
Una gara come la Dakar non può di certo permettersi di aspettare. E dopo la scoinvolgente notizia dell’annullamento della edizione 2008 lo staff della maratona africana ha già preparato in tempi record la nuova formula del rally più duro del mondo: ad annunciarlo in anteprima è stato il canale televisivo Spagnolo TVE.
Per prima cosa la gara cambierà nome in Dakar Series, e da eveno singolo diventerà una competizioni che si articolerà in tre fasi. La prima inizierà il prossimo Aprile a Budapest (Ungheria), dopo la quale la seconda fase vedrà gli specialisti dei rally sfidarsi sui terreni del Portogallo e la Spagna, per poi finire il confronto nell terza e ultima fase in Sud America come anticipato tempo fa.
Una Dakar solo di nome quindi, visto che come già annunciato la gara non toccherà più il territorio Africano, e che la gara durerà praticamente tutto l’anno visto che il via ufficiale è già previsto per il prossimo 11 Aprile 2008 da Budapest mentre la terza e ultima fase partirà il 3 gennaio 2009 da da Buenos Aires (Argentina) con il Rally che arriverà fino ii Cile per tornare nuovamente a Buenos Aires (ultima tappa).
Non ultimo, la seconda fase che avrà partenza da Lisbona (Portogallo), attraverserà la penisola Iberica e, presumibilmente, coinciderà con alcune tappe del Moto rally nazionale Spagnolo.
Un programma che sembra essere decisamente all’altezza del vecchio rally: ora non resta che attendere il via ufficiale per avere la conferma che la gara più dura e mitica del mondo rimarrà tale nonostante i tanti cambiamenti.
via | Motoexplorer
alejaracing
30 gen 2008 - 09:50 - #1Bello… come no…
haw
30 gen 2008 - 09:55 - #2“Un programma che sembra essere decisamente all’altezza del vecchio rally” non sono d’accordo: la dakar era una gara in mezzo al deserto ed al nulla, questo è un minicampionato a tappe un po’ di qua’ un po’ di la, e vorrei capire quanto gli equipaggi saranno contenti di questo stravolgimento considerando che ora l’impegno in termini di tempo sara’ ben diverso, probabilmente anche quello economico.
Mi sento cmq di dare l’imbocca al lupo a tutti i partecipanti che sono e saranno in ogni caso dei grandi, anche senza il deserto.
Per ultima cosa: toglietele il nome di Dakar, è un’insulto al vecchio mito della Dakar.
[x]
30 gen 2008 - 10:26 - #3si togliere il nome dakar… ke poi fra due anni verra dimenticato come la cannoball run, sara’ solo un mito conosciuto da pochi!
Peccato per lAfrica
hopper#21
30 gen 2008 - 11:06 - #4è vero un’altra occasione persa per l’Africa, ma se chi corre questa gara oltre ai rischi che si prende correndo in mezzo al deserto, deve pure stare attento alle pallotole e alle autobombe, meglio cosi’.
Peritas87
30 gen 2008 - 11:09 - #5Che tristezza, hanno vinto i terroristi.
mattias17
30 gen 2008 - 11:29 - #6Che schifo… così muore un altro mito.
nonnoincarriola
30 gen 2008 - 11:51 - #7La Dakar senza Africa è come gli spaghetti senza pasta. E lasciare il nome Dakar serve solo a mettere in evidenza quello che è andato perduto.
pingu
30 gen 2008 - 11:53 - #8:’(
stefano65
30 gen 2008 - 11:57 - #9…….che tristezza, mi vien da piangere! Come si permettono di chiamarla dakar? Parteciperanno 1/3 dei concorrenti. Nessuna TV la prenderà in considerazione. A questo punto restano solo da fare dei bei DVD in ricordo della gara più avventurosa del mondo. Povera Africa, sempre più sola………..
luygy
30 gen 2008 - 12:01 - #10Purtroppo anche Sala lo conferma dalle pagine dell’ultimo numero di motosprint: l’Africa appartiene ormai al passato.
