
Potrebbe essere proprio lei, forse cambierà ancora qualcosa - specialmente nel design - ma quello che hanno raccontato ieri sul sito Motociclismo.es sembra proprio sarà la nuova - e attesissima - Honda VFR 1000. Che segnerà il giro di volta per le migliaia di appassionati in tutto il mondo della più versatile Sport Tourer dell’era moderna: la gloriosa VFR.
E sembra che Honda abbia fatto le cose proprio in grande: motore da 990 centimetri cubici, cinque cilindri a V, ed una stretta parentela con quello usato sulla già RC 211V che corre in MotoGP: una scelta decisamente aggressiva della Honda, che mantiene così la tipica disposizione a V ma si aggiorna ai tempi aggiungendo un cilindro.
Il tutto ovviamente legherà a doppio filo con la HRC il nuovo motore della VFR - proprio come per la prima serie del 1986 ed il suo v4 made in HRC - ma soprattutto farà si che la nuova VFR1000 potrà perfettamente prendere il posto della vecchia VFR 800, ed allo stesso tempo mandare definitivamente in pensione la CBR 1100 XX Blackdird (moto che ormai fa parte di un settore quasi preistorico).



Tutto da confermare ovviamente, ma i presupposti ci sono tutti per uno stravoligmento di fronte che è già diversi anni che in fondo lo si aspetta, e ora sembra che la cosa sia finalmente seria. Ipotesi più che plausibile se pensiamo che Honda ha tolto definitivamente dal listino la veloce ma vetusta CBR 1100, e che attualmente i dati di vendita della VFR non siano più sui livelli di un tempo.
Di tutta la gamma Honda sono forse poprio questi due modelli quelli che negli ultimi anni avevano accusato la flessione maggiore nelle vendite. Da qui l’idea di creare una moto - l’erede della VFR attuale - capace di posizionarsi alla perfezione nel mezzo di questi due modelli.
La VFR 1000 sarà infatti la moto che segnerà il ritorno a radici più sportive di questo modello - come lo era la prima serie del resto - ma rimanendo pur sempre una rapida, efficace e confortevole Sport Tourer. Ma non solo, perchè sarà una Honda - la caa motociclista più forte del mondo - e quindi godrà di una serie di particolari tecnici di primissimo livello.
Come appunto il motore a cinque cilindri a V (tre anteriori e due dietro), praticamente lo stesso che concettualmente spingeva la RC211V fino al 2006 prima che i regolamenti portassero la cilindrata da 990 a 800 cc: naturalmente, il paragone è riferito all’architettura, dato che quasi tutte le sue parti sono state ridisegnate e adeguate al suo nuovo compito.
Ma secondo quanto scrive sempre Motociclismo Spagna, Honda ha lavorato più di cinque anni in questo progetto e ha voluto creare un qualcosa di veramente unico: ed infatti la moto sarà presentata alla fine dell’estate (settembre probabilmente) a coronare il sessantesimo anniversario del marchio.
Il progetto è firmato dall’ingegnere Yoshiteru Kinoshita, che pare si sia avvalso di un team di progettisti che ha preso a prestito dal dipartimento Racing di Honda (HRC, insomma), e di altri uomini importanti che hanno partecipato allo sviluppo del CBR 1000 RR nel 2008.
Ma si sa, per quanto uno si nasconda certe cose escono per forza: e proprio a causa dell’alta tecnologia racchiusa in questa moto, in Honda hanno dovuto brevettare una serie di “invenzioni” di cui gode la nuova VFR 1000. Dei brevetti, che gli uomini della rivista Spagnola sono riusciti a scovare in anteprima.
Come confermano infatti i disegni che trovate in questo stesso articolo, sono molti i segreti che nasconde la nuova VFR sotto pelle: oltre al nuovo propulsore v5 infatti, la moto avrà un nuovo telaio in alluminio di due pezzi - uno dei particolari che più necessitava di miglioramenti - con sezioni anteriori e posteriori separate ed unite dal motore stesso.
Il propulsore invece, proprio come sulle vecchie VFR e come per il v5 Racing, avrà la distribuzione a cascata di ingranaggi, ed avrà un unico radiatore curvo dietro la ruota anteriore invece dei due posti sui lati che usa la VFR attualmente. Il sistema di scarico sarà invece posto sotto il motore.
Ancora nulla è dato di sapere in merito alle performance del nuovo V5: di sicuro la sua potenza sarà molto più elevata della v4 di 800 cc di il VFR oggi: potrebbe arrivare intorno ai 150 o 160 CV, accompagnati da una buona dose di coppia ai bassi e medi régimi.
Ma sempre secondo Motociclismo Spagna, un’altra delle chicche che ci si aspetta per la nuova VFR sarà un sistema di cambio elettronico senza precedenti, e pare anche che Honda abbia brevettato un sistema a doppia frizione che è molto probabile Premiere vedrà la luce con questo motore.
