Il segreto di Stoner? Per Melandri è l'uso perfetto del traction control

Secondo Melandri Stoner avrebbe imparato a gestire gli aiuti elettronici alla perfezione

Il segreto di Casey Stoner? Il suo fresco compagno di team in sella alla Ducati, Marco Melandri, è convinto che per la maggior parte sia dovuto al feeling e la confidenza che l'australiano ha nei confronti dei sistemi di aiuto che offorno le MotoGP odierne. Il nostro "Macio" infatti - che questo inverno nel corso dei test ha pagato un duro e difficile adattamento nei confronti della Desmosedici GP8 - sostiene che è nel campo dei dispostivi come il traction control che il novello campione del mondo trae i suoi maggiori vantaggi.

Una tesi che già lo stesso Valentino Rossi aveva affrontato recentemente - quando parlando della sempre maggiori influenza dei dispostivi elettronici nella massima serie- aveva definito Stoner come il primo dei piloti della "generazione traction control", poi seguito anche da Loris Capirossi. Tesi che ora sostiene anche il campione della 250, specie da quando Marco ha potuto vedere da vicino il devastante passo di Casey nel corso dei test invernali, come ha raccontato ai microfoni di MCN:

"Casey usa un sacco il controllo di trazione, e lo usa in maniera stupenda. Io lo sfrutto molto, ma molto, meno di lui. Attualmente con il mio setting sono quasi a zero nell'utilizzo di questo sistema, e io non sono in grado di sfruttarne le potenzialità.

E così diventa molto difficile gestire l'accelleratore quando sono sulla spalla del pneumatico perchè lo rende molto nervoso nelle risposte."

via | MCN

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