin nei minimi dettagli e le norme sono molto rigide.
Detto questo la richiesta di documentazione di AGV è più che giusta.
Non so se sperare che Altroconsumo si sia rivolta ad un laboratorio serio, allora i caschi AGV sono una sola oppure che il laboratorio sia poco serio, allora Altroconsumo è una sola.
KirkMichael
31 mar 2009 - 18:24 - #34mwinani anche io ho shark, il foggy legend,non lo trovo affatto pesante (ho avuto anche shoei). Tutto sommato a parità di prezzo non c’è paragone tra shark e agv.
Shark è molto meglio, a livello d’insonborizzazione, spessore visiera, facilità di smontaggio, calzata e prezzo.
Ing dici che è il più costoso che hai mai avuto ma sai quanto costa il top agv? e non è nemmeno lontanamente paragonabile ad uno shark.
pier giorgio
31 mar 2009 - 19:27 - #35signora AGV ti ho mandato una mail , ma neanche una risposta , ho comperato 2 AGV hairtech tribute , notando all’interno l’adesivo made in cina, e devo dire che tale casco è rumoroso in modo impressionante, mai avuto un casco così rumoroso in vita mia.
piergiorgio_manara@libero.it
Delirio
31 mar 2009 - 19:51 - #36Ora, io mi domando:
redazione di motoblog, ma quanto tempo vi occorre per cancellare i commenti della PERSONA INTELLIGENTE ?
Aldyrton27
31 mar 2009 - 20:31 - #37Ragazzi, ci sono iniziative molto più serie di quelle di Altroconsumo. Sta facendo una buona cosa il ministero dei trasporti inglese http://sharp.direct.gov.uk/
Ho comperato un AGV Stealth dopo avere letto i risultati che hanno pubblicato gli inglesi. E’ fatto in Cina, ma sembrerebbe più sicuro di quelli fatti in Italia e Giappone.
Tra i caschi a 5 stelle non vedo Shoei e nemmeno Nolan.
L’Arai RX7 prende la miseria di 3 stelle…
indignato...
31 mar 2009 - 20:42 - #38ben gli sta ad agv…producono caschi in cina sfruttando lo storico marchio tricolore…per poi rivenderli a cifre molto discutibili…personalmente un casco mds(o pari livello di spesa) non lo comprerei perchè se costa poco un motivo c’è…in moto il casco ti deve salvare in caso di incidente(non lo si porta per bellezza!!)…stesso ragionamento vale per tutto il resto dell’abbigliamento…
…e chi non ha i soldi per comprare prodotti decenti è meglio che se ne stia buono buono dentro casa!!
freccia01
31 mar 2009 - 20:48 - #39fatevi un giretto sul sito della sharp per avere un ‘idea un po’ piu’ scientifica di come si comportano i caschi in caso di incidente:
http://sharp.direct.gov.uk/
steppenwolf
31 mar 2009 - 20:52 - #40#43
guisto, diciamo anche che i nolan e x-lite hanno tutti 4 stelle (che non è poi male) e l’unico arai con 5 stelle è il GP5x un casco da automobilismo (credo). Gli altri tutti arai hanno 3 e 2 stelle, anche il vemar VSREV, uno di quelli nominati da altroconsumo ha due stelle come l’arai condor…
mwinani
31 mar 2009 - 20:59 - #41kirk, occhio stai abboccando ;-)
O è un bimbo di 12 anni (e allora che fai, ti metti coi bimbi?? Oppure non lo è il che è peggio: se ti da fastidionascondi i commenti anonimi, altrimenti fai come me).