Insomma la VFR 1000 si prepara ad arrivare sul mercato, ed a scoinvolgerlo, come da tradizione Honda. E senza ancora averla pista, se tutto fosse confermato, non vogliamo neanche pensare a cosa potrà portare tutto questo su una futura moto sportiva…


via | Motociclismo.es
bibendus
11 lug 2008 - 09:23 - #1di primo acchito c’è da dire che l’azzurrino non le dona….
Fazerista
11 lug 2008 - 09:25 - #2Speriamo solo che i desiner della honda siano un po’ più fantasiosi di quelli che hanno fatto il rendering visto che facendo un paragone automobilistico è come se avessero messo il moto della nuova 500 sulla vecchia!
GiDan
11 lug 2008 - 09:31 - #3Se azzeccano il design sara’ uno spettacolo questa moto..
Superbike-87
11 lug 2008 - 09:32 - #4l’azzurrino come il mare del mio avatar :-))
haw
11 lug 2008 - 09:36 - #5“scoinvolgerlo” e “senza neanche averla Pista” ??? dai suh, è venerdi’ per tutti :))
Cmq il vecchio Vfr era ormai un mito, certo con questa pare si siano superati tra V5, cambio con doppia frizione, telaio con motore portante (anche se su questo altre marche c’erano gia’ arrivate da tempo) … vedremo, difficile pero’ che abbia lo stesso successo di un tempo, oggi le sportive son supersportive ed essere sportiva per una tourer credo non sia piu’ cosi’ facile come un tempo.
JAGUARO
11 lug 2008 - 09:43 - #6ma che azzurrino sò studi ecc ecc…. è un topic di tennica
cma a livello di tecnologia, alla honda son tremendi; cianno anche i fondi però
reo85
11 lug 2008 - 09:51 - #7ma i freni che si vedono nell’ultima foto sembrano un pochino sottodimensionati visto il motore che ha sotto, e la tipologia di moto.
IlPrincipeBrutto
11 lug 2008 - 09:58 - #8Mah, spero che nella foga di sfoggiare la bravura tecnologica non si dimentichino gli elementi essenziali di una sport-tourer: un motore elastico e pronto anche in basso, un serbatoio capiente, una sella comoda, un vano sottosella degno del nome.
Il modello attuale da questo punto di vista e’ stato secondo me un passo indietro, con quelle due marmittone sottosella a rubare spazio ed aggiungere peso, ed un sistema di distribuzione che mi pare aggiunga piu’ complicazione che piacere di guida. Certo, sentire il VTEC che entra quando si apre il gas e’ inebriante, ma una sport tourer dovrebbe poter dare il meglio di se’ in tutte le circostanze, non solo quando imita una sportiva. Da questo punto di vista il VFR800, l’ultimo prima del VTEC, era una moto piu’ completa ed equilibrata.
sicuri si diventa, Ride Safe
Confo
11 lug 2008 - 10:09 - #9Sti cavoli che dotazione tecnica!
Se non si perdono in un bicchier d’acqua nell’estetica… pensierino… il VFR mi è sempre piaciuto! :)
paperopoli998
11 lug 2008 - 10:33 - #10Io il 5 cilindri a V lo avrei tenuto x una supersportiva x il VFR bastava il motore vecchio magari portato a 1000 se propio volevano cambiare qualcosa, e poi l’ estetica di questo modello propio non mi piace, fà troppo mazzinga Z, x me il VFR più bello rimane quello del 1990 in colorazione Bianca
solo e sempre SBK
11 lug 2008 - 10:48 - #11bè spero e credo proprio che la linea della nuova vfr non sia quella della foto!!!!!!!!!!
Ogamitto
11 lug 2008 - 10:50 - #12Sono d’accordo con paperopoli, non vedo che ci azzecca il V5 che stava meglio per un ipersportiva visto che correva in MotoGP e adesso la VFR si trova sto popo di motorone con 20.000 brevetti e doppia frizione chi piu` ne ha piu` ne metta.
Honda vende sempre meno moto grandi, di contro vende un casini di 50cc in Asia.
TOKA
11 lug 2008 - 10:59 - #13non mi piace…
bene alla tecnologia che avanza pero’
Goyathlay
11 lug 2008 - 11:07 - #14Come estetica, per il momento, non mi piace. Vedremo poi il prezzo! Ogni berevetto costa un pacco e naturalmente sarà il consumatore a pagare!
Staremo a vedere…
uomo perplesso
11 lug 2008 - 11:09 - #15Un V5 non si capisce se ha un cilindro in meno o uno di troppo…
Sad0felix
11 lug 2008 - 11:13 - #16Per quel che riguarda il V5 si saranno fatti magari anche i loro conti, no? Non è che perché il V12 lo usano nelle super car allora non possa essere usato pure nei carri armati diesel … La mia preoccupazione sono i consumi.
L’estetica del VRF è secondo me sempre stata stupenda. Qualunque cosa stiano facendo ho fiducia nei musi gialli. :D
L’unica cosa che temo è una deriva sportiva. Pur apprezzando le supersportive (da vedere), io sono un fan delle tourer veloci, e il VFR è sempre stato un pilastro della categoria.
