Il nostro Giorgiogass ci aiuta a fare a tutti questo bel promemoria. Specialmente a quelli - fortunatamente pochi ormai - che reputano il casco come qualcosa di non utile o scomodo. E per tutti i poco dotati di intelletto che mantengono questa tesi più di tante parole preferiamo mostrare loro questo video.
Che se mai ci fosse ancora qualche dubbio, fa capire fin troppo chiaramente l’importanza del casco in caso di urto, caduta o qualsiasi altro problema. Perchè, è banale da dire, ma di testa ce ne è una sola!
mino
07 giu 2008 - 09:24 - #1bhe bhe , trattandosi di manichino mi permetto di essere schietto quindi : a parte che casco o non casco questo come minimo sè tranciato carotide e trachea quindi era meglio senza casco così crepava senza soffrire ma poi dico ma porc.. la topa ma ero felice che c’era il sole (non usciva dal ”43) stavo contando i secondi alla campanella x andare a fare 4 tornanti e adesso m”è venuto il braccino !
GRAZIE GIORGIO !!!!
mah
07 giu 2008 - 09:33 - #2chill figlm ten a capa tost
luca_TO_fz1
07 giu 2008 - 09:55 - #3La sicurezza è IMPORTANTISSIMA, però Mino ha ragione… a vedere certe immagini ti vien voglia di stare a casa…
avefabius
07 giu 2008 - 10:56 - #4Mi meraviglio del fatto che ci siano ancora dubbi sull’utilizzo e funzione del casco…
mino
07 giu 2008 - 11:05 - #5@avefabius
ma scherzi?? ma li vedi , per esempio , cosa portano in testa i ragazzini , ma anche parecchi sputteristi o customisti adulti mettono la prima scodella che si trovano tra le mani .
Per carità a Verona è quasi impossibile vedere qualcuno a testa “scalza” ma chiamarlo casco…..
G.
07 giu 2008 - 12:20 - #6vero, assurdo vedere gente su R1 con maniche corte e casco da motorino… questa è gente pericolosa per gli altri, perchè non hanno il senso del pericolo!
4cilindri
07 giu 2008 - 13:46 - #7a napoli non lo metteranno MAI :)
virtuale31
07 giu 2008 - 13:48 - #8altro che casco ,qua ci vuole.prima ci vorrebbe la benedizione direttamente da lourd!
Fazerista
07 giu 2008 - 15:03 - #9L’abbigliamento protettivo è indispensabile e non riuscirei mai a farne a meno!
giorgiogasss
07 giu 2008 - 16:48 - #10mino
mi spiace averti “frenato” ma tante volte un refresh sui rischi che corriamo quando usciamo di casa è salutare e ci fa affrontare meglio rischi e pericoli del traffico e sui nostri limiti!!
adesso vediamo se riesco a beccare l’acqua mentre provo il 696…
lorenzo19
07 giu 2008 - 19:47 - #11casco tute giubbotti protezioni varie sono molto importanti…ma chi le produce guarda al guadagno e a pagare 200 mila euro per pagare chi le indossa…mmmm c’è qualcosa che non mi torna..ma queste cose non dovrebbero salvare le vite umane??perchè per un misero pezzo di plastica da mettere come paraschiena lo devo pagare 200 euro??mmmm mah
avefabius
07 giu 2008 - 21:26 - #12@mino
Hai ragione, mia mancanza… per come la vedo io, il casco è solamente quello integrale
avefabius
07 giu 2008 - 21:30 - #13@girgiogasss
Il 696 l’ho provato all’ultimo Monster Tour qui a Roma e sinceramente, sotto alcuni aspetti, non mi ha entusiasmato.
Ci fai sapere come ti ci trovi e cosa ne pensi?
giorgiogasss
09 giu 2008 - 10:19 - #14In occasione del Ducati Monster Tour ho avuto la possibilità di provare il nuovo Monster 696.
Premesso che le pessime condizioni atmosferiche (strada bagnata, pioggia ad intermittenza, vento) non mi hanno permesso di “spremere” il mezzo come avrei voluto (pur rientrando nei limiti concessi dai due ragazzi del Ducati Store Bergamo) sono comunque riuscito a farmi un’idea abbastanza precisa.
La moto è bella! Dal vivo come spesso succede, rende molto di più che in foto; il nero che era in cima alla lista delle mie preferenze mi è un po’ scaduto, forse perchè deja-vù; il bianco è molto di tendenza ma credo che alla lunga stanchi mentre il rosso è veramente spettacolare, molto meglio che sui vecchi Monster.
Una volta in sella c’è da segnalare la comoda posizione di guida, le gambe sono relativamente distese (per la tipologia di moto si intende), i polsi non sono assolutamente caricati ed il busto è solo leggermente inclinato verso il manubrio. La vista è speccatolare in quanto il piccolo cuolino ed il faro incastonato tra le forcelle danno la sensazione di avere la testa direttamente sulla strada; caratteristica già riscontrata sull’Hypermotard!
Una volta in movimento la moto si dimostra molto agile, con una buona frenata, sia come potenza che come modulabilità ed anche le sospensioni, pur con un test della durata di 15 minuti mi sono sembrate a posto.
Capitolo motore: scendendo dalla mia Cagiva Raptor 1000 ero curioso di verificare se la potenza dichiarata (paragonabile a quella del mio vecchio Monster 900) fosse in grado di soddisfare i pruriti del mio polso destro. Esame superato, il motore prende giri con un discreto vigore per poi entrare bene in coppia ed allungare fin oltre 8000 giri prima che si accendano i led del fuorigiri. Onestamente mi aspettavo un risultato peggiore e invece devo ammettere che è una bella moto che permette di divertirsi anche a chi proviene da cilindrate più sostanziose. L’unica pecca è che in seconda di frizione non sono riuscito ad impennarla ma forse la colpa era dell’asfalto bagnato…
In definitiva un’ottima moto, un passo avanti rispetto al vecchio modello e… se proprio devo trovare un difetto…. il parafango posteriore va decisamente tagliato sotto il faro: così è il vero Monster!