E con la corsa se ne vanno in fumo anche i contributi umanitari di chi “approfittava” dell’evento agonistico per portare in Africa infrastrutture e strumenti per ospedali e umanitari…
amen
El Lobo
30 gen 2008 - 12:42 - #11Già prima era una gara solo da pochi affezionati…anche perchè, almeno in Italia, era poco seguita dalle televisioni.
Ora non si correpiù in africa, nonostante vi siano nazioni sicure: Egitto, Tunisia, Libia, Sudafrica, ecc.
Prima il bello della Dakar era vedere appassionati che vi partecipavano con pochissimi mezzi (economici e meccanici), da oggi vederemo solo 2 o 3 grandi case a partecipare. Che schifo! NOn la seguirò più!
JAGUARO
30 gen 2008 - 12:55 - #12Ma cosa Cavolo la chiamano DAKAR allora??
reo85
30 gen 2008 - 13:06 - #13resterà solo il ricordo della dakar.
non ci saranno + come una volta quelli in vespa in mezzo al deserto con una cartina sul manubrio o quelli dei giorni nostri con la ktm e il navigatore.
in un caso o nell’altro l’arrivo sulla spiaggia era stupendo.
dopo meoni che tanto l’amava se ne va anche la dakar che faceva sognare e pensare alla bellezza della sua follia.
kar
30 gen 2008 - 14:49 - #14mi dispiace ke la dakara africana è finita, magari tra qualke anno con una situzione migliore nei paesi ritornerà in africa e riacquisterà tutto il suo fascino
Black Ice
30 gen 2008 - 20:57 - #15A consolazione c’è da dire che almeno ci sono anche altri rally in
Africa. Non sono certo la stessa cosa ma hanno un gran fascino anche quelli. L’Africa ed il deserto in generale sono eccezionali da vivere. Se appena potete compratevi una vecchia Tenerè o una KLR 650 e andate a farvi un giretto. Se ci si organizza tra amici si spende anche poco e a parte il divertimento della guida, il senso di libertà di cui si gode è impagabile!
Lo Ziorso™
31 gen 2008 - 23:10 - #16La dakar è morta definitivamente dopo questo annuncio si capisce che in africa non ci tornera neanche l’anno prossimo.
Un mito si è concluso e rimarra sepolto nel mio cuore e in quello di tanti appasionati
http://www.lozioviaggiatore.altervista.org/foto/tunisia/tunisia.html
cio cio da www.loziorso.com
LMC
01 feb 2008 - 04:37 - #17Mastico, mandio giu’… e il sapore che sento e’ quello del premeditato.
Signori, analizzando un attimo… Una gara storica viene rivoluzionata in un istante.
Semplicemente ragionare su A CHI giova un cambiamento del genere (cui prodest?).
Agli organizzatori. Semplicemente fanno piu’ soldi.
Volevano dare una sferzata a questa grande cosa che hanno in mano ma non fruttava quanto doveva. Hanno cavalcato la grande onda dell’isteria collettiva del terrorismo (In mauritania? In mezzo al cavolo di deserto? SI chiama “deserto” mica per niente, chi ha mai sentito parlare di terroristi in mezzo al fesh fesh?) per dargliela. Al diavolo il deserto e l’africa, contano solo i soldi.
E c’e’ anche qualcuno che da la colpa ai ‘terroristi’.
Ma per cortesia, l’unica cosa che conta sono i soldi.
Saluti
marcheluzzo roberto
06 nov 2008 - 21:40 - #18quando pensi dakar pensi africa nn mi sembra giusto farla altrove se nn si puo farla nn si fa …… cmq sarebbe bello ritornare vera dakar “la parigi dakar” cosi la chiamavano navolta se corsa se fa in un modo perche cambiarla cmq saluto tutti