Sella dritta, codone un po’ più generoso per baule e borse, manubrio un pelo rialzato per non distruggersi i polsi, pedane più basse e avanzate per non mandare in cancrena piedi e polpacci, parabrezza ampio e magari regolabile, un po’ meno cavalli, un po’ più di tiro in basso, un sussurro dagli scarichi e via, mille km e mille passi ti aspettano.
Ehr, scusate, ho lasciato galoppare un po’ la fantasia. Devo alzare il manubrio alla SusII.
ahah
11 lug 2008 - 11:14 - #17ah a che serve un v5 su una ST?
Sad0felix
11 lug 2008 - 11:15 - #18Ah, non vorrei che qualche malfidato potesse aver letto nella mia citazione di carri armati diesel un riferimento a qualche audi.
No, stavo proprio pensando a Leopard, Chieftain, Merkava ecc. ecc.
zeuscg
11 lug 2008 - 11:15 - #19Ammazza che plasticone…
haw
11 lug 2008 - 11:18 - #20x paperopoli998: l’avevo pensato anch’io ma forse è un problema di mercato: come punta di supersportiva hanno il cbr1000 che un 4 in linea e con quella ci fanno la sbk, se facevano un’altra supersportiva con un V5 non avrebbero saputo dove posizionarla, non potevano farne la moto di vertice perche’ avrebbe oscurato quella che gira in sbk.
Forse questo V5 era stato pensato per il nuovo cbr ma poi l’avranno accantonato, restando fedeli al 4 in linea, mah, strano, una volta che honda poteva fare una scelta originale che l’avrebbe distinta…
Oppure, altra ipotesi, il V5 sarebbe stato troppo pesante per una ipersportiva.
KirkMichael
11 lug 2008 - 13:11 - #21Mamma Honda è Mamma Honda….
ahah
11 lug 2008 - 13:13 - #22può darse testano il v5 poco tirato sul vfr e poi lo mettono sul cbr…160cv per un v5 mi sa son niente…
DrugoDucatista
11 lug 2008 - 13:53 - #23#15 io direi che ne ha 3 di troppo XD
anche a me quello che mi fa rimanere perplesso sono i consumi (oltre che la linea) magari è proprio per questo che la potenza è calata così drasticamente dal motore originale, senza contare l’affidabilità… però alla honda magari questi calcoli se li sono fatti… mica sono gli ultimi arrivati..
lorenzo19
11 lug 2008 - 14:28 - #24notizia già sentita :) chissà se sarà vero :) poi ho sentito il ritorno in casa honda di una sigla storica,sempre con un motore v5 :) maaah :)
crymyname
11 lug 2008 - 17:31 - #25Non ho capito la storia di “adeguarsi ai tempi aggiungendo un cilindro”, va bene la pubblicità, ma…
Comunque se è come quella nella foto è bellissima. Ho sempre ammirato la VFR.
Spero in un ritorno dell’Aprilia Falco che secondo me è l’unica paragonabile alla VFR.
fakie1976
11 lug 2008 - 17:40 - #26se fossi io ai vertici della honda cambierei tutto il gruppo di design, è dalla rc30 e la nr che la honda non fa una moto dal design che lascia il segno, e pensare che l’ultimo vfr non era male…ma dalla nuova hornet…al nuovo cbr 1000….veramente moto orrende, che non solo impallidiscono davanti alle solite italiane…ma che le stesse suzuki e yamaha surclassano in linea e innovazioni stilistiche!!!
insomma cara honda fai come con la cb1000(che è già +bella)…falla disegnare agli italiani altrimenti tiri fuori le solite moto anonime!!
Ardito
11 lug 2008 - 18:05 - #27“…forse cambierà ancora qualcosa ..”
Speriamo!
La linea è decisamente massiccia. Sembra una moto di 10 anni fa.
glasshousese
11 lug 2008 - 23:12 - #28canada microsoft minor canada google this
Ogamitto
12 lug 2008 - 16:14 - #29Quando ero alla Honda, i Giapponesi (e non musi gialli come qualcuno li definisce in questo blog) mi dissero che la produzione di un V10 nelle auto era contro la filosofia Honda. Adesso tutti sanno che c’e`un V10 al Nurburing. Gl’impiegati Honda mi dissero che Honda e` sensibile all’ambiente e vogliono concentrarsi su piccole unita`e adesso spunte un V5 inutile. Un po`di coerenza perfavore.
Ermes
13 lug 2008 - 10:15 - #302 cose non capisco:
1- che bisogno c’era di fare un 5 cilindri a V per una sport tourer che era già abbastanza complicata di meccanica.
2- per quale motivo la Blackbird sarebbe da considerarsi “preistorica”, visto che probabilmente svolge il proprio lavoro meglio dell’attuale vfr 800.
Gunnm
08 apr 2009 - 23:26 - #31da bravo VFRista posso dire solo una cosa: si avvera un sogno!
la 800vtek è brillante, generosa, comoda ma si ha la sensazione che manchi ‘qualcosa’
sono impaziente di provare questa