Hera taglia la corrente a Moto Morini per 3 giorni

Un malinteso sulle bollette provoca il taglio dell'energia elettrica al sito di Casalecchio. Azienda costretta a sospendere la produzione e chiedere la Cassa Integrazione temporanea.

Moto Morini Corsaro Veloce 2012

Hera, azienda multiservizi bolognese attiva nel campo delle forniture energetiche, ha tagliato per tre giorni la corrente allo stabilimento della Moto Morini di Casalecchio di Reno (BO). A quanto pare, il problema è stato causato da una 'divergenza' tra la casa motociclistica ed il fornitore in merito a delle bollette giudicate troppo esose da Moto Morini. In particolare, in una nota rilasciata dal produttore emiliano, si precisa che nel 2012 sono stati addebitati 300.000 Euro complessivi per uno stabilimento che impiega 25 lavoratori.

Hera - che, vale la pena precisare, è una società a controllo pubblico - ha sospeso l'erogazione di energia allo stabilimento di Casalecchio in data 3 Giugno. Nonostante le riserve sul contenzioso, in atto ormai da alcuni mesi, l'improvvisa e inopportuna azione di Hera ha spinto il management di Moto Morini a procedere al pagamento della bolletta in questione in data 4 Giugno, e questo dietro rassicurazione di un responsabile Hera che la fornitura sarebbe ripresa immediatamente una volta provveduto al versamento. Invece, l'erogazione di corrente è ripresa in data 6 Giugno.

Moto Morini ovviamente lamenta il danno subito per i tre giorni di sospensione della produzione - in un periodo tra l'altro notoriamente 'caldo' per la consegna di motocicli - e si riserva di procedere nelle sedi opportune per un eventuale risarcimento. L'azienda inoltre lamente l'impossibilità di scogliersi dall'accordo con Hera, nonostante tentativi in tal senso siano in atto ormai da diversi mesi.

Dal canto suo Hera risponde a sua volta con una nota in cui informa di ritenere le affermazioni contenute nel comunicato di Moto Morini prive di qualsiasi fondamento, riservandosi a sua volta di tutelare 'la propria immagine e i propri diritti creditizi' nelle sedi opportune. Alla luce delle note difficoltà di Moto Morini, Hera ha inoltre fatto sapere di avere approntato tempo fa un piano di rientro economico del debito congiuntamente con la proprietà Moto Morini suo, poi non rispettato.

In merito agli alti costi, Hera ha precisato che sono da imputare a consumi effettivi verificati in appositi sopralluoghi, effettuati tra l'altro congiuntamente con la proprietà della casa motociclistica. Sempre secondo Hera, anche il 'taglio' della corrente al sito produttivo di Casalecchio era stata effettivamente annunciata nelle modalità previste.

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