Approvata la risoluzione del M5S contro i guardrail killer

La Commissione Trasporti ha approvato la risoluzione depositata dai deputati del Movimento 5 Stelle a favore di barriere stradali sicure anche per gli utenti delle due ruote. Michele Dell’Orco, 'cittadino' del M5S alla Camera tra i principali promotori dell'iniziativa, commenta: "Un importante vittoria per la sicurezza stradale dei motociclisti e degli scooteristi".

Il percorso iniziato quasi un mese fa dai deputati del Movimento 5 Stelle in Commissione Trasporti contro i cosiddetti 'guardrail killer' ha trovato la sua felice conclusione oggi, con l'approvazione da parte della commissione stessa della Risoluzione depostitata circa un mese fa che impegna il Governo a installare barriere 'sicure' anche per gli utenti della strada che utilizzano cicli, motocicli e scooters. La risoluzione è stata votata da tutte le forze politiche.

Recenti dati Istat avevano rilevato come circa il 30% dei morti in incidenti stradali in Italia appartenesse alla categoria dei motociclisti, sottolinenado come una delle principali cause della fatalità fosse proprio l’impatto con gli attuali guard-rail, che come noto sono tutt'altro che protettivi nel caso di impatto con il corpo umano: i normali e familiari guardrail in lamiera che troviamo oggi ai bordi delle nostre strade non sono stati nè progettati nè tantomeno testati per l’impatto con un motociclo e, come dimostrano numerosi rapporti (anche della stessa Polizia Stradale), in caso di urto i motociclisti vengono letteralmente falciati o sfigurati dalle lamiere e dal paletto di sostegno, che creano un terribile effetto ghigliottina.

Michele Dell’Orco, deputato M5S in Commissione Trasporti e primo firmatario della risoluzione contro i 'guardrail assassini', ha cos' commentato:

“In sede di Commissione abbiamo sottolineato che, come ci ricordano tristemente le statistiche, i motociclisti sono la fascia più debole tra gli utenti della strada strada: circa il 30% delle vittime di sinistri mortali, infatti, appartiene a questa categoria. Inoltre, per quanto riguarda le cause di incidentalità dei motocicli, nel 50% dei casi la responsabilità è di chi guida un altro veicolo e nel 25% di infrastrutture inadeguate. Considerando che motociclisti-scooteristi esprimono una minoranza degli utenti della strada, si tratta dunque di statistiche impressionanti.”

“Con questa risoluzione, in definitiva, la Commissione Trasporti chiede al Governo un impegno serio contro morti che potrebbero essere evitate. Trattandosi della salvezza di vite umane, dobbiamo essere tempestivi, non possiamo permetterci di piangere sul latte versato. Bastano piccole azioni per fare la differenza tra la vita e la morte e per questo chiediamo al Governo di agire in fretta con l’installazione di nuove barriere, o con l’adeguamento di quelle già esistenti, salva-motociclisti nei tratti più a rischio. I fondi possono essere trovati emanando i decreti attuativi della legge 120 del 29 luglio 2010 e prevedendo che questi garantiscano una quota specifica da destinarsi all’adeguamento di guardrail, almeno nei tratti stradali più a rischio”.

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