Logo Blogo

Gli indiani di Tata sulla MV Agusta?

Pubblicato: 27 apr 2008 da Gianni C.

MV AgustaPer la MV Agusta non è proprio un bel momento. Lo storico marchio di Varese, secondo quanto rivelato dallo stesso Claudio Castiglioni al Corriere della Sera, potrebbe essere acquistato da Ratan Tata.

Il noto imprenditore indiano, proprietario dell’omonima azienda (giro d’affari 28,8 miliardi di dollari nel 2007), sarebbe in grado di dare un consistente aiuto economico alla casa varesina, acquistato totalmente o in parte il pacchetto di controllo della MV.

Non c’è ancora la firma anche se la trattativa sembra essere a buon punto. Si attendono ulteriori notizie a giorni.

Un ringraziamento particolare a Easywaffa per la segnalazione.

via | Euromoto.it

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
16 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Nirvene

    Nirvene

    27 apr 2008 - 07:23 - #1
    4 punti
    Up Down

    Triste che la proprietà di una azienda italiana finisca in mani straniere, specialmente quando è un azienda simbolica è rappresentativa come la Mv Agusta, ma è molto meglio che un impresa fiorisca in mani straniere piuttosto che fallisca in mani italiane, chiarito questo avrei preferito un private equity la cui unica ambizione e rilanciare un’azienda per poi rimetterla sul mercato, come ha fatto la TPG con Ducati.
    In caso si realizzi l’affare spero nella lungimiranza di Ratan Tata di lasciare la gestione dell’azienda in mani italiane esperte, magari allo stesso Castiglione che ha tenuto a battesimo tutti i capolavori motociclistici degli ultimi 20 anni, quasi tutti firmati Tamburini.

  • Profilo di giorgiogasss

    giorgiogasss

    27 apr 2008 - 07:31 - #2
    2 punti
    Up Down

    # 1
    perfettamente d’accordo con te!
    le aziende non si mandano avanti solo con la passione perchè se così fosse castiglioni sarebbe l’uomo più ricco del pianeta; purtroppo (per lui) ci vogliono ben altre doti e ben venga chiunque sia in grado di riportare quel marchio glorioso (inclusa cagiva) ai fasti che le competono! se poi dovesse essere uno straniero pace tanto oramai il madeinitaly lo trovi solo sulle etichette!

  • Profilo di ottononservono

    ottononservono

    27 apr 2008 - 08:03 - #3
    3 punti
    Up Down

    Mmmmmmmhhhh già vedo al prossimo salone di Milano la Brutale versione Tata in tiratura limitata di soli 1000 pezzi :-((((((((((

    Se l’affare non va in porto ci sarà la tiratura limitata della Brutale “per poco non firmavamo con Tata” in soli 900 esemplari
    Pur di toglierci Castiglioni dai piedi….. vanno bene anche gli Indiani!!!!

  • Profilo di Asterix

    Asterix

    27 apr 2008 - 08:04 - #4
    -5 punti
    Up Down

    CHE PALLE STA MV MA CHE FALLISCA COSI COME L’ ALITALIA…………………………..

  • Moto Passion

    27 apr 2008 - 08:06 - #5
    2 punti
    Up Down

    Cazz… ma questo boss della Tata stà acquistando mezza Europa !!!

    Prima Jaguar e Land Rover, poi in trattativa con altri marchi di prestigio ed ora anche nel settore moto !!!

    C’è da dire che non bisogna confondere gli indiani con i Cinesi, i primi sono preparati e strutturati…i secondi fanno solo paura !!!

    L’importate è che il glorioso marchio MV in qualche modo sopravviva

  • Profilo di brutale910s

    brutale910s

    27 apr 2008 - 08:41 - #6
    2 punti
    Up Down

    Siamo rovinati…………

  • Profilo di Ninja17

    Ninja17

    27 apr 2008 - 09:35 - #7
    4 punti
    Up Down

    Le contraddizioni di un paese che non capirò mai: mi chiedo come sia possibile che l’imprenditoria italiana possa fare uno sforzo colossale per salvare Alitalia mentre nessuno muove un dito (l’investimento sarebbe 100, 1000 volte inferiore) per salvare un’azienda dal marchio prestigioso che ha scritto la storia del motomondiale. Il gruppo Piaggio ad esempio ha assorbito vari marchi e li sta rilanciando tutti con successo (si vedano Aprilia e Moto Guzzi). Non c’è proprio nessuno in Italia che la possa salvare? P.S. a tal proposito un grazie a Dainese (che i caschi già li produceva con il proprio brand) per aver rilevato AGV riportando la produzione in Italia.

  • nonnoincarriola

    27 apr 2008 - 09:39 - #8
    1 punto
    Up Down

    S.O.S. TATA anche fuori dal palinsesto televisivo??