Quanto pesa il tuo? Il mio Shark RSR Barros Replica (io ho il vizio di non seguire la moda e mi prendo un casco replica di un anno prima, di piloti poco di grido: questi li fanno anche se sanno che ne venderanno pochi, poi obbligano i rivenditori a prenderseli insieme a quelli più “in”. Questi, dopo un po’ che li hanno, li svendono a prezzo di costo o quasi), pesa 1450 g, l’AGV Mcoy replica pesava 1200 (sempre da etichetta). Comunque in testa la differenza si sente anche di più di quel che si direbbe dal peso. L’AGV è più “maneggevole”
Aldyrton27
31 mar 2009 - 21:06 - #42quelli della sharp fanno vera divulgazione scientifica
e sfatano le leggende metropolitane come quelle del tipo che Arai e Shoei sono i migliori…
darione99
31 mar 2009 - 21:19 - #43io su una discussione qualche tempo fa su questo blog avevo letto di forti perplessità riguardo ai test svolti dalla sharp…
cmq io parlo per quel che vedo, mio papà nell’agosto scorso purtroppo l’ha testato sull’asfalto un ARAI RX 7 CORSAIR NACANO SHURIKEN e per fortuna è ancora qui a raccontare che quel casco gli ha consentito, non solo di non farsi seriamente male ma anche di non avere nemmeno l’ombra di un lieve trauma cranico…
mwinani
31 mar 2009 - 21:31 - #44darione, il provarlo personalmente non è un test scientifico: non sai che caratteristiche aveval’urto, nè se un altro casco si sarebbe comportato meglio o peggio. Per questo esistono degli standard: l’unica cosa seria, per fare dele comparative e verificare se gli standard minimi sono rispettati o meno. Come già detto tempo fa, una prova come l’attuale: passa, non passa, dice poco sull’effettiva qualità di un casco. Infatti pone allo stesso livello il casco che arriva appena alla soglia di sufficienza, con quello che magari supera tale sogli acon valori 4 o 5 volte superiori.
Ci vorrebbe una valutazione un pochino più complessa, che dia una stima del reale valore tecnico del casco, al di là del lavoro degli uomini del marketing (molto bravi quelli arai, secondo me)
crash
31 mar 2009 - 21:51 - #45“Quando vado in moto mi piace lasciare i miei pensieri in un posto sicuro” M. Doohan
indignato...
31 mar 2009 - 22:54 - #46ragazzi quando si spende poco (vedesi mds..marushin..ecc ecc) si ha a che fare con prodotti di qualità minore…la storiella che l’abbigliamento costa caro quando è griffato è vera se si prende il race replica…altrimenti i costi sono giusti in relazione alla qualità del prodotto…
se prendiamo ad esempio uno SHOEI XR 1000 il prezzo di un race replica si aggira sui 550 euro…lo stesso modello con una colorazione qualunque si trova a 380 euro…
…meno di 380 euro non so cosa ti danno ma di sicuro non ha la qualità di uno shoei o arai…
stessa cosa per i guanti…se prendete quelli della dainese con protezioni in titanio e sui palmi…180 euro…altre marche sconosciute con FINTE protezioni 50 euro!!!(però poi voglio vedere che fine fanno le mani….)
poi ognuno è libero di spendere poco…però non mi venite a dire che che andate in giro protetti…
KirkMichael
31 mar 2009 - 22:57 - #47Mwinani il peso è lo stesso….ma se ti devo dire il vero anche tenendolo 2h in testa non da alcun fastidio….e poi la chiusura stagna quando abbassi la visiera è spettacolare.
Io ho preso il foggy perchè era il “meno replica” dei top di gamma e poi è un pilota che adoro. Non sono un amante dei replica e le altre colorazioni non mi dicevano granchè.
Ho calzato un agv è non mi ha offerto lo stesso feeling dello shark. Poi su consiglio del venditore ho preso lo shark perchè sono fissato con l’insonorizzazione (ho una naked) e l’agv non mi garantiva lo stesso valore.
Il prossimo casco però sarà un HJC sono due anni che gli sto dietro. Interamente in carbonio a 430euro ed è testato con i rigidissimi protocolli americani delle gare in motoslitta…una garanzia.
Per il bambino hai ragione…stavo abboccando…
KirkMichael
31 mar 2009 - 23:05 - #48Aldyrton27 ho dato un’occhiata al sito che hai segnalato…
alcune conferme (shark e hjc) alcune sorprese (marushin) alcune tristezze (nolan agv)
Bel sito comunque….grazie
KirkMichael
31 mar 2009 - 23:06 - #49indignato stando al sito segnalato da Aldyrton27 shark e hjc (che costano meno di shoei e arai) sono tra i più sicuri…
a quanto pare anche il top di gamma marushin è un 5stelle…non me l’aspettavo
verdezemolo
31 mar 2009 - 23:15 - #50beh in agv forse devono tornare a farei caschi in Italia e non nei più disparati del mondo…india,cina,malesia…..e pensare che il signor dainese sta facendo un investimento importante per fare un casco integrale in India a 10 euro…..cosa arriverà mai ????