Eicma 2008: BMW Lo Rider e la moto la decidete voi per voi

BMW Lo Rider

E tra tante novità chi senza troppi procalmi ha messo la sua stoccata a segno è la "solita" BMW: dopo aver conquistato le touring, le enduro, le naked, le Gran Turismo e ora anche le sportive lassù a Monaco hanno deciso di darvi una base e... poi la moto farvela finire a voi! Ecco in poche, ma chiare parole, il nuovo studio di BMW Motorrad il cui nome è Lo Rider.

Si esattamente così, "Lo" senza una w o altre lettere. Due parole il cui suono può essere letto in tanti modi e dietro i quali si nasconde un concetto tutto nuovo: per una moto che sembra quello che in realtà non è, perchè se sulle prime la definiremmo una Roadster - o naked - dal look muscoloso e retrò, la Lo Rider è in realtà secondo BMW un nuovo concetto di “Custom”.

Ma anche qui i nomi significano quello che vogliono, perchè prima di pensare a roba tipo H-D e similari fermatevi e leggete il termine custom nel suo essere letterale: customizzare, ovvero modificare, personalizzare a proprio piacimento.

BMW Lo Rider
BMW Lo Rider
BMW Lo Rider


Ed è proprio questa l'essenza della Lo Rider: lei vi dà la base, ovvero peso contenuto, motore potente e una grande coppia, ed una sofisticata ciclistica in grado di assicurare una guida estremamente sportiva - ma anche comoda - ed a voi tocca il resto.

Il Concept infatti è stato sviluppato in modo da coinvolgere per la prima volta il cliente nella definizione della BMW Lo Rider, e come mai si era visto prima! Le possibilità di configurazione sono infatti quasi infinite, visto che si può scegliere ad esempio diversi impianti di scarico, differenti selle, varianti del proiettore e di colori diversi.

Tutte variabili che consentono di realizzare un livello di personalizzazione finora impossibile con gli optional e gli accessori originali, ed il risultato è che la motocicletta diventa lei adattabile al gusto personale del cliente e non viceversa: da sofisticata Cruiser ad aggressiva Muscle-Bike con in mezzo tutte la varianti del caso.

Ecco perchè questa concept apre una nuova strada, basata sul mix di richiami classici e moderni combinati con la tecnologia più innovativa: formula quanto mai vincente ai giorni nostri pare. Tecnicamente infatti non manca nulla, con il telaio a traliccio lascia intravedere la sofisticata tecnica, le sospensioni che vedono all’avantreno una forcella telescopica upside-down mentre al retrotreno c’è il monobraccio Paralever.

I cerchi sono da 17” hanno raggi cromati e il mozzo verniciato in nero - altro richiamo agli stilemi ed il fascino dei tempi passati - "stonano alla perfezione" con i freni a doppio disco con disegno wave sono lavorati da pinze a sei pistoncini. Ed il cuore rimane il conosciuto e apprezzato bicilindrico BMW nella sua ultima evoluzione.

Ed il (geniale) lavoro di David Robb ed il suo staff si ferma qui: il resto sarà solo opera vostra!


BMW Lo Rider

via | BMW

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