  • Profilo di TitaniumGsx-R1

    TitaniumGsx-R1

    27 apr 2008 - 10:08 - #9
    1 punto
    Up Down

    Quoto #1, #2, #3, #5 e #7! (+1)

  • ottoau

    27 apr 2008 - 11:07 - #10
    0 punti
    Up Down

    KEEP MV ITALIAN!!!

    SELL IT TO PIAGGIO GROUP IF NEED BE!

    CHEERS

  • Profilo di Alexword_73

    Alexword_73

    27 apr 2008 - 11:26 - #11
    1 punto
    Up Down

    Vorrei ricordare che la tata, oltre ad aver acquistato jaguar Land Rover e Rover, aveva già comprato in passato il settore commerciale di Daewoo che produceva camion e autobus.
    Se acquistasse anche la Mv Augusta sarebbe uno dei pochi gruppi al mondo ad essere presente in maniera globale nel mondo dei motori!

  • nicoladusi

    27 apr 2008 - 12:15 - #12
    3 punti
    Up Down

    PER 1 E 2

    Scusate, ma sotto la direzione Castiglioni è praticamente fallita la Ducati ed è praticamente fallita pure la MV…
    Come si fa a considerarlo un buon dirigente d’azienda?
    Senza polemica, eh…

  • Profilo di Avatar

    Avatar

    27 apr 2008 - 12:41 - #13
    0 punti
    Up Down

    Caro Castiglioni, sei un uomo di una passione unica. Ami ciò che fai, ma tutto ciò non basta. La passione è una cosa, gli affari sono un’altra, e tu gli affari non li sai fare. L’anno scorso sei riuscito a piazzare un bel po’ di Brutale, ma avresti dovuto capire che era solo il canto del cigno. Perchè non hai venduto tutto alla BMW e non solo l’Huskvarna? Ok, hai ragione tutto è troppo. Ma almeno il pacchetto di maggioranza, quello glielo dovevi dare! :-))
    Se non era per i soldi lo dovevi fare per Tamburini!! Non è possibile che il designer più scopiazzato del globo non possa rendere realtà i suoi disegni.
    Ora ti toccherà vendere agli indiani (o ai malesi/cinesi/thailandesi/etc etc) che possono benissimo tenere il centro design in Italia (e chi non lo farebbe avendo Tamburini?) e portare tutta la produzione in India.
    Bah…

  • Profilo di misano

    misano

    27 apr 2008 - 15:35 - #14
    4 punti
    Up Down

    dalle notizie del mio insider posso confermare che CRC (centro ricerche cagiva, l’atelier di Tamburini a San marino) è in vendita, ma si parlava di una vendita disgiunta da MV, in pratica la CRC doveva essere venduta in estate, formalizzando la vendita dopo il salone di milano dove verranno tolti i Veli alla F5 che sarà l’ultima MV disegnata da Tamburini in seno al gruppo Cagiva.
    In un primo momento si parlava della vendita di CRC a Kawasaki che ha una sede proprio a San marino, poi le ultime dicevano che il Centro Richerche Cagiva era stato oggetto di visita da parte di Americani di quelli con la V del bicilindrico con l’angolo sbagliato (Harley Davidson).
    Adesso Tata… è possibilissimo che si venda tutta la baracca al più presto perchè Castiglioni è vecchio e stanco, Tamburini ha voglia di lavorare e di fare e avrebbe piacere di realizzare ancora qualche moto e sopratutto è stufo di vedere il musetto originale del STR (il prototipo realizzato per Husqvarna) sul Hypermotard.
    Avrebbe seguito più da vicino la realizzazione della STR che adesso pare impantanata nelle modifiche che BMW sta apportando al progetto iniziale.
    Insomma il tempo stringe e sicuramente in estate avremo sorprese.

  • Profilo di Alexword_73

    Alexword_73

    27 apr 2008 - 21:14 - #15
    2 punti
    Up Down

    Io pensao che tata se acquista, prende tutto…la mv augusta potrebbe servvire da un punto di vista di immagine, ma penso che agli indiani possa interessare un marchio come cagiva per poter commercializzare anche scooter o moto di piccola cilindrata da poter costruire anche in india.

  • RiccardoMV

    11 lug 2008 - 14:38 - #16
    0 punti
    Up Down

    E’ fatta, l’MV e’ stata acquistata dalla Harley Davidson.
    Peccato, abbiamo perso un alrto marchio prestigioso, ma mi rimane in bocca un sapore agrodolce; si, perche’ alla fine credo che finira’ in mani migliori e potra’ puntare alla grandezza ed ai successi come in Ducati.
    La filosofia del marchio HD poi non e’ molto distante dalla nostra MV: prodotto di nicchia, di qualita’, esclusivo e con molta tradizione alle spalle……..come il mito italiano.
    Rimangono nell’azienda, che continuera’ a Varese, Castiglioni (presidente) e Tamburini.
    Come possessore di una F4 speravo che il marchio rimanesse al 100% italiano……ora e’ un po americano, peccato, ma spero che come in Ducati, dopo la pausa americana, ci sia un rientro. saluti a tutti.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di motoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento